Genere50–280 BPM8 progressioni

Metal

Storia e carattere

L'heavy metal si sviluppa fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, soprattutto nel Regno Unito e negli Stati Uniti, da blues rock, rock psichedelico e acid rock. L'album d'esordio dei Black Sabbath (1970) è generalmente considerato il primo disco heavy metal; l'ambiente industriale e operaio di Birmingham è indicato come una delle radici del loro suono pesante. Tony Iommi, che aveva perso le punte di due dita in un incidente di lavoro, abbassò l'accordatura per ridurre la tensione delle corde e costruì il suo stile su power chord semplici: su Master of Reality (1971) alcuni brani sono accordati un tono e mezzo sotto. Gli altri padri sono Led Zeppelin e Deep Purple.

Negli anni '70 e '80 il genere si definisce con Judas Priest, Motörhead, la New Wave of British Heavy Metal (Iron Maiden, Saxon, Def Leppard degli esordi), Dio, Ozzy Osbourne, Scorpions; a inizio anni '80 nascono il thrash (Metallica, Slayer, Megadeth, Anthrax), lo speed e il power metal, e il glam metal di Los Angeles. Dalla metà degli anni '80 arrivano le forme estreme: death metal (Florida, Bay Area), black metal (prima ondata con Venom, Bathory, Celtic Frost; seconda in Norvegia), doom, grindcore. Gli anni '90 portano groove metal (Pantera), alternative e nu metal, industrial, symphonic, progressive (Dream Theater), metal melodico svedese; gli anni 2000 metalcore e deathcore; gli anni 2010 djent e post-metal.

Tratti comuni: chitarre molto distorte, spesso ribassate, che suonano riff in power chord e palm mute; basso che raddoppia il riff; batteria potente e veloce (doppia cassa, blast beat), con un kit più grande del rock; voce che va dal canto pulito e acuto al growl e allo scream; armonia modale (eolio, frigio), cromatismi e tritono. È uno dei generi più tecnici e strutturati della musica popolare, con una forte cultura del virtuosismo e della produzione.

Scale e tonalità

Eolio (minore naturale)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 — toni T S T T S T T.
  • Esempio in Mi: E F# G A B C D.
  • Nota caratteristica: b6 (C), che dà il VI maggiore e il colore epico-malinconico.
  • Accordi diatonici in Mi: i Em, ii° F#dim, III G, iv Am, v Bm, VI C, VII D.
  • Uso: progressioni epiche i–VI–VII (I–bVI–bVII nella notazione modale di Wikipedia), melodie di chitarra in armonia, ritornelli.
  • Esempio reale: Iron Maiden — The Trooper (riff e armonie in Mi minore); Metallica — Fade to Black.
  • Errori comuni: alzare sempre la 7 come nella minore armonica: rovina il colore eolio.

Frigio

  • Formula: 1 b2 b3 4 5 b6 b7 — semitoni 1-2-2-2-1-2-2.
  • Esempio in Mi: E F G A B C D.
  • Nota caratteristica: b2 (F): il semitono sopra la tonica, la firma del metal (I–bII–I).
  • Accordi in Mi: i Em, bII F, bIII G, iv Am, v° Bdim, bVI C, bvii Dm.
  • Uso: riff su pedale della corda vuota di Mi con la F (E–F–E), cadenze bII–i, riff thrash e death.
  • Esempio reale: Metallica — Wherever I May Roam (frigio con colore orientale); Slayer — molti riff su E–F.
  • Errori comuni: usare la F# per abitudine: perdi il colore.

Minore armonica

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7 — semitoni 2-1-2-2-1-3-1.
  • Esempio in La: A B C D E F G#.
  • Nota caratteristica: la 7 alzata (G#) e la seconda aumentata F–G#: suono "neoclassico".
  • Accordi in La: i Am, ii° Bdim, III+ C+, iv Dm, V E, VI F, vii° G#dim.
  • Uso: assoli neoclassici (Yngwie Malmsteen, Randy Rhoads), cadenze V–i, arpeggi diminuiti.
  • Esempio reale: Ozzy Osbourne — Mr. Crowley (Randy Rhoads, assoli in Re minore armonica).

Frigio dominante (5° modo della minore armonica)

  • Formula: 1 b2 3 4 5 b6 b7 — semitoni 1-3-1-2-1-2-2.
  • Esempio in Mi: E F G# A B C D.
  • Nota caratteristica: b2 + 3 maggiore (F e G#): suono "mediorientale" e minaccioso.
  • Accordi in Mi: I E, bII F, iii° G#dim, iv Am, v° Bdim, bVI+ C+, bvii Dm.
  • Uso: riff e lead esotici (Megadeth, Nile, Metallica), death metal tecnico.

Locrio

  • Formula: 1 b2 b3 4 b5 b6 b7 — semitoni 1-2-2-1-2-2-2.
  • Esempio in Mi: E F G A Bb C D.
  • Nota caratteristica: b5 (Bb): la tonica non ha la quinta giusta, instabilità totale.
  • Accordi in Mi: i° Edim, bII F, biii Gm, iv Am, bV Bb, bVI C, bvii Dm.
  • Uso: riff thrash e death su E–F–Bb, black metal dissonante.
  • Errori comuni: costruire progressioni locrie lunghe: si usa come colore di riff.

Tritono e cromatismo

  • Tritono: intervallo di 6 semitoni (E–Bb), chiamato dai teorici medievali "diabolus in musica"; nel metal è il simbolo della tensione (Black Sabbath — Black Sabbath: G–G(ottava)–Db).
  • Cromatismo: power chord che salgono o scendono di semitono (E5–F5–F#5–G5), linee cromatiche nei riff thrash e death.

Pentatonica minore e blues

  • Formula: 1 b3 4 5 b7 / 1 b3 4 b5 5 b7. In Mi: E G A B D / E G A Bb B D.
  • Uso: heavy anni '70, groove metal (Pantera), assoli.

Come scegliere

ColoreScala
Epico, melodicoeolio
Minaccioso, pesantefrigio (b2)
Neoclassico, virtuosominore armonica
Esoticofrigio dominante
Caotico, instabilelocrio, tritono, cromatismo
Groove "rock"pentatonica/blues

Regola pratica: tieni la tonica sulla corda vuota (pedale) e scegli la scala in base alla nota che metti subito sopra (F = frigio, F# = eolio/dorico, Bb = locrio/tritono).

Armonia

Riff prima degli accordi

L'armonia metal si basa sui riff più che sugli accordi: power chord (fondamentale + quinta, eventualmente ottava; a volte anche terza minore o quinta diminuita), intervalli di tritono e seconda minore, pedali sulla tonica (corda vuota) con note di passaggio sopra. Con la distorsione, il power chord genera prodotti di intermodulazione nel grave che rendono il suono più "grosso".

Progressioni modali

  • Wikipedia cita come tipiche le progressioni modali I–bVI–bVII e I–bII–I: in tonalità minore (notazione dalla minore naturale) i–VI–VII e i–bII–i.
  • Cadenze classiche V–i solo nel metal neoclassico e power.
  • Ritmo armonico lento nelle parti epiche (un accordo per battuta), veloce nei riff (accordo ogni croma).

Pedale e corda vuota

  • Riff "a pedale": la corda vuota bassa ribattuta in palm mute con power chord o note che si muovono sopra (E–E–F–E–E–G: Metallica, Slayer).

Armonie a due chitarre

  • Melodie armonizzate in terze diatoniche (Iron Maiden, Thin Lizzy) o in quinte/quarte (più scure).

Densità

  • Strofe con un solo riff; ritornelli con accordi aperti tenuti o pennate continue; breakdown con una sola nota ritmica.

Voicing

  • Power chord sulle corde basse, ottave, accordi con corde vuote; nel metal moderno accordi aperti con nona (add9) nelle parti melodiche e cluster dissonanti (black, djent).

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Frigio su pedaleMi minoreE5 F5 E5 E5i bII i iLa seconda minore sopra la corda vuota: la firma del metal.
Eolio epicoMi minoreEm C D Emi VI VII iLa progressione modale più comune nelle parti melodiche e nei ritornelli.
Minore armonicaLa minoreAm F E Ami VI V iLa dominante maggiore dà sapore neoclassico (power, heavy).
TritonoMi minoreE5 Bb5 E5i bV iL'intervallo 'del diavolo' (Black Sabbath).
Discesa andalusaMi minoreEm D C Bi VII VI VArmonizzata in terze dalle due chitarre: heavy e power.
Cromatismo thrashMi minoreE5 F5 F#5 G5i bII II IIISalita cromatica di power chord.
LocrioMi locrioE5 F5 Bb5i bII bVRiff scurissimi senza quinta giusta (thrash, death).
Ritornello modernoRe minoreBb F C DmVI III VII iIl ritornello cantato di metalcore e alternative metal.

Ritmo e groove

4/4 come cornice, con moltissime varianti: galoppo (croma + due semicrome, Iron Maiden), doppia cassa in semicrome continue, skank/thrash beat (cassa sui battiti e rullante in levare), blast beat (alternanza velocissima cassa–rullante, generalmente da 180 BPM in semicrome in su, spesso 250–280), metà tempo e breakdown, tempi dispari e poliritmi (prog, djent). La precisione ritmica è estrema: chitarre e batteria suonano spesso all'unisono e il palm mute deve coincidere con la cassa. Il range di tempo va da circa 60 BPM (doom, ballate) a 350 BPM nei blast estremi (dati Wikipedia).

Batteria

Ruolo

Nel metal la batteria è parte del riff: la cassa suona spesso all'unisono con le chitarre in palm mute, il rullante dà il "tempo percepito" (pieno, metà, doppio), i piatti danno energia. Il kit è più grande che nel rock (doppia cassa o doppio pedale, più tom, china, splash), e i choke dei piatti (strozzati con la mano) sono caratteristici.

Cassa

  • Heavy classico: 1 e 3 + galoppo (x.xx su ogni quarto) nelle parti veloci.
  • Doppia cassa in semicrome continue (step 1–16 tutti pieni) sotto rullante su 2 e 4: il "muro".
  • Unisono con il riff: la cassa ricopia le chug delle chitarre (per esempio x..x..x...x.x... nei breakdown).
  • Suono: cassa con click (beater a 3–8 kHz) per farsi sentire alle velocità alte; spesso triggerata o sostituita da campioni.

Rullante

  • 2 e 4 nel metal midtempo; in levare nello skank/thrash beat; alternato alla cassa nel blast; sul 3 nella metà tempo.
  • Velocity alta e uniforme (con trigger); ghost notes rare (più frequenti nel prog e nel groove metal).

Piatti

  • Ride in quarti o crome (campana per gli accenti), china sugli accenti e nei breakdown, crash su ogni frase, splash nei fill; hi-hat chiuso in crome nelle strofe midtempo.

Interazione con basso e chitarre

  • Chitarre, basso e cassa formano un blocco unico; la batteria lascia "aria" solo dove il riff ha pause.
  • La voce raramente detta il ritmo: la batteria segue il riff.

Sezioni

  • Intro: arpeggio pulito, orchestra o riff con batteria in metà tempo.
  • Strofa: thrash beat o doppia cassa.
  • Pre-ritornello: metà tempo o tom.
  • Ritornello: doppia cassa e piatti aperti, o beat midtempo pesante.
  • Assolo: doppia cassa o galoppo.
  • Breakdown: metà tempo, cassa sincopata all'unisono, china sui quarti.
  • Finale: ripresa del riff principale, stop con choke.

Fill

  • Rullate di semicrome e sestine sui tom, fill con doppia cassa sotto, fill "a cascata" verso il crash.

Suoni e programmazione

  • Campioni multi-velocity con round robin (Superior Drummer, GGD, Toontrack Metal Foundry; in FL Studio FPC o qualsiasi drum sampler), velocity della cassa 110–127 con piccole variazioni, ghost di rullante a 20–40.
  • Le velocity del doppio pedale reale non sono identiche: alterna 120/112 per destro/sinistro.

Errori tipici

  • Cassa senza click che sparisce nella doppia cassa; doppia cassa con code lunghe che fanno fango (accorcia i campioni); blast troppo veloci rispetto alla capacità del riff; nessuna variazione di piatti fra le sezioni.

Basso

Suono

Basso elettrico a 4, 5 o 6 corde, spesso con plettro, ribassato come le chitarre; suono che unisce un sub pulito e una distorsione nei medi (bass split).

Ruolo

  • Raddoppia il riff delle chitarre (all'ottava sotto o all'unisono) o tiene la tonica sotto i riff più complessi.
  • Basso melodico nell'heavy classico (Steve Harris degli Iron Maiden, galoppi con le dita) e nel prog (Sean Malone, Steve Di Giorgio).

Rapporto con la cassa

  • Cassa e basso suonano gli stessi colpi; la cassa prende 50–80 Hz di "punch" e 3–8 kHz di click, il basso 80–200 Hz di corpo e 700 Hz–2 kHz di "growl".

Note

  • Tonica, ottava, unisoni con il riff; cromatismi nei riff thrash; note lunghe sotto i blast nel black metal.

Esempi

  • Iron Maiden — The Trooper (Steve Harris); Metallica — Orion (Cliff Burton); Death — Symbolic (Kelly Conlon).

Strumenti armonici

Layering delle chitarre ritmiche (metal moderno)

  • Quad tracking: 4 esecuzioni separate dello stesso riff (mai copie: servono le micro-differenze per la larghezza), due per lato: L100 + L80 e R100 + R80 (o tutte e quattro a L100/R100 se vuoi il massimo della larghezza).
  • Amp diversi per lato o per coppia: per esempio Mesa/Boogie Dual Rectifier + Peavey/EVH 5150 (o le loro simulazioni), oppure stesso ampli con due IR di cassa diverse (Mesa 4x12 con V30 + Marshall 1960 con Greenback). Sound On Sound suggerisce, per chitarre registrate dal vivo, due ampli con toni contrastanti/complementari panoramizzati agli estremi.
  • Doppia vs quadrupla: il double tracking (L100/R100) è più definito e "stretto"; il quad tracking è più grande ma meno preciso. Thrash e death tecnico preferiscono 2 tracce molto precise; metalcore, deathcore e djent moderni usano spesso 4 tracce o 2 tracce + re-amp.
  • DI sempre registrata: permette di ri-amplificare (re-amp) e di cambiare suono in mix.
  • Lead e armonie: al centro o L30/R30 (armonie di terza una per lato), con delay e riverbero; la ritmica resta asciutta.

Accordature tipiche

AccordaturaCorde (dalla 6ª)Generi
StandardE A D G B Eheavy classico, thrash anni '80
Mi bemolleEb Ab Db Gb Bb EbSlayer, Guns N' Roses, molto thrash e hard rock
Drop DD A D G B Ealternative metal, nu metal, metalcore leggero
D standardD G C F A Ddeath metal, doom, Pantera in alcuni brani
Drop CC G C F A Dmetalcore, nu metal, alternative metal
C standardC F Bb Eb G Cdeath, doom, stoner
Drop BB F# B E G# C#metalcore, deathcore
Drop A (6 corde)A E A D F# Bdeathcore, metalcore moderno
7 corde standardB E A D G B Enu metal, djent, prog
7 corde drop AA E A D G B Emetalcore, deathcore, djent
8 corde standardF# B E A D G B Edjent, prog metal

Le accordature "drop" della famiglia del drop D (drop Db, C, B, Bb, A) usano tutte le stesse diteggiature: power chord con un dito solo sulle tre corde basse.

Tecnica e timbro

  • Palm mute: la mano destra appoggiata sulle corde vicino al ponte; con la distorsione dà il "crunch" pesante, stretto e preciso che enfatizza i bassi.
  • Gain: classico con gain moderato e ampli forte; thrash con medi scavati e compressione stretta; moderno con molto gain ma tight (overdrive Tube Screamer davanti all'ampli per stringere i bassi).
  • Chitarre: humbucker ad alta uscita (EMG 81/85, Seymour Duncan), manici sottili, Floyd Rose; 7 e 8 corde nel metal moderno.

Tastiere e orchestra

  • Organo (anni '70), synth pad (heavy anni '80), orchestra e cori (symphonic), synth ed elettronica (industrial, metalcore moderno).

Melodia e voci

Voce

  • Pulita e acuta: Rob Halford, Bruce Dickinson, Ronnie James Dio (heavy, power): voce di testa potente, vibrato, acuti tenuti.
  • Graffiante/urlata: James Hetfield, Tom Araya (thrash).
  • Growl (death): voce gutturale profonda; scream (black, metalcore): voce acuta e rauca; pig squeal (deathcore).
  • Nel metal la voce è subordinata al suono della band ma deve comunicare un'emozione esplicita.

Melodie

  • Modali (eolio, frigio, minore armonica), con frasi ampie nei ritornelli; nelle strofe estreme la voce è ritmica e segue il riff.

Cori

  • Cori epici a più voci (power, symphonic), gang vocals (thrash, metalcore), cori lirici (symphonic: soprano + coro).

Effetti

  • Pulita: plate/hall e delay; harsh: doppie strette, saturazione, poco riverbero.

Strumenti

  • Due chitarre elettriche (6, 7, 8 corde), ritmica e solista o due ritmiche + lead.
  • Basso elettrico a 4–6 corde.
  • Batteria con doppia cassa (o doppio pedale), 3–5 tom, ride, 2–4 crash, china, splash.
  • Voce (pulita, growl, scream).
  • Tastiere: organo, synth, pianoforte; orchestra e cori nel symphonic; synth ed elettronica nell'industrial e nel metalcore moderno.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Augmented Strings — Archi orchestrali: Archi epici per symphonic e intro: legati in ottave, registro medio-alto, sopra le chitarre (non nella stessa ottava dei power chord).
  • Augmented Voices — Cori: Cori epici per intro e ritornelli: 'aah' maschili e femminili su accordi lunghi.
  • B-3 V — Organo: Organo heavy anni '70 (Deep Purple, Uriah Heep, Rainbow): drawbar pieni, distorsione.
  • Jup-8 V — Pad e lead: Synth di supporto nell'heavy anni '80 e nel power metal: pad saw larghi, lead con glide.
  • Prophet-5 V — Synth moderni: Arpeggi e pad nel metalcore e nell'alternative metal moderno.
  • Mellotron V — Cori e archi d'epoca: Intro scure e atmosfere anni '70 (doom, stoner).

Struttura del brano

Forma tipica (4:00–7:00)

SezioneBattuteCosa succede
Intro4–16Arpeggio pulito, orchestra o riff in metà tempo
Riff principale4–8Il riff "titolo" del brano
Strofa 18–16Riff della strofa, voce
Pre-ritornello4–8Metà tempo o cambio di riff
Ritornello8Accordi aperti o melodia, doppia cassa
Strofa 2 + Pre + Ritornello20–32
Sezione centrale16–32Cambio di tempo, assoli (spesso due chitarristi alternati), armonie
Breakdown / bridge8Metà tempo, riff pesante
Ritornello finale8–16
Outro4–8Riff principale e stop con choke

Mix e master

Obiettivo sonoro

Potenza e definizione insieme: un muro di chitarre largo, una batteria che taglia attraverso il muro (cassa con click, rullante brillante), basso che dà peso senza fango, voce intelligibile. Ogni sottogenere ha un ideale diverso (dal suono naturale dell'heavy anni '80 al suono iper-prodotto del metalcore), ma il principio è lo stesso: separare in frequenza strumenti che suonano tutti nello stesso momento. Riferimenti: Metallica — Metallica (1991), Gojira — Magma (2016), Architects — Holy Hell (2018).

Cassa

  • EQ: HP 30–35 Hz; punch a 50–70 Hz (+3 dB, Q 1,5); taglio forte del cartone a 250–500 Hz (−6/−8 dB, Q 2); click a 3–5 kHz (classico) o 6–8 kHz (metal estremo), +4/+6 dB.
  • Compressione: 4:1–8:1, attack 5–15 ms, release 50 ms, 4–6 dB; spesso sostituita/affiancata da campioni (trigger) con gate per accorciare la coda.
  • Saturazione/clip: soft clipper (Fruity Soft Clipper) per 1–2 dB sui picchi.

Rullante

  • EQ: HP 100 Hz; corpo 180–250 Hz (+3 dB); taglio 400–800 Hz (−3 dB); crack 4–6 kHz (+4 dB); aria 10–12 kHz.
  • Compressione: 1176 4:1, attack 3–5 ms, 6 dB; parallelo; campione di rinforzo (blend 30–60%).
  • Riverbero: room o plate 0,8–1,5 s, pre-delay 10–20 ms, solo sul rullante (non sulle chitarre).

Tom e piatti

  • Tom: gate o editing, +4 dB a 80–120 Hz, −5 dB a 400 Hz, attacco a 4 kHz.
  • Overhead: HP 300–500 Hz (i piatti non devono portare bassi), −2/−3 dB a 3–4 kHz se aspri; china con de-esser.
  • Bus batteria: 4:1, 3–4 dB; parallelo compresso (8–10 dB) al 20–30%.

Basso

  • Bass split: (1) sub pulito con LP a 150–250 Hz, compresso 4–6 dB; (2) distorto (SansAmp, Darkglass, Fruity Blood Overdrive, amp sim) con HP a 200–300 Hz, +3 dB a 800 Hz–1,5 kHz (growl), LP 5–6 kHz.
  • Compressione totale 8–10 dB: il basso metal è molto uniforme. Mono.

Chitarre ritmiche

  • Layering: vedi strumenti armonici (2 o 4 tracce L/R).
  • EQ: HP 80–100 Hz (più alto per accordature basse: fino a 60–70 Hz su drop A con un basso ben definito); taglio 200–400 Hz (−2/−4 dB, "fango"); presenza 2–4 kHz da controllare (se aspra, −2 dB a 2,5–3,5 kHz); taglio del "fizz" a 6–8 kHz; LP 10–12 kHz.
  • EQ dinamico a 100–200 Hz (riduce il "boom" dei palm mute) e sidechain dalla cassa (−2/−3 dB a 60–120 Hz) per lasciare spazio al punch.
  • Gate prima dell'ampli (Fruity Limiter in modalità gate, NS-2) per stop netti.
  • Niente riverbero sulle ritmiche.

Chitarre soliste

  • Centro (o armonie L30/R30), +2 dB a 1–1,5 kHz, delay 1/4 o 1/8 puntato (feedback 20–30%, −15 dB), hall o plate 1,5–2 s.

Voce principale

  • Pulita: EQ (HP 100 Hz, −3 dB a 300 Hz, +3 dB a 3–4 kHz) → 1176 (6 dB) → LA-2A (3 dB) → de-esser → plate/hall + delay.
  • Growl/scream: HP 120–150 Hz, −3 dB a 400–500 Hz, +3 dB a 1,5–3 kHz, compressione forte (10 dB in due stadi), saturazione leggera, doppie strette (L10/R10), poco riverbero (room corta).
  • Automazione del livello parola per parola: la voce deve stare sopra il muro senza essere "pop".

Cori e FX

  • Cori epici con hall lungo; gang vocals con room; FX (riser, impatti) solo nel metal moderno.

Bus e gruppi

  • Bus chitarre con leggera compressione (1–2 dB) e un EQ dinamico; bus batteria; bus voci. Glue sul mix 2:1, 1–2 dB.

Sidechain

  • Chitarre e basso distorto: EQ dinamico in sidechain dalla cassa (60–120 Hz, −2/−3 dB, attack 1 ms, release 50 ms).
  • Chitarre: −1/−2 dB a 2–4 kHz in sidechain dalla voce.

Master

  • Catena: EQ → compressore bus (2:1, attack 30 ms, 1–2 dB) → clipper → limiter.
  • Target: heavy classico −10/−8 LUFS integrati; metal moderno −8/−6 LUFS (short-term nei ritornelli −6/−5); true peak −1 dBTP (−2 dBTP sopra −14 LUFS, secondo le indicazioni di Spotify, che normalizza a −14 LUFS).
  • Caso di studio: Death Magnetic dei Metallica (2008) fu criticato per la compressione eccessiva e la distorsione udibile (il mastering engineer Ted Jensen disse che i mix arrivarono "già brick-wallati"); le versioni senza compressione finale circolate dal videogioco Guitar Hero dimostrarono la differenza.

Errori comuni

  • Troppo gain (le chitarre diventano rumore); fango a 200–400 Hz; basso inudibile; cassa che sparisce nelle parti veloci; master schiacciato e distorto; voce troppo bassa o troppo "pop".

Brani di riferimento per il mix

  • Black Sabbath — Paranoid (1970); Iron Maiden — The Trooper (1983); Metallica — Enter Sandman (1991); Pantera — Walk (1992); Gojira — Stranded (2016); Architects — Doomsday (2017).

Ascolti di riferimento

  • Black Sabbath — Paranoid (1970)
  • Judas Priest — Breaking the Law (1980)
  • Iron Maiden — The Trooper (1983)
  • Metallica — Master of Puppets (1986)
  • Slayer — Raining Blood (1986)
  • Metallica — Enter Sandman (1991)
  • Pantera — Walk (1992)
  • Slipknot — Duality (2004)
  • Gojira — Stranded (2016)

Fonti

Sottogeneri di Metal