Come funziona
Un registratore a nastro per ogni tasto
Sotto ogni tasto c'è una striscia di nastro magnetico con una registrazione di quella nota suonata da uno strumento reale. Premendo il tasto, un pattino spinge il nastro contro una testina di lettura e un rullo pressore lo schiaccia contro un capstan sempre in rotazione: il nastro scorre e la testina legge il suono. Quando si rilascia il tasto, una molla riporta il nastro all'inizio. Il nastro dura circa 8 secondi: tenendo premuto più a lungo il suono si interrompe.
Tre tracce per telaio
Nell'M400 i nastri sono montati su un telaio estraibile e ogni nastro ha tre tracce affiancate (A, B, C), cioè tre suoni diversi. Spostando la testina si sceglie la traccia, e in posizioni intermedie si possono sentire due tracce adiacenti miscelate.
Wow, flutter e carattere
Velocità del motore non perfettamente costante, usura del nastro, pressione meccanica e numero di tasti premuti (che frena il motore) causano oscillazioni di intonazione (wow e flutter) e variazioni di timbro. La saturazione del nastro comprime e arrotonda il suono. Non essendoci trasposizione, ogni nota mantiene le sue caratteristiche naturali: vibrato, rumore d'arco, respiro.
Mellotron V
Arturia ha campionato i nastri originali (decine di banchi da Mark I, Mark II, M300 e M400) e ha modellato il trasporto: flutter, saturazione, rumori meccanici e di fondo. Aggiunge la possibilità di caricare campioni propri, che con la funzione Stretch vengono riprodotti a durata costante come veri nastri, mantenendo sincronizzati ritmi interni e vibrati su tutta la tastiera.
Carattere e timbro
Suono 'd'epoca', caldo e leggermente instabile: ogni nota è una vera registrazione di uno strumento acustico (flauto, violini, violoncello, coro, ottoni…) riprodotta da nastro, con wow e flutter che fanno oscillare intonazione e ampiezza. Spettralmente è un po' 'tagliato': poca estensione sotto gli 80 Hz e sopra i 10 kHz, con un medio morbido e compresso dalla saturazione del nastro. Ogni nota dura al massimo circa 8 secondi e poi si interrompe, il che costringe a cambiare accordo e dà al fraseggio una pulsazione particolare. Le note non sono trasposte ma registrate singolarmente, quindi vibrato e attacchi variano da nota a nota e gli accordi hanno piccole imprecisioni d'intonazione che ne creano il fascino. Punti di forza: carattere emotivo immediato, nostalgia, 'orchestra' che non suona mai fredda. Limiti: estensione di soli 35 tasti per suono (G-F), poca dinamica sull'originale (Arturia aggiunge velocity), suoni non realistici rispetto a librerie orchestrali moderne. Rispetto alla Solina è acustico e 'organico'; rispetto ai campioni orchestrali moderni è più sporco, compatto e riconoscibile.
Architettura
Originale (Mellotron M400)
- 35 tasti (Sol–Fa, poco meno di tre ottave), polifonia piena (un nastro per tasto).
- Telaio estraibile con 35 nastri a 3 tracce (tre suoni); selettore di traccia con posizioni intermedie A/B e B/C.
- Meccanica: capstan in rotazione continua, rulli pressori, pattini, testine di lettura, molle di ritorno; durata del nastro circa 8 s.
- Controlli: interruttore di accensione, selettore di traccia, Volume, Tone, Pitch (correzione della velocità del motore).
- Uscita: preamp interno, spesso verso ampli o Leslie.
- Percorso: tasto → nastro su testina → preamp → Tone → Volume → uscita.
Cosa aggiunge Arturia
- Nastri originali di più modelli e possibilità di avere fino a 2 nastri di fabbrica o 8 campioni utente per traccia (anche mappati in zone).
- Traccia All (tre tracce insieme) e miscelazione continua A/B e B/C, controllabile da mod wheel o MIDI.
- Pannello avanzato (Open Lid): inviluppo ADSR macro, Flutter, Tape Saturation, Mechanics, Noise Floor con gate, Vel > Volume, AT > Flutter, pagina delle tracce.
- Editor dei campioni: Pan, Gain, Trans, Tune, Stretch, Start/End, inviluppo per regione (fino a 30 s per segmento), Loop Forward o Back and Forth con crossfade automatico.
- FX: 4 slot per 12 pedali (Chorus, Flanger, Phaser, Compressor, Delay, Distortion, Equalizer, Reverb, Stereo Pan, Analog Delay, Limiter, Tape Echo), amplificatore (Twin Amp o Rotary Speaker) e Room Simulator a convoluzione; In, Out, Bypass.
- Velocity, aftertouch, loop oltre gli 8 secondi, MIDI Learn.
I controlli, uno per uno
Main Control Panel
- On/Off
- Solo estetico, non ha funzione.
- Track Selector
- Sceglie la traccia A, B o C oppure una miscela continua A/B o B/C (da 1/99% a 99/1%); la posizione All suona le tre tracce insieme a pieno volume. Di default è assegnato alla mod wheel (All solo con il mouse).
- Volume
- Da -60 dB a +24 dB, default -12 dB.
- Tone
- Passa-basso semplice da 0,00 (chiuso) a 1,00 (aperto), default 0,500: più efficace a scurire che a schiarire, perché dipende dal contenuto del nastro.
- Pitch
- Intonazione globale continua ±2 semitoni (indipendente dal pitch bend, che può arrivare a un'ottava).
- Tastiera Mellotron
- Riproduzione dei 35 tasti originali (Sol–Fa); da MIDI la gamma dipende dai campioni caricati.
Advanced (Open Lid) — inviluppo macro
- Attack
- Da -1,00 a +1,00: accorcia o allunga l'attacco di tutti i campioni rispetto ai valori della singola regione. Positivo per archi e cori che 'entrano'.
- Decay
- Modifica relativa del decadimento.
- Sustain
- Modifica relativa del livello di sostegno.
- Release
- Modifica relativa del rilascio: positivo per code morbide sui flauti.
Advanced (Open Lid) — modellazione del nastro
- Flutter
- Fluttuazioni d'intonazione dovute alla velocità irregolare del nastro; agli estremi diventa un LFO casuale sul pitch.
- Tape Saturation
- Saturazione da nastro da 0,00 a 1,00 (default 0): arrotonda, comprime e aggiunge armoniche.
- Mechanics
- Click e rumori dei meccanismi (tasti, pattini), da 0,00 a 1,00.
- Noise Floor
- Rumore di fondo registrato da un Mellotron vero, con gate integrato; consigliato 0–0,3 (circa 0,3 per un realismo marcato).
- Vel > Volume
- Quanto la velocity controlla il volume (0 = come l'originale, nessuna dinamica).
- AT > Flutter
- Quanto l'aftertouch aumenta il flutter: premere di più rende il suono più instabile, come quando sull'originale si schiacciavano i tasti.
Tape Track Page
- Slider di traccia
- Doppione del Track Selector, con pulsante All.
- On/Off di traccia
- In modalità All permette di escludere singole tracce.
- Slot dei suoni
- Clic su una traccia per caricare: fino a 2 nastri di fabbrica, fino a 8 campioni utente, o misto (2 di fabbrica + 6 utente). Clic destro scarica, doppio clic sostituisce.
- Edit
- Apre la pagina di editing dei campioni e delle regioni.
Sample Editing Page
- Regioni e mappatura
- Ogni suono occupa una regione della tastiera: puoi stratificare o dividere suoni diversi (es. archi a sinistra, flauti a destra).
- Load / Remove
- Carica o rimuove il campione della regione selezionata.
- Waveform window
- Mostra il campione con le maniglie di start, end e loop.
- Pan
- Posizione stereo da 50L a 50R (alcuni effetti come il Rotary forzano il mono).
- Gain
- Guadagno del campione da -60 a +24 dB.
- Trans
- Trasposizione della nota fondamentale ±24 semitoni (solo campioni utente).
- Tune
- Accordatura fine ±100 cent.
- Stretch
- Solo campioni utente, attivo di default: trasposizione senza cambiare durata, così ritmi interni e vibrati restano sincronizzati su tutta la tastiera come su un vero Mellotron. Spegnilo per il comportamento da campionatore classico (e per risparmiare CPU).
- Start / End
- Punti di inizio e fine riproduzione.
- Att / Dec / Sus / Rel
- Inviluppo della regione: Attack 1 ms–30 s (default 1 ms), Decay 1 ms–30 s (default 100 ms), Sustain 0–1 (default 1), Release 10 ms–30 s (default 20 ms).
- Loop (Off / Forward / Back and Forth) con Start ed End
- Off = comportamento originale (il suono si ferma a fine nastro); Forward = ciclo in avanti; Back and Forth = avanti e indietro. Crossfade automatico per evitare click.
FX — catena
- In / Out / Bypass
- Livello in ingresso e in uscita della catena e bypass di effetti, ampli e room.
- Slot 1–4 (pedali)
- Quattro slot liberi con on/off e preset propri, riordinabili via drag and drop: Chorus, Flanger, Phaser, Compressor, Delay, Distortion, Equalizer, Reverb, Stereo Pan, Analog Delay, Limiter, Tape Echo.
- Slot 5 — Twin Amp
- On Axis, Bright, Drive, Reverb a molla, Bass, Mid, Treble, Tremolo Speed e Tremolo Intensity.
- Slot 5 — Rotary Speaker
- Cabinet Closed, Open, 122 Closed, 122 Open, 147 Open; Fast, Brake (forza il mono), Stereo, Balance, Drive, Dry/Wet; avanzati Horn e Drum Slow, Fast, Accel.
- Slot 6 — Room Simulator
- Convoluzione con stanze, plate, molle e hardware: Room (dimensione), Dec. Start (assorbimento delle pareti), Duration (lunghezza della coda), Dry/Wet.
Consigli di sound design
- Rispetta gli 8 secondi: il limite del nastro è parte dello stile; cambia accordo entro 6–8 secondi o reinserisci le note. Usa i loop solo se ti serve un pad infinito, sapendo che perdi l'effetto 'Mellotron vero'.
- Range ridotto: con i nastri originali suona solo dentro il registro previsto (35 note); scrivi le parti in quella zona invece di forzare trasposizioni estreme.
- Track Selector espressivo: miscelare A/B o B/C con la mod wheel (es. flauti e violini) crea crescendo timbrici naturali; registra l'automazione come fosse un pedale d'espressione.
- Flutter e saturazione: Flutter basso (0,1–0,25) e Tape Saturation 0,2–0,4 danno autenticità; oltre diventano effetto lo-fi. Con AT > Flutter puoi rendere l'instabilità un gesto, premendo di più sulle note lunghe.
- Frequenze: i nastri hanno poco sotto gli 80 Hz e poco sopra i 10 kHz; non cercare di 'aprire' con l'EQ (alzi solo il rumore). Passa-alto a 100–150 Hz per i violini e i cori, eventuale presenza dolce a 2–3 kHz per i flauti.
- Noise Floor: utile in arrangiamenti scarni; in mix densi tienilo a zero e aggiungi rumore globale solo se serve coerenza lo-fi.
- Velocity: l'originale non era dinamico; con Vel > Volume tra 0,3 e 0,6 mantieni il carattere ma guadagni espressività.
- Accordi: voicing a tre o quattro note; i nastri sommati saturano presto, e accordi molto densi diventano confusi per via dei piccoli scarti d'intonazione.
- Spazio: un Room o un plate brevi (1,2–2 s) bastano; il Mellotron ha già una sua 'aria' registrata.
- Campioni propri: con Stretch attivo i loop ritmici restano a tempo su tutta la tastiera; imposta lo Start per tagliare silenzi e un Release di almeno 30–50 ms per evitare click.
- Errori comuni: riverbero lunghissimo (sparisce il fascino ravvicinato), flutter eccessivo su parti a tempo con altre tracce accordate, sovrapporre il Mellotron a librerie orchestrali moderne senza differenziarne il registro.
Preset da ricreare
Strawberry Fields Forever — flauti
Melodia / accordi · The Beatles — Strawberry Fields Forever (1967)
I flauti malinconici del pop psichedelico. Nell'originale i Beatles suonano l'introduzione di Strawberry Fields Forever con il nastro di flauto di un Mellotron (in realtà la registrazione di un flauto contralto e di un flauto soprano, da cui la leggera stonatura negli accordi); qui con il Mellotron V.
- Carica il nastro di flauto sulla traccia A; Track Selector su A.
- Tone 0,45, Volume -12 dB.
- Open Lid: Flutter 0,2, Tape Saturation 0,25, Mechanics 0,2, Noise Floor 0,15.
- Vel > Volume 0,3.
- Inviluppo macro: Attack 0, Release +0,2.
- Room: stanza piccola, Dry/Wet 15%.
- Suona accordi a tre voci e melodie nella zona centrale.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Archi prog
Pad orchestrale · King Crimson, Genesis (rock progressivo anni '70)
Violini di nastro densi e drammatici per accordi prog.
- Nastro violini (stile Mark II/M400) sulla traccia B.
- Track Selector B; Tone 0,55.
- Inviluppo macro: Attack +0,15, Release +0,3.
- Flutter 0,15, Tape Saturation 0,35.
- FX slot 1: Compressor leggero; slot 2: Equalizer con passa-alto a 150 Hz.
- Room hall, Duration media, Dry/Wet 20%.
- Accordi lunghi cambiando prima dei 7–8 secondi.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Coro tape
Coro 'ah' / pad · Colonne sonore e prog anni '70
Coro misto vintage, misterioso e caldo.
- Nastro coro sulla traccia C; Track Selector su C.
- Inviluppo macro: Attack +0,25, Release +0,35.
- Flutter 0,2, AT > Flutter 0,5.
- Tape Saturation 0,3, Noise Floor 0,1.
- FX: Chorus leggero (mix 20%), Room plate, Dry/Wet 25%.
- Accordi a tre/quattro voci nel registro medio.
- Glide: nessun portamento.
Crossfade flauti-violini
Pad espressivo · Arrangiamenti psych-pop
Passaggio dinamico fra due timbri con la mod wheel.
- Traccia A: flauti; traccia B: violini.
- Track Selector assegnato alla mod wheel (default): zona A/B.
- Inviluppo macro: Attack +0,1, Release +0,2.
- Vel > Volume 0,4.
- Room media, Dry/Wet 18%.
- Parti dai flauti (mod wheel a zero) e porta verso i violini nel ritornello.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Lo-fi hip hop tape
Loop melodico lo-fi · Lo-fi hip hop
Mellotron sporco come un campione da vinile, per beat lo-fi.
- Nastro di flauto o violoncello.
- Tone 0,35.
- Flutter 0,4, Tape Saturation 0,6, Noise Floor 0,3, Mechanics 0,4.
- FX: Tape Echo con mix 15%, Equalizer con passa-basso a 5 kHz e passa-alto a 200 Hz.
- Amp: Twin Amp con Drive basso e Tremolo leggero.
- Suona 2–4 accordi in loop a 80–90 BPM.
- Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
- Glide: nessun portamento.
Loop utente a tempo
Frasi ritmiche / campioni · Uso creativo del campionatore a nastro
Usare Mellotron V come campionatore 'a nastro' per frasi e loop sincronizzati su tutta la tastiera.
- Tape Track page: carica un campione utente (es. un loop di batteria o una frase di chitarra a 90 BPM).
- Edit: Stretch On, Trans per fissare la nota base, Start dopo eventuali silenzi.
- Loop Off (comportamento a nastro) oppure Forward per tenerlo.
- Inviluppo regione: Attack 1 ms, Release 40 ms.
- Flutter 0,1, Tape Saturation 0,3.
- Suona note diverse: la frase cambia altezza ma resta a tempo.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Effetti: un riverbero room leggero (Dry/Wet 10–15%).
Wonderwall — violoncelli di nastro
Archi / controcanto · Oasis — Wonderwall (1995)
Il controcanto di violoncello di Wonderwall. Nell'originale Paul Arthurs lo suona con il nastro di violoncello di un Mellotron; qui con il Mellotron V.
- Carica il nastro di violoncello (Cello) sulla traccia A; Track Selector su A.
- Tone 0,5, Volume -10 dB.
- Open Lid: Flutter 0,15, Tape Saturation 0,3, Mechanics 0,15, Noise Floor 0,1.
- Vel > Volume 0,35.
- Inviluppo macro: Attack +0,1, Release +0,25.
- FX: Equalizer con passa-alto a 80 Hz e -2 dB a 300 Hz.
- Room media, Dry/Wet 15%.
- Linee a note singole e lunghe nel registro medio-grave, cambiando nota prima degli 8 secondi del nastro.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Nei generi e nei dischi
- Pop e rock psichedelico anni '60: Graham Bond è il primo musicista rock a registrare con un Mellotron (dal 1965); Manfred Mann lo usano su Semi-Detached, Suburban Mr. James (1966) e Ha! Ha! Said the Clown; il flauto d'apertura di Strawberry Fields Forever dei Beatles è la parte di Mellotron più famosa di sempre, e il gruppo lo usa anche su Magical Mystery Tour e sul White Album; Brian Jones lo suona con i Rolling Stones su We Love You, She's a Rainbow, 2000 Light Years from Home e Jigsaw Puzzle; Mike Pinder lo usa su ogni album dei Moody Blues da Days of Future Passed (1967) a Octave (1978).
- Pop d'autore: Rick Wakeman lo suona su Space Oddity di David Bowie (1969).
- Rock progressivo: King Crimson comprano due Mellotron alla formazione (1969), suonati da Ian McDonald e poi da Robert Fripp; Tony Banks dei Genesis lo usa su Nursery Cryme e nell'introduzione di Watcher of the Skies (Foxtrot, 1972); Yes e Barclay James Harvest tra gli utenti. Archi e cori come orchestra della band.
- Anni '80: Orchestral Manoeuvres in the Dark e XTC continuano a usarlo.
- Britpop e alternative anni '90: gli Smashing Pumpkins su Spaceboy, gli Oasis su (What's the Story) Morning Glory?, con il violoncello di Wonderwall suonato da Paul Arthurs; Radiohead su OK Computer; Air su Moon Safari e The Virgin Suicides; Muse tra gli utenti.
- Indie, dream pop, psych revival: flauti e cori lo-fi come firma nostalgica.
- Hip hop sample-based, lo-fi e chillhop: flauti e archi con wow e saturazione.
- Colonne sonore horror e retrò: cori e archi inquietanti.
- Folk e chamber pop, ambient e hauntology: texture a nastro nostalgiche.