Strumenti ibridi AugmentedArturia (strumento originale ibrido: voci e cori campionati + motori di sintesi) · 2022 (introdotto con la V Collection 9)

Augmented Voices

Strumento ibrido sample + synth: 2 layer con 2 sorgenti ciascuno (coro da camera, voce solista e voci processate + motori Analogue, Granular, Harmonic, Wavetable), Morph tra layer, fino a 16 voci
Bozze di armonie corali (SATB) · Cori 'ah' · 'oh' · 'mm' sostenuti · Pad vocali eterei · Voce solista melodica (vocalizzi) · Accordi corali da un solo tasto (Chord Select) · Ostinati e arpeggi vocali ritmici

Come funziona

Voci registrate + sintesi

Augmented Voices parte da registrazioni di cantanti solisti e di un coro da camera (decine di ore di sessioni), con oltre 60 articolazioni fra vocali tenute, mormorii, attacchi e suoni sperimentali, più voci processate ed extra. Accanto ai campioni lavorano motori di sintesi: analogico virtuale, granulare (che frammenta la voce in grani), armonico (additivo, ideale per cori 'artificiali') e wavetable.

Due layer, quattro parti

Il suono è diviso in Layer A e Layer B, ciascuno con due parti (Sampler o Synth), un inviluppo per parte, un filtro (incluso un filtro Formant che sposta le vocali) e due effetti. La manopola Morph passa gradualmente da un layer all'altro, ad esempio dal coro reale a un pad sintetico, agendo su più parametri insieme.

Armonie con un tasto o voce per voce

Il motore è polifonico (fino a 16 voci): puoi suonare le armonie a mano, nota per nota, oppure usare Chord Select per far suonare a ogni tasto un accordo preimpostato o personalizzato. La prima strada dà una vera condotta delle voci, la seconda è uno schizzo rapido in cui tutte le voci si muovono in parallelo.

Carattere e timbro

Suono vocale ibrido: il layer acustico porta respiro, vocali e vibrato umano (registrazioni di voci soliste e di un coro da camera, maschili e femminili, con microfoni vicini e lontani); il layer sintetico può aggiungere un pad, un sub, una brillantezza digitale o trasformare la voce in grani e texture. La voce reale occupa soprattutto 100 Hz–8 kHz: le fondamentali maschili tra 80 e 400 Hz, quelle femminili tra 160 e 1000 Hz, le formanti che definiscono la vocale fra 300 Hz e 3 kHz, la 'presenza' e la sibilanza fra 3 e 8 kHz. Punti di forza: velocità per abbozzare armonie corali credibili, Morph tra coro e synth, filtro Formant per cambiare vocale, arpeggiatore con accordi. Limiti: niente testo (solo vocali e articolazioni), polifonia massima 16, cori molto esposti in solo possono rivelare la natura campionata, l'accordo da un tasto (Chord Select) muove le voci tutte in parallelo e non sostituisce la condotta delle voci reale. Rispetto ai cori del Mellotron V è moderno, pulito e modulabile; rispetto a una libreria corale con testo (word builder) è più immediato ma meno 'cantato'.

Architettura

Percorso del segnale

  • Layer A e Layer B con 2 slot ciascuno: Sampler (Chamber Choir, Solo Voice, Experimental & Processed; voci maschili e femminili; microfoni vicini e lontani) o Synth (Analogue, Granular, Harmonic, Wavetable; le versioni più recenti includono anche un motore Simpler).
  • Ogni parte → inviluppo ADSR con curve, Time Mult, Vel>Time → filtro del layer (SEM, Multimode, Surgeon, Comb, Phaser, Formant) → 2 insert FX → Volume/Pan → Morph → Main FX (Delay digitale, pitch shift o tape → Reverb digitale o a convoluzione con 29 spazi) → uscita.
  • Modulazione: 2 LFO, 2 Function a 22 punti, 2 Random (Turing / SnH), Vibrato e Tremolo assegnabili ai layer, sorgenti Keys (velocity, aftertouch, mod wheel, keyboard tracking), MPE.
  • Arpeggiatore a 16 passi con Chord per passo, Chord Select (11 accordi o accordo personalizzato, attivo anche con arpeggiatore spento), Hold, swing e ottave.
  • Macro: Morph (8 destinazioni), Color, Time, Motion (6 ciascuna), FX A, FX B, Delay, Reverb (4 ciascuna).
  • Polifonia da mono a 16 voci, mono legato e glide; oltre 500 preset di fabbrica; microintonazione MTS-ESP.

I controlli, uno per uno

Main Panel — macro di suono

Morph (manopola grande)
Fonde il Layer A e il Layer B; può controllare fino a 8 parametri dei due layer contemporaneamente (volumi, filtri, posizioni di wavetable, effetti). Tipicamente a sinistra il suono acustico, a destra quello sintetico.
Color
Colore e contenuto armonico: agisce su parametri dei motori e dei filtri di ciascun layer (fino a 6 destinazioni). Girando si scurisce o si illumina il timbro.
Time
Tempi del preset: agisce sugli inviluppi dei layer (fino a 6 destinazioni). Verso sinistra attacchi e rilasci corti, verso destra lunghi e sfumati.
Motion
Movimento: controlla fino a 6 parametri delle pagine Modulation e Arpeggiator (velocità e profondità di LFO, funzioni, arpeggio).

Main Panel — macro effetti

FX A
Parametri degli insert del Layer A (fino a 4).
FX B
Parametri degli insert del Layer B (fino a 4).
Delay
Parametri del delay master (primo effetto della catena master), compreso il dry/wet.
Reverb
Parametri del riverbero master (dopo il delay), compreso il dry/wet.

Advanced — struttura e Layer

Navigazione
Pagine Layers, Modulation, Arpeggiator, Effects, Macros; in basso la striscia di modulazione mostra in tempo reale sorgenti, MPE e macro e permette di assegnarle trascinando sui controlli (le destinazioni si evidenziano).
Layer A / Layer B — Volume e Pan
Livello e posizione stereo di ciascun layer.
Slot 1 e 2 per layer
Ogni layer contiene due parti, ciascuna con un motore Sampler o Synth: in totale fino a 4 parti (es. 2 campioni + 2 synth).

Advanced — motore Sampler (voci)

Selezione del campione
Libreria di voci reali (coro da camera e voce solista, maschili e femminili, con decine di articolazioni), voci processate e suoni sperimentali.
Volume
Livello del campione.
Coarse
Intonazione in semitoni: utile per ottavare un campione (es. +12) o creare intervalli fissi fra le parti.
Fine
Intonazione fine in cent: 3–8 cent fra due parti simili creano un ensemble più largo.
Random Start
Rende casuale il punto d'inizio del campione: ogni nota parte in un punto diverso, evitando l'effetto 'mitragliatrice' nelle note ribattute.
Width
Ampiezza stereo del campione: più stretta per una voce solista al centro, più larga per un coro.

Advanced — motore Synth: Analogue

OSC 1, 2, 3
Forma d'onda di ciascun oscillatore: sine, triangle, saw, inverse saw, square.
OSC 2 e 3 Level
Livelli degli oscillatori 2 e 3 rispetto all'1.
Noise
Generatore di rumore: aggiunge 'aria' o respiro al suono acustico.
FM
Modulazione di frequenza da un oscillatore sorgente verso VCO1 e/o VCO2: armoniche metalliche.
Detune
Scordatura tra le voci unisono: allarga e ispessisce.
Coarse / Fine
Intonazione ±2 ottave in semitoni e in cent.
Volume
Livello del motore.

Advanced — motore Synth: Granular

Finestra a 6 slot
Sei slot di campioni come materiale di partenza.
Start
Punto del campione da cui partono i grani.
Density
Frequenza di generazione dei grani, in Hz o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
Size
Lunghezza dei grani: tempo (1 ms–1 s), valori sincronizzati o rapporto rispetto alla Density.
Env Shape
Finestra dei grani: da morbida a 'cliccante'.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — motore Synth: Harmonic (additivo)

FM
Modulazione di frequenza sulla fondamentale, che si propaga a tutta la serie armonica.
Section
Finestra della serie armonica su cui agiscono i filtri spettrali.
Morph
Dissolvenza fra due filtri spettrali di fabbrica (diverso dalla macro Morph).
Parity
Proporzione fra armoniche dispari e pari: tutte dispari = timbro cavo tipo clarinetto/quadra, tutte pari = timbro più 'ottavato'.
Partials
Numero di parziali: pochi = morbido, molti = brillante.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — motore Synth: Wavetable

Position
Scorre le onde della wavetable (vista 2D o 3D); ottima destinazione per LFO e Morph.
FM
Modulazione di frequenza sulla wavetable.
Phase Distortion
Deforma la forma d'onda nel tempo: suono più tagliente.
Wavefolding
Ripiega i picchi dell'onda aggiungendo armoniche.
Detune
Scordatura fra le voci unisono.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — Amplitude Envelope (per ciascuna delle 4 parti)

Attack / Decay / Sustain / Release
Inviluppo d'ampiezza della parte (anche trascinando i punti sul grafico); il link unisce Decay e Release.
Att Curve / Dec Curve
Curvatura di attacco e decadimento: lineare, esponenziale o logaritmica.
Time Mult
Moltiplica o riduce la durata dell'intero inviluppo.
Vel>Time
Con velocity alta l'attacco si accorcia, con velocity bassa si allunga: utile per suoni che 'entrano' lenti se suonati piano.

Advanced — Filter (uno per layer)

SEM (12 dB/ott)
Filtro ispirato all'Oberheim SEM, in passa-basso, notch, passa-banda o passa-alto: Cutoff 20 Hz–20 kHz, Resonance, Env Amt.
Multimode (24 dB/ott)
Filtro analogico Arturia nelle stesse quattro modalità: Cutoff, Resonance, Env Amt.
Surgeon (64 dB/ott)
Filtro ripidissimo: Cutoff, Spread (larghezza della zona in notch o passa-banda), Env Amt.
Comb
Filtro a pettine: Frequency, Gain, Env Amt, Feedback/Feedforward.
Phaser
Picchi e notch sfasati: Cutoff, Feedback, Env Amt, Poles 4/6/8.
Formant
Filtro vocale: Freq Shift (sposta la zona delle formanti), Q (enfasi), Morph (passa da una vocale all'altra).
Off
Il filtro può essere disattivato.

Modulation — LFO 1 e 2

Unipolar
Uscita solo positiva (offset dal valore base).
Polyphonic
Un ciclo per ogni voce (non disponibile in modalità libera).
Play Modes: Env / LFO / Key Trig
Un solo ciclo alla pressione, ciclo continuo, oppure continuo ma riavviato a ogni tasto.
Shape / Rate / Rate Sync
Forma d'onda e velocità, in Hz o sincronizzata (normale, puntata, terzina).
Fade / Phase / Amp
Entrata progressiva, fase iniziale e ampiezza dell'uscita.
4 slot di destinazione
Sotto ogni LFO, quattro destinazioni con quantità.

Modulation — Vibrato e Tremolo

Assegnazione
Ciascuno assegnabile al Layer A, al Layer B o a nessuno.
Fade / Rate / Depth / Poly
Entrata progressiva a ogni voce, velocità in Hz, profondità e modalità polifonica (ogni voce con il proprio ciclo).

Modulation — FUN (Function 1 e 2)

Display grafico
Inviluppo/LFO disegnabile fino a 22 punti: clic aggiunge, clic destro toglie, frecce per curvare; Point, Level e Time per la regolazione fine; preset di forme salvabili.
Strumenti di disegno
Free, Line, Ramp, Sawtooth.
Play Modes
Env (una volta, con punto di sustain impostabile con doppio clic), LFO (ciclo), Key Trig (ciclo riavviato).
Scale / Rate / Rate Sync / Bipolar / Polyphonic
Ampiezza, velocità libera o sincronizzata, uscita bipolare, ciclo per voce.

Modulation — RND (Random 1 e 2)

Modalità Turing
Sequenza casuale 'controllata': Length (lunghezza della sequenza), Flip (probabilità di invertire i picchi).
Modalità SnH
Sample and Hold: Smooth arrotonda i gradini.
Rate / Rate Sync / Amp / Polyphonic / Play Modes
Velocità, sincronizzazione, ampiezza, comportamento per voce e modalità Env, LFO, Key Trig.

Modulation — KEYS e Keyboard Settings

Velocity / Aftertouch / Modulation Wheel / Keyboard
Sorgenti da tastiera con curve personalizzabili (fino a 4 punti) e quattro destinazioni ciascuna; ad esempio velocity sulla brillantezza, aftertouch sul vibrato, keyboard tracking sulla Morph.
Glide (Portamento / Legato)
Tempo di glissando fra le note; Legato solo sulle note legate.
Pitch Bend
Escursione in semitoni.
Velocity > Amp e Curve
Mappa la velocity sul volume di entrambi i layer, opzionalmente con la curva della pagina Keys.
Polyphony
Limite di voci da mono a 16, più mono legato.
Voice Steal (Reassign / Rotate)
Riassegna la voce meno recente solo quando serve, oppure ruota sempre sulla voce successiva.

Arpeggiator — Step Controls

Step (1–16)
Attiva o silenzia ogni passo senza cambiare la lunghezza del pattern.
Chord
Sui passi selezionati suona l'accordo tenuto oppure quello impostato in Chord Select.
Velocity Bars / Gate Bars
Velocity e durata di ogni passo.
Randomize / Polyrhythm / Reset
Variazione casuale di velocity o gate, lunghezze diverse per le due righe, azzeramento.

Arpeggiator — Playback Controls

Mode
Up, Down, Up/Down Exc, Up/Down In, Random, As played.
Division e Rate Type
Velocità in BPM libero o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
Swing
Ritarda il secondo sedicesimo di ogni ottavo.
Octave
Estensione in ottave dell'arpeggio.
Chord Select e Chord
Sceglie uno di 11 accordi preimpostati o un accordo personalizzato, suonato da un solo tasto; funziona anche con l'arpeggiatore spento.
Hold
Tiene le note dopo il rilascio, anche senza arpeggiatore.

Effects — Layer FX (2 per layer)

Multi Filter
Filtro risonante 12, 24 o 36 dB/ott in passa-basso, passa-banda o passa-alto.
Parametric EQ
5 bande: shelving basso e alto e tre parametriche con Q.
Compressor / Distortion / Bitcrusher
Dinamica, saturazione, riduzione di campionamento (fino a 80×) e bit (da 16 a 1,5).
Stereo Chorus / Juno 6 Chorus / Stereo Pan / Phaser / BL20 Flanger
Modulazioni: chorus fino a 3 voci, chorus modellato sul Juno-6, autopan, phaser, flanger.
Reverb / Digital Delay / Pitch Shift Delay / Tape Delay
Spazio e ritardi per singolo layer (il Pitch Shift Delay trasporta le ripetizioni).

Effects — Main FX

Delay (Digital, Pitch Shift, Tape)
Time e Time Sync, HP Freq e LP Freq sul solo segnale ritardato, Feedback, Stereo, PingPong, Volume; il Pitch Shift aggiunge Pitch-Shift e Offset fra i canali.
Reverb (Digital o Convolution)
Comuni: Input HP, Input LP, Decay, Size. Digital: Damping e Pre-Delay. Convolution: Input Gain e Room Type con 29 spazi (chiese, sale, spazi immaginari).

Macros page

Sound (Color, Morph, Time, Motion)
Fino a 6 destinazioni per macro (8 per Morph), ciascuna con On/Off, Amount e Curve. Le macro di suono possono a loro volta essere modulate da velocity, aftertouch, mod wheel e keyboard tracking.
Effects (FX A, FX B, Delay, Reverb)
Fino a 4 destinazioni per macro con On/Off, Amount e Curve.

Flusso di lavoro: abbozzare armonie corali

Una traccia per sezione (S, A, T, B)
Il metodo più realistico: quattro istanze (o quattro tracce MIDI su istanze diverse) con campioni femminili per soprani e contralti e maschili per tenori e bassi, Polyphony a 1–2 voci per istanza. Ogni sezione suona la propria linea, così la condotta delle voci è reale e puoi esportare le parti in partitura.
Un'istanza, accordi suonati a mano
Più rapido: un coro da camera misto, Polyphony 8–16, e accordi a quattro voci suonati con le due mani (basso e tenore a sinistra, contralto e soprano a destra). Controlla gli ambiti: soprano circa Do4–Sol5, contralto Fa3–Re5, tenore Do3–Sol4, basso Mi2–Do4.
Chord Select per lo schizzo
Imposta un accordo personalizzato (es. fondamentale, quinta, decima) e suona la melodia del basso con un dito: tutte le voci seguono in parallelo. È perfetto per provare progressioni e atmosfere in pochi secondi, ma poi va 'riscritto' a voci separate per evitare quinte e ottave parallele.
Hold per i bordoni
Con Hold attivo tieni una nota pedale (es. il basso sulla tonica) mentre provi le altre voci sopra: utile per sentire subito sospensioni e risoluzioni.
Time e Attack per la credibilità
Un coro reale non attacca all'istante: 100–300 ms di attacco e 400–900 ms di rilascio rendono gli accordi cantabili; per stacchi ritmici accorcia tutto con la macro Time.
Mod wheel come dinamica
Assegna mod wheel o aftertouch a volume e Color (o al cutoff): i cori vivono di crescendo e diminuendo sulle note lunghe, più che di velocity.
Filtro Formant per la vocale
Su un layer sintetico o processato, Morph del filtro Formant sposta la vocale percepita (da 'oo' scuro ad 'ah' aperto); automatizzalo per far 'parlare' gli accordi.

Consigli di sound design

  • Ambiti e tessiture: scrivi rispettando i registri delle voci reali (soprano Do4–Sol5, contralto Fa3–Re5, tenore Do3–Sol4, basso Mi2–Do4); oltre questi limiti i campioni suonano tesi o innaturali e l'ascoltatore lo percepisce subito.
  • Spaziatura: tieni al massimo un'ottava tra soprano e contralto e tra contralto e tenore; tra tenore e basso può esserci più spazio. Accordi stretti nel grave (terze sotto il Do3) diventano fango.
  • Condotta delle voci: tieni le note comuni, muovi le altre per grado congiunto, evita quinte e ottave parallele fra le stesse due voci, raddoppia di preferenza la fondamentale nelle triadi allo stato fondamentale e non raddoppiare la sensibile. Il Chord Select viola queste regole per natura: usalo per lo schizzo, non per la versione finale.
  • Un timbro per sezione: campioni femminili su S e A, maschili su T e B; leggera differenza di Fine (2–5 cent) e di panning (S e T leggermente a sinistra, A e B leggermente a destra, o la disposizione classica) danno profondità senza effetti.
  • Frequenze nel mix: passa-alto a 80–100 Hz sulle voci femminili e 50–70 Hz su quelle maschili; attenuazione 2–3 dB a 300–500 Hz se il coro è 'nasale' o confuso; presenza dolce a 2–4 kHz per l'intelligibilità delle vocali; de-esser o attenuazione a 6–8 kHz se i campioni con respiro sibilano.
  • Ibridare con criterio: il layer sintetico deve sostenere (sub sotto i 150 Hz, pad dietro il coro, granulare per la coda), non competere nella zona 300 Hz–3 kHz dove vivono le formanti.
  • Vibrato: le voci registrate hanno già un vibrato naturale; il Vibrato dell'engine va usato poco (o sul solo layer synth) per non creare un 'doppio vibrato' innaturale.
  • Attacchi e respiro: Random Start variato evita che le note ribattute suonino identiche; un attacco leggermente più lento sulle voci gravi rispetto alle acute imita un coro reale.
  • Polifonia 16: quattro sezioni con release lunghi consumano voci in fretta; se le note si tagliano, riduci il Release o separa le sezioni in istanze diverse.
  • Riverbero: per un coro credibile Pre-Delay 20–40 ms e decay 2–3,5 s (chiesa o sala); per l'ambient spazi grandi solo sul layer sintetico o granulare.
  • Errori comuni: accordi pieni in un solo registro, raddoppi casuali della terza, troppo effetto stereo che 'sparpaglia' il coro, attacchi a zero su accordi lenti.

Preset da ricreare

Schizzo SATB a quattro tracce

Bozza di armonia corale · Armonizzazione a quattro voci (SATB)

Impostazione per scrivere e ascoltare un corale a quattro voci con condotta delle voci reale.

  1. Crea quattro tracce MIDI, ciascuna con un'istanza di Augmented Voices.
  2. Soprano e Contralto: Sampler con voce femminile in 'ah' tenuto; Tenore e Basso: Sampler con voce maschile in 'ah' o 'oh'.
  3. In ogni istanza: Polyphony 2, Attack 150 ms, Release 600 ms, Layer B spento.
  4. Fine: S 0, A +3 cent, T -2 cent, B 0; panning leggero (S -15, A +15, T -10, B +10).
  5. Mod wheel su volume con curva morbida.
  6. Reverb Convolution chiesa media, Pre-Delay 30 ms, mix uguale sulle quattro istanze (o un unico riverbero in send).
  7. Scrivi le parti negli ambiti: S Do4–Sol5, A Fa3–Re5, T Do3–Sol4, B Mi2–Do4. Esempio in Do maggiore: C Am F G C (I vi IV V I) con note comuni tenute.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Coro da un dito (Chord Select)

Schizzo rapido di progressioni · Bozze per colonne sonore e pop

Prova progressioni e atmosfere suonando solo la linea del basso.

  1. Layer A: Sampler con coro da camera misto in 'ah'.
  2. Arpeggiator Off; Chord Select: accordo personalizzato con fondamentale, quinta, ottava e decima (aperto e corale), Chord attivo.
  3. Polyphony 16; Attack 200 ms, Release 900 ms.
  4. Layer B: Synth Harmonic con Partials medi e Parity verso le dispari, Volume -14 dB, per ammorbidire.
  5. Morph al 20%.
  6. Reverb Convolution sala grande.
  7. Suona con un dito la linea del basso (es. in La minore: Am F C G come i VI III VII) e ascolta il carattere; poi riscrivi le voci separatamente.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Pad etereo coro + synth

Pad vocale · Ambient, dream pop

Coro morbido che si fonde in un pad sintetico con la Morph.

  1. Layer A: Sampler con coro femminile in 'oo', microfoni lontani.
  2. Layer B: Synth Wavetable morbido (Position 20%) + Analogue con sine a -12 dB un'ottava sotto.
  3. Filtro Layer B: SEM passa-basso, Cutoff 1,5 kHz.
  4. Morph: volume B da -inf a 0 dB e cutoff B da 800 Hz a 4 kHz.
  5. Inviluppi: Attack 600 ms, Release 2 s.
  6. LFO 1 lento (1/2 battute) su Position wavetable 25%.
  7. Delay Tape a 1/4 con mix 15%, Reverb Digital grande con Damping medio.
  8. Automatizza la Morph tra strofa (acustico) e ritornello (sintetico).
  9. Glide: nessun portamento.

Voce solista vocalizzo

Lead vocale senza testo · Hook vocali in pop ed elettronica

Linea melodica di voce solista per hook e intro.

  1. Layer A: Sampler con voce solista femminile (o maschile) in vocale tenuta.
  2. Polyphony Mono legato; Glide Legato 50–80 ms.
  3. Attack 40 ms, Release 300 ms; Random Start leggero.
  4. Aftertouch su volume e Color per il fraseggio.
  5. Layer FX: Parametric EQ con passa-alto a 120 Hz e +2 dB a 3 kHz.
  6. Delay Digital a 1/8 puntato con mix 12%, Reverb plate medio.
  7. Melodie per grado congiunto nel registro comodo della voce scelta.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.

Arpeggio corale ritmico

Ostinato vocale · Melodic techno, trailer music

Coro spezzato in un pattern sincronizzato per elettronica e trailer.

  1. Layer A: Sampler con coro staccato o vocali brevi.
  2. Inviluppi: Attack 5 ms, Decay 300 ms, Sustain 20%, Release 150 ms.
  3. Arpeggiator On: Division 1/16, Mode Up, Octave 2, 16 passi con alcuni passi spenti (es. 4, 8, 12) e Chord attivo sui passi 1 e 9.
  4. Gate al 50%, Randomize velocity leggero.
  5. Layer B: Granular con lo stesso materiale vocale, Size 60 ms, Volume -10 dB.
  6. Delay Pitch Shift a 1/8 con Pitch-Shift +12 e mix 10%.
  7. Tieni accordi semplici (es. Dm Bb F C) a 120–128 BPM.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Coro scuro processato

Texture cinematica dark · Horror, thriller, dark ambient

Coro maschile grave e inquietante per tensione e horror.

  1. Layer A: Sampler con coro maschile 'mm' o 'oh' grave.
  2. Layer B: Sampler con voce processata/sperimentale, Coarse -12.
  3. Filtro Layer B: Formant, Freq Shift basso, Q medio, Morph modulato da LFO lentissimo.
  4. Layer FX A: Distortion leggera; Layer FX B: BL20 Flanger lento.
  5. Attack 800 ms, Release 3 s.
  6. Reverb Convolution di uno spazio grande e scuro, Input LP a 6 kHz.
  7. Cluster in registro grave (Mi2–Mi3) e note pedale.
  8. Glide: nessun portamento.

Nei generi e nei dischi

  • Colonne sonore, trailer, videogiochi: cori epici, misteriosi o liturgici, spesso ibridati con sintesi.
  • Ambient, new age, neoclassica: pad vocali eterei e drone.
  • Pop, dream pop, indie: cori 'ooh' di sottofondo e hook vocali senza parole.
  • Elettronica (melodic techno, trance, progressive, downtempo, future garage): vocalizzi granulari e accordi vocali ritmici.
  • Hip hop, trap e drill cinematici: cori dark come tappeto.
  • R&B, gospel, worship contemporaneo: cori di sostegno per abbozzare le armonie prima della sessione con i cantanti.
  • Musica sacra e corale: studio e bozza di armonizzazioni a quattro voci.
  • Synthwave e retro: cori sintetici in stile anni '80.

Fonti

Generi in cui si usa il Augmented Voices