Come funziona
Voci registrate + sintesi
Augmented Voices parte da registrazioni di cantanti solisti e di un coro da camera (decine di ore di sessioni), con oltre 60 articolazioni fra vocali tenute, mormorii, attacchi e suoni sperimentali, più voci processate ed extra. Accanto ai campioni lavorano motori di sintesi: analogico virtuale, granulare (che frammenta la voce in grani), armonico (additivo, ideale per cori 'artificiali') e wavetable.
Due layer, quattro parti
Il suono è diviso in Layer A e Layer B, ciascuno con due parti (Sampler o Synth), un inviluppo per parte, un filtro (incluso un filtro Formant che sposta le vocali) e due effetti. La manopola Morph passa gradualmente da un layer all'altro, ad esempio dal coro reale a un pad sintetico, agendo su più parametri insieme.
Armonie con un tasto o voce per voce
Il motore è polifonico (fino a 16 voci): puoi suonare le armonie a mano, nota per nota, oppure usare Chord Select per far suonare a ogni tasto un accordo preimpostato o personalizzato. La prima strada dà una vera condotta delle voci, la seconda è uno schizzo rapido in cui tutte le voci si muovono in parallelo.
Carattere e timbro
Suono vocale ibrido: il layer acustico porta respiro, vocali e vibrato umano (registrazioni di voci soliste e di un coro da camera, maschili e femminili, con microfoni vicini e lontani); il layer sintetico può aggiungere un pad, un sub, una brillantezza digitale o trasformare la voce in grani e texture. La voce reale occupa soprattutto 100 Hz–8 kHz: le fondamentali maschili tra 80 e 400 Hz, quelle femminili tra 160 e 1000 Hz, le formanti che definiscono la vocale fra 300 Hz e 3 kHz, la 'presenza' e la sibilanza fra 3 e 8 kHz. Punti di forza: velocità per abbozzare armonie corali credibili, Morph tra coro e synth, filtro Formant per cambiare vocale, arpeggiatore con accordi. Limiti: niente testo (solo vocali e articolazioni), polifonia massima 16, cori molto esposti in solo possono rivelare la natura campionata, l'accordo da un tasto (Chord Select) muove le voci tutte in parallelo e non sostituisce la condotta delle voci reale. Rispetto ai cori del Mellotron V è moderno, pulito e modulabile; rispetto a una libreria corale con testo (word builder) è più immediato ma meno 'cantato'.
Architettura
Percorso del segnale
- Layer A e Layer B con 2 slot ciascuno: Sampler (Chamber Choir, Solo Voice, Experimental & Processed; voci maschili e femminili; microfoni vicini e lontani) o Synth (Analogue, Granular, Harmonic, Wavetable; le versioni più recenti includono anche un motore Simpler).
- Ogni parte → inviluppo ADSR con curve, Time Mult, Vel>Time → filtro del layer (SEM, Multimode, Surgeon, Comb, Phaser, Formant) → 2 insert FX → Volume/Pan → Morph → Main FX (Delay digitale, pitch shift o tape → Reverb digitale o a convoluzione con 29 spazi) → uscita.
- Modulazione: 2 LFO, 2 Function a 22 punti, 2 Random (Turing / SnH), Vibrato e Tremolo assegnabili ai layer, sorgenti Keys (velocity, aftertouch, mod wheel, keyboard tracking), MPE.
- Arpeggiatore a 16 passi con Chord per passo, Chord Select (11 accordi o accordo personalizzato, attivo anche con arpeggiatore spento), Hold, swing e ottave.
- Macro: Morph (8 destinazioni), Color, Time, Motion (6 ciascuna), FX A, FX B, Delay, Reverb (4 ciascuna).
- Polifonia da mono a 16 voci, mono legato e glide; oltre 500 preset di fabbrica; microintonazione MTS-ESP.
I controlli, uno per uno
Main Panel — macro di suono
- Morph (manopola grande)
- Fonde il Layer A e il Layer B; può controllare fino a 8 parametri dei due layer contemporaneamente (volumi, filtri, posizioni di wavetable, effetti). Tipicamente a sinistra il suono acustico, a destra quello sintetico.
- Color
- Colore e contenuto armonico: agisce su parametri dei motori e dei filtri di ciascun layer (fino a 6 destinazioni). Girando si scurisce o si illumina il timbro.
- Time
- Tempi del preset: agisce sugli inviluppi dei layer (fino a 6 destinazioni). Verso sinistra attacchi e rilasci corti, verso destra lunghi e sfumati.
- Motion
- Movimento: controlla fino a 6 parametri delle pagine Modulation e Arpeggiator (velocità e profondità di LFO, funzioni, arpeggio).
Main Panel — macro effetti
- FX A
- Parametri degli insert del Layer A (fino a 4).
- FX B
- Parametri degli insert del Layer B (fino a 4).
- Delay
- Parametri del delay master (primo effetto della catena master), compreso il dry/wet.
- Reverb
- Parametri del riverbero master (dopo il delay), compreso il dry/wet.
Advanced — struttura e Layer
- Navigazione
- Pagine Layers, Modulation, Arpeggiator, Effects, Macros; in basso la striscia di modulazione mostra in tempo reale sorgenti, MPE e macro e permette di assegnarle trascinando sui controlli (le destinazioni si evidenziano).
- Layer A / Layer B — Volume e Pan
- Livello e posizione stereo di ciascun layer.
- Slot 1 e 2 per layer
- Ogni layer contiene due parti, ciascuna con un motore Sampler o Synth: in totale fino a 4 parti (es. 2 campioni + 2 synth).
Advanced — motore Sampler (voci)
- Selezione del campione
- Libreria di voci reali (coro da camera e voce solista, maschili e femminili, con decine di articolazioni), voci processate e suoni sperimentali.
- Volume
- Livello del campione.
- Coarse
- Intonazione in semitoni: utile per ottavare un campione (es. +12) o creare intervalli fissi fra le parti.
- Fine
- Intonazione fine in cent: 3–8 cent fra due parti simili creano un ensemble più largo.
- Random Start
- Rende casuale il punto d'inizio del campione: ogni nota parte in un punto diverso, evitando l'effetto 'mitragliatrice' nelle note ribattute.
- Width
- Ampiezza stereo del campione: più stretta per una voce solista al centro, più larga per un coro.
Advanced — motore Synth: Analogue
- OSC 1, 2, 3
- Forma d'onda di ciascun oscillatore: sine, triangle, saw, inverse saw, square.
- OSC 2 e 3 Level
- Livelli degli oscillatori 2 e 3 rispetto all'1.
- Noise
- Generatore di rumore: aggiunge 'aria' o respiro al suono acustico.
- FM
- Modulazione di frequenza da un oscillatore sorgente verso VCO1 e/o VCO2: armoniche metalliche.
- Detune
- Scordatura tra le voci unisono: allarga e ispessisce.
- Coarse / Fine
- Intonazione ±2 ottave in semitoni e in cent.
- Volume
- Livello del motore.
Advanced — motore Synth: Granular
- Finestra a 6 slot
- Sei slot di campioni come materiale di partenza.
- Start
- Punto del campione da cui partono i grani.
- Density
- Frequenza di generazione dei grani, in Hz o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
- Size
- Lunghezza dei grani: tempo (1 ms–1 s), valori sincronizzati o rapporto rispetto alla Density.
- Env Shape
- Finestra dei grani: da morbida a 'cliccante'.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — motore Synth: Harmonic (additivo)
- FM
- Modulazione di frequenza sulla fondamentale, che si propaga a tutta la serie armonica.
- Section
- Finestra della serie armonica su cui agiscono i filtri spettrali.
- Morph
- Dissolvenza fra due filtri spettrali di fabbrica (diverso dalla macro Morph).
- Parity
- Proporzione fra armoniche dispari e pari: tutte dispari = timbro cavo tipo clarinetto/quadra, tutte pari = timbro più 'ottavato'.
- Partials
- Numero di parziali: pochi = morbido, molti = brillante.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — motore Synth: Wavetable
- Position
- Scorre le onde della wavetable (vista 2D o 3D); ottima destinazione per LFO e Morph.
- FM
- Modulazione di frequenza sulla wavetable.
- Phase Distortion
- Deforma la forma d'onda nel tempo: suono più tagliente.
- Wavefolding
- Ripiega i picchi dell'onda aggiungendo armoniche.
- Detune
- Scordatura fra le voci unisono.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — Amplitude Envelope (per ciascuna delle 4 parti)
- Attack / Decay / Sustain / Release
- Inviluppo d'ampiezza della parte (anche trascinando i punti sul grafico); il link unisce Decay e Release.
- Att Curve / Dec Curve
- Curvatura di attacco e decadimento: lineare, esponenziale o logaritmica.
- Time Mult
- Moltiplica o riduce la durata dell'intero inviluppo.
- Vel>Time
- Con velocity alta l'attacco si accorcia, con velocity bassa si allunga: utile per suoni che 'entrano' lenti se suonati piano.
Advanced — Filter (uno per layer)
- SEM (12 dB/ott)
- Filtro ispirato all'Oberheim SEM, in passa-basso, notch, passa-banda o passa-alto: Cutoff 20 Hz–20 kHz, Resonance, Env Amt.
- Multimode (24 dB/ott)
- Filtro analogico Arturia nelle stesse quattro modalità: Cutoff, Resonance, Env Amt.
- Surgeon (64 dB/ott)
- Filtro ripidissimo: Cutoff, Spread (larghezza della zona in notch o passa-banda), Env Amt.
- Comb
- Filtro a pettine: Frequency, Gain, Env Amt, Feedback/Feedforward.
- Phaser
- Picchi e notch sfasati: Cutoff, Feedback, Env Amt, Poles 4/6/8.
- Formant
- Filtro vocale: Freq Shift (sposta la zona delle formanti), Q (enfasi), Morph (passa da una vocale all'altra).
- Off
- Il filtro può essere disattivato.
Modulation — LFO 1 e 2
- Unipolar
- Uscita solo positiva (offset dal valore base).
- Polyphonic
- Un ciclo per ogni voce (non disponibile in modalità libera).
- Play Modes: Env / LFO / Key Trig
- Un solo ciclo alla pressione, ciclo continuo, oppure continuo ma riavviato a ogni tasto.
- Shape / Rate / Rate Sync
- Forma d'onda e velocità, in Hz o sincronizzata (normale, puntata, terzina).
- Fade / Phase / Amp
- Entrata progressiva, fase iniziale e ampiezza dell'uscita.
- 4 slot di destinazione
- Sotto ogni LFO, quattro destinazioni con quantità.
Modulation — Vibrato e Tremolo
- Assegnazione
- Ciascuno assegnabile al Layer A, al Layer B o a nessuno.
- Fade / Rate / Depth / Poly
- Entrata progressiva a ogni voce, velocità in Hz, profondità e modalità polifonica (ogni voce con il proprio ciclo).
Modulation — FUN (Function 1 e 2)
- Display grafico
- Inviluppo/LFO disegnabile fino a 22 punti: clic aggiunge, clic destro toglie, frecce per curvare; Point, Level e Time per la regolazione fine; preset di forme salvabili.
- Strumenti di disegno
- Free, Line, Ramp, Sawtooth.
- Play Modes
- Env (una volta, con punto di sustain impostabile con doppio clic), LFO (ciclo), Key Trig (ciclo riavviato).
- Scale / Rate / Rate Sync / Bipolar / Polyphonic
- Ampiezza, velocità libera o sincronizzata, uscita bipolare, ciclo per voce.
Modulation — RND (Random 1 e 2)
- Modalità Turing
- Sequenza casuale 'controllata': Length (lunghezza della sequenza), Flip (probabilità di invertire i picchi).
- Modalità SnH
- Sample and Hold: Smooth arrotonda i gradini.
- Rate / Rate Sync / Amp / Polyphonic / Play Modes
- Velocità, sincronizzazione, ampiezza, comportamento per voce e modalità Env, LFO, Key Trig.
Modulation — KEYS e Keyboard Settings
- Velocity / Aftertouch / Modulation Wheel / Keyboard
- Sorgenti da tastiera con curve personalizzabili (fino a 4 punti) e quattro destinazioni ciascuna; ad esempio velocity sulla brillantezza, aftertouch sul vibrato, keyboard tracking sulla Morph.
- Glide (Portamento / Legato)
- Tempo di glissando fra le note; Legato solo sulle note legate.
- Pitch Bend
- Escursione in semitoni.
- Velocity > Amp e Curve
- Mappa la velocity sul volume di entrambi i layer, opzionalmente con la curva della pagina Keys.
- Polyphony
- Limite di voci da mono a 16, più mono legato.
- Voice Steal (Reassign / Rotate)
- Riassegna la voce meno recente solo quando serve, oppure ruota sempre sulla voce successiva.
Arpeggiator — Step Controls
- Step (1–16)
- Attiva o silenzia ogni passo senza cambiare la lunghezza del pattern.
- Chord
- Sui passi selezionati suona l'accordo tenuto oppure quello impostato in Chord Select.
- Velocity Bars / Gate Bars
- Velocity e durata di ogni passo.
- Randomize / Polyrhythm / Reset
- Variazione casuale di velocity o gate, lunghezze diverse per le due righe, azzeramento.
Arpeggiator — Playback Controls
- Mode
- Up, Down, Up/Down Exc, Up/Down In, Random, As played.
- Division e Rate Type
- Velocità in BPM libero o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
- Swing
- Ritarda il secondo sedicesimo di ogni ottavo.
- Octave
- Estensione in ottave dell'arpeggio.
- Chord Select e Chord
- Sceglie uno di 11 accordi preimpostati o un accordo personalizzato, suonato da un solo tasto; funziona anche con l'arpeggiatore spento.
- Hold
- Tiene le note dopo il rilascio, anche senza arpeggiatore.
Effects — Layer FX (2 per layer)
- Multi Filter
- Filtro risonante 12, 24 o 36 dB/ott in passa-basso, passa-banda o passa-alto.
- Parametric EQ
- 5 bande: shelving basso e alto e tre parametriche con Q.
- Compressor / Distortion / Bitcrusher
- Dinamica, saturazione, riduzione di campionamento (fino a 80×) e bit (da 16 a 1,5).
- Stereo Chorus / Juno 6 Chorus / Stereo Pan / Phaser / BL20 Flanger
- Modulazioni: chorus fino a 3 voci, chorus modellato sul Juno-6, autopan, phaser, flanger.
- Reverb / Digital Delay / Pitch Shift Delay / Tape Delay
- Spazio e ritardi per singolo layer (il Pitch Shift Delay trasporta le ripetizioni).
Effects — Main FX
- Delay (Digital, Pitch Shift, Tape)
- Time e Time Sync, HP Freq e LP Freq sul solo segnale ritardato, Feedback, Stereo, PingPong, Volume; il Pitch Shift aggiunge Pitch-Shift e Offset fra i canali.
- Reverb (Digital o Convolution)
- Comuni: Input HP, Input LP, Decay, Size. Digital: Damping e Pre-Delay. Convolution: Input Gain e Room Type con 29 spazi (chiese, sale, spazi immaginari).
Macros page
- Sound (Color, Morph, Time, Motion)
- Fino a 6 destinazioni per macro (8 per Morph), ciascuna con On/Off, Amount e Curve. Le macro di suono possono a loro volta essere modulate da velocity, aftertouch, mod wheel e keyboard tracking.
- Effects (FX A, FX B, Delay, Reverb)
- Fino a 4 destinazioni per macro con On/Off, Amount e Curve.
Flusso di lavoro: abbozzare armonie corali
- Una traccia per sezione (S, A, T, B)
- Il metodo più realistico: quattro istanze (o quattro tracce MIDI su istanze diverse) con campioni femminili per soprani e contralti e maschili per tenori e bassi, Polyphony a 1–2 voci per istanza. Ogni sezione suona la propria linea, così la condotta delle voci è reale e puoi esportare le parti in partitura.
- Un'istanza, accordi suonati a mano
- Più rapido: un coro da camera misto, Polyphony 8–16, e accordi a quattro voci suonati con le due mani (basso e tenore a sinistra, contralto e soprano a destra). Controlla gli ambiti: soprano circa Do4–Sol5, contralto Fa3–Re5, tenore Do3–Sol4, basso Mi2–Do4.
- Chord Select per lo schizzo
- Imposta un accordo personalizzato (es. fondamentale, quinta, decima) e suona la melodia del basso con un dito: tutte le voci seguono in parallelo. È perfetto per provare progressioni e atmosfere in pochi secondi, ma poi va 'riscritto' a voci separate per evitare quinte e ottave parallele.
- Hold per i bordoni
- Con Hold attivo tieni una nota pedale (es. il basso sulla tonica) mentre provi le altre voci sopra: utile per sentire subito sospensioni e risoluzioni.
- Time e Attack per la credibilità
- Un coro reale non attacca all'istante: 100–300 ms di attacco e 400–900 ms di rilascio rendono gli accordi cantabili; per stacchi ritmici accorcia tutto con la macro Time.
- Mod wheel come dinamica
- Assegna mod wheel o aftertouch a volume e Color (o al cutoff): i cori vivono di crescendo e diminuendo sulle note lunghe, più che di velocity.
- Filtro Formant per la vocale
- Su un layer sintetico o processato, Morph del filtro Formant sposta la vocale percepita (da 'oo' scuro ad 'ah' aperto); automatizzalo per far 'parlare' gli accordi.
Consigli di sound design
- Ambiti e tessiture: scrivi rispettando i registri delle voci reali (soprano Do4–Sol5, contralto Fa3–Re5, tenore Do3–Sol4, basso Mi2–Do4); oltre questi limiti i campioni suonano tesi o innaturali e l'ascoltatore lo percepisce subito.
- Spaziatura: tieni al massimo un'ottava tra soprano e contralto e tra contralto e tenore; tra tenore e basso può esserci più spazio. Accordi stretti nel grave (terze sotto il Do3) diventano fango.
- Condotta delle voci: tieni le note comuni, muovi le altre per grado congiunto, evita quinte e ottave parallele fra le stesse due voci, raddoppia di preferenza la fondamentale nelle triadi allo stato fondamentale e non raddoppiare la sensibile. Il Chord Select viola queste regole per natura: usalo per lo schizzo, non per la versione finale.
- Un timbro per sezione: campioni femminili su S e A, maschili su T e B; leggera differenza di Fine (2–5 cent) e di panning (S e T leggermente a sinistra, A e B leggermente a destra, o la disposizione classica) danno profondità senza effetti.
- Frequenze nel mix: passa-alto a 80–100 Hz sulle voci femminili e 50–70 Hz su quelle maschili; attenuazione 2–3 dB a 300–500 Hz se il coro è 'nasale' o confuso; presenza dolce a 2–4 kHz per l'intelligibilità delle vocali; de-esser o attenuazione a 6–8 kHz se i campioni con respiro sibilano.
- Ibridare con criterio: il layer sintetico deve sostenere (sub sotto i 150 Hz, pad dietro il coro, granulare per la coda), non competere nella zona 300 Hz–3 kHz dove vivono le formanti.
- Vibrato: le voci registrate hanno già un vibrato naturale; il Vibrato dell'engine va usato poco (o sul solo layer synth) per non creare un 'doppio vibrato' innaturale.
- Attacchi e respiro: Random Start variato evita che le note ribattute suonino identiche; un attacco leggermente più lento sulle voci gravi rispetto alle acute imita un coro reale.
- Polifonia 16: quattro sezioni con release lunghi consumano voci in fretta; se le note si tagliano, riduci il Release o separa le sezioni in istanze diverse.
- Riverbero: per un coro credibile Pre-Delay 20–40 ms e decay 2–3,5 s (chiesa o sala); per l'ambient spazi grandi solo sul layer sintetico o granulare.
- Errori comuni: accordi pieni in un solo registro, raddoppi casuali della terza, troppo effetto stereo che 'sparpaglia' il coro, attacchi a zero su accordi lenti.
Preset da ricreare
Schizzo SATB a quattro tracce
Bozza di armonia corale · Armonizzazione a quattro voci (SATB)
Impostazione per scrivere e ascoltare un corale a quattro voci con condotta delle voci reale.
- Crea quattro tracce MIDI, ciascuna con un'istanza di Augmented Voices.
- Soprano e Contralto: Sampler con voce femminile in 'ah' tenuto; Tenore e Basso: Sampler con voce maschile in 'ah' o 'oh'.
- In ogni istanza: Polyphony 2, Attack 150 ms, Release 600 ms, Layer B spento.
- Fine: S 0, A +3 cent, T -2 cent, B 0; panning leggero (S -15, A +15, T -10, B +10).
- Mod wheel su volume con curva morbida.
- Reverb Convolution chiesa media, Pre-Delay 30 ms, mix uguale sulle quattro istanze (o un unico riverbero in send).
- Scrivi le parti negli ambiti: S Do4–Sol5, A Fa3–Re5, T Do3–Sol4, B Mi2–Do4. Esempio in Do maggiore: C Am F G C (I vi IV V I) con note comuni tenute.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Coro da un dito (Chord Select)
Schizzo rapido di progressioni · Bozze per colonne sonore e pop
Prova progressioni e atmosfere suonando solo la linea del basso.
- Layer A: Sampler con coro da camera misto in 'ah'.
- Arpeggiator Off; Chord Select: accordo personalizzato con fondamentale, quinta, ottava e decima (aperto e corale), Chord attivo.
- Polyphony 16; Attack 200 ms, Release 900 ms.
- Layer B: Synth Harmonic con Partials medi e Parity verso le dispari, Volume -14 dB, per ammorbidire.
- Morph al 20%.
- Reverb Convolution sala grande.
- Suona con un dito la linea del basso (es. in La minore: Am F C G come i VI III VII) e ascolta il carattere; poi riscrivi le voci separatamente.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Pad etereo coro + synth
Pad vocale · Ambient, dream pop
Coro morbido che si fonde in un pad sintetico con la Morph.
- Layer A: Sampler con coro femminile in 'oo', microfoni lontani.
- Layer B: Synth Wavetable morbido (Position 20%) + Analogue con sine a -12 dB un'ottava sotto.
- Filtro Layer B: SEM passa-basso, Cutoff 1,5 kHz.
- Morph: volume B da -inf a 0 dB e cutoff B da 800 Hz a 4 kHz.
- Inviluppi: Attack 600 ms, Release 2 s.
- LFO 1 lento (1/2 battute) su Position wavetable 25%.
- Delay Tape a 1/4 con mix 15%, Reverb Digital grande con Damping medio.
- Automatizza la Morph tra strofa (acustico) e ritornello (sintetico).
- Glide: nessun portamento.
Voce solista vocalizzo
Lead vocale senza testo · Hook vocali in pop ed elettronica
Linea melodica di voce solista per hook e intro.
- Layer A: Sampler con voce solista femminile (o maschile) in vocale tenuta.
- Polyphony Mono legato; Glide Legato 50–80 ms.
- Attack 40 ms, Release 300 ms; Random Start leggero.
- Aftertouch su volume e Color per il fraseggio.
- Layer FX: Parametric EQ con passa-alto a 120 Hz e +2 dB a 3 kHz.
- Delay Digital a 1/8 puntato con mix 12%, Reverb plate medio.
- Melodie per grado congiunto nel registro comodo della voce scelta.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
Arpeggio corale ritmico
Ostinato vocale · Melodic techno, trailer music
Coro spezzato in un pattern sincronizzato per elettronica e trailer.
- Layer A: Sampler con coro staccato o vocali brevi.
- Inviluppi: Attack 5 ms, Decay 300 ms, Sustain 20%, Release 150 ms.
- Arpeggiator On: Division 1/16, Mode Up, Octave 2, 16 passi con alcuni passi spenti (es. 4, 8, 12) e Chord attivo sui passi 1 e 9.
- Gate al 50%, Randomize velocity leggero.
- Layer B: Granular con lo stesso materiale vocale, Size 60 ms, Volume -10 dB.
- Delay Pitch Shift a 1/8 con Pitch-Shift +12 e mix 10%.
- Tieni accordi semplici (es. Dm Bb F C) a 120–128 BPM.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Coro scuro processato
Texture cinematica dark · Horror, thriller, dark ambient
Coro maschile grave e inquietante per tensione e horror.
- Layer A: Sampler con coro maschile 'mm' o 'oh' grave.
- Layer B: Sampler con voce processata/sperimentale, Coarse -12.
- Filtro Layer B: Formant, Freq Shift basso, Q medio, Morph modulato da LFO lentissimo.
- Layer FX A: Distortion leggera; Layer FX B: BL20 Flanger lento.
- Attack 800 ms, Release 3 s.
- Reverb Convolution di uno spazio grande e scuro, Input LP a 6 kHz.
- Cluster in registro grave (Mi2–Mi3) e note pedale.
- Glide: nessun portamento.
Nei generi e nei dischi
- Colonne sonore, trailer, videogiochi: cori epici, misteriosi o liturgici, spesso ibridati con sintesi.
- Ambient, new age, neoclassica: pad vocali eterei e drone.
- Pop, dream pop, indie: cori 'ooh' di sottofondo e hook vocali senza parole.
- Elettronica (melodic techno, trance, progressive, downtempo, future garage): vocalizzi granulari e accordi vocali ritmici.
- Hip hop, trap e drill cinematici: cori dark come tappeto.
- R&B, gospel, worship contemporaneo: cori di sostegno per abbozzare le armonie prima della sessione con i cantanti.
- Musica sacra e corale: studio e bozza di armonizzazioni a quattro voci.
- Synthwave e retro: cori sintetici in stile anni '80.