Synth analogiciSequential Circuits (Prophet-5 Rev 2) · 1978

Prophet-5 V

Polifonico analogico programmabile, 5 voci (Prophet-5 V: fino a 16 voci)
Brass sintetico · Pad · Archi sintetici · Lead · Lead in sync · Basso polifonico e unison · Pluck · Stab di accordi

Come funziona

È un synth sottrattivo polifonico: ogni voce ha due oscillatori analogici, un mixer con rumore, un filtro passa-basso e un amplificatore, ciascuno con il proprio inviluppo.

Come nasce il suono

  • Oscillatori: producono forme d'onda ricche (dente di sega con tutte le armoniche, quadra/impulso con armoniche dispari o spettri più nasali al restringersi dell'impulso, triangolo quasi puro sull'Osc 2).
  • Mixer: dosa Osc 1, Osc 2 e rumore bianco prima del filtro.
  • Filtro: un passa-basso a 4 poli (-24 dB/ottava) taglia le armoniche sopra la frequenza di taglio; la risonanza accentua la zona del taglio.
  • Amplificatore: un inviluppo ADSR dà la forma dinamica della nota.

Modulazione incrociata (Poly-Mod)

Il tratto distintivo: l'inviluppo del filtro e l'oscillatore 2 possono modulare, nota per nota, l'intonazione e la larghezza d'impulso dell'oscillatore 1 e la frequenza di taglio. Quando la sorgente è un oscillatore a frequenza audio si ottiene una modulazione di frequenza (FM) analogica: compaiono nuove armoniche, spesso inarmoniche, utili per campane, metalli e timbri "vocali".

Infine il Prophet-5 fu il primo polifonico a memorizzare tutte le impostazioni: ogni preset richiama esattamente il suono.

Carattere e timbro

Timbro

Grosso, diretto e leggermente "spigoloso": il filtro SSM della Rev 2 è un 4 poli con risonanza pronunciata, molto vicino al carattere Moog ma in polifonia. Le seghe sono larghe, le quadre cave, il rumore granuloso.

Dove sta in frequenza

Molto presente tra 100 Hz e 3 kHz: è uno strumento "frontale" che riempie bene il medio-basso; il passa-basso a 24 dB rende gli acuti morbidi, ma con Cutoff aperto e risonanza i brass diventano taglienti intorno a 1,5–4 kHz.

Punti di forza

  • Poly-Mod: inviluppo del filtro e Osc 2 modulano frequenza e PW dell'Osc 1 e il filtro, per voce: FM analogica, sync dinamico, campane, metallici.
  • Brass e pad "classici" con pochissimi controlli; architettura semplicissima da imparare.
  • Sync dell'Osc 1 sull'Osc 2 per il lead "ruggente".

Limiti

  • Un solo LFO globale sul pannello (V aggiunge LFO 2 e la Function), niente velocity/aftertouch sull'originale.
  • Filtro solo passa-basso, niente HPF: per pad leggeri serve EQ a valle.
  • Envelope del filtro solo positivo (niente inversione).

Confronti

  • vs Jupiter-8: più grezzo e "rock", meno levigato; il Jupiter ha più opzioni (HPF, slope 12/24, cross-mod).
  • vs OB-Xa: l'Oberheim è più largo e "ruggente" sulle medie, il Prophet più compatto e definito.
  • vs Minimoog: filtro simile per carattere, ma il Prophet ha due oscillatori invece di tre ed è polifonico.

Architettura

Originale (Sequential Circuits Prophet-5, Rev 2, 1978–1980)

  • Polifonia: 5 voci, ognuna con 2 VCO (Osc A e Osc B), mixer con rumore bianco, VCF, VCA.
  • Osc A: dente di sega e quadra/impulso (attivabili insieme), Pulse Width, Sync su Osc B.
  • Osc B: dente di sega, triangolo, quadra/impulso, Fine, Lo Freq (diventa LFO), tracking di tastiera disattivabile.
  • Filtro: passa-basso 4 poli risonante con chip SSM (Rev 1/2; la Rev 3 passò ai chip Curtis), Env Amount, Keyboard tracking; può autooscillare.
  • Inviluppi: 2 ADSR (filtro e amplificatore).
  • Poly-Mod: sorgenti Filter Env e Osc B, destinazioni Freq A, PW A, Filter.
  • LFO globale (dente di sega, triangolo, quadra) e Wheel-Mod con mix LFO/rumore rosa verso Freq A/B, PW A/B, Filter, dosato dalla mod wheel.
  • Glide, Unison, patch memory (prima nel suo genere).

Percorso del segnale (per voce)

Osc 1 + Osc 2 + Noise → Mixer → Filtro LP 24 dB (Filter Env, Poly-Mod, Wheel-Mod, Kbd) → VCA (Amp Env) → uscita.

Cosa aggiunge Arturia (Prophet-5 V, V Collection 9)

  • Emulazione TAE di una Rev 2, oscillatori senza aliasing; fino a 16 voci; Unison 2–8 voci con Detune.
  • Glide Legato, Hold (Normal/Append), Chord mode con 11 accordi + Custom su due ottave.
  • Arpeggiatore (al posto dei tasti di memoria): Sync, Rate, Repeat, Gate, Octave, Pattern Up/Down/Up-Down/Order/Random.
  • Voice Dispersion: Factory, Aged, Out of Calibration, Custom (Pitch, PW, Cutoff, Reso, Env, Mod).
  • Advanced – Modulations: LFO 2 (7 forme, modi Env/LFO/Env Retrig, Unipolar, Polyphonic, Phase, Amplitude, 2 destinazioni) e Function (generatore multi-segmento fino a 16 punti, 24 preset, strumenti di disegno, 2 destinazioni).
  • Advanced – Keyboard: Velocity, Aftertouch (polifonico con MPE), Mod Wheel (con Hardware Link) e Keyboard tracking, con curve e 3 destinazioni ciascuno.
  • Effects: 3 slot (serie/parallelo) con 16 effetti: Reverb, Delay, Tape Echo, Pitch-Shift Delay, Chorus, Chorus JUN-6, Flanger, Phaser, Compressor, Multiband, Bitcrusher, Multi-Filter, Param EQ, Stereo Pan, Distortion, BL-20 Flanger.
  • Supporto MPE, sync al tempo di LFO e arpeggiatore, banco dei preset di fabbrica originali.

I controlli, uno per uno

Poly-Mod

Filter Env
Quantità con cui l'inviluppo del filtro modula le destinazioni attive: per pitch envelope sull'Osc 1, sweep di sync, PWM a inviluppo.
Osc 2
Quantità con cui l'Osc 2 modula le destinazioni attive. In frequenza audio = FM analogica (campane, metallici, ringhi); con Osc 2 in Lo Freq = un secondo LFO per voce.
Freq 1
Attiva come destinazione l'intonazione dell'Osc 1 (con Sync attivo cambia il timbro, non il pitch).
PW 1
Attiva come destinazione la larghezza d'impulso dell'Osc 1 (serve l'onda quadra accesa).
Filter
Attiva come destinazione il taglio del filtro: con Osc 2 audio dà FM del filtro, ruvida e 'vocale'.

LFO

Sync
Pop-up Hertz / Sync / Sync Triplets / Sync Dotted per agganciare il Rate al tempo.
Rate
Velocità (in Hz o come suddivisione ritmica).
Shape
Dente di sega, triangolo, quadra (sul Prophet originale l'LFO è a forme selezionabili; la quadra dà trilli, il triangolo vibrato e PWM).

Wheel Mod

Src Mix
Proporzione tra LFO e rumore nella sorgente di modulazione: tutto LFO per vibrato, verso noise per ronzii e 'sciami'.
Freq 1 / Freq 2
Destinazione intonazione di Osc 1 e/o Osc 2 (vibrato sulla mod wheel).
PW 1 / PW 2
Destinazione larghezza d'impulso di Osc 1 e/o Osc 2.
Filter
Destinazione taglio del filtro (wah dalla mod wheel).
Nota
La profondità di tutto il Wheel Mod dipende dalla mod wheel: a ruota abbassata non succede nulla.

Oscillatore 1

Frequency
Intonazione a semitoni (ampia escursione in ottave): è la fondamentale del suono.
Saw (on/off)
Attiva la dente di sega: brillante, tutte le armoniche.
Square (on/off)
Attiva l'onda quadra/impulso; si può sommare alla sega.
Pulse Width
Larghezza dell'impulso: al centro quadra cava, verso gli estremi impulso sottile e nasale. Solo per la quadra.
Sync
Aggancia fase e periodo dell'Osc 1 all'Osc 2 (hard sync): si alza l'Osc 1 o lo si modula per lo 'squawk' alla Cars.

Oscillatore 2

Frequency
Intonazione a semitoni.
Fine
Accordatura fine in cent: 3–8 cent rispetto all'Osc 1 per spessore.
Saw / Triangle / Square (on/off)
Forme attivabili insieme; il triangolo è utile per sub e suoni morbidi.
Pulse Width
Larghezza dell'impulso dell'Osc 2.
Lo Freq
Trasforma l'Osc 2 in LFO (per voce) da usare nel Poly-Mod.
KBD
Tracking di tastiera dell'Osc 2: spento = drone a intonazione fissa; in Lo Freq conviene spegnerlo, altrimenti l'LFO accelera salendo sulla tastiera.

Mixer

Osc1
Livello dell'Osc 1 nel filtro.
Osc2
Livello dell'Osc 2 nel filtro (abbassalo quando usi l'Osc 2 solo come modulatore).
Noise
Livello del rumore bianco: soffi, vento, attacchi percussivi, 'sporco' nei pad.

Filter

Cutoff
Frequenza di taglio del passa-basso 24 dB/ottava.
Resonance
Picco alla frequenza di taglio, fino all'autooscillazione; alzandola il basso si assottiglia.
Env Amt
Quanto l'inviluppo del filtro apre il taglio sopra il valore di Cutoff.
KBD
Keyboard tracking on/off: le note alte aprono il filtro; spento le note alte diventano scure.

Filter Envelope

Attack
Tempo in cui il taglio sale al massimo dopo il tasto (0–10 ms percussivo, 50–200 ms brass).
Decay
Tempo di discesa dal picco al Sustain.
Sustain
Livello del taglio mentre il tasto è premuto.
Release
Tempo di chiusura del filtro dopo il rilascio.

Amplifier Envelope

Attack
Tempo di salita del volume (1–10 ms per evitare click, centinaia di ms per pad).
Decay
Discesa dal massimo al Sustain.
Sustain
Livello di volume tenuto.
Release
Coda dopo il rilascio del tasto.

Keyboard Controls

Glide
Tempo di portamento; a parità di valore, intervalli più ampi richiedono più tempo.
Legato
Glide solo suonando legato: le note staccate partono pulite.
Unison
Impila le voci su una nota (numero 2–8 nel menu Polyphony della barra inferiore).
Detune
Desintonia tra le voci in Unison: poco = grasso, tanto = sciame.
Hold
Sostiene le note come un pedale; con arpeggiatore attivo modalità Normal (il pattern continua) o Append (aggiungi note al pattern).
Chord
Suona l'accordo selezionato a partire dal tasto premuto (radice).
Select
Scelta tra 11 accordi o Custom (si disegna sulla mini-tastiera di due ottave).

Arpeggiator

On
Attiva l'arpeggiatore.
Sync
Hertz / Sync / Triplets / Dotted.
Rate
Velocità o suddivisione ritmica.
Repeat
Ripetizioni di ogni nota per passo (dal display si apre anche il Gate).
Gate
Durata della nota per passo: gate corti per staccato, al 100% con Repeat > 1 le ripetizioni non si sentono.
Octave
Ottave coperte dal pattern.
Pattern
Up, Down, Up/Down, Order-as-Played, Random.

Output

Master Tune
Accordatura fine globale in Hz.
Master Volume
Volume finale del Prophet-5 V (utile per evitare clipping senza toccare il fader della DAW).

Tastiera virtuale

Pitch Wheel
Pitch bend standard.
Mod Wheel
CC1, dosa il Wheel Mod; con Hardware Link (Advanced → Keyboard) si usa la ruota del controller con curva personalizzata.

Voice Dispersion (sportello sopra la tastiera)

1 Factory / 2 Aged / 3 Out of Calibration
Tre livelli crescenti di differenze tra le voci.
Custom: Pitch
Desintonia tra le voci.
Custom: PW
Variazione della larghezza d'impulso tra le voci (onde quadre).
Custom: Cutoff
Variazione del taglio del filtro tra le voci.
Custom: Reso
Variazione della risonanza tra le voci.
Custom: Env
Differenze nei tempi degli inviluppi.
Custom: Mod
Differenze nelle profondità di modulazione.

Advanced: LFO 2

On/Off (tab Modulations)
Bypassa LFO 2 e Function senza perdere le impostazioni.
Rate + Sync
Velocità libera o sincronizzata (binaria, terzine, puntata).
Amplitude
Profondità generale dell'uscita.
Env / LFO / Env Retrig
Env = un solo ciclo per nota (come un inviluppo); LFO = ciclo continuo; Env Retrig = ciclico ma riparte a ogni nota.
Unipolar
Solo valori positivi.
Polyphonic
Ogni nota parte dall'inizio della fase (solo in Env e Env Retrig).
Waveform
Triangolo, sinusoide, dente di sega, rampa, quadra, sample & hold, sample & hold smussato.
Phase
Fase di partenza (es. 180° = parte scendendo).
Destination 1/2 + Amount
Due destinazioni con quantità bipolare -1/+1; attenzione in Unipolar con quantità negative.

Advanced: Function

Presets
24 forme pronte (rampe, inviluppi, ritmi).
Breakpoints
Fino a 16 punti; clic per aggiungere, clic destro per eliminare; doppio clic per il punto di sustain 'S'.
Point / Level / Time
Selezione e spostamento preciso del punto sugli assi.
Curve
Maniglie tra i punti per curvare i segmenti fino allo scalino.
Draw Mode
Draw, Steps, Ramp Up, Ramp Down per disegnare pattern ripetuti.
Rate + Sync / Amplitude
Velocità e profondità.
Env / LFO / Env Retrig, Unipolar, Polyphonic
Stessi modi dell'LFO 2.
Destination 1/2 + Amount
Due destinazioni con quantità bipolare.

Advanced: Keyboard

On/Off
Bypassa le quattro sorgenti.
Velocity
Curva (fino a 2 punti intermedi) e 3 destinazioni: tipicamente Amp Env e Cutoff.
Aftertouch
Come sopra; polifonico con controller MPE.
Modulation Wheel + Hardware Link
Curva e destinazioni della mod wheel; Hardware Link sostituisce la ruota a schermo con quella del controller.
Keyboard
Tracking di tastiera con curva personalizzata e 3 destinazioni.

Advanced: Effects

Routing
Serie o parallelo tra i tre slot; pulsante On/Off generale e bypass per slot.
Selezione effetto / Presets / Copy / Dry-Wet
16 tipi: Reverb, Delay, Tape Echo, Pitch-Shift Delay, Chorus, Chorus JUN-6, Flanger, Phaser, Compressor, Multiband, Bitcrusher, Multi-Filter, Param EQ, Stereo Pan, Distortion, BL-20 Flanger; ogni effetto ha i suoi preset e lo slider Dry/Wet.

Barra inferiore e Settings

Polyphony / Unison voices
Numero di voci (fino a 16) o voci di unison (2–8).
Hold mode
Normal o Append quando l'arpeggiatore è attivo.
MPE
Abilitazione e impostazioni MPE nel pannello laterale.

Consigli di sound design

Filtro

  • Env Amt vs Cutoff: il Prophet è pensato per lavorare con Cutoff basso (20–35%) e Env Amt medio-alto. Se aumenti l'Env Amt abbassa il Cutoff della stessa misura, altrimenti il suono resta sempre aperto e stridulo.
  • Risonanza: oltre il 50–60% il 4 poli SSM "mangia" i bassi: per bassi risonanti aggiungi l'Osc 2 un'ottava sotto con il triangolo, o tieni la risonanza sotto il 35%.
  • KBD tracking: attivalo su lead, keys e suoni risonanti (il picco segue la nota); spegnilo su pad scuri che devono restare uniformi.

Inviluppi

  • Attacco filtro vs attacco ampiezza: per brass "che soffiano" usa Filter Attack 60–150 ms e Amp Attack 5–20 ms; invertire il rapporto rende il suono molle.
  • Decay e tempo: per pluck sincronizzati al brano, il Filter Decay intorno a 1/16 (a 120 BPM ≈ 125 ms) o 1/8 (250 ms) fa "respirare" la frase a tempo.
  • Release e tempo: release più lunghi di un movimento armonico impastano gli accordi; per pad a 90 BPM resta tra 0,8 e 2 s.

Poly-Mod

  • Inizia sempre con quantità minime: piccole dosi di Osc 2 → Freq 1 aggiungono grana, dosi grandi generano inarmonici e rumore.
  • Per campane mantieni Osc 2 a intervalli non consonanti (es. +7 semitoni + qualche cent) e abbassa il suo volume nel Mixer, così lavora solo come modulatore.
  • Filter Env → Freq 1 con Sync attivo è la via più musicale per lead in sync: il timbro "parla" senza stonare.

Frequenze e mix

  • Senza HPF i pad del Prophet occupano molto 100–300 Hz: taglia con un passa-alto a 120–200 Hz nell'EQ (Param EQ) quando c'è un basso.
  • Il "morso" dei brass sta tra 1,5 e 3 kHz: è la zona da gestire se compete con voce e chitarre.
  • Il rumore nel mixer al 5–10% su pad e archi aggiunge aria percepita senza alzare gli acuti.

Glide, velocity, unison

  • Glide con Legato attivo: il portamento resta un gesto espressivo invece di un effetto continuo.
  • Assegna velocity ad Amp Env e Cutoff (Advanced → Keyboard) per dinamica: valori 0,2–0,4 sono naturali.
  • Unison con Detune alto + chorus = suono enorme ma poco definito in mono: per bassi tieni Detune basso.

Errori comuni

  • Dimenticare la mod wheel alzata con Wheel Mod attivo: vibrato o wah involontari.
  • KBD dell'Osc 2 acceso in Lo Freq: l'LFO cambia velocità con la nota.
  • Pulse Width all'estremo: l'impulso diventa così stretto che il suono quasi scompare.

Preset da ricreare

Brass Prophet classico

Brass · Synthpop e new wave anni '80

Brass sintetico corposo per riff e accordi. Il filtro SSM a 24 dB con attacco lento del filtro dà il soffio tipico degli ottoni analogici.

  1. Oscillatori: Osc 1 Saw ON, Frequency 0 (8'). Osc 2 Saw ON, Frequency 0, Fine +6 cent, KBD ON. Sync OFF.
  2. Mixer: Osc1 9, Osc2 9, Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 25%, Resonance 15%, Env Amt 55%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 90 ms, Decay 500 ms, Sustain 40%, Release 300 ms.
  5. Amplifier Envelope: Attack 10 ms, Decay 300 ms, Sustain 85%, Release 300 ms.
  6. LFO e modulazioni: LFO Shape triangolo 5,5 Hz; Wheel Mod con Src Mix tutto LFO verso Freq 1 e Freq 2 per il vibrato sulla mod wheel. Advanced → Keyboard: Velocity → Cutoff +0,3.
  7. Voce e glide: polifonico, Unison OFF, Glide 0; Voice Dispersion 2 (Aged).
  8. Effetti: Chorus (Dry/Wet 20%) → Reverb hall (2 s, Dry/Wet 25%).

Pad Carpenter

Pad · John Carpenter, colonne sonore horror anni '80

Pad scuro e minaccioso da colonna sonora horror. John Carpenter usa Prophet-5 e Prophet-10 nelle sue colonne sonore; questo patch ne riprende il registro grave, la PWM lenta e la coda lunga.

  1. Oscillatori: Osc 1 Square ON, Pulse Width 40%, Frequency 0 (8'). Osc 2 Saw ON, Frequency -12 semitoni (16'), Fine -5 cent.
  2. Mixer: Osc1 8, Osc2 7, Noise 1.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 30%, Resonance 25%, Env Amt 20%, KBD OFF.
  4. Filter Envelope: Attack 1,2 s, Decay 2 s, Sustain 60%, Release 2,5 s.
  5. Amplifier Envelope: Attack 800 ms, Decay 1 s, Sustain 90%, Release 2,5 s.
  6. LFO e modulazioni: Advanced → LFO 2 triangolo 0,4 Hz verso PW 1, Amount +0,3; LFO principale libero per il vibrato sulla ruota.
  7. Voce e glide: polifonico, Glide 0.
  8. Effetti: Tape Echo (1/4, feedback 40%, Dry/Wet 25%) → Reverb (decay 5 s, Dry/Wet 35%).

Let's Go — lead sync

Lead · The Cars — Let's Go (1979)

Lead monofonico in sync, nasale e tagliente, tipico della new wave. Nell'originale Greg Hawkes suona la melodia di Let's Go con il preset Sync II di un Prophet-5 (o una sua leggera variante); qui con il Prophet-5 V, che ne è l'emulazione diretta.

  1. Oscillatori: Osc 1 Saw ON, Sync ON, Frequency +7 semitoni. Osc 2 Saw ON, Frequency 0 (8'), Fine 0 (master del sync).
  2. Mixer: Osc1 10, Osc2 3, Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 55%, Resonance 10%, Env Amt 35%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 0 ms, Decay 700 ms, Sustain 30%, Release 300 ms; Poly-Mod Filter Env 45% verso Freq 1 (lo sweep del sync).
  5. Amplifier Envelope: Attack 3 ms, Decay 400 ms, Sustain 90%, Release 200 ms.
  6. LFO e modulazioni: LFO triangolo 5,5 Hz; Wheel Mod Src Mix tutto LFO verso Freq 1 e Freq 2 per il vibrato sulla ruota.
  7. Voce e glide: Unison ON a 2 voci, Detune 10%; Glide 40 ms con Legato ON.
  8. Effetti: Chorus leggero (Dry/Wet 15%) → Delay 1/8 (feedback 20%, Dry/Wet 15%) → Reverb plate (1,5 s, Dry/Wet 15%).

Basso unison morbido

Basso · Synthwave, funk, pop

Basso monofonico rotondo e grosso per synthwave, funk e pop: sega più triangolo un'ottava sotto, filtro chiuso.

  1. Oscillatori: Osc 1 Saw ON, Frequency -12 semitoni (16'). Osc 2 Triangle ON, Frequency -24 semitoni (32'), Fine 0.
  2. Mixer: Osc1 8, Osc2 10, Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 18%, Resonance 20%, Env Amt 40%, KBD OFF.
  4. Filter Envelope: Attack 0 ms, Decay 250 ms, Sustain 15%, Release 120 ms.
  5. Amplifier Envelope: Attack 0 ms, Decay 500 ms, Sustain 80%, Release 80 ms.
  6. LFO e modulazioni: nessuna (Wheel Mod a zero).
  7. Voce e glide: Unison ON a 4 voci, Detune 8%; Glide 30 ms con Legato ON.
  8. Effetti: Compressor (3:1, attacco 10 ms); niente chorus o riverbero per tenere il basso compatto in mono.

Campana Poly-Mod

Keys / FX · Colonne sonore, ambient

Timbro metallico da FM analogica: l'Osc 2, muto nel mixer, modula la frequenza dell'Osc 1 tramite Poly-Mod.

  1. Oscillatori: Osc 1 Square ON, Pulse Width 50%, Frequency 0 (8'). Osc 2 Triangle ON, Frequency +19 semitoni, Fine +12 cent, KBD ON.
  2. Mixer: Osc1 10, Osc2 0 (lavora solo come modulatore), Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 65%, Resonance 0%, Env Amt 25%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 0 ms, Decay 1,5 s, Sustain 0%, Release 1,5 s; Poly-Mod: Osc 2 40% e Filter Env 20% verso Freq 1.
  5. Amplifier Envelope: Attack 0 ms, Decay 3 s, Sustain 0%, Release 2,5 s.
  6. LFO e modulazioni: LFO non usato; Advanced → Keyboard: Velocity → Amp +0,3.
  7. Voce e glide: polifonico, Glide 0.
  8. Effetti: Delay ping-pong 1/8 (feedback 30%, Dry/Wet 20%) → Reverb (4 s, Dry/Wet 35%).

In the Air Tonight — accordi cupi

Pad · Phil Collins — In the Air Tonight (1981)

Gli accordi sintetici cupi e sospesi che aprono In the Air Tonight. Nell'originale Phil Collins usa un Prophet-5; qui con il Prophet-5 V. Il suono è un pad scuro e fermo, con attacco morbido e filtro poco aperto.

  1. Oscillatori: Osc 1 Saw ON e Square ON (Pulse Width 45%), Frequency 0 (8'). Osc 2 Saw ON, Frequency 0, Fine +5 cent.
  2. Mixer: Osc1 8, Osc2 7, Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 28%, Resonance 15%, Env Amt 20%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 400 ms, Decay 2 s, Sustain 60%, Release 1,5 s.
  5. Amplifier Envelope: Attack 250 ms, Decay 1,5 s, Sustain 90%, Release 1,5 s.
  6. LFO e modulazioni: Advanced → LFO 2 triangolo 0,3 Hz verso PW 1, Amount +0,2.
  7. Voce e glide: polifonico, Glide 0; accordi minori nel registro medio-basso.
  8. Effetti: Chorus (Dry/Wet 20%) → Reverb hall (3 s, Dry/Wet 25%).

Everything in Its Right Place — keys morbidi

Keys · Radiohead — Everything in Its Right Place (2000)

Gli accordi di tastiera caldi e un po' ovattati che reggono Everything in Its Right Place. Nell'originale il brano, scritto al pianoforte, viene trasferito da Thom Yorke e Nigel Godrich su un Prophet-5; qui con il Prophet-5 V. Il patch imita un piano elettrico sintetico: attacco netto, decay lungo, filtro morbido.

  1. Oscillatori: Osc 1 Square ON, Pulse Width 30%, Frequency 0 (8'). Osc 2 Triangle ON, Frequency +12 semitoni (4'), Fine +3 cent.
  2. Mixer: Osc1 8, Osc2 6, Noise 0.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 35%, Resonance 10%, Env Amt 35%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 0 ms, Decay 1,2 s, Sustain 25%, Release 600 ms.
  5. Amplifier Envelope: Attack 2 ms, Decay 2,5 s, Sustain 40%, Release 700 ms.
  6. LFO e modulazioni: LFO triangolo 4 Hz verso PW 1 con Wheel Mod a un quarto della corsa, per un leggero tremolio timbrico.
  7. Voce e glide: polifonico, Glide 0; Voice Dispersion 2 (Aged).
  8. Effetti: Chorus (Dry/Wet 15%) → Tape Echo 1/4 (feedback 20%, Dry/Wet 12%) → Reverb room (1,5 s, Dry/Wet 20%).

Stranger Things — pad di fondo

Pad · Kyle Dixon & Michael Stein — Stranger Things (sigla) (2016)

I pad e le texture di fondo della sigla di Stranger Things. Kyle Dixon e Michael Stein usano Prophet-5, Prophet-6 e Prophet VS per pad ed effetti; sotto c'è anche un piano arpeggiato quasi inudibile suonato sul Prophet-5. Qui con il Prophet-5 V, registrando la stessa parte più volte con piccole variazioni.

  1. Oscillatori: Osc 1 Saw ON, Frequency 0 (8'). Osc 2 Saw ON, Frequency 0, Fine +6 cent.
  2. Mixer: Osc1 8, Osc2 8, Noise 1,5 per sporcare.
  3. Filtro: passa-basso 24 dB/ott, Cutoff 30%, Resonance 25%, Env Amt 25%, KBD ON.
  4. Filter Envelope: Attack 2 s, Decay 3 s, Sustain 40%, Release 3 s; Poly-Mod Filter Env 5% verso Freq 1 per un leggero movimento d'intonazione sull'attacco.
  5. Amplifier Envelope: Attack 1,5 s, Decay 2 s, Sustain 100%, Release 3 s.
  6. LFO e modulazioni: LFO triangolo 0,3 Hz; Wheel Mod verso Filter con la mod wheel a un quarto.
  7. Voce e glide: polifonico, Glide 0; registra 2–3 passate con cutoff e panning diversi.
  8. Effetti: Reverb (5,5 s, Dry/Wet 40%) → Param EQ con passa-basso a 6 kHz.

Nei generi e nei dischi

  • New wave e synthpop: Greg Hawkes lo usa con The Cars su Let's Go e Shake It Up; i Japan lo usano spesso, per esempio su Ghosts. Tra gli utenti documentati ci sono Orchestral Manoeuvres in the Dark, Tears for Fears, Thompson Twins, Thomas Dolby, Devo, Eurythmics, Soft Cell, Vince Clarke, Pet Shop Boys e Talking Heads. Lead in sync, brass taglienti, pad.
  • Pop e rock anni '80: Michael Jackson lo usa ampiamente su Thriller, Madonna su Like a Virgin, Phil Collins su In the Air Tonight; Peter Gabriel lo considera il suo cavallo di battaglia e lo usa per molti suoni di So. Brass, pad e keys.
  • Colonne sonore: John Carpenter usa Prophet-5 e Prophet-10 per le sue colonne sonore, Brad Fiedel registra Terminator con un Prophet-10, Vangelis lo usa in Blade Runner, Ryuichi Sakamoto in Merry Christmas Mr. Lawrence e con la Yellow Magic Orchestra. Kyle Dixon e Michael Stein lo usano per pad ed effetti della sigla di Stranger Things.
  • Synthwave e darksynth: il suono delle colonne sonore di Carpenter è una base del genere.
  • Elettronica: Kraftwerk (tour di Computer World), Tangerine Dream, Jean-Michel Jarre, Giorgio Moroder. Sequenze, pad, effetti.
  • Rock progressivo: Tony Banks (Genesis), Rick Wakeman, Richard Wright (Pink Floyd).
  • Hip hop: Dr. Dre è tra gli utenti documentati.
  • Rock alternativo ed elettronica moderna: Radiohead lo usano su Kid A, in particolare su Everything in Its Right Place; BT e Pendulum tra gli utenti più recenti.
  • House, nu-disco e synthpop moderno: stab, pluck polifonici e brass.

Fonti

Generi in cui si usa il Prophet-5 V