Organi e string machineHammond (B-3) con cabinet rotante Leslie (122 / 147) · 1954 (B-3, prodotto fino al 1974–75); Leslie 122 e 147 dagli anni '40–'60

B-3 V

Organo elettromeccanico a ruote foniche (tonewheel), 2 manuali da 61 tasti + pedaliera da 25 note, polifonia totale; emulazione Arturia a modellazione fisica
Comping armonico e tappeto d'accordi · Stab percussivi (accordi staccati con percussione) · Lead e assoli con percussione 3rd · Riff rock distorti · Bassline sulla pedaliera o nella mano sinistra · Swell e crescendo con il pedale d'espressione · Glissando e palm smear (colpi di palmo sui tasti) · Shout chords gospel

Come funziona

Le ruote foniche

Un motore sincrono fa girare un albero su cui sono montate 91 ruote metalliche con il bordo sagomato a dentelli. Ogni ruota passa davanti a un pickup elettromagnetico (magnete + bobina): ogni dente che si avvicina e si allontana fa variare il flusso magnetico e induce nella bobina una tensione quasi sinusoidale. La frequenza dipende dal numero di denti e dalla velocità di rotazione, fissata da ingranaggi: per questo l'organo non si stona mai, ma la sua accordatura è un'approssimazione (molto vicina) del temperamento equabile.

I drawbar: sintesi additiva

Ogni tasto chiude nove contatti, uno per ciascuna 'armonica' disponibile, prelevando le ruote corrispondenti. I nove drawbar per manuale sono dei mixer a 9 posizioni (0–8): tirandoli si aggiunge più o meno ciascuna sinusoide. Il nome in piedi (16', 8', 4'…) viene dalle canne d'organo: 8' è la fondamentale, 16' l'ottava sotto, 4' l'ottava sopra, 5 1/3' la quinta sopra la fondamentale nell'ottava bassa, 2 2/3' la dodicesima, 1 3/5' la diciassettesima (terza maggiore), 1 1/3' la diciannovesima (quinta), 1' la tripla ottava. Sommando sinusoidi in proporzioni diverse si costruisce lo spettro: è sintesi additiva meccanica. Poiché le 'armoniche' sono ruote accordate in temperamento equabile, quinte e terze non sono pure: ne deriva un leggero battimento che fa parte del colore.

Click, leakage, percussione

I contatti dei tasti rimbalzano e chiudono le nove armoniche in tempi leggermente diversi: nasce il key click, un transiente che fa da 'attacco'. Le ruote vicine si inducono a vicenda un po' di segnale (leakage), aggiungendo un velo di sporco. La percussione armonica (solo manuale superiore) aggiunge alla prima nota di un gruppo legato un tono di 2ª o 3ª armonica che decade rapidamente, simulando un attacco pizzicato: è a singolo trigger, cioè si riattiva solo quando tutti i tasti vengono rilasciati.

Vibrato a scanner e chorus

Il segnale passa in una linea di ritardo a induttanze e condensatori che uno 'scanner' rotante legge in punti diversi: ne risulta una modulazione di fase, cioè vibrato (V1–V3). Le posizioni chorus (C1–C3) mescolano il segnale vibrato con quello diretto, generando battimenti simili a un chorus.

Preamp e Leslie

Il preamplificatore valvolare satura dolcemente quando spinto, e il pedale d'espressione (swell) ne regola volume e risposta in frequenza. Il Leslie è un cabinet con un crossover (circa 800 Hz) che manda gli acuti a una tromba rotante e i bassi a un altoparlante fisso diretto su un rotore a tamburo. La rotazione produce effetto Doppler (modulazione di altezza), modulazione d'ampiezza e movimento spaziale insieme. Tromba e tamburo hanno velocità e inerzie diverse: quando si passa da lento a veloce la tromba accelera in fretta, il tamburo più lentamente, ed è questa asincronia a rendere vivo il suono. B-3 V ricostruisce tutto questo con la modellazione fisica: non riproduce campioni, ma calcola in tempo reale ruote, contatti, preamp e rotori.

Carattere e timbro

Suono caldo, rotondo e immediatamente riconoscibile, costruito da somme di sinusoidi quasi pure: per questo è 'trasparente' e non sporca il mix quanto un'onda a dente di sega. Occupa principalmente 80 Hz–4 kHz: le basse (16' e 5 1/3') danno corpo tra 60 e 250 Hz, i drawbar centrali definiscono la presenza tra 250 Hz e 1,5 kHz, quelli di brillantezza aggiungono aria fino a 5–6 kHz; il key click e la percussione portano transienti sopra i 2 kHz. Il Leslie lo trasforma radicalmente: a velocità lenta (chorale) è un'ondulazione corale avvolgente, a velocità veloce (tremolo) un vortice pulsante, e la transizione fra le due è un gesto espressivo in sé. Punti di forza: dinamica tramite pedale d'espressione e drawbar in tempo reale, polifonia totale, sustain infinito, aggressività controllabile (preamp e Leslie saturati), grande versatilità dal sussurro al ruggito. Limiti: non è sensibile alla velocity (l'espressione passa da swell, drawbar e Leslie), l'attacco è 'a interruttore' (niente inviluppo naturale se non click e percussione), le registrazioni piene accumulano energia nei medio-bassi e possono coprire voce e chitarre. Rispetto agli organi combo (Farfisa, VOX Continental) è più morbido, più profondo e meno nasale; rispetto a un pad di synth ha più definizione armonica e un'evoluzione dettata dal Leslie anziché da filtri.

Architettura

Originale (Hammond B-3 + Leslie 122)

  • Generatore: 91 ruote foniche su un albero comune, motore sincrono; foldback delle armoniche alle estremità della tastiera (le armoniche che uscirebbero dal range delle ruote 'ripiegano' di un'ottava).
  • Tastiere: due manuali da 61 tasti (superiore 'Swell', inferiore 'Great') con un'ottava di preset key a colori invertiti a sinistra (il Do cancella, Si e Sib attivano i due set di drawbar, gli altri sono registrazioni fisse); pedaliera da 25 note.
  • Drawbar: 9 per ciascun set del manuale (16', 5 1/3', 8', 4', 2 2/3', 2', 1 3/5', 1 1/3', 1'), 2 per la pedaliera (16' e 8'). Ogni posizione vale circa 3 dB.
  • Percussione (solo manuale superiore e solo quando è attivo il preset key B, uno dei due set di drawbar): On/Off, Soft/Normal, Fast/Slow, Second/Third; a singolo trigger e polifonica sul primo accordo; sull'originale 'ruba' il drawbar 1' e con Normal abbassa il volume dell'organo.
  • Vibrato/chorus: scanner a linea di ritardo, interruttori Vibrato Swell e Vibrato Great separati, selettore V1 V2 V3 C1 C2 C3.
  • Percorso del segnale: ruote → contatti dei tasti → drawbar (miscelazione per manuale) → vibrato/chorus → somma con la percussione → preamp valvolare (AO-28) con pedale d'espressione → Leslie (amplificatore valvolare 40 W, crossover 800 Hz, tromba e tamburo da 15'') oppure diffusore interno.
  • Leslie: velocità tipiche chorale circa 0,8 Hz (tromba) e 0,7 Hz (tamburo), tremolo circa 6,7 Hz (tromba) e 5,7 Hz (tamburo); il 147 è la versione 'universale' del 122 con ingresso sbilanciato.

Cosa aggiunge Arturia (B-3 V2)

  • Modellazione fisica di ruote, contatti a chiusura sfalsata alle basse velocità, leakage, preamp e Leslie; accordatura fedele all'organo.
  • Tonewheel Profile: 7 profili di ruote presi da organi reali diversi.
  • Controlli di Tonewheel Leakage, Drawbar Leakage, Brilliance, Key Click, Background Noise.
  • Inviluppi Attack/Release per manuale (suoni ibridi tipo synth).
  • Percussione avanzata: volume e decay regolabili in ms, Volume Drop, Disable 1', percussione polifonica.
  • Drawbar Modulators: 10 slot con LFO, inviluppo multipunto (16 punti) o step sequencer (32 passi) che muovono i drawbar.
  • Sezione FX: 4 slot per 12 pedali (Chorus, Flanger, Compressor, Phaser, Delay, Distortion, Equalizer, Reverb, Stereo Pan, Analog Delay, Limiter, Tape Echo), poi amplificatore fisso (Rotary Speaker con 5 cabinet o Twin Amp a valvole con tremolo e molla) e Room a convoluzione con 9 ambienti; In Gain, Out Gain e Bypass globali.
  • Keyboard Preferences: modalità Multi (canali MIDI separati per manuali e pedaliera), Split con punti di split, Lower, Upper, Octave Shift.
  • MIDI Learn su quasi ogni parametro, automazione nel DAW, preset e playlist.

I controlli, uno per uno

Vibrato e Chorus (pannello principale)

Vibrato Upper (interruttore)
Attiva vibrato/chorus sul manuale superiore. Spesso lo si lascia acceso in C3 per un lead più largo e spento sul manuale che deve restare 'asciutto' e preciso.
Vibrato Lower (interruttore)
Stesso interruttore per il manuale inferiore: utile per avere un comping corale a sinistra e un solo diritto a destra (o viceversa).
Selettore Vibrato/Chorus (V1 V2 V3 C1 C2 C3)
Sceglie tipo e profondità della modulazione. V1–V3 = vibrato puro (solo segnale modulato), da leggero a profondo; C1–C3 = chorus (segnale diretto + modulato), da sottile a intenso. C3 è il classico jazz/gospel; V1–C1 restano discreti in un mix pop; V3 è molto 'teatrale'.

Drawbar manuale superiore (Upper, 9 barre)

16' (marrone, sub-ottava)
Un'ottava sotto la fondamentale (con La4 = 440 Hz suona a 220 Hz). Dà peso e profondità; insieme a 8' crea il corpo tipico del jazz. Attenzione nelle note gravi: accumula energia sotto i 150 Hz.
5 1/3' (marrone, quinta sub)
Quinta sopra il 16', cioè 3ª armonica del 16' (con La4: 660 Hz). Aggiunge 'gola' e un colore un po' corno/legno; molto usato a 8 nei registri jazz '88 8...'.
8' (bianca, fondamentale)
La nota suonata (La4 = 440 Hz). È la base di quasi ogni registrazione; da sola dà un flauto morbido.
4' (bianca, ottava)
Ottava sopra (880 Hz). Aggiunge chiarezza e definizione senza durezza; fondamentale nei suoni ballad e gospel.
2 2/3' (nera, dodicesima)
Quinta dell'ottava superiore (1320 Hz). Dà un colore nasale/clarinetto; con 8' e 4' crea timbri 'reed'.
2' (bianca, doppia ottava)
Due ottave sopra (1760 Hz). Brillantezza e penetrazione; nelle registrazioni rock aiuta l'organo a uscire dal mix.
1 3/5' (nera, diciassettesima)
Terza maggiore due ottave sopra (2200 Hz), temperata e quindi leggermente crescente rispetto alla 5ª armonica naturale. Colore metallico, 'ronzante'; usarla con parsimonia.
1 1/3' (nera, diciannovesima)
Quinta due ottave sopra (2640 Hz). Aggiunge sfrigolio e mordente, tipica nelle registrazioni gospel piene.
1' (bianca, tripla ottava)
Tre ottave sopra (3520 Hz). Aria e 'sizzle'; insieme a key click e Leslie veloce dà lo scintillio delle registrazioni piene. Nell'ottava acuta va in foldback.
Posizioni 0–8
Ogni scatto vale circa 3 dB: 8 = pieno, 6 = metà circa in ampiezza, 4 = un quarto. Le registrazioni si scrivono come 88 8000 000 (gruppi sub, fondamentali, brillantezza).

Drawbar pedaliera (Bass, 2 barre al centro)

Pedal 16'
Fondamentale profonda della pedaliera (o della zona bassa in Split). Dà il basso 'rotondo' alla Jimmy Smith; abbinarlo a un taglio sotto i 40 Hz nel mix.
Pedal 8'
Ottava sopra, più definita e udibile su piccoli altoparlanti. Mescolare 16' a 6–8 e 8' a 3–6 per un basso con attacco.

Drawbar manuale inferiore (Lower, 9 barre a destra)

16' 5 1/3' 8' 4' 2 2/3' 2' 1 3/5' 1 1/3' 1'
Stesse armoniche del manuale superiore, ma senza percussione. Tipicamente registrazioni più morbide (es. 00 8800 000 o 00 8540 000) per accompagnare un solo sul manuale superiore.

Percussion (solo manuale superiore)

Perc On/Off
Abilita l'attacco percussivo. Singolo trigger: suona solo sulla prima nota/accordo finché non stacchi tutte le dita; il fraseggio staccato la riattiva a ogni nota, il legato no.
Vol Soft/Norm
Livello della percussione. Normal è più incisivo (e, se Volume Drop è attivo, abbassa leggermente l'organo come sull'originale); Soft è più discreto per il comping.
Decay Fast/Slow
Tempo di decadimento: Fast (impostabile in ms nel pannello avanzato) per il 'tock' jazz; Slow per un attacco tipo campana/marimba.
Harmonic Selector Second/Third
Altezza della percussione: Second = ottava sopra l'8' (come un 4'), Third = dodicesima (come un 2 2/3'). Third è il suono jazz per eccellenza, Second è più dolce.

Preamp, volume e pedale

Preamp Drive
Saturazione del preamp valvolare: da pulito a ruvido. Aggiunge armoniche dispari e compressione naturale; in sinergia con il Leslie dà il 'growl' rock.
Master Volume
Livello d'uscita generale dell'organo.
Swell pedal
Pedale d'espressione pre-amplificatore: è l'unico controllo dinamico 'di tocco' dell'organo (non c'è velocity). Mappalo a un pedale d'espressione MIDI (CC11 o CC7) e usalo continuamente.
Leve Slow/Fast e Stop/Run
Sul pannello principale replicano gli interruttori Fast e Brake del Rotary: Slow/Fast cambia velocità con l'inerzia impostata, Stop/Run ferma o fa ripartire i rotori.

Advanced — Organ Model

Tonewheel Profile
Sceglie uno dei 7 profili di ruote foniche modellati da organi reali diversi: cambiano livello relativo delle ruote, forma d'onda e carattere generale (più pulito o più 'vissuto').
Tonewheel Leakage
Quantità di segnale che filtra dalle ruote vicine: valori bassi = organo nuovo e pulito; valori medi = autenticità; valori alti = ronzio e sporco tipici di uno strumento vecchio.
Drawbar Leakage
Quanto ogni drawbar 'perde' nelle barre adiacenti anche quando è a zero: aggiunge un velo armonico che rende le registrazioni scarne meno sterili.
Brilliance
Enfasi su medi e acuti del segnale: alzala per far emergere l'organo in un mix denso, abbassala per un suono più scuro e vintage.

Advanced — Mix

Upper/Lower
Bilanciamento di volume fra i due manuali: utile per far stare il comping della mano sinistra sotto il solo.
Background Noise
Rumore di fondo del generatore e dell'elettronica, per realismo; tienilo basso se il brano verrà compresso molto.
Key Click
Volume del click dei contatti. Alto = attacco percussivo jazz/gospel, basso = suono liscio da ballad o pad.

Advanced — Percussion

Volume (Soft/Normal)
Definisce il livello effettivo delle due posizioni dell'interruttore Vol.
Decay (Fast/Slow, ms)
Tempo di decadimento in millisecondi associato a Fast e Slow: ad esempio 200–300 ms per Fast, 800–1200 ms per Slow.
Volume Drop
Riproduce il calo di volume dell'organo quando la percussione è in Normal, come sul B-3 reale.
Disable 1'
Toglie il drawbar 1' dal suono sostenuto quando la percussione è attiva, come succede sull'originale.
Polyphonic Percussion
Rende la percussione ri-attivabile a ogni nota (non più a singolo trigger): utile per suoni tipo campana o marimba e per linee legate percussive impossibili sull'originale.

Advanced — Envelopes

Attack (per manuale)
Tempo di attacco della nota. A zero è l'organo classico; da 100 ms a 1 s ottieni swell automatici e pad sintetici.
Release (per manuale)
Tempo di rilascio. A zero l'organo si ferma di colpo; 200–800 ms rendono i pad più morbidi e le code più naturali in un riverbero.

Drawbar Modulators (pannello Mod)

Slot 1–10 (+)
Dieci slot, ciascuno contenente un LFO, un inviluppo o uno step sequencer; il menu sopra lo slot permette di cambiarne il tipo.
Envelope
Inviluppo disegnabile fino a 16 punti (clic aggiunge, clic destro rimuove), con curve fra i punti e zoom sul tempo: ideale per attacchi ricchi di armoniche che si ammorbidiscono.
LFO — Wave
Forma d'onda: Sine, Triangle, Saw, Ramp, Square.
LFO — Rate e Sync
Velocità in Hz o, con Sync, in divisioni del tempo del DAW: valori lenti (1–4 battute) per evoluzioni, 1/8–1/16 per effetti ritmici.
LFO — Phase
Punto di partenza dell'onda in gradi (0–360): sfasando più LFO su drawbar diversi ottieni movimenti alternati.
Step Sequencer — Steps, Step Length, Sync, Smooth
Fino a 32 passi; Steps fissa la lunghezza, Step Length la velocità (sincronizzabile), Smooth arrotonda i salti tra i passi da gradini netti a transizioni morbide.
Puck dei drawbar
Sotto i modulatori, un 'puck' per ogni drawbar: sopra la linea gialla la modulazione estrae la barra, sotto la ritrae; doppio clic azzera. La posizione dei drawbar sul pannello non influenza la quantità di modulazione.

FX — controlli globali e pedali

In Gain / Out Gain
Livello d'ingresso e d'uscita della catena effetti; occhio all'In Gain se in catena ci sono compressore o limiter.
Bypass
Esclude effetti, amp e room per sentire l'organo nudo (utile se usi Leslie o riverberi esterni nel DAW).
Slot 1–4
Quattro slot liberi riordinabili via drag and drop, ciascuno con accensione e preset propri.
Pedali disponibili
Chorus, Flanger, Compressor, Phaser, Delay, Distortion, Equalizer, Reverb, Stereo Pan, Analog Delay, Limiter, Tape Echo. Per l'organo i più utili sono Distortion o Compressor prima del Leslie, Equalizer per il taglio dei bassi, Tape Echo per il reggae/dub.

Amp — Rotary Speaker

Tipo di cabinet
Closed, Open, 122 Closed, 122 Open, 147 Open: 'closed/open' indica microfoni rivolti al mobile chiuso o ai rotori esposti; il 147 è più brillante e 'rock', il 122 più rotondo.
Fast
Commuta tromba e tamburo fra velocità lenta e veloce (stesso comando della leva Slow/Fast).
Brake
Ferma i rotori (leva Stop/Run): suono statico ma con il colore del cabinet; ripartendo si sente lo spin-up.
Stereo
Apertura stereo dei microfoni virtuali: tutto a sinistra quasi mono, a destra molto largo.
Balance
Equilibrio tromba/tamburo: verso la tromba più brillante e 'vorticoso', verso il tamburo più scuro e pieno.
Dry/Wet
Miscela fra segnale diretto (dopo i pedali) e segnale del Leslie.
Horn Slow / Drum Slow (Advanced)
Velocità lenta dei due rotori, da 0,1 a 2 Hz. Valori tipici: tromba 0,8 Hz, tamburo 0,6–0,7 Hz.
Horn Fast / Drum Fast (Advanced)
Velocità veloce, da 2 a 8 Hz. Valori tipici: tromba 6,5–7 Hz, tamburo 5,5–6 Hz; differenziarle evita un tremolo 'meccanico'.
Horn Acceleration / Drum Acceleration (Advanced)
Rapidità del cambio di velocità (e della frenata): la tromba accelera più in fretta del tamburo; tempi più lunghi rendono più drammatico lo spin-up.

Amp — Twin Amp

On Axis
Microfono puntato al centro del cono (più brillante e presente) oppure angolato (più morbido).
Bright
Esalta gli acuti, aggiungendo brillantezza.
Drive
Stadio di preamplificazione aggiuntivo: da pulito a crunch.
Bass / Mid / Treble
Equalizzazione tipo amplificatore per chitarra.
Reverb
Riverbero a molla modellato.
Speed / Intensity
Velocità e profondità del tremolo d'ampiezza dell'ampli: alternativa al Leslie per un organo 'surf' o garage.

Room (riverbero a convoluzione)

Tipo
9 risposte all'impulso: sale da concerto, studi, plate e molle vintage.
Room
Dimensione e tono dello spazio: più grande è, più scuro.
Duration
Durata della coda.
Decay Start
Momento in cui la coda comincia a decadere: ritardarlo rende il riverbero più 'denso'.
Dry/Wet
Quantità di riverbero: per l'organo in un mix 10–20% è spesso sufficiente.

Keyboard Preferences (barra inferiore)

Multi
Manuale superiore, inferiore e pedaliera su canali MIDI diversi (es. due tastiere e una pedaliera MIDI).
Split e Split Points
Divide una sola tastiera in zone (pedaliera / inferiore / superiore) con punti di divisione regolabili.
Lower / Upper
Tutta la tastiera MIDI suona solo il manuale inferiore o solo il superiore.
Octave Shift
Trasposizione d'ottava per ciascun manuale, utile con tastiere piccole o per suonare il basso più in alto.

Consigli di sound design

  • Pensa in tre gruppi di drawbar: i due marroni (16', 5 1/3') sono il corpo sub (65–200 Hz su una nota centrale), i quattro centrali (8', 4', 2 2/3', 2') la presenza (130 Hz–1 kHz e oltre), gli ultimi tre (1 3/5', 1 1/3', 1') la brillantezza (sopra 1,5–2 kHz). Per far spazio a basso e cassa togli prima il 16' nella mano sinistra, non abbassare tutto il volume.
  • Equilibrio con la voce: la voce vive fra 200 Hz e 3 kHz, esattamente dove 8', 4' e 2 2/3' sono più forti. Sotto il canto preferisci registrazioni scarne (8' e 4') o abbassa lo swell; riapri i drawbar negli spazi strumentali.
  • Registrazioni piene e Leslie: con tutti i drawbar a 8 il segnale è densissimo; con il Leslie veloce e il preamp spinto diventa aggressivo. Usa il passaggio Slow→Fast come crescendo e torna su Slow prima della strofa successiva.
  • Velocità del Leslie: la tromba veloce intorno a 6,5–7 Hz e il tamburo a 5,5–6 Hz suonano naturali; due velocità identiche danno un tremolo piatto. Accelerazioni lente sul tamburo (che arriva 'dopo' la tromba) rendono il gesto credibile.
  • Sincronizzare o no: il Leslie non va sincronizzato al tempo, il suo fascino è proprio lo sfasamento; i Drawbar Modulators invece rendono bene sincronizzati (1/8, 1/16) per pattern ritmici.
  • Percussione: funziona solo se stacchi le dita; in un fraseggio legato sparisce. Per il comping alterna note legate (suono liscio) e staccate (attacco). Third + Fast + Soft è il punto di partenza più musicale.
  • Key click e attacco: il click aggiunge energia intorno a 2–5 kHz. Se l'organo risulta 'lontano', alza il click prima di aggiungere EQ; se disturba sotto un pad, abbassalo.
  • Preamp e distorsione: la distorsione va prima del Leslie, non dopo (sul vero organo il preamp del Leslie è ciò che satura). Inizia con Preamp Drive moderato e Distortion leggera: troppa saturazione appiattisce lo swell.
  • Swell pedal: l'organo non ha velocity, quindi la dinamica è tutta nel pedale. Mappa un pedale d'espressione e registra l'automazione: anche variazioni di 3–6 dB rendono la parte viva.
  • EQ nel mix: passa-alto fra 60 e 100 Hz sul manuale che accompagna (lascia la pedaliera al basso), eventuale attenuazione 2–3 dB intorno a 300–500 Hz se la registrazione è 'fangosa', leggera presenza a 2–3 kHz per farlo uscire nel rock. Lo stereo largo del Leslie va controllato in mono.
  • Glissando e smear: i glissando sui tasti bianchi e i colpi di palmo (palm smear) funzionano solo con registrazioni brillanti e Leslie veloce; con il 16' alto diventano confusi.
  • Errori comuni: lasciare 1 3/5' alto in brani con molte terze (battimenti stridenti), usare il riverbero al posto del Leslie per dare spazio, dimenticare il controllo in mono del rotary.

Preset da ricreare

Jazz trio percussivo

Lead / comping jazz · Soul-jazz e organ trio (Jimmy Smith, Jack McDuff, Joey DeFrancesco)

Il suono soul-jazz classico: corpo pieno, attacco percussivo di dodicesima, Leslie lento che accelera sui climax.

  1. Upper: drawbar 88 8000 000 (16', 5 1/3', 8' a 8; il resto a 0).
  2. Percussion: On, Vol Soft, Decay Fast, Harmonic Third; nel pannello avanzato Decay Fast circa 250 ms.
  3. Vibrato Upper On, selettore su C3; Vibrato Lower Off.
  4. Lower: 00 8400 000 per il comping della sinistra; Pedal 16' a 6, 8' a 3.
  5. Key Click a metà circa, Tonewheel Leakage basso-medio, Preamp Drive al 20–30%.
  6. Amp: Rotary 122 Closed, Slow; Horn Slow 0,8 Hz, Horn Fast 6,8 Hz, Drum Fast 5,8 Hz; Stereo 60%.
  7. Room: piccolo club, Dry/Wet 10–15%.
  8. Suona staccato per far ripartire la percussione e passa a Fast sui momenti di tensione.
  9. Glide: nessun portamento.

Gospel full shout

Accordi pieni / climax · Cory Henry — The Revival (2016); gospel moderno

Registrazione piena e brillante per shout chords e chiese gospel: massimo impatto, Leslie protagonista.

  1. Upper: 88 8888 888 (tutti i drawbar a 8).
  2. Percussion Off (con tutti i drawbar è poco udibile), oppure On / Second / Fast per gli stab.
  3. Vibrato Upper On, C3.
  4. Key Click alto (70–80%), Brilliance +.
  5. Preamp Drive 40–50% per compressione e grinta.
  6. Rotary 147 Open, Fast per i climax; Horn Accel alto, Drum Accel medio.
  7. Lower: 80 8800 000 per accordi della sinistra; Pedal 16' a 8.
  8. Automatizza lo swell: parti al 60% e porta al 100% nel climax.
  9. Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
  10. Glide: nessun portamento.
  11. Effetti: un riverbero room leggero (Dry/Wet 10–15%).

Rock distorto

Riff e accordi rock · Hard rock anni '70 (Jon Lord, Keith Emerson)

Organo hard rock ruvido e graffiante, con Leslie saturato e distorsione davanti. Jon Lord dei Deep Purple ottiene il suo suono ringhiante facendo passare l'Hammond in un amplificatore Marshall; qui la distorsione viene dal preamp e dallo slot effetti del B-3 V.

  1. Upper: 88 8000 000 oppure 88 8800 000 per più presenza.
  2. Percussion Off; Key Click alto.
  3. Vibrato Off (il movimento lo dà il Leslie).
  4. FX slot 1: Distortion con gain moderato (30–40%) e tono medio; slot 2: Equalizer con passa-alto a 80 Hz.
  5. Preamp Drive 60–70%.
  6. Rotary 147 Open, Balance verso la tromba; Slow nelle strofe, Fast nei ritornelli.
  7. Room: Dry/Wet 10%.
  8. Nel mix: presenza +2 dB a 2,5 kHz per farlo convivere con le chitarre.
  9. Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
  10. Glide: nessun portamento.

Ballad morbida

Tappeto armonico · Ballad pop e soul

Registrazione dolce e scura per ballate pop, soul e accompagnamento alla voce.

  1. Upper: 00 8400 000 (oppure 68 8600 000 per un tono più pieno).
  2. Percussion Off; Key Click basso (10–20%).
  3. Vibrato Upper On, C2.
  4. Envelopes: Attack Upper 30–60 ms, Release 300–500 ms per ammorbidire.
  5. Brilliance leggermente negativa, Tonewheel Leakage basso.
  6. Rotary 122 Closed, Slow; Dry/Wet 80%.
  7. Room: hall, Dry/Wet 15–20%.
  8. Passa-alto a 100–120 Hz nel mix e lascia lo spazio dei bassi al basso.
  9. Glide: nessun portamento.

Reggae bubble

Accompagnamento ritmico · Bob Marley and the Wailers — No Woman, No Cry (Live!, 1975)

Organo corto e percussivo per il bubble sui levare e lo skank del reggae. Tyrone Downie usa l'Hammond in primo piano su No Woman, No Cry nella versione di Live!; qui con il B-3 V.

  1. Upper: 00 8800 000 (8' e 4').
  2. Percussion On, Normal, Fast, Second.
  3. Vibrato Off; Key Click medio-alto.
  4. Rotary Brake On (cabinet fermo) oppure Twin Amp con Drive basso e Reverb 20%.
  5. FX: Tape Echo con un solo ritorno (feedback basso) e mix 15%.
  6. Suona note corte sul secondo e quarto sedicesimo di ogni movimento, staccando sempre per riattivare la percussione.
  7. Passa-alto a 150 Hz nel mix: il basso reggae deve avere tutto lo spazio sotto.
  8. Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
  9. Glide: nessun portamento.

Pad evolutivo con modulatori

Pad / ambient · Ambient, colonne sonore

Organo trasformato in pad che respira grazie ai Drawbar Modulators e agli inviluppi.

  1. Upper: 00 8000 000 come base.
  2. Envelopes Upper: Attack 600 ms, Release 1,5 s.
  3. Drawbar Modulators: slot 1 LFO Sine, Rate 2 battute sincronizzate, puck positivi su 4' e 2 2/3'; slot 2 LFO Triangle, Rate 3 battute, Phase 180°, puck positivi su 2' e 1 1/3'.
  4. Slot 3 Envelope: rampa lenta in 4 secondi che estrae il 16'.
  5. Rotary Slow con Horn Slow 0,4 Hz, oppure Brake On.
  6. FX: Tape Echo (mix 20%, feedback 40%) e Room hall con Dry/Wet 35%.
  7. Tieni accordi lunghi: le armoniche si muovono da sole.
  8. Glide: nessun portamento.

Nei generi e nei dischi

  • Jazz e soul-jazz / organ trio: Jimmy Smith, con le sessioni Blue Note tra il 1956 e il 1963, rende celebre il B-3 con la percussione armonica e il trio organo, chitarra e batteria, con i bassi suonati sulla pedaliera; seguono Jack McDuff, Barbara Dennerlein e Joey DeFrancesco.
  • Gospel: Twinkie Clark è chiamata la regina del B3; Cory Henry, che suona l'Hammond da bambino, lo usa su The Revival (2016). Shout chords, registrazioni piene, Leslie che accelera e frena sul climax.
  • R&B e soul: Booker T. Jones è il ponte tra rhythm and blues e rock; Billy Preston e la scena Stax tra i riferimenti; Steve Winwood passa all'Hammond per registrare Gimme Some Lovin'.
  • Rock, hard rock, prog: Jon Lord dei Deep Purple fa passare il suo Hammond in un amplificatore Marshall per il suono ringhiante che diventa il suo marchio; Keith Emerson, Rod Argent, Tony Kaye e Rick Wakeman (Yes), Thijs van Leer, Ken Hensley, Richard Wright, Steve Walsh e Tony Banks nel prog.
  • Pop anni '60: Matthew Fisher suona le linee d'organo di A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum.
  • Reggae e ska: Winston Wright, Junior Marvin; Tyrone Downie lo usa in primo piano su No Woman, No Cry nella versione di Live! di Bob Marley and the Wailers. Bubble e skank.
  • Mod revival, acid jazz e Britpop: James Taylor (The Prisoners, James Taylor Quartet), Rob Collins dei Charlatans.
  • Hip hop: soprattutto tramite campioni, come in So What'cha Want dei Beastie Boys.
  • Funk e acid jazz: stab corti, percussione, wah.
  • Neo-soul, R&B contemporaneo: pad morbidi con drawbar 8' e 4' e Leslie lento.
  • House (organ house, garage, gospel house): organ bass e stab percussivi.
  • Country, southern rock, Americana: riempitivi caldi dietro chitarre e voce.
  • Musica liturgica e da chiesa: registrazioni flute 8' e 4' senza Leslie veloce.
  • Ambient, lo-fi, colonne sonore: drone di drawbar modulati.

Fonti

Generi in cui si usa il B-3 V