Come funziona
Campioni + sintesi, non uno al posto dell'altra
Augmented Strings parte da registrazioni reali di archi (sessioni con 22 musicisti in solo, in ensemble da camera e in orchestra), multicampionate su più note, articolazioni e microfoni. A queste registrazioni affianca motori di sintesi: analogico virtuale (oscillatori classici), granulare (frammenti di campione ricombinati), armonico (sintesi additiva, somma di sinusoidi), wavetable (scansione di forme d'onda).
Due layer, quattro parti
Il suono è organizzato in due Layer (A e B). Ogni layer contiene fino a due parti, ognuna con un motore Sampler o Synth, il proprio inviluppo d'ampiezza; ogni layer ha un filtro e due effetti propri. Tipicamente il Layer A è acustico e il Layer B sintetico, ma si può fare qualunque combinazione.
Morph e macro
La manopola Morph sposta gradualmente il suono da un layer all'altro, agendo contemporaneamente su più parametri (volumi, filtri, posizione di wavetable, effetti). Le altre macro (Color, Time, Motion e le quattro macro effetti) sono 'scorciatoie' verso gruppi di parametri. Dietro, una matrice di modulazione con LFO, funzioni disegnabili, generatori casuali e controlli da tastiera (velocity, aftertouch, MPE) fa vivere il suono nel tempo.
Carattere e timbro
Suono ibrido: il layer acustico porta il realismo (rumore d'arco, vibrato naturale, ambienza dei microfoni lontani), il layer sintetico aggiunge ampiezza, sub, brillantezza digitale o movimento granulare. Può andare da un ensemble d'archi pulito e credibile a texture irriconoscibili. Gli archi reali coprono contrabbasso, violoncello, viola e violino in solo, ensemble e orchestra, ripresi con microfoni vicini e lontani: i vicini sono definiti e 'graffiati' (2–6 kHz), i lontani morbidi e larghi. Punti di forza: Morph espressivo fra acustico e sintetico, modulazioni potenti, arpeggiatore con accordi, preset immediati; consumo contenuto rispetto alle grandi librerie orchestrali. Limiti: non è una libreria orchestrale completa (poche articolazioni rispetto a un sistema con keyswitch dedicati), polifonia massima 16 voci, il realismo cala in passaggi solistici molto esposti. Rispetto a Solina V e Mellotron V è moderno, molto più flessibile e meno 'vintage'.
Architettura
Percorso del segnale
- Layer A e Layer B, ciascuno con 2 slot: Sampler (archi) o Synth (Analogue a 3 oscillatori con rumore, FM e detune; Granular a 6 slot; Harmonic additivo; Wavetable con FM, phase distortion e wavefolding; le versioni più recenti aggiungono anche un motore Simpler per impatti e rumori).
- Ogni parte → inviluppo d'ampiezza ADSR con curve, Time Mult e Vel>Time → somma nel layer → filtro del layer (SEM 12 dB, Multimode 24 dB, Surgeon 64 dB, Comb, Phaser, Formant) → 2 insert FX del layer → Volume/Pan → Morph tra layer → Main FX (Delay digitale, pitch shift o tape → Reverb digitale o a convoluzione con 29 spazi) → uscita.
- Modulazione: 2 LFO, 2 Function (22 punti), 2 Random (Turing o Sample and Hold), Vibrato e Tremolo assegnabili, sorgenti Keys (velocity, aftertouch, mod wheel, keyboard tracking), MPE.
- Arpeggiatore a 16 passi con accordi per passo, Chord Select (11 accordi o personalizzato), swing, ottave, hold.
- Macro: Morph (8 destinazioni), Color, Time, Motion (6 ciascuna), FX A, FX B, Delay, Reverb (4 ciascuna).
- Polifonia: da mono a 16 voci, mono legato, glide.
- Libreria: contrabbasso, violoncello, viola, violino; solo, camera e orchestra; più di 60 articolazioni e circa 40 suoni processati ed extra; microfoni close e far. Oltre 500 preset di fabbrica, supporto MPE e microintonazione MTS-ESP.
I controlli, uno per uno
Main Panel — macro di suono
- Morph (manopola grande)
- Fonde il Layer A e il Layer B; può controllare fino a 8 parametri dei due layer contemporaneamente (volumi, filtri, posizioni di wavetable, effetti). Tipicamente a sinistra il suono acustico, a destra quello sintetico.
- Color
- Colore e contenuto armonico: agisce su parametri dei motori e dei filtri di ciascun layer (fino a 6 destinazioni). Girando si scurisce o si illumina il timbro.
- Time
- Tempi del preset: agisce sugli inviluppi dei layer (fino a 6 destinazioni). Verso sinistra attacchi e rilasci corti, verso destra lunghi e sfumati.
- Motion
- Movimento: controlla fino a 6 parametri delle pagine Modulation e Arpeggiator (velocità e profondità di LFO, funzioni, arpeggio).
Main Panel — macro effetti
- FX A
- Parametri degli insert del Layer A (fino a 4).
- FX B
- Parametri degli insert del Layer B (fino a 4).
- Delay
- Parametri del delay master (primo effetto della catena master), compreso il dry/wet.
- Reverb
- Parametri del riverbero master (dopo il delay), compreso il dry/wet.
Advanced — struttura e Layer
- Navigazione
- Pagine Layers, Modulation, Arpeggiator, Effects, Macros; in basso la striscia di modulazione mostra in tempo reale sorgenti, MPE e macro e permette di assegnarle trascinando sui controlli (le destinazioni si evidenziano).
- Layer A / Layer B — Volume e Pan
- Livello e posizione stereo di ciascun layer.
- Slot 1 e 2 per layer
- Ogni layer contiene due parti, ciascuna con un motore Sampler o Synth: in totale fino a 4 parti (es. 2 campioni + 2 synth).
Advanced — motore Sampler (archi)
- Selezione del campione
- Libreria di archi reali (contrabbasso, violoncello, viola, violino, in solo, ensemble da camera e orchestra) con articolazioni diverse, più suoni processati ed extra.
- Volume
- Livello del campione.
- Coarse
- Intonazione in semitoni: utile per ottavare un campione (es. +12) o creare intervalli fissi fra le parti.
- Fine
- Intonazione fine in cent: 3–8 cent fra due parti simili creano un ensemble più largo.
- Width Close (campioni reali)
- Ampiezza stereo dei microfoni vicini.
- Mix (campioni reali)
- Bilanciamento fra microfoni vicini (definiti, con rumore d'arco) e d'ambiente (lontani, morbidi).
- Width Far (campioni reali)
- Ampiezza stereo dei microfoni d'ambiente.
- Random Start (creativi ed extra)
- Rende casuale il punto di partenza della riproduzione: varia l'attacco di nota in nota.
- Width (creativi ed extra)
- Ampiezza stereo del campione.
Advanced — motore Synth: Analogue
- OSC 1, 2, 3
- Forma d'onda di ciascun oscillatore: sine, triangle, saw, inverse saw, square.
- OSC 2 e 3 Level
- Livelli degli oscillatori 2 e 3 rispetto all'1.
- Noise
- Generatore di rumore: aggiunge 'aria' o respiro al suono acustico.
- FM
- Modulazione di frequenza da un oscillatore sorgente verso VCO1 e/o VCO2: armoniche metalliche.
- Detune
- Scordatura tra le voci unisono: allarga e ispessisce.
- Coarse / Fine
- Intonazione ±2 ottave in semitoni e in cent.
- Volume
- Livello del motore.
Advanced — motore Synth: Granular
- Finestra a 6 slot
- Sei slot di campioni come materiale di partenza.
- Start
- Punto del campione da cui partono i grani.
- Density
- Frequenza di generazione dei grani, in Hz o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
- Size
- Lunghezza dei grani: tempo (1 ms–1 s), valori sincronizzati o rapporto rispetto alla Density.
- Env Shape
- Finestra dei grani: da morbida a 'cliccante'.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — motore Synth: Harmonic (additivo)
- FM
- Modulazione di frequenza sulla fondamentale, che si propaga a tutta la serie armonica.
- Section
- Finestra della serie armonica su cui agiscono i filtri spettrali.
- Morph
- Dissolvenza fra due filtri spettrali di fabbrica (diverso dalla macro Morph).
- Parity
- Proporzione fra armoniche dispari e pari: tutte dispari = timbro cavo tipo clarinetto/quadra, tutte pari = timbro più 'ottavato'.
- Partials
- Numero di parziali: pochi = morbido, molti = brillante.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — motore Synth: Wavetable
- Position
- Scorre le onde della wavetable (vista 2D o 3D); ottima destinazione per LFO e Morph.
- FM
- Modulazione di frequenza sulla wavetable.
- Phase Distortion
- Deforma la forma d'onda nel tempo: suono più tagliente.
- Wavefolding
- Ripiega i picchi dell'onda aggiungendo armoniche.
- Detune
- Scordatura fra le voci unisono.
- Coarse / Fine / Volume
- Intonazione e livello.
Advanced — Amplitude Envelope (per ciascuna delle 4 parti)
- Attack / Decay / Sustain / Release
- Inviluppo d'ampiezza della parte (anche trascinando i punti sul grafico); il link unisce Decay e Release.
- Att Curve / Dec Curve
- Curvatura di attacco e decadimento: lineare, esponenziale o logaritmica.
- Time Mult
- Moltiplica o riduce la durata dell'intero inviluppo.
- Vel>Time
- Con velocity alta l'attacco si accorcia, con velocity bassa si allunga: utile per suoni che 'entrano' lenti se suonati piano.
Advanced — Filter (uno per layer)
- SEM (12 dB/ott)
- Filtro ispirato all'Oberheim SEM, in passa-basso, notch, passa-banda o passa-alto: Cutoff 20 Hz–20 kHz, Resonance, Env Amt.
- Multimode (24 dB/ott)
- Filtro analogico Arturia nelle stesse quattro modalità: Cutoff, Resonance, Env Amt.
- Surgeon (64 dB/ott)
- Filtro ripidissimo: Cutoff, Spread (larghezza della zona in notch o passa-banda), Env Amt.
- Comb
- Filtro a pettine: Frequency, Gain, Env Amt, Feedback/Feedforward.
- Phaser
- Picchi e notch sfasati: Cutoff, Feedback, Env Amt, Poles 4/6/8.
- Formant
- Filtro vocale: Freq Shift (sposta la zona delle formanti), Q (enfasi), Morph (passa da una vocale all'altra).
- Off
- Il filtro può essere disattivato.
Modulation — LFO 1 e 2
- Unipolar
- Uscita solo positiva (offset dal valore base).
- Polyphonic
- Un ciclo per ogni voce (non disponibile in modalità libera).
- Play Modes: Env / LFO / Key Trig
- Un solo ciclo alla pressione, ciclo continuo, oppure continuo ma riavviato a ogni tasto.
- Shape / Rate / Rate Sync
- Forma d'onda e velocità, in Hz o sincronizzata (normale, puntata, terzina).
- Fade / Phase / Amp
- Entrata progressiva, fase iniziale e ampiezza dell'uscita.
- 4 slot di destinazione
- Sotto ogni LFO, quattro destinazioni con quantità.
Modulation — Vibrato e Tremolo
- Assegnazione
- Ciascuno assegnabile al Layer A, al Layer B o a nessuno.
- Fade / Rate / Depth / Poly
- Entrata progressiva a ogni voce, velocità in Hz, profondità e modalità polifonica (ogni voce con il proprio ciclo).
Modulation — FUN (Function 1 e 2)
- Display grafico
- Inviluppo/LFO disegnabile fino a 22 punti: clic aggiunge, clic destro toglie, frecce per curvare; Point, Level e Time per la regolazione fine; preset di forme salvabili.
- Strumenti di disegno
- Free, Line, Ramp, Sawtooth.
- Play Modes
- Env (una volta, con punto di sustain impostabile con doppio clic), LFO (ciclo), Key Trig (ciclo riavviato).
- Scale / Rate / Rate Sync / Bipolar / Polyphonic
- Ampiezza, velocità libera o sincronizzata, uscita bipolare, ciclo per voce.
Modulation — RND (Random 1 e 2)
- Modalità Turing
- Sequenza casuale 'controllata': Length (lunghezza della sequenza), Flip (probabilità di invertire i picchi).
- Modalità SnH
- Sample and Hold: Smooth arrotonda i gradini.
- Rate / Rate Sync / Amp / Polyphonic / Play Modes
- Velocità, sincronizzazione, ampiezza, comportamento per voce e modalità Env, LFO, Key Trig.
Modulation — KEYS e Keyboard Settings
- Velocity / Aftertouch / Modulation Wheel / Keyboard
- Sorgenti da tastiera con curve personalizzabili (fino a 4 punti) e quattro destinazioni ciascuna; ad esempio velocity sulla brillantezza, aftertouch sul vibrato, keyboard tracking sulla Morph.
- Glide (Portamento / Legato)
- Tempo di glissando fra le note; Legato solo sulle note legate.
- Pitch Bend
- Escursione in semitoni.
- Velocity > Amp e Curve
- Mappa la velocity sul volume di entrambi i layer, opzionalmente con la curva della pagina Keys.
- Polyphony
- Limite di voci da mono a 16, più mono legato.
- Voice Steal (Reassign / Rotate)
- Riassegna la voce meno recente solo quando serve, oppure ruota sempre sulla voce successiva.
Arpeggiator — Step Controls
- Step (1–16)
- Attiva o silenzia ogni passo senza cambiare la lunghezza del pattern.
- Chord
- Sui passi selezionati suona l'accordo tenuto oppure quello impostato in Chord Select.
- Velocity Bars / Gate Bars
- Velocity e durata di ogni passo.
- Randomize / Polyrhythm / Reset
- Variazione casuale di velocity o gate, lunghezze diverse per le due righe, azzeramento.
Arpeggiator — Playback Controls
- Mode
- Up, Down, Up/Down Exc, Up/Down In, Random, As played.
- Division e Rate Type
- Velocità in BPM libero o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
- Swing
- Ritarda il secondo sedicesimo di ogni ottavo.
- Octave
- Estensione in ottave dell'arpeggio.
- Chord Select e Chord
- Sceglie uno di 11 accordi preimpostati o un accordo personalizzato, suonato da un solo tasto; funziona anche con l'arpeggiatore spento.
- Hold
- Tiene le note dopo il rilascio, anche senza arpeggiatore.
Effects — Layer FX (2 per layer)
- Multi Filter
- Filtro risonante 12, 24 o 36 dB/ott in passa-basso, passa-banda o passa-alto.
- Parametric EQ
- 5 bande: shelving basso e alto e tre parametriche con Q.
- Compressor / Distortion / Bitcrusher
- Dinamica, saturazione, riduzione di campionamento (fino a 80×) e bit (da 16 a 1,5).
- Stereo Chorus / Juno 6 Chorus / Stereo Pan / Phaser / BL20 Flanger
- Modulazioni: chorus fino a 3 voci, chorus modellato sul Juno-6, autopan, phaser, flanger.
- Reverb / Digital Delay / Pitch Shift Delay / Tape Delay
- Spazio e ritardi per singolo layer (il Pitch Shift Delay trasporta le ripetizioni).
Effects — Main FX
- Delay (Digital, Pitch Shift, Tape)
- Time e Time Sync, HP Freq e LP Freq sul solo segnale ritardato, Feedback, Stereo, PingPong, Volume; il Pitch Shift aggiunge Pitch-Shift e Offset fra i canali.
- Reverb (Digital o Convolution)
- Comuni: Input HP, Input LP, Decay, Size. Digital: Damping e Pre-Delay. Convolution: Input Gain e Room Type con 29 spazi (chiese, sale, spazi immaginari).
Macros page
- Sound (Color, Morph, Time, Motion)
- Fino a 6 destinazioni per macro (8 per Morph), ciascuna con On/Off, Amount e Curve. Le macro di suono possono a loro volta essere modulate da velocity, aftertouch, mod wheel e keyboard tracking.
- Effects (FX A, FX B, Delay, Reverb)
- Fino a 4 destinazioni per macro con On/Off, Amount e Curve.
Consigli di sound design
- Dividi i ruoli dei layer: layer acustico per realismo e attacco, layer sintetico per sub (sotto 100 Hz), ampiezza stereo o brillantezza. Se entrambi fanno tutto, il suono diventa confuso.
- Microfoni close/far: per un mix pop moderno prevale il Close (definizione, 2–5 kHz); per colonne sonore e ambient alza il Far. Il Width Far largo e il Width Close più stretto danno profondità naturale.
- Registri reali: scrivi le parti negli ambiti degli strumenti (contrabbasso Mi1–Sol3 circa, violoncello Do2–La5, viola Do3–Mi6, violino Sol3–La7): fuori range i campioni perdono credibilità.
- Attacco e Time: gli archi legati vogliono 80–250 ms di attacco; per ostinati e staccati attacco quasi zero e release 100–200 ms. Vel>Time fa entrare morbide le note suonate piano: ottimo per i crescendo.
- Dinamica: assegna mod wheel o aftertouch a volume e brillantezza (filtro o Color) e disegna le curve di espressione: gli archi reali vivono di crescendo e diminuendo, non di velocity fissa.
- Frequenze nel mix: passa-alto a 40–60 Hz anche sui bassi d'archi, attenuazione 2–3 dB a 250–400 Hz quando ensemble e pad si sommano, attenzione a 2–4 kHz (rumore d'arco aspro) in primo piano; un po' d'aria a 10–12 kHz con microfoni Far.
- Morph come gesto: automatizza la Morph lentamente nel corso di 8–16 battute per passare da archi naturali a texture sintetiche; collegarla al keyboard tracking rende il registro acuto più sintetico e quello grave più acustico (o viceversa).
- Polifonia 16: accordi pieni con pedale e release lunghi consumano voci; con molte note abbassa i release o usa la modalità Rotate con cautela.
- Riverbero: il riverbero master è comodo ma uniforma tutto; per archi realistici usa Pre-Delay 20–40 ms e decay 2–3 s, per l'ambient Size grande e decay lunghi solo sul layer sintetico.
- Errori comuni: troppi effetti su entrambi i layer, detune eccessivo sul layer synth (le note lunghe battono), arpeggiatore con accordi pieni in registro grave.
Preset da ricreare
Ensemble cinematico ibrido
Pad orchestrale · Colonne sonore ibride moderne
Archi d'ensemble realistici rinforzati da un pad sintetico morbido per colonne sonore.
- Layer A, slot 1: Sampler, ensemble d'archi in sostenuto; Mix 60% verso i microfoni Far, Width Far 80%.
- Layer A, slot 2: Sampler, violoncelli in sostenuto con Coarse 0, Fine -4 cent.
- Layer B, slot 1: Synth Analogue, OSC1 saw, OSC2 saw con Detune 20%, Volume -10 dB.
- Filtro Layer B: SEM passa-basso, Cutoff 2 kHz, Resonance 10%.
- Inviluppi: Attack 180 ms, Release 900 ms su tutte le parti.
- Morph al 25% (prevalenza acustica); Color 50%.
- Main FX: Reverb Convolution sala grande, Pre-Delay 30 ms.
- Mod wheel su volume e cutoff per i crescendo.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Ostinato staccato
Archi ritmici / ostinato · Trailer music, trap orchestrale
Pattern di archi corti sincronizzati per trailer, elettronica e trap orchestrale.
- Layer A: Sampler con archi spiccato/staccato, microfoni Close 70%.
- Layer B: Synth Wavetable, Position 30%, Volume -8 dB, filtro Multimode passa-basso 3 kHz con Env Amt 30%.
- Inviluppi: Attack 0, Decay 250 ms, Sustain 0, Release 120 ms.
- Arpeggiator On: 16 passi, Division 1/16, Mode Up/Down Exc, Octave 2, gate al 60%, accenti di velocity sui passi 1, 4, 7, 11.
- Swing 10%.
- Main FX: Delay Tape a 1/8 puntato con mix 15%, Reverb Digital corto.
- Tieni un accordo minore (es. Am Em F) e lascia lavorare l'arpeggiatore.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Pad granulare evolutivo
Texture ambient · Ambient, modern classical
Archi trasformati in nube granulare che si muove da sola.
- Layer A: Sampler, violini in sostenuto, Volume -6 dB.
- Layer B: Synth Granular con campione di archi; Density 40 Hz, Size 120 ms, Env Shape morbida, Start modulato.
- LFO 1: Triangle, Rate 1/2 battute sync, destinazione Start del Granular 40%.
- Random 1 (SnH, Smooth 60%): destinazione Pan Layer B 30%.
- Inviluppi: Attack 1,2 s, Release 3 s.
- Morph al 70% (prevalenza granulare).
- Main FX: Reverb Convolution di grandi dimensioni, Decay lungo, Input HP 150 Hz.
- Glide: nessun portamento.
Violoncello solista espressivo
Lead acustico · Musica da film intimista
Linea solista calda con vibrato controllato dalla tastiera.
- Layer A: Sampler, violoncello solo legato, microfoni Close 60%, Width Close 30%.
- Layer B spento (o un sine a -18 dB un'ottava sotto per il corpo).
- Polyphony: Mono legato; Glide Legato 40 ms.
- Vibrato assegnato al Layer A: Rate 5,5 Hz, Depth bassa, Fade 400 ms; aftertouch sulla Depth.
- Mod wheel sul volume (curva morbida) per il fraseggio.
- Attack 60 ms, Release 400 ms.
- Reverb Convolution sala media, mix moderato.
- Suona tra Do2 e Re4.
Archi epici + wavetable
Pad/lead da climax · Trailer epici, synthwave cinematica
Ensemble potente che si 'accende' di sintesi con la Morph nei climax.
- Layer A: Sampler, orchestra d'archi sostenuto, Mix bilanciato.
- Layer B: Synth Wavetable con Wavefolding 30% e Detune 25%; Synth Analogue in slot 2 con sine a -12 dB e Coarse -12 (sub).
- Filtro Layer B: Multimode passa-basso, Cutoff assegnato alla Morph (da 800 Hz a 8 kHz).
- Morph: Volume Layer B da -inf a 0 dB, Position Wavetable da 10% a 70%.
- Function 1 in Env (salita in 4 battute) sulla Morph per un riser automatico.
- Main FX: Delay Digital a 1/4 con PingPong, Reverb Digital grande.
- Accordi larghi a due mani; automatizza la Morph nel climax.
- Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
- Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
- Glide: nessun portamento.
Nei generi e nei dischi
- Colonne sonore, trailer e musica per videogiochi: il terreno principale; archi realistici fusi con sintesi per tensione e ampiezza.
- Ambient, neoclassica, modern classical: pad lenti, granulari e intimi.
- Pop, pop cinematico, ballad: archi da ritornello senza orchestrazione complessa.
- Elettronica (melodic techno, progressive house, downtempo, IDM): archi ritmici arpeggiati e pad morfati.
- Hip hop, trap orchestrale e drill: ostinati di archi staccati e pizzicati scuri.
- Synthwave e retrowave: archi ibridi con wavetable e chorus Juno.
- Post-rock e indie cinematico: crescendo e drone.
- R&B e neo-soul: pad d'archi morbidi con filtro.