Strumenti ibridi AugmentedArturia (strumento originale ibrido: archi campionati + motori di sintesi) · 2022 (introdotto con la V Collection 9)

Augmented Strings

Strumento ibrido sample + synth: 2 layer con 2 sorgenti ciascuno (archi multicampionati e motori Analogue, Granular, Harmonic, Wavetable), Morph tra layer, fino a 16 voci
Pad d'archi cinematici · Ensemble orchestrali ibridi · Ostinati e staccati ritmici (arpeggiatore) · Archi solisti espressivi (violino · violoncello) · Bassi d'archi profondi (contrabbasso + sub) · Texture granulari evolutive · Swell e crescendo

Come funziona

Campioni + sintesi, non uno al posto dell'altra

Augmented Strings parte da registrazioni reali di archi (sessioni con 22 musicisti in solo, in ensemble da camera e in orchestra), multicampionate su più note, articolazioni e microfoni. A queste registrazioni affianca motori di sintesi: analogico virtuale (oscillatori classici), granulare (frammenti di campione ricombinati), armonico (sintesi additiva, somma di sinusoidi), wavetable (scansione di forme d'onda).

Due layer, quattro parti

Il suono è organizzato in due Layer (A e B). Ogni layer contiene fino a due parti, ognuna con un motore Sampler o Synth, il proprio inviluppo d'ampiezza; ogni layer ha un filtro e due effetti propri. Tipicamente il Layer A è acustico e il Layer B sintetico, ma si può fare qualunque combinazione.

Morph e macro

La manopola Morph sposta gradualmente il suono da un layer all'altro, agendo contemporaneamente su più parametri (volumi, filtri, posizione di wavetable, effetti). Le altre macro (Color, Time, Motion e le quattro macro effetti) sono 'scorciatoie' verso gruppi di parametri. Dietro, una matrice di modulazione con LFO, funzioni disegnabili, generatori casuali e controlli da tastiera (velocity, aftertouch, MPE) fa vivere il suono nel tempo.

Carattere e timbro

Suono ibrido: il layer acustico porta il realismo (rumore d'arco, vibrato naturale, ambienza dei microfoni lontani), il layer sintetico aggiunge ampiezza, sub, brillantezza digitale o movimento granulare. Può andare da un ensemble d'archi pulito e credibile a texture irriconoscibili. Gli archi reali coprono contrabbasso, violoncello, viola e violino in solo, ensemble e orchestra, ripresi con microfoni vicini e lontani: i vicini sono definiti e 'graffiati' (2–6 kHz), i lontani morbidi e larghi. Punti di forza: Morph espressivo fra acustico e sintetico, modulazioni potenti, arpeggiatore con accordi, preset immediati; consumo contenuto rispetto alle grandi librerie orchestrali. Limiti: non è una libreria orchestrale completa (poche articolazioni rispetto a un sistema con keyswitch dedicati), polifonia massima 16 voci, il realismo cala in passaggi solistici molto esposti. Rispetto a Solina V e Mellotron V è moderno, molto più flessibile e meno 'vintage'.

Architettura

Percorso del segnale

  • Layer A e Layer B, ciascuno con 2 slot: Sampler (archi) o Synth (Analogue a 3 oscillatori con rumore, FM e detune; Granular a 6 slot; Harmonic additivo; Wavetable con FM, phase distortion e wavefolding; le versioni più recenti aggiungono anche un motore Simpler per impatti e rumori).
  • Ogni parte → inviluppo d'ampiezza ADSR con curve, Time Mult e Vel>Time → somma nel layer → filtro del layer (SEM 12 dB, Multimode 24 dB, Surgeon 64 dB, Comb, Phaser, Formant) → 2 insert FX del layer → Volume/Pan → Morph tra layer → Main FX (Delay digitale, pitch shift o tape → Reverb digitale o a convoluzione con 29 spazi) → uscita.
  • Modulazione: 2 LFO, 2 Function (22 punti), 2 Random (Turing o Sample and Hold), Vibrato e Tremolo assegnabili, sorgenti Keys (velocity, aftertouch, mod wheel, keyboard tracking), MPE.
  • Arpeggiatore a 16 passi con accordi per passo, Chord Select (11 accordi o personalizzato), swing, ottave, hold.
  • Macro: Morph (8 destinazioni), Color, Time, Motion (6 ciascuna), FX A, FX B, Delay, Reverb (4 ciascuna).
  • Polifonia: da mono a 16 voci, mono legato, glide.
  • Libreria: contrabbasso, violoncello, viola, violino; solo, camera e orchestra; più di 60 articolazioni e circa 40 suoni processati ed extra; microfoni close e far. Oltre 500 preset di fabbrica, supporto MPE e microintonazione MTS-ESP.

I controlli, uno per uno

Main Panel — macro di suono

Morph (manopola grande)
Fonde il Layer A e il Layer B; può controllare fino a 8 parametri dei due layer contemporaneamente (volumi, filtri, posizioni di wavetable, effetti). Tipicamente a sinistra il suono acustico, a destra quello sintetico.
Color
Colore e contenuto armonico: agisce su parametri dei motori e dei filtri di ciascun layer (fino a 6 destinazioni). Girando si scurisce o si illumina il timbro.
Time
Tempi del preset: agisce sugli inviluppi dei layer (fino a 6 destinazioni). Verso sinistra attacchi e rilasci corti, verso destra lunghi e sfumati.
Motion
Movimento: controlla fino a 6 parametri delle pagine Modulation e Arpeggiator (velocità e profondità di LFO, funzioni, arpeggio).

Main Panel — macro effetti

FX A
Parametri degli insert del Layer A (fino a 4).
FX B
Parametri degli insert del Layer B (fino a 4).
Delay
Parametri del delay master (primo effetto della catena master), compreso il dry/wet.
Reverb
Parametri del riverbero master (dopo il delay), compreso il dry/wet.

Advanced — struttura e Layer

Navigazione
Pagine Layers, Modulation, Arpeggiator, Effects, Macros; in basso la striscia di modulazione mostra in tempo reale sorgenti, MPE e macro e permette di assegnarle trascinando sui controlli (le destinazioni si evidenziano).
Layer A / Layer B — Volume e Pan
Livello e posizione stereo di ciascun layer.
Slot 1 e 2 per layer
Ogni layer contiene due parti, ciascuna con un motore Sampler o Synth: in totale fino a 4 parti (es. 2 campioni + 2 synth).

Advanced — motore Sampler (archi)

Selezione del campione
Libreria di archi reali (contrabbasso, violoncello, viola, violino, in solo, ensemble da camera e orchestra) con articolazioni diverse, più suoni processati ed extra.
Volume
Livello del campione.
Coarse
Intonazione in semitoni: utile per ottavare un campione (es. +12) o creare intervalli fissi fra le parti.
Fine
Intonazione fine in cent: 3–8 cent fra due parti simili creano un ensemble più largo.
Width Close (campioni reali)
Ampiezza stereo dei microfoni vicini.
Mix (campioni reali)
Bilanciamento fra microfoni vicini (definiti, con rumore d'arco) e d'ambiente (lontani, morbidi).
Width Far (campioni reali)
Ampiezza stereo dei microfoni d'ambiente.
Random Start (creativi ed extra)
Rende casuale il punto di partenza della riproduzione: varia l'attacco di nota in nota.
Width (creativi ed extra)
Ampiezza stereo del campione.

Advanced — motore Synth: Analogue

OSC 1, 2, 3
Forma d'onda di ciascun oscillatore: sine, triangle, saw, inverse saw, square.
OSC 2 e 3 Level
Livelli degli oscillatori 2 e 3 rispetto all'1.
Noise
Generatore di rumore: aggiunge 'aria' o respiro al suono acustico.
FM
Modulazione di frequenza da un oscillatore sorgente verso VCO1 e/o VCO2: armoniche metalliche.
Detune
Scordatura tra le voci unisono: allarga e ispessisce.
Coarse / Fine
Intonazione ±2 ottave in semitoni e in cent.
Volume
Livello del motore.

Advanced — motore Synth: Granular

Finestra a 6 slot
Sei slot di campioni come materiale di partenza.
Start
Punto del campione da cui partono i grani.
Density
Frequenza di generazione dei grani, in Hz o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
Size
Lunghezza dei grani: tempo (1 ms–1 s), valori sincronizzati o rapporto rispetto alla Density.
Env Shape
Finestra dei grani: da morbida a 'cliccante'.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — motore Synth: Harmonic (additivo)

FM
Modulazione di frequenza sulla fondamentale, che si propaga a tutta la serie armonica.
Section
Finestra della serie armonica su cui agiscono i filtri spettrali.
Morph
Dissolvenza fra due filtri spettrali di fabbrica (diverso dalla macro Morph).
Parity
Proporzione fra armoniche dispari e pari: tutte dispari = timbro cavo tipo clarinetto/quadra, tutte pari = timbro più 'ottavato'.
Partials
Numero di parziali: pochi = morbido, molti = brillante.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — motore Synth: Wavetable

Position
Scorre le onde della wavetable (vista 2D o 3D); ottima destinazione per LFO e Morph.
FM
Modulazione di frequenza sulla wavetable.
Phase Distortion
Deforma la forma d'onda nel tempo: suono più tagliente.
Wavefolding
Ripiega i picchi dell'onda aggiungendo armoniche.
Detune
Scordatura fra le voci unisono.
Coarse / Fine / Volume
Intonazione e livello.

Advanced — Amplitude Envelope (per ciascuna delle 4 parti)

Attack / Decay / Sustain / Release
Inviluppo d'ampiezza della parte (anche trascinando i punti sul grafico); il link unisce Decay e Release.
Att Curve / Dec Curve
Curvatura di attacco e decadimento: lineare, esponenziale o logaritmica.
Time Mult
Moltiplica o riduce la durata dell'intero inviluppo.
Vel>Time
Con velocity alta l'attacco si accorcia, con velocity bassa si allunga: utile per suoni che 'entrano' lenti se suonati piano.

Advanced — Filter (uno per layer)

SEM (12 dB/ott)
Filtro ispirato all'Oberheim SEM, in passa-basso, notch, passa-banda o passa-alto: Cutoff 20 Hz–20 kHz, Resonance, Env Amt.
Multimode (24 dB/ott)
Filtro analogico Arturia nelle stesse quattro modalità: Cutoff, Resonance, Env Amt.
Surgeon (64 dB/ott)
Filtro ripidissimo: Cutoff, Spread (larghezza della zona in notch o passa-banda), Env Amt.
Comb
Filtro a pettine: Frequency, Gain, Env Amt, Feedback/Feedforward.
Phaser
Picchi e notch sfasati: Cutoff, Feedback, Env Amt, Poles 4/6/8.
Formant
Filtro vocale: Freq Shift (sposta la zona delle formanti), Q (enfasi), Morph (passa da una vocale all'altra).
Off
Il filtro può essere disattivato.

Modulation — LFO 1 e 2

Unipolar
Uscita solo positiva (offset dal valore base).
Polyphonic
Un ciclo per ogni voce (non disponibile in modalità libera).
Play Modes: Env / LFO / Key Trig
Un solo ciclo alla pressione, ciclo continuo, oppure continuo ma riavviato a ogni tasto.
Shape / Rate / Rate Sync
Forma d'onda e velocità, in Hz o sincronizzata (normale, puntata, terzina).
Fade / Phase / Amp
Entrata progressiva, fase iniziale e ampiezza dell'uscita.
4 slot di destinazione
Sotto ogni LFO, quattro destinazioni con quantità.

Modulation — Vibrato e Tremolo

Assegnazione
Ciascuno assegnabile al Layer A, al Layer B o a nessuno.
Fade / Rate / Depth / Poly
Entrata progressiva a ogni voce, velocità in Hz, profondità e modalità polifonica (ogni voce con il proprio ciclo).

Modulation — FUN (Function 1 e 2)

Display grafico
Inviluppo/LFO disegnabile fino a 22 punti: clic aggiunge, clic destro toglie, frecce per curvare; Point, Level e Time per la regolazione fine; preset di forme salvabili.
Strumenti di disegno
Free, Line, Ramp, Sawtooth.
Play Modes
Env (una volta, con punto di sustain impostabile con doppio clic), LFO (ciclo), Key Trig (ciclo riavviato).
Scale / Rate / Rate Sync / Bipolar / Polyphonic
Ampiezza, velocità libera o sincronizzata, uscita bipolare, ciclo per voce.

Modulation — RND (Random 1 e 2)

Modalità Turing
Sequenza casuale 'controllata': Length (lunghezza della sequenza), Flip (probabilità di invertire i picchi).
Modalità SnH
Sample and Hold: Smooth arrotonda i gradini.
Rate / Rate Sync / Amp / Polyphonic / Play Modes
Velocità, sincronizzazione, ampiezza, comportamento per voce e modalità Env, LFO, Key Trig.

Modulation — KEYS e Keyboard Settings

Velocity / Aftertouch / Modulation Wheel / Keyboard
Sorgenti da tastiera con curve personalizzabili (fino a 4 punti) e quattro destinazioni ciascuna; ad esempio velocity sulla brillantezza, aftertouch sul vibrato, keyboard tracking sulla Morph.
Glide (Portamento / Legato)
Tempo di glissando fra le note; Legato solo sulle note legate.
Pitch Bend
Escursione in semitoni.
Velocity > Amp e Curve
Mappa la velocity sul volume di entrambi i layer, opzionalmente con la curva della pagina Keys.
Polyphony
Limite di voci da mono a 16, più mono legato.
Voice Steal (Reassign / Rotate)
Riassegna la voce meno recente solo quando serve, oppure ruota sempre sulla voce successiva.

Arpeggiator — Step Controls

Step (1–16)
Attiva o silenzia ogni passo senza cambiare la lunghezza del pattern.
Chord
Sui passi selezionati suona l'accordo tenuto oppure quello impostato in Chord Select.
Velocity Bars / Gate Bars
Velocity e durata di ogni passo.
Randomize / Polyrhythm / Reset
Variazione casuale di velocity o gate, lunghezze diverse per le due righe, azzeramento.

Arpeggiator — Playback Controls

Mode
Up, Down, Up/Down Exc, Up/Down In, Random, As played.
Division e Rate Type
Velocità in BPM libero o sincronizzata (binaria, puntata, terzina).
Swing
Ritarda il secondo sedicesimo di ogni ottavo.
Octave
Estensione in ottave dell'arpeggio.
Chord Select e Chord
Sceglie uno di 11 accordi preimpostati o un accordo personalizzato, suonato da un solo tasto; funziona anche con l'arpeggiatore spento.
Hold
Tiene le note dopo il rilascio, anche senza arpeggiatore.

Effects — Layer FX (2 per layer)

Multi Filter
Filtro risonante 12, 24 o 36 dB/ott in passa-basso, passa-banda o passa-alto.
Parametric EQ
5 bande: shelving basso e alto e tre parametriche con Q.
Compressor / Distortion / Bitcrusher
Dinamica, saturazione, riduzione di campionamento (fino a 80×) e bit (da 16 a 1,5).
Stereo Chorus / Juno 6 Chorus / Stereo Pan / Phaser / BL20 Flanger
Modulazioni: chorus fino a 3 voci, chorus modellato sul Juno-6, autopan, phaser, flanger.
Reverb / Digital Delay / Pitch Shift Delay / Tape Delay
Spazio e ritardi per singolo layer (il Pitch Shift Delay trasporta le ripetizioni).

Effects — Main FX

Delay (Digital, Pitch Shift, Tape)
Time e Time Sync, HP Freq e LP Freq sul solo segnale ritardato, Feedback, Stereo, PingPong, Volume; il Pitch Shift aggiunge Pitch-Shift e Offset fra i canali.
Reverb (Digital o Convolution)
Comuni: Input HP, Input LP, Decay, Size. Digital: Damping e Pre-Delay. Convolution: Input Gain e Room Type con 29 spazi (chiese, sale, spazi immaginari).

Macros page

Sound (Color, Morph, Time, Motion)
Fino a 6 destinazioni per macro (8 per Morph), ciascuna con On/Off, Amount e Curve. Le macro di suono possono a loro volta essere modulate da velocity, aftertouch, mod wheel e keyboard tracking.
Effects (FX A, FX B, Delay, Reverb)
Fino a 4 destinazioni per macro con On/Off, Amount e Curve.

Consigli di sound design

  • Dividi i ruoli dei layer: layer acustico per realismo e attacco, layer sintetico per sub (sotto 100 Hz), ampiezza stereo o brillantezza. Se entrambi fanno tutto, il suono diventa confuso.
  • Microfoni close/far: per un mix pop moderno prevale il Close (definizione, 2–5 kHz); per colonne sonore e ambient alza il Far. Il Width Far largo e il Width Close più stretto danno profondità naturale.
  • Registri reali: scrivi le parti negli ambiti degli strumenti (contrabbasso Mi1–Sol3 circa, violoncello Do2–La5, viola Do3–Mi6, violino Sol3–La7): fuori range i campioni perdono credibilità.
  • Attacco e Time: gli archi legati vogliono 80–250 ms di attacco; per ostinati e staccati attacco quasi zero e release 100–200 ms. Vel>Time fa entrare morbide le note suonate piano: ottimo per i crescendo.
  • Dinamica: assegna mod wheel o aftertouch a volume e brillantezza (filtro o Color) e disegna le curve di espressione: gli archi reali vivono di crescendo e diminuendo, non di velocity fissa.
  • Frequenze nel mix: passa-alto a 40–60 Hz anche sui bassi d'archi, attenuazione 2–3 dB a 250–400 Hz quando ensemble e pad si sommano, attenzione a 2–4 kHz (rumore d'arco aspro) in primo piano; un po' d'aria a 10–12 kHz con microfoni Far.
  • Morph come gesto: automatizza la Morph lentamente nel corso di 8–16 battute per passare da archi naturali a texture sintetiche; collegarla al keyboard tracking rende il registro acuto più sintetico e quello grave più acustico (o viceversa).
  • Polifonia 16: accordi pieni con pedale e release lunghi consumano voci; con molte note abbassa i release o usa la modalità Rotate con cautela.
  • Riverbero: il riverbero master è comodo ma uniforma tutto; per archi realistici usa Pre-Delay 20–40 ms e decay 2–3 s, per l'ambient Size grande e decay lunghi solo sul layer sintetico.
  • Errori comuni: troppi effetti su entrambi i layer, detune eccessivo sul layer synth (le note lunghe battono), arpeggiatore con accordi pieni in registro grave.

Preset da ricreare

Ensemble cinematico ibrido

Pad orchestrale · Colonne sonore ibride moderne

Archi d'ensemble realistici rinforzati da un pad sintetico morbido per colonne sonore.

  1. Layer A, slot 1: Sampler, ensemble d'archi in sostenuto; Mix 60% verso i microfoni Far, Width Far 80%.
  2. Layer A, slot 2: Sampler, violoncelli in sostenuto con Coarse 0, Fine -4 cent.
  3. Layer B, slot 1: Synth Analogue, OSC1 saw, OSC2 saw con Detune 20%, Volume -10 dB.
  4. Filtro Layer B: SEM passa-basso, Cutoff 2 kHz, Resonance 10%.
  5. Inviluppi: Attack 180 ms, Release 900 ms su tutte le parti.
  6. Morph al 25% (prevalenza acustica); Color 50%.
  7. Main FX: Reverb Convolution sala grande, Pre-Delay 30 ms.
  8. Mod wheel su volume e cutoff per i crescendo.
  9. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  10. Glide: nessun portamento.

Ostinato staccato

Archi ritmici / ostinato · Trailer music, trap orchestrale

Pattern di archi corti sincronizzati per trailer, elettronica e trap orchestrale.

  1. Layer A: Sampler con archi spiccato/staccato, microfoni Close 70%.
  2. Layer B: Synth Wavetable, Position 30%, Volume -8 dB, filtro Multimode passa-basso 3 kHz con Env Amt 30%.
  3. Inviluppi: Attack 0, Decay 250 ms, Sustain 0, Release 120 ms.
  4. Arpeggiator On: 16 passi, Division 1/16, Mode Up/Down Exc, Octave 2, gate al 60%, accenti di velocity sui passi 1, 4, 7, 11.
  5. Swing 10%.
  6. Main FX: Delay Tape a 1/8 puntato con mix 15%, Reverb Digital corto.
  7. Tieni un accordo minore (es. Am Em F) e lascia lavorare l'arpeggiatore.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Pad granulare evolutivo

Texture ambient · Ambient, modern classical

Archi trasformati in nube granulare che si muove da sola.

  1. Layer A: Sampler, violini in sostenuto, Volume -6 dB.
  2. Layer B: Synth Granular con campione di archi; Density 40 Hz, Size 120 ms, Env Shape morbida, Start modulato.
  3. LFO 1: Triangle, Rate 1/2 battute sync, destinazione Start del Granular 40%.
  4. Random 1 (SnH, Smooth 60%): destinazione Pan Layer B 30%.
  5. Inviluppi: Attack 1,2 s, Release 3 s.
  6. Morph al 70% (prevalenza granulare).
  7. Main FX: Reverb Convolution di grandi dimensioni, Decay lungo, Input HP 150 Hz.
  8. Glide: nessun portamento.

Violoncello solista espressivo

Lead acustico · Musica da film intimista

Linea solista calda con vibrato controllato dalla tastiera.

  1. Layer A: Sampler, violoncello solo legato, microfoni Close 60%, Width Close 30%.
  2. Layer B spento (o un sine a -18 dB un'ottava sotto per il corpo).
  3. Polyphony: Mono legato; Glide Legato 40 ms.
  4. Vibrato assegnato al Layer A: Rate 5,5 Hz, Depth bassa, Fade 400 ms; aftertouch sulla Depth.
  5. Mod wheel sul volume (curva morbida) per il fraseggio.
  6. Attack 60 ms, Release 400 ms.
  7. Reverb Convolution sala media, mix moderato.
  8. Suona tra Do2 e Re4.

Archi epici + wavetable

Pad/lead da climax · Trailer epici, synthwave cinematica

Ensemble potente che si 'accende' di sintesi con la Morph nei climax.

  1. Layer A: Sampler, orchestra d'archi sostenuto, Mix bilanciato.
  2. Layer B: Synth Wavetable con Wavefolding 30% e Detune 25%; Synth Analogue in slot 2 con sine a -12 dB e Coarse -12 (sub).
  3. Filtro Layer B: Multimode passa-basso, Cutoff assegnato alla Morph (da 800 Hz a 8 kHz).
  4. Morph: Volume Layer B da -inf a 0 dB, Position Wavetable da 10% a 70%.
  5. Function 1 in Env (salita in 4 battute) sulla Morph per un riser automatico.
  6. Main FX: Delay Digital a 1/4 con PingPong, Reverb Digital grande.
  7. Accordi larghi a due mani; automatizza la Morph nel climax.
  8. Inviluppo: attacco e rilascio sono quelli naturali dello strumento, senza inviluppi aggiuntivi.
  9. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  10. Glide: nessun portamento.

Nei generi e nei dischi

  • Colonne sonore, trailer e musica per videogiochi: il terreno principale; archi realistici fusi con sintesi per tensione e ampiezza.
  • Ambient, neoclassica, modern classical: pad lenti, granulari e intimi.
  • Pop, pop cinematico, ballad: archi da ritornello senza orchestrazione complessa.
  • Elettronica (melodic techno, progressive house, downtempo, IDM): archi ritmici arpeggiati e pad morfati.
  • Hip hop, trap orchestrale e drill: ostinati di archi staccati e pizzicati scuri.
  • Synthwave e retrowave: archi ibridi con wavetable e chorus Juno.
  • Post-rock e indie cinematico: crescendo e drone.
  • R&B e neo-soul: pad d'archi morbidi con filtro.

Fonti

Generi in cui si usa il Augmented Strings