Storia e carattere
Il nu jazz (o "jazztronica") è la fusione di jazz e musica elettronica che nasce all'inizio degli anni '90 in diversi paesi (Regno Unito, Francia, Germania, Norvegia, Giappone, Stati Uniti, Brasile) e fiorisce tra la metà degli anni '90 e i primi 2000. Le radici sono nell'elettrificazione del jazz degli anni '70 (Miles Davis, Herbie Hancock), in "Future Shock" di Hancock e Bill Laswell (1983), nel jazz rap di Gang Starr, A Tribe Called Quest e The Roots e nell'acid jazz britannico (Gilles Peterson, Talkin' Loud, Jamiroquai, Incognito, Galliano), di cui il nu jazz è cugino più elettronico e meno legato al blues.
I protagonisti: St Germain (Ludovic Navarre: "Tourist", 2000, oltre un milione e mezzo di copie, con "Rose Rouge" e "So Flute"), Jazzanova (Berlino), The Cinematic Orchestra (Ninja Tune: "Every Day", 2002; "Ma Fleur", 2007), Bugge Wesseltoft ("New Conception of Jazz", 1996) e Nils Petter Molvær ("Khmer", 1997, ECM) in Norvegia, Jaga Jazzist, Koop (Svezia), Nicola Conte e la Schema Records (Milano), Kyoto Jazz Massive e Jazztronik in Giappone, Trüby Trio, Compost Records (Monaco), 4hero e la scena broken beat di West London (IG Culture, Bugz in the Attic, Kaidi Tatham), Thievery Corporation. La nuova scena jazz londinese degli anni 2010–2020 (Yussef Kamaal, Ezra Collective, Kokoroko, Moses Boyd, Alfa Mist) e gruppi come BADBADNOTGOOD e Robert Glasper riprendono molte di queste idee.
Il suono: campionamenti di dischi jazz, beat elettronici (house, broken beat, breakbeat, downtempo, a volte drum and bass), strumenti jazz suonati dal vivo sopra (tromba, sax, Rhodes, contrabbasso, flauto), voci soul o samples vocali, armonia modale o da jazz-funk, atmosfera da club elegante. Come scrisse la stampa dell'epoca, "la star del nu jazz è la musica, non il virtuosismo dei musicisti".
Scale e tonalità
Dorico (il modo del club-jazz)
- Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — T S T T T S T. Su Fa: F G Ab Bb C D Eb.
- Nota caratteristica: 6 maggiore (D): permette il IV7 (Bb7/Bb9) e il ii luminoso.
- Accordi: Fm9 (i), Gm7, Abmaj7, Bb13 (IV), Cm7, Dø7, Ebmaj7.
- Uso: vamp di Rhodes e basso su i9–IV13, assoli di tromba e sax sopra la ripetizione elettronica.
- Esempio reale: St Germain — Rose Rouge (vamp minore su beat house).
- Errori comuni: troppe tensioni alterate sul vamp: il nu jazz vive di modalità e ripetizione.
Eolio e minore naturale
- Su La: A B C D E F G. Nota caratteristica: b6 (F). Uso: downtempo malinconico e cinematografico (The Cinematic Orchestra).
Pentatonica minore e blues
- Su Do: C Eb F G Bb (+ F#). Uso: hook di flauto e tromba, campioni ripetuti, linee di basso (St Germain — So Flute).
Lidio e maggiore con 9 e #11
- Lidio su Re bemolle: Db Eb F G Ab Bb C. Nota caratteristica: #4 (G). Uso: pad e accordi "cosmici" del nu jazz nordico (Wesseltoft, Molvær), maj7#11 sospesi.
Frigio (colore ECM/nordico)
- Su Mi: E F G A B C D. Nota caratteristica: b2 (F). Uso: atmosfere scure e cinematografiche (Molvær — Khmer).
Minore melodica (accordi sofisticati)
- Su Do: C D Eb F G A B. Uso: accordi mMaj9 e voicing "Glasper" nel nu jazz più recente.
Come scegliere
| Mood | Scala |
|---|---|
| Club, elegante | Dorico |
| Malinconico, cinematografico | Eolio, frigio |
| Riff e campioni | Pentatonica minore, blues |
| Sospeso, nordico | Lidio |
Armonia
Loop e modalità
L'armonia è quasi sempre un loop di 1–4 accordi, spesso preso o ispirato a un campione jazz o soul, ripetuto per tutto il brano; la forma si costruisce aggiungendo e togliendo strati (come nella musica elettronica) e lasciando spazio agli assoli.
Accordi tipici
- m9, m11, 13, maj9, maj7#11, sus.
- i9–IV13 (dorico), i9–VIImaj9, IVmaj9–iii7 (soul).
- Accordi "Rhodes" in rivolto stretto, quartali, cluster dolci.
- Pedale di basso sotto accordi in movimento.
Ritmo armonico
Lento: 1 accordo ogni 1–4 battute. Il cambio armonico più forte arriva nei "breakdown".
Voicing
Rhodes con voicing rootless e quartali; pad elettronici larghi; campioni di accordi filtrati; basso synth o contrabbasso che tiene la fondamentale.
Progressioni tipiche
| Nome | Tonalità | Accordi | Gradi | Come si usa |
|---|---|---|---|---|
| Vamp dorico house-jazz | Fa minore (dorico) | Fm9 Bb13 | i9 IV13 | Il loop dei brani house-jazz (stile St Germain): Rhodes in levare, tromba con sordina sopra. |
| Loop downtempo | La minore | Am9 Fmaj7 Dm9 E7sus4 | i9 VImaj7 iv9 V7sus4 | Il malinconico "cinematic" alla Cinematic Orchestra. |
| Broken beat soul | Mi bemolle maggiore | Abmaj9 Gm7 Fm9 Bb13sus4 | IVmaj9 iii7 ii9 V13sus4 | Armonia soul anni '70–'80 sopra il broken beat (4hero, Bugz in the Attic). |
| Nordico lidio | Re bemolle lidio | Dbmaj7#11 Ebadd9/Db | Imaj7#11 II/I | Pedale e II maggiore: sospensione alla Wesseltoft/Molvær. |
| Vamp blues | Do minore | Cm7 Cm7 F9 F9 | i7 i7 IV9 IV9 | Groove minore con hook di flauto (So Flute) o di tromba. |
| Modale frigio | Mi frigio | Em7 Fmaj7/E | i7 IImaj7/i | Atmosfera scura su pedale, tromba elaborata con delay (Molvær — Khmer). |
| Soul jazz campionato | Fa | F9 Eb9 F9 Eb9 | I9 bVII9 I9 bVII9 | Loop di dominanti tipico dei campioni soul jazz nel nu jazz e nel jazz rap. |
Ritmo e groove
Feel
Il beat è elettronico o "suonato come una macchina": house in quattro (St Germain), broken beat sincopato con swing di semicroma (West London), downtempo e trip hop a 80–100 BPM, breakbeat campionati, a volte drum and bass jazz. Sopra, gli strumenti jazz suonano con swing e libertà.
Swing di macchina
Swing MPC sulle semicrome (54–60%, cioè 10–25), hi-hat con variazioni di velocity, cassa e rullante quantizzati: il contrasto tra la griglia e il fraseggio dei solisti è il carattere del genere.
Accenti
House: cassa sui quarti, open hat sui levare. Broken beat: cassa spezzata, rullante su 2 e 4 con colpi aggiunti (vedi r-nu-jazz-broken-beat). Downtempo: cassa sull'1 e sul "&" del 2/3, rullante sul 3 (metà tempo) o su 2 e 4.
Microtiming
Programmazione con swing e lievi ritardi del rullante; parti suonate (batteria live dei gruppi moderni) che imitano la precisione dei campionatori ("drumming da J Dilla").
Batteria
Principio
La batteria del nu jazz è programmata o campionata (break jazz, drum machine, kit acustici campionati) oppure suonata da batteristi che imitano le macchine (Richard Spaven, Moses Boyd, Yussef Dayes, Chris Dave). Il groove è fisso e ipnotico, i solisti si muovono sopra.
Cassa
- House: quarti (pos. 1, 5, 9, 13), suono corto e morbido.
- Broken beat: sincopata (pos. 1, 8, 11 e varianti di due battute).
- Downtempo: 1 e "&" del 2 o del 3 (pos. 1, 7 o 11).
Rullante e clap
Su 2 e 4 (house, broken beat) o sul 3 (downtempo a metà tempo); ghost e rim aggiunti nel broken beat; suono secco e corto, spesso campionato da dischi jazz.
Hi-hat e piatti
Semicrome con swing e velocity variabile (accenti sulle crome), open hat sui levare nella house, ride jazz campionata o suonata come tappeto.
Percussioni
Congas, bongos, shaker, campanelli, percussioni brasiliane (bossa e samba elettroniche: Bebel Gilberto, Thievery Corporation).
Dinamica e velocity
Costante; variazioni ottenute con filtri, sottrazioni, effetti (delay dub, riverbero).
Interazione con basso e solisti
Il basso (contrabbasso campionato o synth) è il "motore" con la cassa; i solisti sono liberi.
Sezioni
Intro con campione o pad, beat + basso, tema, assoli, breakdown (via la cassa, resta il Rhodes), drop, outro.
Fill
Brevi variazioni programmate, roll di rullante filtrati, "stutter" e glitch, fill acustici nei gruppi live.
Suoni
Break jazz campionati (vinile, crackle), kit acustici con compressione da campionatore (SP-1200, MPC), 808/909 per la house.
Errori tipici
Beat troppo "EDM" (perde l'eleganza), swing assente, campioni troppo puliti, batteria che copre la tromba.
Basso
Suono
Contrabbasso (suonato o campionato), basso elettrico, basso synth (Minimoog, Juno, sub sinusoidale nel downtempo).
Note
Ostinati di 1–2 battute sulla tonica modale, linee walking campionate, linee house sincopate, pedali nei brani nordici.
Rapporto con la cassa
House: basso sui levare tra le casse; broken beat: basso che riempie le sincopi; downtempo: note lunghe sotto la cassa.
Esempi
St Germain — Rose Rouge (contrabbasso campionato in loop), The Cinematic Orchestra (contrabbasso di Phil France).
Strumenti armonici
- Fender Rhodes: lo strumento armonico simbolo (accordi m9 in levare, tremolo, phaser).
- Pianoforte acustico (spesso campionato o elaborato).
- Pad e synth analogici e digitali (pad larghi, arpeggi).
- Campioni di accordi e fiati da dischi jazz e soul.
- Chitarra jazz pulita (accordi e ottave).
- Archi (The Cinematic Orchestra, arrangiamenti orchestrali).
Melodia e voci
Strumenti solisti
Tromba (spesso con sordina harmon o con effetti: delay, riverbero, harmonizer — Molvær), sax tenore e soprano, flauto (hook di St Germain), Rhodes solista, vibrafono.
Voce
Voci soul e jazz (Fontella Bass e Patrick Watson con The Cinematic Orchestra, Ursula Rucker, Bajka), campioni vocali parlati o cantati, vocalizzi filtrati.
Hook
Melodie brevi e ripetute (riff di 1–2 battute) che fanno da "ritornello".
Effetti
Delay dub (eco a nastro con feedback alto), riverberi lunghi, filtri, granular e harmonizer sui fiati, bitcrusher e saturazione "vinile".
Strumenti
- Drum machine, campionatore (MPC, SP-1200), break jazz campionati
- Batteria acustica (gruppi live)
- Contrabbasso, basso elettrico, basso synth
- Fender Rhodes, pianoforte, synth, pad
- Tromba, sax, flauto, vibrafono
- Chitarra jazz
- Archi (in alcuni progetti)
- Voce e campioni vocali
Pattern di batteria
Synth e suoni
- Stage-73 V — Rhodes: Lo strumento armonico del genere: tremolo stereo lento, phaser, un po' di drive, filtro passa-basso automatizzato nei breakdown.
- Jun-6 V — Pad: Pad morbidi con chorus II e filtro chiuso; accordi m9 sostenuti sotto i fiati.
- Mini V — Basso synth: Sub e basso house: un osc a dente di sega + sub, filtro chiuso, envelope corto.
- Piano V — Pianoforte: Per campioni di piano jazz "fatti in casa": registra 2–4 battute, poi elabora (filtro, crackle, pitch).
- Prophet-5 V — Arpeggi e lead: Arpeggi e lead "cosmici" del nu jazz nordico.
- Wurli V — Wurlitzer: Alternativa più ruvida al Rhodes per il broken beat.
Struttura del brano
Forma da club (5:00–8:00)
- Intro (8–16): campione, pad o Rhodes.
- Beat e basso (16).
- Tema (16) – Strofa/assolo (16–32).
- Breakdown (8–16): via la cassa, resta l'armonia.
- Drop (16–32) con assoli e hook.
- Outro (16).
Forma downtempo/canzone (4:00–6:00)
Intro – Strofa (voce) – Ritornello – Strofa – Ritornello – Assolo strumentale – Ritornello – Coda orchestrale o elettronica.
Arrangiamento
Logica a strati: ogni 8–16 battute entra o esce un elemento (hat, percussioni, Rhodes, fiati). Gli assoli sono suonati dal vivo sopra una base costante.
Mix e master
Obiettivo sonoro
Club ma caldo: basso e cassa solidi e puliti come nella musica elettronica, strumenti jazz con il loro respiro acustico, campioni con carattere "vinile", spazio e profondità per i fiati. Riferimenti: St Germain — Rose Rouge, The Cinematic Orchestra — To Build a Home (versione acustica) e All That You Give, Jazzanova — produzioni 2000, Yussef Kamaal — Black Focus. Loudness: club −10/−8 LUFS; downtempo −13/−10.
Cassa
HP 30 Hz; 50–70 Hz +2 dB; 300 Hz −3 dB; 2–4 kHz +1 dB; compressione/clipper leggero; centro, mono.
Rullante e clap
HP 120 Hz; 200 Hz corpo; 4–6 kHz crack; saturazione "campionatore" (bitcrusher a 12 bit con mix 20–30% per l'effetto SP-1200); plate/room 0,8–1,2 s.
Hi-hat, ride e percussioni
HP 400 Hz; swing; pan hat 20%, percussioni 40–70%; ride jazz campionata HP 300 Hz, LP 12 kHz.
Basso
Contrabbasso campionato: HP 40 Hz; 80–100 Hz; −3 dB a 220 Hz; +2 dB a 800 Hz. Basso synth/sub: HP 25 Hz; mono sotto 120 Hz; sidechain leggero dalla cassa (2–3 dB) nella house.
Rhodes e pad
Rhodes: HP 80 Hz; −2 dB a 300 Hz; presenza 2 kHz; tremolo stereo; compressione 2–3 dB. Pad: HP 200 Hz; larghi; sidechain 2–3 dB dalla cassa nei brani house.
Fiati e flauto
- Tromba: HP 120 Hz; −2 dB a 1 kHz se nasale; presenza 2–3 kHz; compressione 3 dB; delay a croma puntata (feedback 30–40%, filtrato HP 300 Hz LP 4 kHz) e hall 2–3 s.
- Sax: HP 90 Hz; −2 dB a 400 Hz; presenza 2 kHz; compressione 3 dB.
- Flauto: HP 250 Hz; aria 8–12 kHz; de-esser per il soffio.
Voce
HP 90 Hz; 300 Hz −2 dB; 3 kHz +2 dB; compressione 4–5 dB; plate 1,5–2 s; delay a tempo filtrato.
Campioni
EQ per farli stare nel mix (HP 100–150 Hz se hanno bassi propri); saturazione a nastro; crackle a −30/−35 dBFS come colla.
FX
Delay dub con feedback alto e filtri automatizzati, riverberi lunghi sui fiati, filtri sul bus musica nei breakdown, effetti "tape stop".
Bus e gruppi
Bus batteria (glue 2:1 2–3 dB, saturazione), bus strumenti jazz (1–2 dB), bus campioni.
Sidechain
Basso e pad dalla cassa (2–4 dB) nei brani house; nessun sidechain nel downtempo.
Master
Catena: EQ (HP 25 Hz) – compressore 2:1 1–2 dB – nastro – limiter. Target club −9/−8 LUFS, downtempo −12/−10, true peak −1 dBTP.
Errori comuni
Strumenti acustici schiacciati dal master "EDM", campioni senza carattere, troppi bassi tra contrabbasso e sub, delay dub non filtrati che riempiono il mix.
Brani di riferimento per il mix
St Germain — Rose Rouge; The Cinematic Orchestra — All That You Give; Jazzanova — Theme from Belle et Fou; Nils Petter Molvær — Khmer; Yussef Kamaal — Strings of Light.
Ascolti di riferimento
- Bugge Wesseltoft — New Conception of Jazz (album, 1996)
- Nils Petter Molvær — Khmer (1997)
- 4hero — Two Pages (album, 1998)
- St Germain — Rose Rouge (2000)
- St Germain — So Flute (2000)
- Nicola Conte — Jet Sounds (album, 2000)
- The Cinematic Orchestra — All That You Give (2002)
- Jazzanova — In Between (album, 2002)
- Koop — Koop Island Blues (2006)
- The Cinematic Orchestra — To Build a Home (2007)
- Yussef Kamaal — Black Focus (album, 2016)