Come funziona
È il sottrattivo nella sua forma più chiara, con un dettaglio importante: l'oscillatore è un DCO, un oscillatore analogico il cui tempo è controllato digitalmente, quindi resta intonato.
La catena
- DCO: produce un impulso (con larghezza variabile), una dente di sega, un'onda quadra un'ottava sotto (sub) e rumore bianco; si possono sommare.
- HPF: passa-alto dolce che toglie i bassi.
- VCF: passa-basso risonante a 24 dB/ottava che toglie gli acuti; può autooscillare.
- VCA: controllato dall'inviluppo ADSR o da un semplice gate on/off.
Il trucco del PWM
Se la larghezza dell'impulso varia lentamente nel tempo (con l'LFO), l'onda cambia continuamente il suo contenuto armonico: il risultato somiglia a due oscillatori leggermente stonati che battono tra loro.
Il chorus
Un chorus manda il suono in due linee di ritardo modulate da un LFO con andamento opposto a sinistra e a destra: le piccole variazioni di intonazione e tempo creano l'impressione di più strumenti e un'immagine stereo ampia. Nel Juno è parte del suono, non un effetto aggiunto.
Carattere e timbro
Timbro
Morbido, caldo e immediatamente "pronto": un solo DCO molto stabile (dente di sega brillante, impulso con PWM ricca, sub-oscillatore quadro un'ottava sotto, rumore) e il filtro passa-basso a 24 dB della stessa famiglia del Jupiter-8. Il cuore del suono è il chorus I/II/I+II, che trasforma una voce mono e sottile in uno stereo largo e cangiante.
Dove sta in frequenza
Il sub-oscillatore dà corpo tra 40 e 150 Hz; il resto vive tra 200 Hz e 4 kHz con acuti setosi. Il chorus aggiunge un leggero fruscio e allarga le medie.
Punti di forza
- Pad e archi PWM con chorus: la "firma" Juno.
- Bassi pieni grazie al sub; pluck e stab house in pochi secondi.
- Inviluppo molto veloce ("snappy"), con click d'attacco utile per organi e percussioni.
- Semplicità didattica: pochi fader, tutti decisivi.
Limiti
- Un oscillatore per voce: niente desintonia tra oscillatori (si compensa con chorus, unison o la calibrazione delle voci).
- Un solo LFO a triangolo e un solo inviluppo nell'originale (il V aggiunge LFO 2 e ENV 2).
- Filtro a pendenza fissa.
Confronti
- vs Jupiter-8: stesso tipo di filtro ma il Juno ha un solo DCO, niente sync/cross-mod; è più leggero e "intimo".
- vs Juno-106: il 106 ha memorie e MIDI; il Juno-6 ha un carattere più grezzo e un arpeggiatore.
- vs Polysix: concorrente diretto; il Polysix ha un ensemble diverso e un carattere più scuro.
Architettura
Originale (Roland Juno-6, 1982)
- 6 voci, un DCO per voce: impulso con PWM (manuale, LFO o inviluppo), dente di sega, sub-oscillatore quadro -1 ottava con livello, rumore bianco con livello.
- HPF non risonante; VCF passa-basso 24 dB/ottava risonante (stesso chip del Jupiter-8) con modulazione da inviluppo (polarità invertibile), LFO e tastiera.
- VCA a inviluppo o gate; 1 inviluppo ADSR veloce; 1 LFO a triangolo con delay.
- Chorus stereo I, II e I+II; arpeggiatore Up/Down/Up&Down su 1–3 ottave; bender a leva verso DCO e VCF; niente memorie (arrivarono con il Juno-60) e niente MIDI.
Percorso del segnale (per voce)
DCO (Pulse + Saw + Sub + Noise) → HPF -6 dB → VCF 24 dB → VCA (ENV o Gate) → Chorus stereo → uscita.
Cosa aggiunge Arturia (Jun-6 V, V Collection 9)
- Polifonia estesa (il manuale indica fino a 36 voci), Unison con Detune, Portamento a tempo costante.
- Velocity, Aftertouch, Mod Wheel assegnabili (3 slot, 35 destinazioni).
- LFO 2 con 6 forme (sinusoide, triangolo, sega, rampa, quadra, S&H), sync, retrig Off/Mono/Poly e 2 destinazioni.
- ENV 2 ADSR (cablato come opzione del VCA) con 2 destinazioni: inviluppi separati per filtro e volume.
- Delay e Reverb semplificati oltre al chorus originale; possibilità di disattivare il rumore del chorus.
- Chord mode (Octave, Fifth, Sus4, minore, maggiore, ecc. + Custom), Hold, arpeggiatore e LFO sincronizzabili al tempo.
- Voice Calibration: Good, Avg, Poor (dispersione tra le voci, anche nel key tracking del filtro).
I controlli, uno per uno
Hold, Chord, Arpeggio
- Hold
- Mantiene le note dopo il rilascio (con Sustain a 0 il suono si spegne comunque); utile per programmare.
- Chord: On
- Ogni tasto suona l'accordo scelto, con il tasto come fondamentale.
- Chord: Select
- Scelta dell'accordo: Octave, Fifth, Suspended, minor, Major, ecc., oppure Custom.
- Arpeggio: On
- Attiva l'arpeggiatore (con Chord attivo arpeggia l'accordo).
- Arpeggio: Mode
- Up, Down, Up & Down (come l'originale, niente random).
- Arpeggio: Range
- 1, 2 o 3 ottave; parte sempre dalla nota più bassa tenuta.
- Arpeggio: Rate
- Libero da 1,36 a 45 Hz (default 8 Hz) o, in Sync, da 1 a 1/64 (default 3/16).
- Arpeggio: Sync
- Aggancia la velocità al tempo della DAW.
LFO
- Sync
- Velocità in valori musicali da 8 battute a 1/32, anche puntati e terzine (default 1/16).
- Rate
- In Hz da 0,038 a 21,5 Hz (default 1 Hz). Forma d'onda fissa: triangolo.
- Delay Time
- Entrata graduale dell'LFO da 0,007 a 2,89 s (non agisce sul PWM).
- Delay Mode / Retrigger (switch)
- Posizione alta: a ogni tasto un ritardo automatico + salita graduale. Posizione bassa: riavvio a ogni tasto con salita immediata secondo il Delay Time.
DCO
- LFO
- Profondità del vibrato dall'LFO sul DCO (0,00–1,00); indipendente dalla mod wheel.
- PWM
- Larghezza d'impulso in Manual (0 = quadra, 1 = impulso stretto ma mai muto) o profondità della modulazione se lo switch è su LFO o ENV.
- PWM switch (LFO / MAN / ENV)
- Sorgente della PWM: LFO (movimento ciclico, archi e pad), Manual (fisso), Envelope (larghezza che segue l'ADSR).
- Pulse (on/off)
- Attiva l'onda a impulso.
- Saw (on/off)
- Attiva la dente di sega, molto brillante; sommata all'impulso dà un suono più grosso.
- Sub (on/off) + fader
- Onda quadra un'ottava sotto, con livello dedicato: corpo per bassi, kick, ancoraggio di suoni risonanti.
- Noise
- Livello del rumore bianco: soffi, aria nei pad, hi-hat e rullanti sintetici.
HPF
- HPF
- Passa-alto non risonante a -6 dB/ottava, non modulabile: in basso il suono passa intatto; alzandolo si alleggerisce il basso e si ottiene un piccolo rinforzo attorno al taglio. Utile per pad e campane leggere.
VCF
- Freq
- Taglio del passa-basso 24 dB/ottava.
- Res
- Risonanza fino all'autooscillazione; con taglio basso dà il 'thump' di bassi e percussioni, su pad li fa 'brillare'.
- Env Polarity (switch)
- Positivo: l'inviluppo apre il filtro. Negativo: lo chiude (serve un taglio alto per sentirlo).
- Env
- Quantità di modulazione dell'inviluppo sul filtro.
- LFO
- Quantità di LFO sul filtro (wah, sweep periodici, anche a tempo).
- Kbd
- Key follow: il taglio segue la nota (al massimo con Res alta il filtro è una sinusoide intonata).
VCA
- Switch ENV / GATE / ENV2
- ENV: volume dall'inviluppo principale (default). GATE: on/off con il tasto (organo, suono 'a interruttore'). ENV2: volume dall'inviluppo 2 dell'Advanced, così ENV 1 resta per il filtro.
ENV (Envelope 1)
- A (Attack)
- Da 1 ms a 2,97 s (default 1 ms).
- D (Decay)
- Da 2 ms a 19 s.
- S (Sustain)
- Livello tenuto (default 1,00).
- R (Release)
- Da 2 ms a 17 s (default 10 ms). Con tutti i tempi a zero si sente il click caratteristico del Juno.
Chorus, Tune, Volume
- Chorus I
- LFO più lento e meno profondo: chorus leggero.
- Chorus II
- Più profondo e modulato: il chorus 'grosso' dei pad.
- Chorus I + II
- Linee non più pannate (mono) e LFO molto più veloce: effetto vibrato/'Leslie'.
- Tune
- Accordatura master 400–480 Hz (default 440).
- Volume
- Volume master da -60 a 0 dB (default -15).
Voice Calibration (sportello in alto a sinistra)
- Good / Avg / Poor
- Stato di calibrazione simulato: da strumento appena uscito di fabbrica a strumento da revisionare (più differenze tra voci e key follow imperfetto).
- Chorus Noise
- Attiva o disattiva il fruscio del chorus.
Advanced: Assign (mini matrice)
- Mod Wheel → destinazione + quantità
- Oltre ai collegamenti fissi verso DCO e VCF, uno slot libero tra 35 destinazioni, quantità -1/+1.
- Velocity → destinazione + quantità
- Uno slot (es. VCF Freq o livello) con quantità bipolare.
- Aftertouch → destinazione + quantità
- Uno slot per la pressione.
Advanced: LFO 2
- Sync / Rate
- Libero da 0,038 a 30 Hz o sincronizzato da 8 battute a 1/32.
- Waveforms
- Sinusoide, triangolo, sega, rampa, quadra, sample & hold.
- Retrig (Off / Mono / Poly)
- Libero, riavvio a ogni tasto (monofonico) o un LFO per voce riavviato a ogni nota.
- Destination 1/2 + quantità
- Due destinazioni tra 35, quantità -1/+1.
Advanced: ENV 2
- A / D / S / R
- Stessi range dell'ENV 1.
- Destination 1/2 + quantità
- Due destinazioni libere oltre al collegamento al VCA (switch ENV2).
Advanced: Delay
- On
- Accende il delay.
- Time
- Da 2 a 2000 ms (default 250 ms) o valori musicali.
- Sync
- Da 1/32 a 2 battute, anche puntati e terzine.
- Feedback
- Quantità di ripetizioni (0–1, default 0,3).
- Stereo
- Allargamento stereo delle ripetizioni.
- Dry/Wet
- Miscela (default 0: nessun effetto).
Advanced: Reverb
- On
- Accende il riverbero.
- Size
- Dimensione dello spazio (0,4 circa small hall, 0,64 large hall).
- Damp
- Assorbimento degli acuti.
- Decay
- Durata della coda.
- Predelay
- Da 0 a 200 ms (default 20 ms).
- Dry/Wet
- Miscela (default 0).
Tastiera virtuale e controlli laterali
- Bender
- Leva di pitch bend orizzontale, verso DCO e VCF.
- Bender: DCO
- Escursione di pitch fino a 12 semitoni (default 2).
- Bender: VCF
- Quanto il bender apre/chiude il filtro.
- LFO Mod Wheel
- Ruota che dosa l'LFO verso DCO e VCF (più la destinazione libera).
- LFO Mod Wheel: DCO
- Profondità del vibrato da ruota (default 0,02).
- LFO Mod Wheel: VCF
- Profondità del wah da ruota.
- Unison
- Impila voci desintonizzate su ogni nota.
- Unison Detune
- Desintonia tra le voci; con Unison spento aggiunge solo una leggera imprecisione 'analogica' al pitch.
- Portamento
- Glide a tempo costante (ogni nota impiega lo stesso tempo, ideale per accordi).
Consigli di sound design
Chorus
- Il chorus fa parte del timbro: programma con il chorus acceso, perché cambia la percezione di brillantezza e corpo. Chorus II per pad e archi, I per keys e pluck che devono restare definiti, I+II per effetti vibrato.
- In mono il chorus perde larghezza e può creare leggere cancellazioni: se un basso deve essere solido al centro, spegnilo o usa I.
DCO e PWM
- PWM da LFO con profondità 0,3–0,6 e LFO a 0,5–1,5 Hz dà gli archi classici; profondità al massimo e LFO veloce suonano "mal di mare".
- Sega + impulso insieme danno più spessore ma più energia nelle medie: in mix denso usane solo uno.
- Il sub al 50–80% dà corpo nei bassi; sopra il C4 spesso conviene abbassarlo, altrimenti gli accordi diventano pesanti.
Filtro
- Env vs Freq: con Env alto abbassa Freq; per pluck house tieni Freq al 20–30% e Env al 50–70% con decay breve.
- Risonanza e Kbd: con Res sopra il 60% porta Kbd al 70–100% così il picco segue le note; altrimenti alcune note fischiano e altre no.
- Polarità negativa: usala con Freq alta per "swell" invertiti e effetti; con Freq bassa non si sente nulla.
Inviluppi e tempo
- Un solo ADSR originale significa che filtro e volume hanno lo stesso andamento: per pad con attacco lento ma filtro rapido usa ENV2 sul VCA.
- Attacco vs decay: attacco a 1 ms produce il click tipico; per pad senza click usa 5–20 ms.
- Release e tempo: per stab house a 122–126 BPM, release 80–200 ms e decay intorno a 1/16–1/8 (120–250 ms) mantengono il groove.
Frequenze
- HPF a 1/4–1/3 per pad sopra un basso: libera 80–200 Hz.
- I pad Juno si appoggiano tra 300 Hz e 3 kHz: un piccolo taglio a 300–400 Hz rende il mix più pulito senza perdere calore.
- Il rumore al 10–15% nei pad dà "aria" senza alzare gli acuti dell'EQ.
Velocity, glide, unison
- Velocity → VCF Freq (0,2–0,4) per stab e keys dinamici.
- Portamento a tempo costante: con accordi lunghi il glide è più omogeneo, ma oltre 200 ms diventa un effetto.
- Unison + chorus II = muro sonoro, ma attenzione al fango sotto i 300 Hz.
Errori comuni
- Hold acceso con Sustain a zero: le note si spengono comunque e Hold non ha effetto udibile.
- LFO Delay alto con PWM da LFO: il delay non agisce sul PWM.
- Dimenticare la LFO Mod Wheel alzata: vibrato involontario.
Preset da ricreare
Pad Juno con chorus II
Pad · Synthpop, lo-fi house, dream pop
Il pad caldo e largo tipico dei Juno: un solo DCO a impulso con PWM lenta, reso enorme dal Chorus II.
- Oscillatori: DCO Range 8', Pulse ON, Saw OFF, PWM switch LFO con PWM 0,45; Sub ON a 0,3; Noise 0,05; DCO LFO 0.
- Mixer: i livelli sono quelli del DCO sopra (impulso pieno, sub 0,3, rumore 0,05); HPF a 1 (su 3) per alleggerire il grave.
- Filtro: VCF passa-basso 24 dB/ott, Freq 45%, Res 10%, Env polarità positiva 0,2, LFO 0, Kbd 0,5.
- Inviluppo del filtro: lo stesso ENV (A 400 ms, D 1,5 s, S 0,8, R 1,8 s) con quantità 0,2.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV, A 400 ms, D 1,5 s, S 0,8, R 1,8 s.
- LFO: Rate 0,8 Hz, Delay Time 0, modo Delay; agisce solo sulla PWM.
- Voce e glide: polifonico 6 voci, Portamento 0, Voice Calibration Avg.
- Effetti: Chorus II → Reverb (Size 0,6, Decay 0,5, Dry/Wet 0,25).
Stab house filtrato
Stab / Chord · Chicago house, deep house
Accordo corto e brillante da house e deep house, anche in Chord mode per suonare il giro con un dito.
- Oscillatori: DCO Range 8', Saw ON, Pulse ON con PWM switch MAN a 0,3; Sub 0,2; Noise 0.
- Mixer: HPF a 0; sega e impulso a pieno livello, sub 0,2.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 25%, Res 25%, Env positiva 0,6, LFO 0, Kbd 0,6.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 220 ms, S 0,1, R 150 ms (stesso inviluppo del volume).
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV.
- LFO e modulazioni: LFO non usato; Advanced: Velocity → VCF Freq +0,3. Chord ON con accordo Custom minore settima (fondamentale, terza minore, quinta, settima minore).
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0.
- Effetti: Chorus I → Delay in sync 1/8 puntato (Feedback 0,3, Dry/Wet 0,2) → Reverb corto (Dry/Wet 0,12).
Basso sub rotondo
Basso · Techno, house, synthpop
Basso pieno e centrato: quadra con sub-oscillatore al massimo e filtro poco aperto.
- Oscillatori: DCO Range 16', Pulse ON con PWM MAN a 0 (quadra), Saw OFF; Sub 0,9; Noise 0.
- Mixer: HPF a 0 (il gradino più basso rinforza il grave).
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 18%, Res 20%, Env positiva 0,45, LFO 0, Kbd 0,3.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 300 ms, S 0,5, R 80 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV (stessi tempi).
- LFO e modulazioni: nessuna.
- Voce e glide: modo mono (Unison OFF), Portamento 30 ms se suoni legato.
- Effetti: Chorus OFF per tenere il basso mono; Compressor leggero (3:1).
Arpeggio cristallino
Arpeggio · Trance e dance anni '90
Arpeggio luccicante e sincronizzato con il filtro risonante che si richiude a ogni nota.
- Oscillatori: DCO Range 8', Saw ON, Pulse OFF, Sub 0, Noise 0.
- Mixer: HPF a 1.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 30%, Res 35%, Env positiva 0,55, LFO 0, Kbd 0,7.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 180 ms, S 0, R 200 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV.
- LFO e modulazioni: LFO non usato. Arpeggio ON, Sync, Rate 1/16, Mode Up & Down, Range 2, Hold ON.
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0.
- Effetti: Chorus I → Delay in sync 3/16 (Feedback 0,4, Stereo 0,5, Dry/Wet 0,25) → Reverb (Dry/Wet 0,15).
Archi PWM
Archi · Pop anni '80, new age
Sezione d'archi sintetica anni '80: impulso e sega insieme, PWM da LFO e Chorus II.
- Oscillatori: DCO Range 8', Pulse ON e Saw ON, PWM switch LFO con PWM 0,55; Sub 0; DCO LFO 0,02 per un vibrato leggerissimo.
- Mixer: HPF a 1 (su 3).
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 55%, Res 5%, Env positiva 0,1, Kbd 0,6.
- Inviluppo del filtro: ENV A 600 ms, D 1 s, S 0,7, R 1,2 s.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV2 (Advanced) con A 350 ms, D 1 s, S 0,9, R 1,2 s.
- LFO: Rate 1,2 Hz, Delay Time 0,3 s.
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0.
- Effetti: Chorus II → Reverb (Size 0,64, Dry/Wet 0,3).
Hi-hat e percussioni da rumore
Percussioni / FX · Electro, lo-fi
Hi-hat, shaker e soffi generati dal solo rumore bianco filtrato.
- Oscillatori: DCO Pulse OFF, Saw OFF, Sub 0; Noise 1,0.
- Mixer: HPF al massimo (3) per togliere tutto il grave.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 80%, Res 30%, Env positiva 0,2, Kbd 0.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 90 ms, S 0, R 60 ms (D 250 ms per un hi-hat aperto).
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV.
- LFO e modulazioni: per un soffio lungo usa ENV A 1,5 s, D 1 s, S 0,5, R 2 s con Env 0,6 e LFO 2 (Advanced) sinusoide 0,2 Hz su VCF Freq.
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0.
- Effetti: Chorus I+II per il movimento sugli effetti; Reverb corto (Dry/Wet 0,15).
Take On Me — riff Juno
Lead · a-ha — Take On Me (1985)
Il riff brillante e rimbalzante di Take On Me. Nell'originale è un Roland Juno-60 sovrapposto a un PPG Wave, che aggiunge una campana luccicante in alto; qui il Jun-6 V fa lo strato principale. Il riff è sequenziato, non suonato dal vivo.
- Oscillatori: DCO Range 8', Pulse e Saw ON, PWM switch MAN con PWM 0,3, Sub 0, Noise 0.
- Mixer: HPF a 1.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 55%, Res 20%, Env positiva 0,4, LFO 0, Kbd 0,7.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 350 ms, S 0,2, R 250 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV.
- LFO e modulazioni: nessuna; programma il riff in sedicesimi a velocity costante.
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0. Lo strato campana al posto del PPG va su una seconda traccia (DX7 V o Prophet-VS V) un'ottava sopra e 8–10 dB sotto.
- Effetti: Chorus I (Chorus II per più ampiezza) → Reverb room (Dry/Wet 0,15).
D.A.N.C.E. — arpeggio Juno
Arp · Justice — D.A.N.C.E. (2007)
L'arpeggio d'apertura e gli accordi del ritornello di D.A.N.C.E. Nell'originale Justice usano un Roland Juno-106, il primo synth comprato dal duo; qui con il Jun-6 V, emulazione del Juno-6 della stessa famiglia.
- Oscillatori: DCO Range 8', Pulse ON con PWM switch LFO a 0,4, Saw ON, Sub 0,3, Noise 0.
- Mixer: HPF a 1.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 55%, Res 25%, Env positiva 0,35, LFO 0, Kbd 0,6.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 300 ms, S 0,3, R 200 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV; per gli accordi del ritornello porta S a 0,8.
- LFO: Rate 0,6 Hz per la PWM. Arpeggio ON, Sync, Rate 1/16, Mode Up (o Up & Down), Range 2.
- Voce e glide: polifonico, Portamento 0.
- Effetti: Chorus I per l'arpeggio, Chorus II per gli accordi; in mix sidechain marcato dalla cassa e saturazione sul bus.
Genesis — basso Juno saturo
Basso · Justice — Genesis (2007)
Il basso di Genesis, brano d'apertura di †. Nell'originale è un Roland Juno-106 fortemente saturato e compresso; qui con il Jun-6 V.
- Oscillatori: DCO Range 16', Saw ON e Pulse ON con PWM MAN a 0 (quadra), Sub 0,8, Noise 0.
- Mixer: HPF a 0.
- Filtro: VCF 24 dB/ott, Freq 30%, Res 20%, Env positiva 0,4, LFO 0, Kbd 0,3.
- Inviluppo del filtro: ENV A 1 ms, D 400 ms, S 0,5, R 100 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: VCA su ENV.
- LFO e modulazioni: nessuna.
- Voce e glide: mono; per più spessore Unison dalle funzioni avanzate con desintonia minima; Portamento 0.
- Effetti: Chorus OFF; fuori dal synth distorsione pesante, compressore a release veloce con sidechain dalla cassa, EQ con boost a 100 Hz e 1 kHz e passa-basso a 7 kHz.
Nei generi e nei dischi
- Synthpop e new wave: il Juno-60 è su Take On Me degli a-ha, A Different Corner di George Michael e Time After Time di Cyndi Lauper; tra gli utenti documentati della famiglia Juno-6/60 ci sono Nick Rhodes (Duran Duran), Vince Clarke, Howard Jones, Nik Kershaw, John Foxx, Eurythmics, Billy Idol, Berlin, A Flock of Seagulls, Wham!, The Cure e Men at Work. Pad, arpeggi e archi PWM.
- House di Chicago, deep house, lo-fi house: il Juno-60 è uno strumento chiave della house di Chicago; Fingers Inc. tra gli utenti. Pad e stab con chorus.
- French touch e electro: Justice usano un Juno-106, della stessa famiglia, per l'arpeggio e gli accordi del ritornello di D.A.N.C.E. e per il basso di Genesis.
- Trance e dance anni '90: Astral Projection, Faithless, Dee-Lite. Arpeggi e pad.
- New age e ambient: Enya e Banco de Gaia. Pad semplici e intimi, archi.
- Indie elettronico e alt-pop: Metronomy, Sneaker Pimps, Sean Lennon. Arpeggi e accordi.
- Chillwave, synthwave, dream pop: il chorus un po' sporco e i pad caldi sono il colore del genere.
- Hip hop, R&B e beat lo-fi: pad caldi e accordi con chorus.
- Techno ed electro: bassi con sub e stab essenziali.