Jazz90–240 BPM7 progressioni

Latin jazz

Storia e carattere

Il latin jazz è il jazz che integra i ritmi afrocubani e brasiliani (e in misura minore portoricani, caraibici e del resto dell'America latina). Il filone afrocubano nasce a New York negli anni '40: Mario Bauzá, direttore musicale di Machito and His Afro-Cubans, scrive "Tanga" (1943), considerata il primo vero brano latin jazz, nato come descarga (jam cubana) sulla clave; la stessa orchestra ospita poi solisti jazz in lunghe jam. Nel 1947 Dizzy Gillespie e il percussionista Chano Pozo registrano "Manteca", il primo standard jazz costruito ritmicamente sulla clave (Pozo crea i guajeos sovrapposti, Gillespie il bridge): nasce il cubop.

Negli anni '50 e '60 il latin jazz cresce con Tito Puente, Machito, Cal Tjader (vibrafono, latin jazz della West Coast), Mongo Santamaría ("Afro Blue", 1959, primo standard jazz su una poliritmia 3:2; "Watermelon Man", 1962), Ray Barretto, Eddie Palmieri, Willie Bobo. Il filone brasiliano esplode con la bossa nova di Antônio Carlos Jobim e João Gilberto (metà anni '50) e con l'album Getz/Gilberto (1964, "The Girl from Ipanema"); seguono samba-jazz, Sergio Mendes, Airto Moreira, Hermeto Pascoal, Egberto Gismonti. Dagli anni '70: Irakere e Chucho Valdés a Cuba, Paquito D'Rivera e Arturo Sandoval, Poncho Sanchez, Michel Camilo, Gonzalo Rubalcaba, Danilo Pérez, Dafnis Prieto, Miguel Zenón.

Il principio organizzatore è la clave (figura di due battute 3-2 o 2-3, terminologia sviluppata da Bauzá), a cui si allineano tumbao del basso, montuno del piano, percussioni (congas, bongos, timbales, güiro, claves) e linee dei fiati; sopra si improvvisa con il linguaggio armonico del jazz.

Scale e tonalità

Dorico (il minore del montuno)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — T S T T T S T. Su La: A B C D E F# G.
  • Nota caratteristica: 6 maggiore (F#): vamp i7–IV7 (Am7–D7) tipici di descarga e boogaloo.
  • Accordi: Am7, Bm7, Cmaj7, D7, Em7, F#ø7, Gmaj7.
  • Esempio: Tito Puente — Oye Como Va (vamp Am7–D9).

Minore armonica (son, bolero, mambo minore)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7 — T S T T S 3S S. Su Re: D E F G A Bb C#.
  • Nota caratteristica: la 7 maggiore (C#) con la b6 (Bb): l'intervallo di seconda aumentata Bb–C# dà il colore "ispanico".
  • Accordi: DmMaj7/Dm6 (i), Eø7 (iiø), Fmaj7#5, Gm7 (iv), A7 (V7), Bbmaj7 (bVI), C#°7.
  • Uso: montuno minori, mambo, cadenze iiø–V7–i.
  • Esempio: Dizzy Gillespie — Manteca (sezioni minori); Machito — Tanga.

Frigio dominante (5° modo della minore armonica)

  • Formula: 1 b2 3 4 5 b6 b7. Su La: A Bb C# D E F G.
  • Nota caratteristica: b2 con 3 maggiore: il V7b9 "spagnolo". Uso: sulla dominante dei pezzi minori (A7b9 → Dm).

Maggiore e misolidio (bossa, cha-cha-chá, son maggiore)

  • Maggiore su Fa: F G A Bb C D E. Misolidio su Do: C D E F G A Bb.
  • Uso: melodie di bossa (Jobim) e cha-cha-chá; il misolidio nei vamp I7–IV7 maggiori.

Lidio e scale "Jobim"

  • Lidio su Fa: F G A B C D E (#4). Lidio dominante su Re: D E F# G# A B C (II7#11 e bII7#11 tipici della bossa: nella sezione A di The Girl from Ipanema, nella tonalità di Fa dei lead sheet, Fmaj7 è seguito da G7 e poi da Gm7–Gb7, entrambe dominanti con #11).
  • Uso: colori sospesi della bossa nova.

Pentatonica e blues

  • Su Do: C Eb F G Bb (+ F#). Uso: frasi dei fiati nei boogaloo e nel latin soul; montuno "blues" (Watermelon Man è un blues di 16 battute).

Come scegliere

ContestoScala
Montuno minore i–iv–VMinore armonica, frigio dominante sulla V
Vamp i7–IV7 (descarga)Dorico, pentatonica minore
Bossa novaMaggiore, lidio, lidio dominante, minore melodica
Boogaloo, latin soulBlues, misolidio

Armonia

Montuno e vamp

Il cuore armonico afrocubano è il montuno: una figura ripetuta di 2 o 4 battute sul giro i–iv–V7 o I–IV–V7 (o i7–IV7), sincronizzata con la clave, su cui si improvvisa (descarga). I temi jazz aggiungono sezioni con armonia "standard" (ii–V, bridge).

Armonia della bossa nova

Accordi di settima ed estensioni, movimento cromatico delle voci interne, dominanti #11, ii–V con sostituzioni, modulazioni per semitono (Jobim): armonia vicina al jazz cool.

Elementi tipici

  • i–iv–V7 (Dm–Gm–A7) e I–IV–V7 nel son.
  • iiø–V7b9–i in minore.
  • i7–IV7 dorico.
  • bII7#11 come sostituto di dominante (bossa).
  • Pedale di basso in tumbao.

Voicing

Piano montuno in ottave con la terza/sesta in mezzo (guajeo), accordi sincopati a due mani; chitarra bossa con voicing a 4 note sulle corde 2–5 (basso col pollice su 1 e 3); fiati in armonia a 3–4 parti con risposta (moña).

Ritmo armonico

Montuno: 1 accordo ogni 1–2 battute in ciclo di 2/4 battute legato alla clave. Bossa: 1–2 accordi per battuta.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Vamp doricoLa minore (dorico)Am7 D9i7 IV9Tito Puente — Oye Como Va: due accordi in cha-cha-chá, assoli di flauto, timbales e Hammond.
Montuno minoreRe minoreDm Gm A7 Dmi iv V7 iIl giro del son montuno e del mambo; il piano suona un guajeo in ottave allineato alla clave.
Cadenza minore jazzRe minoreEø7 A7b9 Dm6 Dm6iiø7 V7b9 i6 i6Chiusura del montuno nei temi latin jazz (Manteca, Afro-Cuban jazz).
Montuno maggioreDo maggioreC F G7 FI IV V7 IVSon e salsa maggiori: tumbao anticipato, coro-pregón sopra.
Bossa novaFa maggioreFmaj7 G7#11 Gm7 C7 Fmaj7Imaj7 II7#11 ii7 V7 Imaj7Il colore Jobim: dominante sul II con #11 (lidio dominante) prima del ii–V.
Afro BlueFa minoreFm7 Gm7/F Abmaj7/F Gm7/Fi7 ii7/i bIIImaj7/i ii7/iPedale di Fa in 6/8 (3 contro 2): Mongo Santamaría e Coltrane;
Blues latinFaF7 F7 Bb7 F7 C7 Bb7 F7 C7I7 I7 IV7 I7 V7 IV7 I7 V7Latin soul e boogaloo (Watermelon Man di Hancock è un blues di 16 battute con questi gradi).

Ritmo e groove

La clave

Figura guida di due battute: son clave 3-2 (in una griglia di 16 crome su due battute: posizioni 1, 4, 7 | 11, 13) o 2-3 (le due metà invertite); rumba clave con il terzo colpo spostato (1, 4, 8 | 11, 13). Tutto l'arrangiamento (melodia, montuno, fiati, basso) deve rispettare il "verso" della clave.

Strati ritmici

  • Tumbao del basso: note anticipate sull'"&" del 2 (bombo) e sul 4 (ponche), legate oltre la stanghetta: il basso quasi mai suona l'uno.
  • Tumbao delle congas: slap e open tone sui levare, open tone sul 4 e sul 4&.
  • Cáscara (fusto del timbal) nelle strofe, campana (mambo bell) nei mambo e nei montuno.
  • Bongó con il martillo (crome), campana del bongosero nei montuno.
  • Güiro e maracas in crome.

Feel

Crome dritte e precise (niente swing nel son e nel mambo), contate spesso in 2/2; 6/8 afro (bembé, 3 contro 2); bossa con crome leggermente arrotondate; samba in 2/4 con surdo sul 2.

Microtiming

Le percussioni cubane hanno un leggero "spinta" sui levare; la bossa è morbida e appena laid back.

Batteria

Principio

La batteria nel latin jazz traduce la sezione di percussioni sul kit (o la integra): la mano destra suona cáscara o campana, la sinistra la clave sul rim, la cassa il tumbao del basso, il piede sinistro su 2 e 4 o sui quarti. Batteristi chiave: Ignacio Berroa, Horacio "El Negro" Hernández, Dafnis Prieto, Antonio Sánchez; nella bossa Milton Banana, Edison Machado.

Mano destra

Cáscara (pattern 2-3 o 3-2 sul fusto del timbal o sul bordo del floor tom) nelle strofe; campana o ride in quarti/mambo bell nei montuno.

Mano sinistra

Clave sul cerchio del rullante (cross-stick), oppure tom acuto come conga (tumbao).

Cassa

Bombo sull'"&" del 2 della battuta "3" della clave e sul 4 (in unisono con il basso): pos. 4 e 7 su griglia di 8 crome per battuta.

Hi-hat col piede

2 e 4 o quarti (songo, mozambique).

Percussioni

Congas (tumbao), bongos (martillo), timbales (cáscara, campane, abanico = rullata di passaggio verso il mambo), güiro, maracas, claves.

Dinamica

Strofa leggera (cáscara), montuno forte (campane), mambo (sezione dei fiati) con tutti i campanacci; abanico e "cierre" (stop di gruppo) per chiudere le sezioni.

Interazione

Il basso e la cassa definiscono l'anticipo del tumbao; le congas e il piano montuno si incastrano; i fiati fanno moñas (riff) in clave.

Sezioni

Intro, tema (cáscara), montuno/assoli (campana), mambo dei fiati, coda con cierre.

Fill

Rullate di timbales (abanico), fill in clave, accenti di gruppo (cierres).

Suoni

Timbales metallici brillanti, campane di vari timbri, congas accordate in quarta (quinto, conga, tumbadora), kit jazz piccolo.

Errori tipici

Ignorare la clave (fill e accenti contro il verso), cassa sull'uno come nel rock, swing sulle crome, percussioni tutte alla stessa dinamica.

Basso

Suono

Contrabbasso, basso elettrico o baby bass (contrabbasso elettrico Ampeg, suono rotondo e "boom" tipico della salsa e del latin jazz newyorkese).

Tumbao

Note anticipate: la nota dell'accordo successivo arriva sull'"&" del 2 e sul 4 della battuta precedente (es. su Dm–Gm: A sull'"&" del 2, D sul 4 legato alla battuta dopo), creando la spinta tipica.

Bossa

Tonica e quinta su 1 e 3 (in 2/4: su 1 e 2), con la quinta in anticipo; nella samba seguendo il surdo (accento sul 2).

Rapporto con la cassa

Cassa e basso all'unisono sui colpi del tumbao (bombo e ponche).

Strumenti armonici

  • Pianoforte: montuno (guajeo) in ottave con terza o sesta interna, sincopato e allineato alla clave; accordi jazz nei temi.
  • Vibrafono (Cal Tjader, Dave Pike): accordi e linee.
  • Chitarra (bossa): batida (pollice sul basso, dita sugli accordi sincopati), voicing con 7, 9, 13.
  • Tres cubano e cuatro (nel son).
  • Fiati: trombe, tromboni, sax in moñas e mambo (riff sovrapposti), flauto (charanga, Herbie Mann).
  • Organo Hammond nel latin soul (Oye Como Va nella versione di Santana).

Melodia e voci

Melodia

Temi jazz con frasi sincopate in clave, linee di tromba acute (Arturo Sandoval), flauto e vibrafono; nella bossa melodie lunghe e cantabili con note di passaggio e cromatismi (Jobim).

Improvvisazione

Linguaggio bebop sopra il montuno, pentatoniche e minore armonica, frasi ritmiche che "giocano" con la clave.

Voce

Coro–pregón (coro che ripete il ritornello, solista che improvvisa); nella bossa voce sussurrata e intima (João e Astrud Gilberto).

Effetti

Nessuno; riverbero di sala.

Strumenti

  • Congas, bongos, timbales, güiro, maracas, claves, campanacci
  • Batteria jazz
  • Pianoforte, vibrafono, chitarra (bossa), tres
  • Contrabbasso, baby bass, basso elettrico
  • Trombe, tromboni, sax, flauto
  • Voce e coro

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Piano V — Pianoforte montuno: Gran coda brillante con attacco marcato per i guajeos in ottave; compressione leggera.
  • B-3 V — Organo latin soul: Drawbar 888000000 con Leslie veloce (Oye Como Va).
  • Stage-73 V — Rhodes: Bossa e latin jazz elettrico (Chick Corea, Cal Tjader anni '70).

Struttura del brano

Forma afrocubana jazz

  • Intro (percussioni o montuno, 4–16).
  • Tema (AABA o forma propria, spesso con sezioni in 4/4 swing e in clave alternate: Manteca, A Night in Tunisia).
  • Montuno/assoli: vamp in clave per gli assoli (8–64 battute ciascuno).
  • Mambo: sezione dei fiati con riff sovrapposti.
  • Assolo di percussioni (congas, timbales).
  • Tema finale e coda con cierre (stop d'insieme).

Forma bossa

Intro (4–8) – Tema AABA (32) o ABAB – Assoli – Tema – Coda (tag e fade). 2:30–5:00.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Sezione ritmica viva e trasparente: ogni percussione deve essere distinguibile (congas, bongos, timbales, campane, güiro), basso rotondo, piano montuno chiaro, fiati brillanti, solisti davanti. Riferimenti: Tito Puente — Oye Como Va, Poncho Sanchez, Irakere, Getz/Gilberto per la bossa. Loudness −14/−11 LUFS (latin jazz), −16/−13 (bossa).

Batteria e timbales

Overhead HP 80 Hz, campane e cáscara presenti a 3–6 kHz; timbales: HP 150 Hz, 300–500 Hz corpo, 4–5 kHz attacco, compressione 2–3 dB, pan 30–50%.

Congas e bongos

Congas: HP 80 Hz; 150–250 Hz corpo (open tone); 4–6 kHz slap; compressione 2–3 dB; pan: tumbadora −30/−50%, conga −10/−30% (o in base alla disposizione). Bongos: HP 150 Hz; 4–7 kHz; pan +30/+50%. Room corto 0,5–0,8 s.

Güiro, maracas, claves, campane

HP 400–600 Hz; presenza 5–8 kHz; pan larghi (60–80%) per non affollare il centro; claves al centro o 10–20%.

Basso / baby bass

HP 35 Hz; 70–110 Hz +2 dB; 250 Hz −2 dB; 700 Hz–1 kHz +2 dB; opto 3–5 dB. Centro.

Pianoforte (montuno)

HP 60 Hz; −2 dB a 300 Hz; 2–4 kHz presenza per l'attacco; compressione 2–4 dB per rendere costante il guajeo; pan stereo moderato (40–60%).

Fiati

Trombe: HP 150 Hz; 1,5–3 kHz presenza (attento a 3–4 kHz); bus 2–3 dB; tromboni: HP 80 Hz, 200–400 Hz corpo. Pan a ventaglio; plate/hall 1,5 s.

Flauto e vibrafono

Flauto: HP 200 Hz; −2 dB a 1 kHz se nasale; aria 8–12 kHz; plate. Vibrafono: HP 120 Hz; 3–5 kHz; stereo moderato.

Voce e coro (pregón)

Voce: HP 90 Hz; 3 kHz +2 dB; compressione 4–5 dB; plate 1,5 s. Coro: HP 150 Hz; compressione 6 dB; doppiato L/R.

Chitarra bossa

Microfono + DI; HP 80 Hz; −2 dB a 200 Hz; presenza 3–5 kHz; compressione leggera; pan 20–30% o centro con la voce.

FX

Una sala comune (hall 1,8–2,2 s); room corta per le percussioni.

Bus e gruppi

Bus percussioni (1–2 dB, nessuna compressione aggressiva per non perdere gli accenti), bus fiati, bus ritmica.

Sidechain

Nessuno.

Master

Catena: EQ minimo – compressore 2:1 1 dB – limiter. Target −14/−11 LUFS integrati, true peak −1 dBTP; lascia i transitori delle percussioni (crest factor alto).

Errori comuni

Percussioni ammucchiate al centro, campane troppo forti, basso che suona l'uno (sbagliato nel tumbao), compressione che appiattisce slap e accenti, riverbero lungo sulle congas.

Brani di riferimento per il mix

Tito Puente — Oye Como Va; Poncho Sanchez — Watermelon Man; Irakere — Bacalao con pan; Stan Getz & João Gilberto — The Girl from Ipanema; Chucho Valdés — Mambo Influenciado.

Ascolti di riferimento

  • Machito and His Afro-Cubans — Tanga (1943)
  • Dizzy Gillespie & Chano Pozo — Manteca (1947)
  • Mongo Santamaría — Afro Blue (1959)
  • Mongo Santamaría — Watermelon Man (1962)
  • Tito Puente — Oye Como Va (1963)
  • Stan Getz & João Gilberto — The Girl from Ipanema (1964)
  • Cal Tjader — Soul Sauce (1965)
  • Irakere — Bacalao con pan (1973)
  • Poncho Sanchez — Watermelon Man (versione latin jazz, anni '80)
  • Michel Camilo — Why Not! (1985)

Fonti

Altri generi di Jazz