Synth analogiciMoog (Minimoog Model D) · 1970 (Model D in produzione dal 1971)

Mini V

Monofonico analogico a 3 oscillatori (Mini V: anche polifonico fino a 32 voci)
Basso (il riferimento assoluto) · Sub bass · Basso funk e 'Flash Light' · Lead solista · Lead con glide · Brass monofonico · Pluck e basso sequenziato · Pad polifonici (Mini V)

Come funziona

È l'archetipo del sintetizzatore sottrattivo compatto: tutto ciò che nei modulari richiedeva cavi è collegato internamente in un ordine fisso.

La catena fissa

  • Oscillator Bank: tre oscillatori con forme triangolo, triangolo asimmetrico ("shark tooth"), dente di sega, quadra, rettangolo largo e stretto. L'oscillatore 3 può scendere in campo sub-audio (LFO) e smettere di seguire la tastiera.
  • Mixer: dosa i tre oscillatori, il rumore (bianco o rosa) e un ingresso esterno. Spingendo i livelli il mixer satura e aggiunge armoniche.
  • Filtro ladder 24 dB: passa-basso a quattro poli; Emphasis è la risonanza, Amount of Contour quanto l'inviluppo apre il filtro, Keyboard Control quanto il taglio segue le note.
  • Contour generator: due inviluppi Attack–Decay–Sustain, uno per il filtro e uno per il volume (Loudness). Il rilascio coincide con il Decay se l'interruttore Decay è attivo, altrimenti è quasi istantaneo.

La modulazione "a ruota"

La ruota di modulazione dosa una sorgente che è un mix tra oscillatore 3 e rumore (Modulation Mix) verso l'intonazione degli oscillatori e/o il filtro: vibrato, trilli, wah, FM audio, modulazioni casuali. L'oscillatore 2 può essere sincronizzato all'1 nella versione Arturia.

Carattere e timbro

Timbro

Grosso, caldo e "di peso": tre oscillatori che sommati sono larghi anche senza effetti, un filtro ladder a 24 dB famoso per la rotondità dei bassi e la risonanza cantante, e un mixer che, spinto, satura in modo musicale (overload/soft clipping).

Dove sta in frequenza

Il suo regno è tra 30 e 300 Hz: fondamentale solida, sub profondi, bassi che reggono un mix. Nei lead la risonanza cade tra 500 Hz e 3 kHz con un carattere "vocale". Gli acuti sono morbidi: raramente è stridulo.

Punti di forza

  • Bassi e lead con pochissimi controlli, pannello logico e didattico.
  • Oscillatore 3 come terzo oscillatore o come modulatore (LFO o FM audio).
  • Feedback esterno (uscita nel mixer) per saturazione e grinta.
  • Nel Mini V: polifonia e unison, matrice di modulazione, LFO dedicato, motion recorder, vocal filter, arpeggiatore, chorus e delay.

Limiti

  • Inviluppi ADS (il decay fa da release solo con l'interruttore Decay attivo).
  • Originale monofonico e senza memorie; poche destinazioni di modulazione senza il pannello esteso.
  • Nella polifonia il suono resta "mono-synth": i pad sono belli ma meno raffinati di un polifonico nativo.

Confronti

  • vs ARP 2600 / Odyssey: l'ARP è più brillante e "tagliente", il Moog più scuro e pieno.
  • vs Prophet-5: filtro simile per carattere ma il Prophet ha 2 oscillatori ed è nato polifonico.
  • vs SEM: il SEM è più leggero e flessibile nel filtro (multimodo 12 dB); il Mini è più grosso.

Architettura

Originale (Moog Minimoog Model D, 1970/71–1981)

  • Monofonico, tastiera di 44 tasti a priorità della nota più bassa; pitch e mod wheel.
  • 3 VCO: Range LO, 32', 16', 8', 4', 2'; forme Osc 1/2: triangolo, triangolo-sega, sega, quadra, rettangolo largo, rettangolo stretto; Osc 3 con sega discendente al posto della forma asimmetrica e uso come LFO (Osc 3 Control spento).
  • Mixer con Osc 1/2/3, External Input, Noise (bianco/rosa).
  • Filtro ladder passa-basso 24 dB/ottava con Cutoff, Emphasis, Amount of Contour, Keyboard Control 1 e 2, autooscillante.
  • 2 contour ADS (filtro e loudness) con interruttore Decay; Glide, Modulation Mix (Osc 3/rumore), interruttori Oscillator Modulation e Filter Modulation, A-440.

Percorso del segnale

Osc 1 + Osc 2 + Osc 3 + Noise + Ext → Mixer (saturabile) → filtro ladder 24 dB (contour, keyboard, modulazione) → VCA (loudness contour) → uscita.

Cosa aggiunge Arturia (Mini V3, V Collection 9)

  • Sync Osc 2 → Osc 1, Osc 2 Control (tracking disattivabile), Osc 3 LowMono, larghezza d'impulso regolabile di più forme.
  • Polifonia 2–32 voci, Unison con Voice Detune, Play Mode Low/High/Last, Legato.
  • Soft Clipping (emulazione del circuito di overload), ingresso esterno o feedback dell'uscita nel mixer.
  • Pannello Extended: Motion Recorder (4 tracce di automazioni registrate e disegnabili), Vocal Filter (filtro formantico a 5 vocali con LFO), LFO (7 forme, sync), matrice di modulazione (8 slot, 15 sorgenti, 35 destinazioni), arpeggiatore, chorus (3 tipi) e delay stereo.
  • Nota: la V Collection 9 include Mini V3; Mini V4 (2024, con un pannello rinnovato) è un prodotto successivo.

I controlli, uno per uno

Controllers

Tune
Accordatura globale.
Glide
Tempo di portamento (attivato con lo switch Glide a sinistra della tastiera).
Modulation Mix
Proporzione tra Osc 3 e rumore nella sorgente della mod wheel: tutto Osc 3 per vibrato/trilli/FM, verso Noise per modulazioni casuali.

Oscillator Bank

Oscillator Modulation (switch)
Invia la modulazione della ruota (Osc 3/rumore) all'intonazione degli oscillatori 1, 2 e 3; disattivalo se non vuoi che l'Osc 3 moduli se stesso.
Range Osc 1 / 2
Lo (sub-audio), 32', 16', 8', 4', 2' (8' = intonazione normale).
Range Osc 3
Come sopra più LowMono: LFO unico per tutte le voci in polifonia (Lo = un LFO per voce).
Frequency Osc 2 / Osc 3
Intonazione relativa: clic sinistro a semitoni (±1 ottava), clic destro continuo (±1 semitono); doppio clic = intonato.
Waveform Osc 1 / 2
Triangolo, triangolo asimmetrico, sega ascendente, quadra, quadra asimmetrica (rettangolo), impulso; clic destro per regolare la larghezza di alcune forme.
Waveform Osc 3
Come gli altri ma con sega discendente al posto del triangolo asimmetrico (utile come rampa di modulazione).
Sync
Sincronizza l'Osc 2 sull'Osc 1: l'intonazione resta quella dell'1, l'Osc 2 modifica le armoniche.
Osc. 2 Control
Tracking di tastiera dell'Osc 2 on/off (drone).
Osc. 3 Control
Tracking di tastiera dell'Osc 3 on/off: spento + Range Lo = LFO a frequenza fissa.

Mixer

Volume Osc 1 / 2 / 3 + switch
Livello di ciascun oscillatore e interruttore di esclusione rapida.
External Input Volume + switch a 3 posizioni
Off, uscita del Mini V rimandata nel mixer (feedback: saturazione e grinta) o ingresso audio esterno.
Overload
Spia di sovraccarico dell'ingresso esterno.
Noise Volume + switch
Livello del rumore.
White / Pink
Rumore bianco (più acuti) o rosa (più bassi).
Soft Clipping
Attiva l'emulazione del circuito di overload del mixer: alzando i volumi il suono satura come l'originale (più CPU in polifonia).

Modifiers: Filter

Filter Modulation (switch)
Come sull'originale, invia la modulazione della ruota (Osc 3/rumore) al taglio del filtro.
Keyboard Control 1 / 2
Key tracking del taglio: 1 = una terza maggiore per ottava, 2 = una quinta per ottava, entrambi = tracking pieno (pivot su F0).
Cutoff Frequency
Taglio del passa-basso ladder 24 dB.
Emphasis
Risonanza; al massimo il filtro autooscilla (sinusoide).
Amount of Contour
Quanto l'inviluppo del filtro sposta il taglio.
Attack Time
Attacco dell'inviluppo del filtro.
Decay Time
Decadimento dell'inviluppo del filtro (e rilascio se lo switch Decay è attivo).
Sustain Level
Livello tenuto del filtro.

Modifiers: Loudness Contour

Attack Time
Attacco del volume.
Decay Time
Decadimento (e rilascio con Decay attivo); al massimo la nota resta tenuta.
Sustain Level
Livello tenuto del volume.

Output

Volume
Livello del VCA d'uscita.
Polyphonic
Commuta monofonico/polifonico.
Voices
Numero di voci 2–32.
Unison
Tutte le voci sulla stessa nota.
Voice Detune
Leggera desintonia tra le voci (spessore anche in polifonia).

Sinistra della tastiera e ruote

Glide (switch + jack pedale)
Attiva il portamento; può essere comandato da pedale.
Decay (switch + jack pedale)
Attiva il rilascio pari al Decay; spento il suono si chiude quasi subito al rilascio del tasto.
Legato
Le note legate non riattivano gli inviluppi (l'originale usa priorità Low).
Bend (switch)
Scollega la ruota di pitch dagli oscillatori per usarla nella matrice.
Range
Escursione del pitch bend.
Pitch Bend wheel / Mod wheel
Bend e quantità di modulazione Osc 3/rumore verso oscillatori e/o filtro.
Play mode (barra inferiore)
Low, High, Last in monofonico.

Extended: Motion Recorder

Activation
Accende il registratore di movimenti.
Tracce 1–4 + destinazione
Una destinazione per traccia (frequenze, PWM, livelli, cutoff, emphasis, quantità di contour, glide, MixMod, LFO, pan, vocal filter X/Y o Off).
Quantize
Quantizza la curva al tempo (gradini, effetti S&H).
Amount
Profondità della modulazione registrata.
Curve Editor: locator e Loop
Punti d'inizio/fine e loop della curva.
Tool
Matita, gomma, linea, curva esponenziale, rumore, sinusoide, quadra.

Extended: Vocal Filter

Cursore (pallina) e vocali A E I O U
Posizione tra le cinque formanti; le vocali si possono riordinare.
Raggio dell'LFO
Trascinando la pallina si imposta il cerchio del movimento automatico.
Gain
Bilanciamento tra segnale diretto e filtrato.
Q
Larghezza di banda dei 5 passa-banda (alto = sottile, fischiante).
LFO (rate) + LFO on/off
Velocità e attivazione del movimento automatico.

Extended: LFO

Rate
Velocità.
Waves
Sinusoide, sega discendente, sega ascendente, quadra, rumore, random, triangolo.
Midi Sync
Sincronizzazione al tempo dell'host; destinazioni solo tramite la matrice.

Extended: Modulation Matrix

On/Off
Attiva la matrice.
8 slot: Source / Destination / Amount
Sorgenti: VCO3, EG VCF, EG VCA, P.Bend, ModWheel, AfterTouch, FootExp, Velocity, LFO, Kbd Follow, Ext. In, VCA out, Voice Num, Trigged SH1/SH2. Destinazioni: FM/PWM/AM di ogni oscillatore e combinazioni, Noise e Ext AM, CutOff, Emphasis, tempi e livelli degli inviluppi, Glide, MixMod, Mod.Wheel, VCA AM, LFO FM/AM, Pan, Vocal Filter X/Y.

Extended: Arpeggiator

Speed + Midi Sync
Velocità libera o a tempo.
Play
Avvia l'arpeggio.
Off / Hold / Mem
Hold: le note restano fino al prossimo accordo; Mem: memorizza le note suonate.
Mode
Ascendente, discendente, andata/ritorno, casuale, ordine di pressione.
Octave / Repeat
Ottave per ciclo e ripetizioni di ogni ottava.

Extended: Chorus e Delay

Chorus: Rate, Depth, Dry/Wet, Type
Tre tipi di chorus stereo, dal più semplice al più profondo.
Delay: Time Left / Time Right, FeedB Left / FeedB Right, Dry/Wet, Midi Sync
Delay stereo con tempi e feedback indipendenti per canale e sync.

Consigli di sound design

Filtro ladder

  • Amount of Contour vs Cutoff: per un basso che "parla" Cutoff al 20–35% e Contour medio (4–6 su 10) con Decay del filtro 150–400 ms. Se aumenti il Contour abbassa il Cutoff: altrimenti il basso diventa una sega aperta e ronzante.
  • Emphasis: oltre metà corsa il ladder perde fondamentale: per bassi risonanti compensa con un oscillatore un'ottava sotto o con Keyboard Control per mantenere il picco sulla nota.
  • Keyboard Control: per lead su più ottave attiva entrambi (tracking pieno); per bassi spesso uno solo o nessuno, così le note gravi restano piene e quelle acute non diventano stridule.

Inviluppi ADS e Decay switch

  • Ricorda che il rilascio esiste solo con lo switch Decay: con Decay attivo e Decay lungo le note "suonano" dopo il rilascio; per bassi sequenziati serrati spegnilo.
  • Attacco vs decay: per un basso con "punch" Loudness Attack 0–3 ms, filtro Attack 0 e Decay corto; un Attack filtro di 20–50 ms ammorbidisce il click senza perdere definizione.
  • Decay e tempo: a 100 BPM una semicroma dura 150 ms: fai coincidere il Decay del filtro con 1/16 o 1/8 per bassi che respirano col groove.

Oscillatori e frequenze

  • Tre oscillatori all'unisono con 3–7 cent di differenza = spessore enorme, ma in basso i battimenti lenti fanno "ondeggiare" il volume: per sub bass usa un solo oscillatore pulito (triangolo o quadra) e gli altri un'ottava sopra.
  • Il sub utile sta tra 40 e 80 Hz: con Range 32' molte note finiscono sotto i 30 Hz e sprecano headroom.
  • Saturazione del mixer (volumi alti + Soft Clipping o feedback esterno) aggiunge armoniche tra 500 Hz e 3 kHz: un basso così si sente anche su altoparlanti piccoli.

Modulazioni

  • Osc 3 in Lo, Osc 3 Control spento, Modulation Mix tutto Osc 3: vibrato o trilli classici sulla mod wheel; con Osc 3 in campo audio la stessa catena fa FM.
  • Per un vibrato "da solista" usa l'LFO del pannello Extended sulla matrice, lasciando l'Osc 3 come terzo oscillatore.

Glide, velocity, polifonia

  • Glide 50–150 ms con Legato: scivolate solo dove suoni legato (stile Moog funk).
  • Velocity e aftertouch esistono solo tramite matrice: Velocity → CutOff o EG VCF Lev con quantità moderata.
  • In polifonia usa Voice Detune basso: pad grossi senza perdere intonazione.

Errori comuni

  • Osc 3 Control spento senza volerlo: l'oscillatore 3 suona sempre la stessa nota.
  • Oscillator Modulation acceso con mod wheel alzata: vibrato involontario.
  • Volumi del mixer tutti al massimo con Soft Clipping: distorsione non voluta.

Preset da ricreare

Flash Light — basso Moog

Basso · Parliament — Flash Light (1977)

Il basso cromatico, carnoso e spavaldo di Flash Light. Nell'originale Bernie Worrell lo costruisce con tre o quattro Minimoog collegati e suona tutte le tastiere del brano; qui con il Mini V, che ne è l'emulazione diretta, usando i tre oscillatori come se fossero più strumenti sovrapposti.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', sega; Osc 2 Range 16', sega, Frequency +5 cent; Osc 3 Range 32', quadra, Osc 3 Control ON.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 all'8, Osc 3 al 6; Noise 0; Soft Clipping ON.
  3. Filtro: ladder passa-basso 24 dB/ott, Cutoff Frequency 25%, Emphasis 3/10, Amount of Contour 5/10, Keyboard Control 1 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 300 ms, Sustain 30%.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay 500 ms, Sustain 80%; switch Decay OFF (rilascio immediato).
  6. LFO e modulazioni: Oscillator Modulation OFF, Filter Modulation OFF (niente vibrato).
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Low; Glide 60 ms con switch Glide e Legato ON.
  8. Effetti: nessun chorus né delay; un compressore leggero fuori dal synth.

Lead fusion con glide

Lead · Jazz-fusion anni '70

Assolo cantabile e grosso da jazz-fusion: tre oscillatori, filtro che segue la tastiera, glide legato e vibrato sulla ruota.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 8', sega; Osc 2 Range 8', quadra asimmetrica, Frequency +7 cent; Osc 3 Range 4', sega.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 all'8, Osc 3 al 3; Noise 0.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 45%, Emphasis 4/10, Amount of Contour 4/10, Keyboard Control 1 e 2 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 30 ms, Decay 700 ms, Sustain 60%.
  5. Loudness Contour: Attack 5 ms, Decay 1 s, Sustain 90%; switch Decay ON (rilascio 400 ms).
  6. LFO e modulazioni: Extended LFO sinusoide 5,5 Hz → Osc 1-2-3 pitch nella matrice, quantità comandata dalla ModWheel.
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Last; Glide 90 ms con Legato ON; Range pitch bend 2 semitoni.
  8. Effetti: Delay stereo 1/8 puntato (Dry/Wet 20%); Chorus OFF.

Sub bass pulito

Sub bass · Trap, hip hop moderno

Sub profondo e stabile per trap, hip hop, pop e house: un solo triangolo e filtro quasi fermo.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', triangolo; Osc 2 e Osc 3 esclusi.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, gli altri OFF; Noise 0; Soft Clipping OFF (ON leggero solo se serve presenza sui piccoli speaker).
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 30%, Emphasis 0, Amount of Contour 1/10, Keyboard Control OFF.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 200 ms, Sustain 100%.
  5. Loudness Contour: Attack 2 ms, Decay al massimo, Sustain 100%; switch Decay ON con il Decay della Loudness che fa da coda (150 ms).
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Last; Glide 40 ms con Legato ON per gli slide.
  8. Effetti: nessuno.

Basso sequenziato a ottave

Basso / Sequenza · Disco elettronica, italo disco

Basso a ottave ripetute in sedicesimi, motore della disco elettronica e dell'italo disco.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', sega; Osc 2 Range 8', sega (un'ottava sopra), Frequency +3 cent; Osc 3 escluso.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 al 7; Noise 0.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 30%, Emphasis 4/10, Amount of Contour 5/10, Keyboard Control 1 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 150 ms, Sustain 10%.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay 200 ms, Sustain 40%; switch Decay OFF.
  6. LFO e modulazioni: nessuna; Extended Arpeggiator ON, Midi Sync, Speed 1/16, Mode Up, Octave 2, Hold.
  7. Voce e glide: monofonico, Glide OFF.
  8. Effetti: Delay stereo 1/16 (feedback 20%, Dry/Wet 15%).

G-funk — lead acuto con portamento

Lead · Snoop Doggy Dogg — Gin and Juice (1994); Dr. Dre — The Chronic (1992)

Il lead acuto, a fischio e con portamento, tipico del G-funk. Dr. Dre usa il Minimoog Model D per bassi profondi e lead lamentosi, come in Gin and Juice di Snoop Doggy Dogg, e su The Chronic aggiunge a molti brani una linea acuta di synth Moog sul modello del solo di Funky Worm degli Ohio Players (che nell'originale è un ARP Pro Soloist). Qui con il Mini V.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 4', triangolo (fischio) o sega (lamento più aggressivo); Osc 2 Range 4', stessa onda, Frequency +4 cent; Osc 3 Range Lo, triangolo, Osc 3 Control OFF (fa da LFO).
  2. Mixer: Osc 1 all'8, Osc 2 al 4, Osc 3 OFF nel mixer; Noise 0.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 70%, Emphasis 1/10, Amount of Contour 1/10, Keyboard Control 1 e 2 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 2 s, Decay 1 s, Sustain 100% (apertura lentissima e quasi impercettibile).
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay al massimo, Sustain 100%; switch Decay ON con rilascio 40 ms.
  6. LFO e modulazioni: Osc 3 a circa 5 Hz, Modulation Mix tutto Osc 3, Oscillator Modulation ON: il vibrato entra con la mod wheel.
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Last; Glide 120 ms con Legato ON; pitch bend Range 2 semitoni; suona legato nel registro C5–C6.
  8. Effetti: Chorus tipo 1 leggero (Dry/Wet 15%) → Delay 1/8 (Dry/Wet 12%); plate corta in mandata.

G-funk — basso Moog rotondo

Basso · Snoop Doggy Dogg — Gin and Juice (1994)

Il basso synth rotondo e profondo del G-funk, suonato a mano con legati e slide. Dr. Dre usa il Minimoog Model D per questi bassi; qui con il Mini V, su groove lenti tra 90 e 100 BPM.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', triangolo; Osc 2 Range 32', quadra; Osc 3 Range 16', sega, Osc 3 Control ON.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 al 6, Osc 3 al 3; Noise 0.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 25% (circa 250 Hz), Emphasis 1/10, Amount of Contour 3/10, Keyboard Control OFF.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 500 ms, Sustain 60%.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay al massimo, Sustain 100%; switch Decay ON con rilascio 60 ms.
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Last; Glide 40 ms con Legato ON per gli slide d'ottava.
  8. Effetti: nessun effetto interno; saturazione a nastro leggera e poca compressione fuori dal synth.

Brass monofonico gonfio

Brass · Rock progressivo, synthpop

Brass solista caldo da rock progressivo: tre seghe desintonizzate e un attacco lento del filtro.

  1. Oscillatori: Osc 1, 2 e 3 Range 8', sega; Osc 2 Frequency +6 cent, Osc 3 Frequency -6 cent.
  2. Mixer: tutti e tre al 7–8; Noise 0; Soft Clipping ON.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 25%, Emphasis 2/10, Amount of Contour 6/10, Keyboard Control 1 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 120 ms, Decay 600 ms, Sustain 50%.
  5. Loudness Contour: Attack 20 ms, Decay 600 ms, Sustain 90%; switch Decay ON (rilascio 300 ms).
  6. LFO e modulazioni: Extended LFO sinusoide 5 Hz → pitch tramite ModWheel.
  7. Voce e glide: monofonico, Glide 30 ms.
  8. Effetti: Chorus tipo 2 (Dry/Wet 25%) → Delay 1/4 (Dry/Wet 10%).

Autobahn — basso con eco

Basso · Kraftwerk — Autobahn (1974)

Il basso morbido e il riff a ottave con eco di Autobahn. Nell'originale Kraftwerk suonano il basso e un riff d'ottava con un Minimoog, con un'eco analogica; l'ARP Odyssey fa lead, effetti e sweep. Qui con il Mini V.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', triangolo (sega per più presenza); Osc 2 Range 16', sega, Frequency +3 cent; Osc 3 escluso.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 al 3; Noise 0.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 30%, Emphasis 2/10, Amount of Contour 4/10, Keyboard Control 1 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 400 ms, Sustain 30%.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay 600 ms, Sustain 60%; switch Decay ON (rilascio 100 ms).
  6. LFO e modulazioni: nessuna; durante il brano apri a mano il Cutoff (o registra il gesto nel Motion Recorder).
  7. Voce e glide: monofonico, Glide OFF.
  8. Effetti: Delay stereo 1/8 (feedback 35%, Dry/Wet 30%) per l'eco; nessun chorus. Il lead dell'Odyssey va sull'ARP 2600 V.

Billie Jean — basso synth

Basso · Michael Jackson — Billie Jean (1982)

Il basso synth che entra con la sequenza di accordi di Billie Jean e raddoppia la linea del basso elettrico di Louis Johnson. Nell'originale è un Minimoog; qui con il Mini V.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 16', sega; Osc 2 Range 16', quadra, Frequency +4 cent; Osc 3 escluso.
  2. Mixer: Osc 1 al 9, Osc 2 al 6; Noise 0; Soft Clipping ON con volumi alti per una leggera distorsione.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff 22%, Emphasis 2/10, Amount of Contour 4/10, Keyboard Control 1 ON.
  4. Inviluppo del filtro: Attack 0 ms, Decay 180 ms, Sustain 25%.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay 250 ms, Sustain 50%; switch Decay OFF per note corte.
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: monofonico, Glide OFF; note staccate in ottavi sulla stessa linea del basso elettrico.
  8. Effetti: nessun effetto interno; in mix sotto il basso elettrico, con un passa-alto a 40 Hz.

808 saturo con glide

Basso · Trap, rage, drill

Un 808 sintetico pesante e saturato, con slide tra le note, da sintetizzare da zero invece di usare un campione.

  1. Oscillatori: Osc 1 Range 32', triangolo; Osc 2 Range 16', triangolo (un'ottava sopra); Osc 3 escluso.
  2. Mixer: Osc 1 al 10, Osc 2 al 2 (si sente anche sui piccoli speaker); Noise 0; Soft Clipping ON.
  3. Filtro: ladder 24 dB/ott, Cutoff al massimo, Emphasis 0, Amount of Contour 0, Keyboard Control OFF.
  4. Inviluppo del filtro: non usato.
  5. Loudness Contour: Attack 0 ms, Decay 1,8 s, Sustain 0% (coda che si spegne) o 100% per 808 tenuti; switch Decay ON.
  6. LFO e modulazioni: matrice EG VCF → pitch di Osc 1 e 2 con quantità +12 semitoni e Decay del filtro a 30 ms per il colpo d'attacco.
  7. Voce e glide: monofonico, Play mode Last; Glide 90 ms con Legato ON.
  8. Effetti: distorsione forte e clipper fuori dal synth; EQ con boost a 55 Hz, passa-alto a 25 Hz, mono sotto 120 Hz.

Nei generi e nei dischi

  • Funk, P-funk, soul, R&B: il Minimoog entra nella musica nera soprattutto con Stevie Wonder; Bernie Worrell costruisce il basso di Flash Light dei Parliament con tre o quattro Minimoog collegati, e su Billie Jean di Michael Jackson un Minimoog raddoppia il basso elettrico. Bassi e lead grassi.
  • Jazz e jazz-fusion: Sun Ra lo registra già nel 1970 su My Brother the Wind; Herbie Hancock, Chick Corea, Dick Hyman, Jan Hammer, George Duke e Joe Zawinul tra gli utenti. Assoli con glide e pitch bend.
  • Rock progressivo: Keith Emerson lo affianca al suo Moog modulare, Rick Wakeman ne usa cinque sul palco; tra gli utenti ci sono Yes, Rush, Toto e Pink Floyd (Richard Wright lo suona su Welcome to the Machine). Lead da solista e bassi.
  • Elettronica tedesca e kosmische: Kraftwerk lo usano su Autobahn (basso e riff a ottave) e The Man-Machine; Tangerine Dream e Klaus Schulze. Bassi e sequenze.
  • Disco: ABBA e Giorgio Moroder tra gli utenti di fine anni '70. Bassi e arpeggi.
  • Synthpop e new wave: Gary Numan, Ultravox, Vince Clarke, Depeche Mode (sul basso di Enjoy the Silence), Blondie.
  • Hip hop e G-funk: Dr. Dre usa il Minimoog Model D per i bassi profondi e i lead acuti e lamentosi, per esempio in Gin and Juice di Snoop Doggy Dogg.
  • Elettronica anni '90: The Chemical Brothers, The Orb, 808 State, Air, Nine Inch Nails, Jean-Michel Jarre, Vangelis.
  • House, techno, electro, synthwave: bassi sequenziati e lead.
  • Pop, cinema e trap moderna: sub bass e bassi morbidi.

Fonti

Generi in cui si usa il Mini V