Storia e carattere
Trance dura nata nei primi anni '90 tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, dalla comunità di produttori del breakbeat hardcore, con influenze di hard house, new beat, happy hardcore e jungle; in Belgio veniva commercializzata anche come "maximaal". È popolare nell'Europa continentale circa tra il 1993 e il 1997, con il massimo successo mainstream a fine anni '90, e declina a metà anni 2000. Fissa lo schema breakdown–build–anthem che la trance successiva erediterà.
Classici belgi su Bonzai Records: Jones & Stephenson — The First Rebirth (1993), Yves Deruyter — Rave City (1993), Belgica Wave Party — The Wave (1993), Dream Your Dream — Belgium Jump (1993), Cherrymoon Trax — Let There Be House (1994), Phrenetic System — Back to Reality (1994). In Germania e oltre: Scot Project (U (I Got a Feeling), 1995; O – Overdrive, 2001), e in Italia Mauro Picotto (Lizard, 1998; Iguana, 1999; Komodo, 2000). Nel Regno Unito arriva attraverso l'underground techno (club come Heaven, Trade, Club UK) senza raggiungere i picchi commerciali del continente; Mixmag cita la serie di compilation Resonate (2002–2006) come rappresentativa della hard trance britannica. Dalla hard trance derivano hardstyle, jumpstyle, gabber mainstream e (con l'happy hardcore) la makina.
Estetica: velocità, potenza, euforia rave; cassa pesante, bassi risonanti, lead taglienti e riff "a squillo".
Scale e tonalità
Convenzione: i numeri romani sono riferiti alla scala maggiore della stessa tonica (maiuscolo = maggiore, minuscolo = minore, ° diminuito, ø semidiminuito, + aumentato; b/# = grado abbassato/alzato rispetto al maggiore: in La minore F = bVI, G = bVII). Note e accordi qui sotto sono calcolati in modo esatto sulla formula.
Eolio
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 — passi: T S T T S T T
- Su A (La): A B C D E F G (La Si Do Re Mi Fa Sol)
- Triadi diatoniche: Am i · Bdim ii° · C bIII · Dm iv · Em v · F bVI · G bVII
- Quadriadi: Am7 i7 · Bm7b5 iiø7 · Cmaj7 bIIImaj7 · Dm7 iv7 · Em7 v7 · Fmaj7 bVImaj7 · G7 bVII7
- Nota caratteristica: la b6 (F): epicità dei riff e degli anthem.
- Uso: riff di lead in semicrome su A con C, E, F, G; giri i–bVI–bVII.
- Errori comuni: riff troppo lunghi a 145 BPM.
Minore armonica
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7 — passi: T S T T S T+S S
- Su A (La): A B C D E F G# (La Si Do Re Mi Fa Sol#)
- Triadi diatoniche: Am i · Bdim ii° · Caug bIII+ · Dm iv · E V · F bVI · G#dim vii°
- Quadriadi: Am(maj7) i(maj7) · Bm7b5 iiø7 · Cmaj7#5 bIII+maj7 · Dm7 iv7 · E7 V7 · Fmaj7 bVImaj7 · G#dim7 vii°7
- Nota caratteristica: sensibile G#, V maggiore (E): il colore "rave epico".
- Uso: Am–F–G–E, riff con G# di passaggio.
- Errori comuni: G# sopra il G.
Frigio
- Formula: 1 b2 b3 4 5 b6 b7 — passi: S T T T S T T
- Su E (Mi): E F G A B C D (Mi Fa Sol La Si Do Re)
- Triadi diatoniche: Em i · F bII · G bIII · Am iv · Bdim v° · C bVI · Dm bvii
- Quadriadi: Em7 i7 · Fmaj7 bIImaj7 · G7 bIII7 · Am7 iv7 · Bm7b5 vø7 · Cmaj7 bVImaj7 · Dm7 bvii7
- Nota caratteristica: la b2 (F): aggressività, vicinanza alla techno dura.
- Uso: riff e bassi E–F, stab i–bII.
- Errori comuni: troppo cupo per un anthem euforico.
Pentatonica minore
- Formula: 1 b3 4 5 b7 — passi: T+S T T T+S T
- Su A (La): A C D E G (La Do Re Mi Sol)
- Nota caratteristica: semplicità: riff "a squillo" memorabili.
- Uso: riff di lead e hoover.
- Errori comuni: nessun accento ritmico.
Come scegliere tra le scale
Riff in pentatonica/eolio, cadenze in minore armonica, varianti scure in frigio. Il basso resta sulla tonica in levare.
Armonia
Funzione
Riff-centrica: un riff di lead (spesso monofonico, in semicrome) su pedale o su 2–4 accordi; nei breakdown pad e accordi minori.
Tecniche
- Pedale con riff.
- i–bVI–bVII–i, i–bVI–bVII–V.
- Power chord (quinte) distorti.
- Riff che "implica" l'armonia arpeggiando.
Ritmo armonico
1 accordo per battuta o pedale.
Esempi
- Am pedale + riff.
- Am–F–G–E.
Progressioni tipiche
| Nome | Tonalità | Accordi | Gradi | Come si usa |
|---|---|---|---|---|
| Pedale col riff | La minore | Am | i | Il riff di lead in semicrome fa tutto; il basso resta su A in levare. |
| Anthem rave | La minore | Am F G E | i bVI bVII V | Climax con dominante maggiore. |
| Ritorno | La minore | Am F G Am | i bVI bVII i | Il ritorno sulla tonica alla quarta battuta: martellante. |
| Frigio | Mi minore (frigio) | Em F | i bII | Stab duri a semitono. |
| Quinte | Re minore | D5 Bb5 C5 D5 | i5 bVI5 bVII5 i5 | Power chord sintetici per i riff più pesanti. |
Ritmo e groove
- Feel: dritto, 140–150 BPM, swing 0.
- Basso offbeat o rolling; ride in crome; clap+snare su 2 e 4.
- Build con snare roll che accelera e pitch che sale; drop con crash.
Batteria
Cassa
In quarti, lunga, pesante e spesso downpitched, con molto riverbero o rumble sul colpo; distorta nelle produzioni fine anni '90; fondamentale 45–55 Hz.
- Come ottenerla: una cassa 909 abbassata di 2–5 semitoni (coda più lunga e grave), saturata, con un riverbero corto e denso (room/plate 0,6–1 s) solo sul colpo, poi gate o sidechain per chiudere la coda prima del basso in levare. A 145 BPM un ottavo dura 207 ms: la parte forte della coda deve stare in questo spazio.
- Accordatura: coda accordata sulla tonica (A1 = 55 Hz) o sulla quinta.
Clap e snare
Clap e snare sovrapposti su 2 e 4; rullate in crescendo nei build.
Hi-hat e ride
Open hat in levare, hat in semicrome, ride in crome nel main.
Percussioni
Crash sull'1 di ogni 8, tom, FX rave.
Dinamica e ghost
Fisse.
Interazione con basso
Basso pieno e risonante in levare; cassa e basso "pompano" insieme.
Sezioni
Intro, main con riff, breakdown con pad, build, anthem, outro.
Fill e transizioni
Snare roll, cassa doppia sull'ultimo quarto, stop.
Scelta dei suoni
909 distorta, casse lunghe con riverbero.
Errori tipici
Cassa lunga che copre il basso senza sidechain; riff troppo complessi.
Basso
- Suono: basso pieno e risonante (sega con filtro risonante), offbeat o rolling.
- Registro: A1–A2.
- Con la cassa: levare; sidechain 8–12 dB (nelle produzioni successive, side-chaining preso dalla progressive trance).
- Note: tonica.
Strumenti armonici
Pad, stab, power chord distorti; supersaw e hoover dalla fine degli anni '90.
Melodia e voci
- Lead: riff monofonici in semicrome, "squillanti", spesso con risonanza alta; hoover (Roland Alpha Juno) e lead acidi.
- Voce: campioni rave, frasi corte, a volte voci femminili.
- Effetti: delay, riverbero, distorsione.
Strumenti
Roland TR-909, TB-303, Alpha Juno (hoover), JP-8000, Virus, campionatori, distorsori.
Pattern di batteria
Synth e suoni
- Korg MS-20 V — Riff e lead taglienti: Risonanza alta e overdrive per i riff 'squillanti'.
- Jup-8 V — Supersaw e pad: Unison e detune per il muro dell'anthem.
- Mini V — Basso risonante: Sega con risonanza 40–50% e decay corto per il basso offbeat 'pieno'.
- ARP 2600 V — FX rave: Rumore e S&H per sirene e FX.
- Jun-6 V — Hoover alternativo: Pulse con PWM veloce e chorus per un suono vicino all'hoover (approssimazione).
Struttura del brano
| Sezione | Battute | Contenuto |
|---|---|---|
| Intro | 16–32 | cassa, basso |
| Main | 32 | riff |
| Breakdown | 16–32 | pad, riff filtrato |
| Build | 8–16 | snare roll |
| Anthem | 32 | riff pieno, supersaw |
| Outro | 16 |
5–7 minuti.
Mix e master
Obiettivo sonoro
Potente e "grosso": cassa enorme con coda/riverbero controllati, basso risonante, riff che taglia. Riferimenti: Jones & Stephenson — The First Rebirth, Mauro Picotto — Komodo, Scot Project — U (I Got a Feeling).
Cassa
HP 25 Hz; +2 dB 50 Hz; −4 dB 300 Hz; distorsione; riverbero corto sul colpo con gate; clipper; mono.
Basso
HP 30 Hz; LP 2–3 kHz; dynamic EQ sul picco di risonanza; mono; sidechain 8–12 dB.
Clap/snare
HP 200 Hz; plate 1,5 s; centrale.
Hi-hat e ride
HP 500 Hz; dynamic EQ 8 kHz; panning 15%.
Riff e lead
HP 200 Hz; dynamic EQ 2–4 kHz; distorsione leggera; delay 1/8 puntato; riverbero 2 s; centrale con delay larghi.
Pad/supersaw
HP 250 Hz; hall 3 s; larghi; sidechain 8 dB.
Bilanciamento
Cassa 0 dB, basso −3/−5, clap/snare −5/−7, riff −4/−6 (deve essere il secondo elemento più forte), ride −12, pad −10/−12. Il riff va controllato in mono: spesso è centrale e "secco", con delay larghi ai lati.
Bus e gruppi
Drum bus (glue 4:1 attacco 30 ms, GR 2 dB, poi clipper), low-end bus mono con limiter leggero, synth bus con saturazione a nastro, FX bus sidechainato.
Sidechain
Basso 8–12 dB (release 120–180 ms a 145 BPM), pad 8 dB, riverberi 6 dB; nelle produzioni più vecchie il "pompaggio" veniva anche dalla compressione di gruppo.
Automazioni tipiche
Cutoff e risonanza del riff nel build (si apre su 8–16 battute), pitch dello snare roll (+12 semitoni nelle ultime 4 battute), mandata del riverbero sulla cassa nel breakdown (coda enorme senza cassa, poi taglio netto al drop).
Master
EQ → compressore 1–2 dB → clipper → limiter. Target −7/−6 LUFS integrati, true peak −0,5/−1 dBTP, crest factor 6–7 dB.
Errori comuni
Riverbero della cassa che impasta; risonanza del basso fuori controllo; riff stridente.
Brani di riferimento per il mix
- Jones & Stephenson — The First Rebirth (1993)
- Scot Project — U (I Got a Feeling) (1995)
- Mauro Picotto — Komodo (2000)
Ascolti di riferimento
- Jones & Stephenson — The First Rebirth (1993)
- Yves Deruyter — Rave City (1993)
- Cherrymoon Trax — Let There Be House (1994)
- Phrenetic System — Back to Reality (1994)
- Scot Project — U (I Got a Feeling) (1995)
- Mauro Picotto — Lizard (Gonna Get You) (1998)
- Mauro Picotto — Komodo (2000)