Genere130–140 BPM8 progressioni

Trance

Storia e carattere

Nata a Francoforte tra la fine degli anni '80 e i primi '90 dalla scena techno ed EBM: Sven Väth (influenzato dalle feste di Goa) co-fonda Eye Q (1991) e Harthouse (1992); a Berlino la MFS (1991) pubblica i primi classici (Humate — Love Stimulation, Visions of Shiva — Perfect Day); Dag Lerner rivendica di aver dato il nome al genere; nel Regno Unito The KLF avevano già pubblicato "What Time Is Love? (Pure Trance)" nel 1988. Brani chiave della prima fase: Cygnus X — The Orange Theme, Hardfloor — Acperience, Energy 52 — Café del Mar (1993), Quench — Dreams (1993). In parallelo cresce a Goa la scena psichedelica che darà Goa e psytrance.

Nella seconda metà degli anni '90 la trance diventa un fenomeno di massa: Robert Miles — Children (1995) inaugura la "dream trance", la Germania sviluppa la hard trance (che fissa lo schema breakdown–build–anthem), Regno Unito e Olanda portano la uplifting/epic (Paul van Dyk — For an Angel; ATB — 9 PM (Till I Come), 1998; Ferry Corsten, Tiësto, Armin van Buuren, Above & Beyond), con il Roland JP-8000 (1996) e il suo supersaw come suono simbolo. Il picco commerciale va dal 1997 ai primi anni 2000; poi la trance resta forte nei grandi eventi (A State of Trance, Dreamstate) e dal 2017 vive un revival underground (Nina Kraviz e la "trance" nei set techno), fino alla categoria Beatport "Trance (Raw / Deep / Hypnotic)".

Estetica: elevazione, euforia, malinconia e catarsi collettiva; melodie lunghe e cantabili, accordi minori emotivi, breakdown lunghi e build che esplodono nel "drop" dell'anthem.

Scale e tonalità

Convenzione: i numeri romani sono riferiti alla scala maggiore della stessa tonica (maiuscolo = maggiore, minuscolo = minore, ° diminuito, ø semidiminuito, + aumentato; b/# = grado abbassato/alzato rispetto al maggiore: in La minore F = bVI, G = bVII). Note e accordi qui sotto sono calcolati in modo esatto sulla formula.

Eolio (la scala madre della trance)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 — passi: T S T T S T T
  • Su A (La): A B C D E F G (La Si Do Re Mi Fa Sol)
  • Triadi diatoniche: Am i · Bdim ii° · C bIII · Dm iv · Em v · F bVI · G bVII
  • Quadriadi: Am7 i7 · Bm7b5 iiø7 · Cmaj7 bIIImaj7 · Dm7 iv7 · Em7 v7 · Fmaj7 bVImaj7 · G7 bVII7
  • Nota caratteristica: la b6 (F) e il bVI maggiore (F): il "momento che spezza il cuore" della trance è quasi sempre l'arrivo sul bVI. La b7 (G) dà il bVII che rilancia.
  • Uso: progressioni i–bVI–bIII–bVII (Am–F–C–G) e i–bVI–bVII–i; lead in semicrome o crome che arpeggiano gli accordi; melodie che salgono sulla b6 e scendono sulla 5.
  • Esempio d'uso: la gran parte degli anthem uplifting e vocal è in minore naturale con queste funzioni.
  • Errori comuni: lead che insiste sulla tonica sopra il bVI (crea un Fmaj7 involontario: bello se voluto, confuso se no); progressione senza "arrivo" emotivo.

Minore armonica (la dominante epica)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7 — passi: T S T T S T+S S
  • Su A (La): A B C D E F G# (La Si Do Re Mi Fa Sol#)
  • Triadi diatoniche: Am i · Bdim ii° · Caug bIII+ · Dm iv · E V · F bVI · G#dim vii°
  • Quadriadi: Am(maj7) i(maj7) · Bm7b5 iiø7 · Cmaj7#5 bIII+maj7 · Dm7 iv7 · E7 V7 · Fmaj7 bVImaj7 · G#dim7 vii°7
  • Nota caratteristica: la sensibile (G#) che rende maggiore il V (E): la cadenza bVI–V–i è il climax drammatico, e l'intervallo F–G# (seconda aumentata) dà un colore "orientale" o "classico".
  • Uso: ultima battuta di un giro (Am–F–G–E), lead che passa per G# prima di tornare ad A; psytrance e trance "classica" (Adagio for Strings).
  • Errori comuni: usare G# anche sopra il bVII (G): stride. La sensibile va usata solo sull'accordo di V.

Frigio (trance scura e psy)

  • Formula: 1 b2 b3 4 5 b6 b7 — passi: S T T T S T T
  • Su E (Mi): E F G A B C D (Mi Fa Sol La Si Do Re)
  • Triadi diatoniche: Em i · F bII · G bIII · Am iv · Bdim v° · C bVI · Dm bvii
  • Quadriadi: Em7 i7 · Fmaj7 bIImaj7 · G7 bIII7 · Am7 iv7 · Bm7b5 vø7 · Cmaj7 bVImaj7 · Dm7 bvii7
  • Nota caratteristica: la b2 (F): tensione oscura, tipica di psytrance, tech trance e trance underground.
  • Uso: riff di basso e lead E–F–E, accordi i–bII (Em–F).
  • Errori comuni: usarlo in un anthem euforico: toglie luce.

Dorico (colore più luminoso)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — passi: T S T T T S T
  • Su D (Re): D E F G A B C (Re Mi Fa Sol La Si Do)
  • Triadi diatoniche: Dm i · Em ii · F bIII · G IV · Am v · Bdim vi° · C bVII
  • Quadriadi: Dm7 i7 · Em7 ii7 · Fmaj7 bIIImaj7 · G7 IV7 · Am7 v7 · Bm7b5 viø7 · Cmaj7 bVIImaj7
  • Nota caratteristica: la sesta maggiore (B): un IV maggiore (G) dentro il minore che rende il giro "speranzoso".
  • Uso: progressive trance, balearic trance, giri i–IV–bVII.
  • Errori comuni: mescolare B e Bb tra pad e lead.

Lidio (break sognanti)

  • Formula: 1 2 3 #4 5 6 7 — passi: T T T S T T S
  • Su F (Fa): F G A B C D E (Fa Sol La Si Do Re Mi)
  • Triadi diatoniche: F I · G II · Am iii · Bdim #iv° · C V · Dm vi · Em vii
  • Quadriadi: Fmaj7 Imaj7 · G7 II7 · Am7 iii7 · Bm7b5 #ivø7 · Cmaj7 Vmaj7 · Dm7 vi7 · Em7 vii7
  • Nota caratteristica: la #4 (B): sospensione luminosa nei breakdown in relativo maggiore.
  • Uso: pad e piano con Fmaj7#11, alternanza I–II (F–G/F).
  • Errori comuni: confonderlo con il maggiore (Bb).

Come scegliere tra le scale

ObiettivoScalaGiro tipo
Euforia malinconica (uplifting, vocal)Eolioi–bVI–bIII–bVII
Climax drammaticoMinore armonica (solo sul V)bVI–bVII–V–i
Scuro, psichedelico, techFrigioi–bII
Progressive, balearicDoricoi–IV–bVII
Breakdown sognanteLidio / maggioreI–II/I

La trance si scrive quasi sempre in minore naturale con prestito della dominante maggiore nelle cadenze; la melodia del lead nasce dalle note degli accordi (arpeggio) con note di passaggio della scala.

Armonia

Funzione

Più armonica della techno e della house: progressioni di 4 accordi (a volte 8) che cambiano ogni battuta o ogni 2, con cadenze emotive (bVI–bVII–i, bVI–V–i). Il breakdown spesso introduce una progressione diversa o lo stesso giro in versione "nuda" (piano, archi).

Tecniche

  • Giri eolii i–bVI–bIII–bVII, i–bVI–bVII–i, i–bVII–bVI–V (discesa andalusa).
  • Dominante maggiore (V) dalla minore armonica nelle cadenze.
  • Pedale di tonica sotto accordi che cambiano (tipico nel build e nella progressive).
  • Inversioni per basso che scende di grado (Am–G/B–C…).
  • Modulazione di un tono o semitono nell'ultimo anthem (uplifting e vocal).
  • Accordi sus2/sus4 e add9 per supersaw "aperti".
  • Ritmo armonico del lead: il lead arpeggia l'accordo in semicrome o crome (gate, trance gate), creando movimento.

Densità e voicing

Supersaw stratificati (accordi di 3–5 voci con ottave), pad lunghi, piano in breakdown; il basso suona la tonica in levare (offbeat) o in rolling.

Esempi

  • Am–F–C–G (i–bVI–bIII–bVII).
  • Am–F–G–E (i–bVI–bVII–V).
  • Dm–C–Bb–A (i–bVII–bVI–V).

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Anthem eolioLa minoreAm F C Gi bVI bIII bVIIIl giro più usato della trance: un accordo per battuta o due, supersaw e lead che arpeggia; funziona in uplifting, vocal e progressive.
Con dominante maggioreLa minoreAm F G Ei bVI bVII VIl V maggiore (minore armonica) nell'ultima battuta crea il climax che riporta alla tonica: classico dei breakdown.
Discesa andalusaRe minoreDm C Bb Ai bVII bVI VDiscesa per grado verso la dominante maggiore: drammatica, 'classica', usatissima nella trance epica.
i–bVI–bVII–iFa minoreFm Db Eb Fmi bVI bVII iIl ritorno sulla tonica alla quarta battuta dà un senso di 'arrivo' a ogni giro.
Breakdown con inversioneFa minoreFm Eb/G Ab Bbm Db Ebi bVII bIII iv bVI bVIIProgressione lunga da breakdown (6 accordi): basso che sale F–G–Ab–Bb e poi chiude bVI–bVII.
Psy/tech frigioMi minore (frigio)Em Fi bIIDue accordi a semitono per la trance scura.
Dorico balearicoRe minore (dorico)Dm7 G Bbmaj7 Ci7 IV bVImaj7 bVIIIV maggiore dorico e bVI in prestito: colore luminoso della progressive/balearic trance.
Modulazione finaleLa minore → Si minoreAm F C G Bm G D Ai bVI bIII bVII i bVI bIII bVIILo stesso giro alzato di un tono per l'ultimo anthem: aumenta l'euforia (numeri romani relativi a ciascuna tonalità).

Ritmo e groove

  • Metro e griglia: 4/4, cassa in quarti, griglia di semicrome; nessuno swing (0%).
  • Basso: sul levare (offbeat, step 3, 7, 11, 15) o rolling (le tre semicrome dopo la cassa), mai sulla cassa.
  • Accenti: clap su 2 e 4, open hat in levare, hat in semicrome, ride nei main; crash sull'1 di ogni frase di 8 battute.
  • Lead: in semicrome o crome, spesso con trance gate (volume gate ritmico in semicrome sui pad/supersaw).
  • Build: snare roll che accelera (quarti → crome → semicrome → 1/32), pitch che sale, filtro HP che si apre; drop con crash e cassa.

Batteria

Ruolo della cassa

In quarti (step 1, 5, 9, 13), potente, con transiente marcato e coda corta (decay 150–250 ms) per lasciare spazio al basso offbeat. Fondamentale 50–60 Hz, click 3–5 kHz. Nella hard trance cassa lunga e distorta; nella psy cassa cortissima.

Rullante e clap

Clap (e snare) su 2 e 4 con riverbero medio-lungo; nei build snare roll in crescendo (velocity e pitch che salgono, filtro che si apre) di 8–16 battute.

Hi-hat e ride

  • Open hat in levare (step 3, 7, 11, 15): incastrato con il basso offbeat.
  • Hat chiusi in semicrome, spesso con velocity ad accenti.
  • Ride in crome o quarti nei main, assente in breakdown.

Percussioni

Poche: shaker, tamburello, perc sintetiche; crash sull'1 di ogni 8 battute; reverse cymbal prima dei cambi.

Dinamica e ghost

Velocity per lo più fisse; dinamica di arrangiamento.

Interazione con basso e lead

Cassa sul battere, basso sul levare: è il motore della trance. Il lead e il trance gate aggiungono le semicrome.

Cambi tra le sezioni

  • Intro DJ: cassa, hat, basso (16–32).
  • Main 1: groove pieno, lead accennato o riff.
  • Breakdown: via la cassa (16–32 battute), pad, piano, lead "nudo".
  • Build: snare roll, riser (8–16).
  • Anthem/drop: cassa + basso + supersaw + lead pieno + ride.
  • Outro: sottrazione.

Fill e transizioni

Snare roll, tom fill, crash, reverse cymbal, white noise; "kick roll" (cassa in crome/semicrome) nell'ultima battuta prima del drop.

Scelta dei suoni

909 (cassa, clap, hat, ride), campioni moderni; nella psy casse corte e "punchy".

Errori tipici

Cassa lunga che copre il basso offbeat; snare roll troppo corti o senza crescendo; ride troppo forte; hat stridenti.

Basso

  • Suono: synth bass a sega filtrata (spesso doppio oscillatore, leggero detune), con sub; nella psy basso corto e "tight"; nella uplifting a volte basso "rolling" in semicrome.
  • Registro: E1–E3; sub sotto 80 Hz in mono.
  • Con la cassa: offbeat (una nota sul levare di ogni quarto) o rolling (.xxx); sidechain/volume shaping 6–12 dB; accordare cassa e basso.
  • Note: tonica degli accordi (il basso cambia nota con l'accordo), ottave alternate (rolling a ottave).
  • Ritmo: semicrome costanti, note corte (decay 100–180 ms).
  • Esempi: il basso offbeat di "9 PM (Till I Come)"; il rolling bass della psy.

Strumenti armonici

  • Supersaw (JP-8000 e successori): accordi stratificati con unison, il "muro" dell'anthem.
  • Pad lunghi e ampi; trance gate sui pad in semicrome.
  • Pluck e arpeggi in semicrome.
  • Piano nei breakdown (accordi semplici, molto riverbero).
  • Archi (sintetici o orchestrali) per il climax; "Adagio for Strings" come archetipo.

Voicing larghi con ottave; registro C3–C6; tutto in sidechain.

Melodia e voci

  • Lead: melodie lunghe (8–16 battute) e cantabili, spesso in semicrome o crome che arpeggiano gli accordi; supersaw lead, pluck lead, "hoover" nella hard trance; registro C4–C6.
  • Voce: nella vocal trance voci femminili soprano/mezzosoprano, "eteree" o pop (vedi Vocal trance); spesso nessuna voce negli strumentali.
  • Cori: pad vocali, "aah" sintetici.
  • Effetti: delay ping-pong 1/8 puntato, riverberi enormi (hall 3–8 s), chorus, sidechain, filtri automatizzati.

Strumenti

Roland JP-8000/8080 (supersaw), Access Virus, Nord Lead, Novation Supernova, Clavia, Korg MS2000, TB-303 (acid trance), TR-909, Roland JD-800/JV, Yamaha CS-series, campionatori, piano, archi; oggi Sylenth1, Spire, Serum, Nexus.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Jup-8 V — Supersaw e pad: Simula il muro di supersaw sovrapponendo 2 VCO a sega scordati (5–15 cent), unison e chorus; filtro aperto all'80%, attacco 0–10 ms per i lead, 300 ms per i pad.
  • OP-Xa V — Lead e stab: Lead caldi e stab Oberheim; ottimo in layer con supersaw più brillanti.
  • Prophet-5 V — Pluck e arpeggi: Pluck con filtro chiuso e decay 200 ms, nessun sustain; arpeggio 1/16.
  • Mini V — Basso offbeat: Sega + sega scordata, filtro 40%, decay 150 ms; nessun glide.
  • Augmented Strings — Archi orchestrali: Archi per i breakdown e il climax.
  • Piano V — Piano del breakdown: Piano a coda con riverbero lungo.
  • CS-80 V — Lead espressivi: Lead con ribbon e vibrato per i momenti più cinematici.

Struttura del brano

Forma "anthem" per DJ, frasi di 8 e 16 battute, 7–9 minuti (extended) o 3–3:30 (radio).

SezioneBattuteCosa entra/esce
Intro16–32cassa, hat, basso; perc ogni 8
Main 132riff o lead filtrato, pad
Breakdown 116–32via cassa e basso; pad, piano, melodia; voce
Build8–16snare roll, riser, filtro
Anthem 132supersaw, lead pieno, ride
Breakdown 216–32variazione, a volte progressione nuova
Build8–16
Anthem 232lead + armonie, eventuale modulazione
Outro16–32sottrazione

Regola: il breakdown è il cuore emotivo. Presenta la melodia "nuda" (piano o pad) e poi la fa esplodere con tutti gli strati nell'anthem.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Grande, brillante e largo: cassa e basso offbeat chiari e mono, supersaw enormi ma che non coprono il lead, riverberi epici nei breakdown, energia altissima negli anthem. Riferimenti: Paul van Dyk — For an Angel, Ferry Corsten/System F — Out of the Blue, Armin van Buuren — Shivers, Above & Beyond.

Cassa

  • EQ: HP 25–30 Hz; +2 dB a 55 Hz; −4 dB a 250–400 Hz; +2 dB a 3–5 kHz.
  • Compressione: di solito no; clipper morbido.
  • Transient shaper: +3 dB attacco, sustain −2 dB.
  • Spazio: nessuno. Stereo: mono.

Clap e snare

  • EQ: HP 200 Hz; +2 dB a 1,5 kHz; +1,5 dB a 8–10 kHz.
  • Compressione: 4:1, GR 3–4 dB.
  • Spazio: plate/hall 1,5–2,5 s, pre-delay 15 ms; snare roll con riverbero crescente.
  • Stereo: centrale con layer allargato.

Hi-hat, ride e percussioni

  • EQ: HP 500 Hz; dynamic EQ 8–10 kHz; aria +1 dB 12 kHz.
  • Spazio: room corta; delay 1/16 sulle perc.
  • Panning: hat 10–20%, ride 10% opposto, shaker 40%.

Basso

  • EQ: HP 30 Hz; fondamentale 50–100 Hz; −2 dB a 250 Hz; +1 dB a 800 Hz; LP 3–5 kHz.
  • Compressione: 4:1, GR 3–4 dB.
  • Saturazione: leggera sopra 100 Hz.
  • Stereo: mono sotto 150 Hz.
  • Sidechain: 6–12 dB o volume shaping (il basso offbeat deve "staccarsi" dalla cassa).

Supersaw, pad, pluck, lead

  • EQ: HP 150–250 Hz sui supersaw e pad; −2/−4 dB a 300–600 Hz; lead +2 dB a 2–4 kHz; LP pad 10 kHz; dynamic EQ sui supersaw a 2–4 kHz che si abbassa quando suona il lead (o sidechain multibanda dal lead).
  • Compressione: supersaw con OTT/multibanda leggero (20–30%) per densità; lead con compressione 3:1.
  • Saturazione: nastro o tube sul bus synth.
  • Spazio: supersaw in hall 2–4 s; lead in delay ping-pong 1/8 puntato (feedback 30–40%) + plate 2 s; pluck in delay 1/16; pad in hall 5–8 s nei breakdown.
  • Stereo: supersaw 100% larghi (unison + Haas/stereo widener controllato), lead al centro con delay laterali, pluck con auto-pan.
  • Trance gate: gate ritmico in semicrome (Gross Beat, ShaperBox, LFOTool) sui pad con attacco 1–3 ms e release breve.
  • Automazioni: cutoff dei supersaw nel build (si apre in 8–16 battute), mandate dei riverberi nei breakdown.

Piano e archi (breakdown)

HP 100–150 Hz; −2 dB a 300 Hz; piano +1,5 dB a 3 kHz; hall 3–5 s; larghi.

Voce (vocal trance)

HP 100 Hz; compressione FET+opto (5–8 dB); de-esser; +2 dB 3–5 kHz; shelf aria +2/+3 dB 12 kHz; plate 2 s + hall 4 s in mandata + delay 1/4 o 1/8 puntato; centrale; sidechain dei supersaw dalla voce.

FX

Riser (HP 300 Hz), white noise sweep, reverse cymbal, impact sul drop, downlifter.

Bus e gruppi

Drum bus (glue 4:1 GR 2 dB + clipper), bass bus mono, supersaw bus (sidechain + saturazione), lead bus, FX/reverb bus sidechainato.

Sidechain

Cassa → basso (6–12 dB), supersaw/pad (6–10), riverberi (6–8), pluck (3–5). Lead → supersaw (2–4 dB multibanda). Voce → supersaw (2–3 dB).

Master

  • Catena: EQ (HP 20 Hz) → compressore bus 1–2 dB → saturazione leggera → clipper → limiter.
  • Target: −8/−6 LUFS integrati; anthem −6/−5 short-term; breakdown 4–8 LU sotto.
  • True peak: −1 dBTP streaming, −0,3/−0,5 per club.
  • Crest factor: 6–8 dB negli anthem.

Errori comuni

Supersaw che coprono il lead (stessa banda 2–4 kHz); troppo stereo (collasso in mono); riverberi non filtrati che impastano; basso offbeat senza sidechain; breakdown alla stessa loudness dell'anthem (niente contrasto).

Brani di riferimento per il mix

  • Paul van Dyk — For an Angel (1998)
  • System F — Out of the Blue (1999)
  • Armin van Buuren — Shivers (2005)
  • Tiësto — Adagio for Strings (2004)

Ascolti di riferimento

  • The KLF — What Time Is Love? (Pure Trance) (1988)
  • Energy 52 — Café del Mar (1993)
  • Quench — Dreams (1993)
  • Robert Miles — Children (1995)
  • ATB — 9 PM (Till I Come) (1998)
  • Paul van Dyk — For an Angel (1998)
  • System F — Out of the Blue (1999)
  • Tiësto — Adagio for Strings (2004)
  • Armin van Buuren — Shivers (2005)

Fonti

Sottogeneri di Trance