Synth modulari e semi-modulariARP Instruments (ARP 2600) · 1971

ARP 2600 V

Semi-modulare analogico a 3 oscillatori (ARP 2600 V: anche polifonico fino a 32 voci, con sequencer 1601)
Lead taglienti · Bassi · Effetti sonori e voci robotiche (R2-D2) · Ring modulation e campane · Sequenze (sequencer 1601) · Percussioni sintetiche · Sample & hold e modulazioni casuali · Drone e texture

Come funziona

Semi-modulare: moduli e tensioni

Il 2600 è un insieme di moduli separati (oscillatori, filtro, amplificatore, inviluppi, rumore, ring modulator, sample & hold, mixer di tensioni) già collegati tra loro in un percorso tipico. Ogni modulo comunica con tensioni elettriche: segnali audio (che si sentono) e tensioni di controllo (CV, che muovono parametri).

Il percorso pre-cablato

Tastiera → intonazione dei tre VCO; VCO + rumore + ring mod → mixer del filtro → filtro passa-basso → VCA controllato dagli inviluppi → riverbero a molla → uscita. Gli slider sopra ogni ingresso sono attenuatori: decidono quanto di quel segnale entra.

Patch

Inserendo un cavo in un ingresso si sostituisce il collegamento interno con un'altra sorgente: per esempio l'uscita del sample & hold nella frequenza del filtro produce valori casuali a ogni impulso di clock; l'uscita di un oscillatore lento nella frequenza di un altro crea vibrato; un oscillatore audio nella frequenza di un altro fa FM.

Moduli speciali

  • Ring modulator: moltiplica due segnali, producendo somma e differenza delle frequenze (timbri metallici, campane, voci robotiche).
  • Sample & hold: "fotografa" un segnale (spesso il rumore) a ogni colpo di clock e mantiene quel valore.
  • Envelope follower: trasforma il volume di un segnale esterno in una tensione.
  • Voltage processor: miscela, inverte e rallenta (lag) le tensioni.

Carattere e timbro

Timbro

Brillante, preciso e "da laboratorio": oscillatori molto stabili, filtro passa-basso a 24 dB (4012/4072) con risonanza che canta e autooscilla, un ring modulator eccellente e moltissimi moduli di utilità. Rispetto a un Moog è più aperto e tagliente, meno "grasso".

Dove sta in frequenza

Molto presente tra 500 Hz e 5 kHz: i lead bucano il mix. I bassi sono solidi ma meno rotondi di un ladder Moog; il rumore e il ring mod coprono l'intero spettro per effetti.

Punti di forza

  • Semi-modulare: suona subito grazie ai collegamenti pre-cablati, ma ogni ingresso può essere ripatchato.
  • Tre oscillatori, ring mod, S&H con clock interno, voltage processor (mixer, inverter, lag), envelope follower: un piccolo modulare in una valigia.
  • Nella versione Arturia: filtro multimodo (modi 12 dB dell'ARP 2500), sequencer 1601, LFO dedicato, tracking generator, polifonia, chorus e delay.

Limiti

  • Interfaccia a slider e cavi: meno immediata di un synth a manopole per suoni "da tastiera".
  • Inviluppi semplici (ADSR + AR); niente memorie sull'originale.

Confronti

  • vs Minimoog: il Moog è più caldo e immediato; il 2600 più flessibile e brillante.
  • vs MS-20: entrambi semi-modulari; l'MS-20 è più sporco e aggressivo, il 2600 più pulito e completo.
  • vs Modular V: il modulare offre più moduli, il 2600 ha una struttura pre-cablata che lo rende più rapido.

Architettura

Originale (ARP 2600, 1971–1981)

  • Semi-modulare con pannello a slider e jack, altoparlanti integrati; tastiera 3604 e poi 3620 (duofonica, con LFO per vibrato e portamento).
  • VCO 1 (dente di sega, quadra), VCO 2 (triangolo, sinusoide, sega, impulso con PWM), VCO 3 (sega, impulso con PWM); range da LF (sub-audio) all'audio.
  • Filtro passa-basso 24 dB/ottava risonante: 4012 nelle prime versioni (derivato dal ladder Moog), poi 4072.
  • Inviluppi ADSR e AR, VCA con ingressi lineari/esponenziali, rumore con colore variabile, ring modulator, sample & hold con clock interno, voltage processor (mixer/inverter, lag), envelope follower e preamplificatore, riverbero a molla, mixer d'uscita con pan.

Percorso del segnale (pre-cablato)

VCO 1/2/3 + Noise + Ring Mod → mixer del VCF → VCF → VCA (ADSR, AR) → mixer/riverbero → uscita L/R.

Cosa aggiunge Arturia (ARP 2600 V3, V Collection 9)

  • Filtro multimodo: LP 24 dB (2600) più LP 12, HP 12, BP 12 e Notch dei moduli ARP 2500, con controllo Notch Frequency/fc (trasforma il notch in filtri shelving).
  • Polifonia fino a 32 voci, modi mono/unison/poly con Unison Detune, trigger legato/retrig.
  • Sequencer ARP 1601 (2×8 o 16 passi, quantizzatore, bus di gate).
  • LFO dedicato (velocità, delay, vibrato, sync MIDI, 4 forme) per non sacrificare un VCO.
  • Tracking generator (4 curve disegnabili per rimodellare modulazioni), Electronic switch, uscite CV da pitch bend, mod wheel, velocity, aftertouch, tracking x1/x4.
  • Chorus e Delay stereo oltre al riverbero originale; MIDI learn e preset.

I controlli, uno per uno

VCO 1

Range
Ottave ±4 più posizione LF (bassa frequenza, per usarlo come LFO).
Initial Frequency
Intonazione a semitoni, ±2 ottave.
Fine Tune
Accordatura fine ±1 semitono.
Uscite Saw / Square
Uscite audio della dente di sega e dell'onda quadra (utilizzabili insieme).
Sync
Sincronizzazione dell'oscillatore con gli altri (selettore nel manuale: con il 2, il 3 o entrambi).
FM: KYBD CV
Quanto segue la tastiera: slider tutto in alto = intonazione temperata.
FM: S/H
Modulazione dal sample & hold (note casuali).
FM: ADSR
Pitch envelope dall'ADSR.
FM: VCO 2 Sin
FM dalla sinusoide del VCO 2 (vibrato se il VCO 2 è in LF, FM audio se in campo udibile).

VCO 2

Range / Initial Frequency / Fine Tune
Come VCO 1.
Uscite Triangle / Sine / Saw / Square
Quattro forme d'onda simultanee.
Pulse Width
Larghezza d'impulso (agisce su più forme nelle versioni Arturia).
FM: KYBD CV / ADSR / S/H / VCO 1 Square
Ingressi di modulazione pre-cablati con slider di quantità.
PWM: Noise
Modulazione della larghezza d'impulso dal rumore (impulso 'sporco').

VCO 3

Range / Initial Frequency / Fine Tune
Come VCO 1.
Uscite Saw / Square
Uscite audio.
Pulse Width
Larghezza dell'impulso.
FM: KYBD CV / Noise / ADSR / VCO 2 Sin
Modulazioni pre-cablate di frequenza.
PWM: VCO 2 Triangle
PWM dal triangolo del VCO 2 (con VCO 2 in LF = PWM lenta).

VCF

Initial Filter Frequency
Taglio da 10 Hz a 10 kHz.
Fine Tune
Regolazione fine del taglio.
Resonance
Risonanza fino all'autooscillazione.
Notch Frequency / fc
Rapporto tra frequenza del notch e taglio: trasforma il notch in filtri shelving bassi o alti.
Type
LP 24 (2600), LP 12, HP 12, BP 12, Notch (modi del 2500).
Audio mixer: Ring Mod / VCO 1 Square / VCO 2 Square / VCO 3 Saw / Noise
Slider di ingresso audio pre-cablati al filtro: il mixer del 2600.
Control: KYBD CV / VCO 2 Sin / ADSR
Modulazioni del taglio pre-cablate: key tracking (in alto = tracking pieno), LFO/FM dalla sinusoide, inviluppo. La modulazione massima diretta arriva a ±9 ottave.
Output
Uscita audio del filtro.

Envelopes

ADSR: Attack / Decay / Sustain / Release
Inviluppo a 4 stadi.
AR: Attack / Release
Inviluppo semplificato (di solito sul VCA).
Trigger: Gate / Trig out
Uscite gate (attivo finché tieni il tasto) e trigger (impulso breve).
S/H gate (switch)
Inviluppi attivati dalla tastiera o dal clock del sample & hold (ripetizioni ritmiche).
Trigg input
Ingresso di trigger esterno.

VCA

Initial Gain
Guadagno di base (a zero il VCA si apre solo con gli inviluppi; alzato fa suonare un drone).
Audio: VCF / Ring Mod
Ingressi audio pre-cablati con livelli.
Control: AR / ADSR
Ingressi di controllo pre-cablati con livelli: scegli quale inviluppo modella il volume.

Noise Generator

White / Low Freq
Colore del rumore da bianco a sempre più scuro (filtro passa-basso).
Noise volume
Livello del rumore.
Output
Uscita del rumore.

Voltage Processor (mixer / inverter / lag)

8 ingressi + 4 volume
Miscela coppie di segnali audio o CV.
4 Mix (switch)
Somma una coppia di ingressi a quella sopra.
4 Inverter
Inverte il segnale (un inviluppo positivo diventa negativo).
4 Lag
Smussa il segnale (una quadra diventa simile a un triangolo; portamento su CV).
4 uscite
Uscite dei processori.

Sample & Hold

Level
Livello d'uscita del S&H.
Rate
Velocità del clock interno.
Ingresso (pre-cablato al Noise)
Segnale da campionare.
Out / Int Clock out / Ext Clock in
Uscita, uscita del clock interno, clock esterno (es. un VCO).
MIDI sync
Clock sincronizzato al tempo dell'host.

Electronic Switch

Input A / B, uscita C
Alterna due segnali alla velocità del clock (pre-cablato al clock del S&H).
Ext clock In
Clock esterno.

Envelope Follower e Preamp

Pre-Amp (gain)
Amplifica l'ingresso esterno; più basso = inseguimento più preciso delle variazioni.
Level
Quantità dell'inviluppo generato.
Output / Gate out
Tensione che segue il volume e gate per triggerare inviluppi.

Ring Modulator

Input VCO 1 Saw / VCO 2 Sin
Due ingressi pre-cablati (sostituibili con cavi).
Output
Somma e differenza delle frequenze: metallici, campane, voci robotiche.

Tracking Generator (dietro la griglia in basso a destra)

4 ingressi audio / 4 ingressi di modulazione / 4 uscite
Quattro processori che rimodellano un segnale secondo una curva.
4 Smooth
Morbidezza della curva.
Curve viewer + Edit (tool matita, linea, curva, sinusoide, quadra, rumore, gomma, undo/redo)
Disegno delle curve: inviluppi complessi o LFO personalizzati.

Reverb ed effetti

Reverb: Level L / Level R, Output L / R, Dry input L / R
Riverbero a molla stereo e uscite.
Chorus: Rate, Depth, Dry/Wet
Chorus aggiunto (si apre dalla griglia dell'altoparlante sinistro).
Delay: Time Left / Right, FeedB Left / Right, Dry/Wet, Midi Sync
Delay stereo con tempi e feedback indipendenti e sync.

CV Control (uscite)

Pitch bend / Mod Wheel / Velocity / After Touch
Uscite CV dei controlli MIDI da patchare dove serve (es. velocity → VCF).
KYBD CV x1 / x4
Tracking di tastiera normale e amplificato.

Keyboard interface (Model 3620)

Portamento + footswitch
Glide tra le note, attivabile da pedale.
KBD Latch
Pedale di hold.
Modes
Monofonico, unison, polifonico.
Unison detune
Desintonia tra le voci in unison.
Trigger modes
Legato o retrig degli inviluppi.
Pitch Bend
Escursione del bend sui tre VCO.
Global tune
Accordatura globale dei tre oscillatori.

LFO

LFO speed
Velocità.
LFO delay
Ritardo dell'azione dell'LFO.
Vibrato depth
Vibrato pre-cablato su entrambi i VCO.
MIDI sync
Sincronizzazione al tempo.
Uscite Triangle / Square / Saw / Sine + External Vibrato in
Quattro forme patchabili e ingresso per una sorgente esterna di vibrato.

Sequencer ARP 1601

16 fader (2×8)
Valore di tensione/intonazione per ogni passo; due linee da 8 o una da 16.
Gate bus 1/2/3 (switch per passo) + ingressi bus
A quale bus di gate appartiene ogni passo (accenti, pause, trigger diversi).
Position / Clocked gate out
Ingressi di posizione e uscita del clock con gate.
Skip / Off / Reset steps + Step
Salto di passi o ritorno al primo; avanzamento manuale.
Reset (jack) / Start (jack) + Trig/Gate
Ritorno forzato al passo 1, avvio da trigger o gate.
Start/Stop (pulsante, jack, pedale)
Avvio e arresto.
Clock Freq / Clock out / Clock FM + FM input
Velocità del clock, sua uscita e modulazione.
Pulse width + PWM input
Larghezza del gate del clock e sua modulazione.
Quantizer: Quantized outputs A/B, CV input, Quantized inputs A/B, Sequencer outputs A/B
Uscite quantizzate a semitoni o continue (±4 ottave); CV input di riferimento (di solito il KYBD CV per trasporre).

Barra inferiore

Maximum Polyphony
Da 1 a 32 voci.
MIDI Channel
Canale di ricezione.

Consigli di sound design

Metodo di patch

  • Parti sempre dal percorso pre-cablato: alza solo gli slider che servono (un VCO nel mixer del filtro, ADSR o AR sul VCA) e aggiungi un elemento alla volta. Un 2600 con tutti gli slider alzati è rumoroso e confuso.
  • Ricorda che un cavo in un ingresso sostituisce il collegamento interno: se un suono smette di funzionare dopo una patch, controlla quale normalizzazione hai interrotto.

Filtro

  • ADSR → VCF vs Initial Frequency: per un basso o un lead tieni la frequenza iniziale bassa e lo slider ADSR medio; se il suono resta aperto, abbassa prima Initial Frequency.
  • KYBD CV sul filtro: tutto in alto = il filtro segue esattamente le note (necessario per suonare il filtro autooscillante come sinusoide intonata); a metà per lead naturali.
  • LP 24 per bassi e lead classici; LP 12 per brass e suoni più aperti; HP 12 per togliere peso a pad e sequenze; Notch con risonanza per phasing manuale.

Inviluppi e tempo

  • Usa AR per il VCA e ADSR per il filtro: due forme diverse senza patch aggiuntive (o viceversa per pad).
  • Inviluppi triggerati dal clock del S&H: ritmi automatici; sincronizza il clock (MIDI sync) per farli stare a tempo.
  • Release e tempo: per sequenze a 120 BPM release AR 80–200 ms; oltre 500 ms le note si sovrappongono.

Oscillatori e frequenze

  • Tre VCO all'ottava e alla quinta = suoni da organo/brass; leggere desintonie (Fine Tune) per spessore. Nel registro grave tieni le desintonie minime.
  • Il ring mod produce molte frequenze alte: filtrare dopo (LP 12 o 24 a 2–4 kHz) lo rende musicale; nel mix controlla 2–6 kHz.
  • Il rumore "Low Freq" (scuro) è ideale per vento e rombo, quello bianco per hi-hat e soffi.

Modulazioni

  • S&H dal rumore → VCO o VCF: il classico effetto "computer"; aumenta il Lag del voltage processor per renderlo morbido.
  • Un VCO in LF come modulatore è più "vivo" dell'LFO dedicato; ma usa l'LFO se ti servono tre oscillatori audio.
  • FM audio (VCO 2 Sin → VCO 1): piccole quantità per grinta, grandi per campane e rumori.

Velocity, glide, polifonia

  • Patcha VELOCITY (CV Control) su VCF o VCA per dinamica: il 2600 originale non è sensibile.
  • Portamento breve (30–80 ms) in mono per lead espressivi.
  • In polifonia molte patch con S&H e LFO diventano caotiche: valuta mono o unison.

Errori comuni

  • Initial Gain del VCA alzato: drone continuo.
  • Slider KYBD CV dei VCO non al massimo: oscillatori non intonati sulla tastiera.
  • Risonanza alta con molti ingressi nel mixer del filtro: saturazione e fischi.

Preset da ricreare

Lead ARP tagliente

Lead · Jazz-fusion anni '70

Lead monofonico brillante da fusion anni '70: due onde quadre leggermente desintonizzate nel passa-basso a 24 dB con un po' di risonanza.

  1. Oscillatori: VCO 1 Range 8', Fine Tune 0; VCO 2 Range 8', Fine Tune +6 cent, Pulse Width 40%; VCO 3 non usato; slider KYBD CV dei VCO tutti in alto.
  2. Mixer: ingressi del VCF VCO 1 Square 70%, VCO 2 Square 60%, VCO 3 Saw 0, Noise 0.
  3. Filtro: VCF Type LP 24, Initial Filter Frequency 1,2 kHz, Resonance 40%, Control KYBD CV 50%, ADSR 45%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR Attack 10 ms, Decay 500 ms, Sustain 60%, Release 300 ms.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control AR 100%; AR Attack 5 ms, Release 250 ms.
  6. LFO e modulazioni: VCO 3 in LF a 5,5 Hz patchato su FM di VCO 1 e 2 con quantità comandata dalla mod wheel (vibrato a comando).
  7. Voce e glide: tastiera in mono, trigger legato; Portamento 50 ms.
  8. Effetti: Delay stereo 1/8 (Dry/Wet 20%) → Reverb a molla leggera (Dry/Wet 15%).

Voce robotica ring-mod

FX · Star Wars (1977), voce di R2-D2

Effetto di droide parlante: ring modulator, passa-banda risonante e sample & hold. Ben Burtt usa un ARP 2600, sommato alla propria voce, per creare la voce di R2-D2; questo patch ne riprende il principio con il 2600 V.

  1. Oscillatori: VCO 1 Range 8' (Saw verso il ring modulator); VCO 2 Range 4' (Sine verso il ring modulator); VCO 3 non usato.
  2. Mixer: ingressi del VCF Ring Mod 80%, tutti gli altri a 0.
  3. Filtro: Type BP 12, Initial Filter Frequency 1,5 kHz, Resonance 50%, Control ADSR 30%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR Attack 0 ms, Decay 200 ms, Sustain 40%, Release 150 ms; S/H gate ON per ritriggerare gli inviluppi a ogni passo del S&H.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control AR 100%, AR Attack 0 ms, Release 200 ms.
  6. LFO e modulazioni: S&H con ingresso dal Noise, Rate 10 Hz, Output → FM di VCO 2 (slider 30%).
  7. Voce e glide: mono, Portamento 20 ms.
  8. Effetti: Reverb a molla (Dry/Wet 30%).

Basso 2600 sequenziato

Basso / Sequenza · Electro, elettronica francese

Basso pulsante pilotato dal sequencer, con il filtro che si richiude a ogni passo.

  1. Oscillatori: VCO 1 Range 16', Saw; VCO 2 Range 16', Square, Fine Tune +4 cent; VCO 3 Range 16', Saw.
  2. Mixer: ingressi del VCF VCO 1 Square 60%, VCO 2 Square 60%, VCO 3 Saw 50%, Noise 0.
  3. Filtro: Type LP 24, Initial Filter Frequency 300 Hz, Resonance 30%, Control ADSR 55%, KYBD CV 30%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR Attack 0 ms, Decay 180 ms, Sustain 10%, Release 100 ms.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control ADSR 100%, AR 0.
  6. LFO e modulazioni: sequencer a 8 passi, uscita quantizzata verso KYBD CV dei tre VCO, gate a ogni passo verso gli inviluppi, clock sincronizzato a 1/16.
  7. Voce e glide: mono, Portamento 0.
  8. Effetti: Delay 1/8 puntato (Dry/Wet 15%).

Campane FM

Keys / FX · Colonne sonore, ambient

Campane e timbri metallici con la FM audio dalla sinusoide del VCO 2 al VCO 1.

  1. Oscillatori: VCO 1 Range 8' (portante); VCO 2 Range 8' con Initial Frequency +7 semitoni e Fine Tune +15 cent; slider FM VCO 2 Sin su VCO 1 al 40%.
  2. Mixer: ingressi del VCF solo VCO 1 Square 80%, tutti gli altri a 0.
  3. Filtro: Type LP 12, Initial Filter Frequency 5 kHz, Resonance 0, Control KYBD CV 100%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR → FM di VCO 1 al 5% per un attacco più brillante; ADSR Attack 0 ms, Decay 2,5 s, Sustain 0%, Release 2 s.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control ADSR 100%.
  6. LFO e modulazioni: nessun LFO.
  7. Voce e glide: polifonia della versione Arturia a 4 voci, Portamento 0.
  8. Effetti: Chorus leggero (Dry/Wet 15%) → Delay stereo 1/4 (Dry/Wet 15%) → Reverb a molla (Dry/Wet 25%).

Drone S&H evolutivo

Drone / Texture · Ambient sperimentale, colonne sonore

Texture continua che cambia da sola: il VCA resta aperto e il sample & hold smussato muove il filtro risonante.

  1. Oscillatori: VCO 1 Range 16'; VCO 2 Range 8'; VCO 3 Range 8' con Initial Frequency +7 semitoni; Fine Tune +3 e -3 cent su VCO 2 e 3.
  2. Mixer: ingressi del VCF VCO 1 Square 45%, VCO 2 Square 40%, VCO 3 Saw 45%, Noise (Low Freq) 15%.
  3. Filtro: Type LP 12, Initial Filter Frequency 800 Hz, Resonance 55%.
  4. Inviluppo del filtro: patch S&H Output → Lag del Voltage Processor (alto) → ingresso di controllo del VCF.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Initial Gain 60% (drone continuo), inviluppi non usati.
  6. LFO e modulazioni: S&H Rate 0,7 Hz; VCO 3 in LF patchato sulla PWM di VCO 2 per un movimento lento.
  7. Voce e glide: mono, Portamento 0.
  8. Effetti: Reverb a molla al massimo (Dry/Wet 50%) → Delay lungo 1/2 (Dry/Wet 25%).

Thriller — basso funk sincopato

Basso · Michael Jackson — Thriller (1982)

Il basso synth sincopato in ottavi che regge Thriller. A lungo attribuito a un Minimoog, nell'originale è un ARP 2600, come ha mostrato il programmatore Anthony Marinelli; qui con l'ARP 2600 V. Nel brano i pad delle strofe sono un Jupiter-8 e un CS-80 sovrapposti, la batteria una LinnDrum LM-1.

  1. Oscillatori: VCO 3 Range 16', Saw (onda principale); VCO 2 Range 16', Square con Pulse Width 50%, Fine Tune +4 cent; VCO 1 non usato.
  2. Mixer: ingressi del VCF VCO 3 Saw 70%, VCO 2 Square 50%, VCO 1 Square 0, Noise 0.
  3. Filtro: Type LP 24, Initial Filter Frequency 400 Hz, Resonance 25%, Control ADSR 65%, KYBD CV 30%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR Attack 0 ms, Decay 200 ms, Sustain 25%, Release 70 ms.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control AR 100%, AR Attack 0 ms, Release 50 ms.
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: mono con retrigger, Portamento 0; ottavi staccati a dinamica costante.
  8. Effetti: nessun effetto interno; in mix passa-alto a 35 Hz e compressione 2:1–3:1.

Basso ARP funk alla Head Hunters

Basso · Jazz-funk anni '70

Basso funk sintetico con il quack del filtro risonante. La linea di basso di Chameleon (Head Hunters, 1973) è suonata da Herbie Hancock su un ARP Odyssey, che fa anche uno degli assoli; l'Odyssey non è nella V Collection e qui lo si ricostruisce con l'ARP 2600 V, dello stesso costruttore.

  1. Oscillatori: VCO 3 Range 8', Saw; VCO 2 Range 16', Square con Pulse Width 50%, Fine Tune +3 cent; VCO 1 non usato.
  2. Mixer: ingressi del VCF VCO 3 Saw 70%, VCO 2 Square 60%, VCO 1 Square 0, Noise 0.
  3. Filtro: Type LP 24, Initial Filter Frequency 30% della corsa (circa 400 Hz), Resonance 40%, Control ADSR 60%, KYBD CV 40%.
  4. Inviluppo del filtro: ADSR Attack 0 ms, Decay 250 ms, Sustain 35%, Release 100 ms.
  5. Inviluppo d'ampiezza: VCA Control AR 100%, AR Attack 0 ms, Release 80 ms.
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: mono, Portamento 0 o al minimo; suona staccato accentando le sincopi.
  8. Effetti: overdrive morbido dopo il synth; sopra, un comping funk con il Clavinet V.

Nei generi e nei dischi

  • Sound design per il cinema: Ben Burtt usa un ARP 2600, insieme alla propria voce, per la voce di R2-D2 in Star Wars e per gli effetti dell'Arca dell'Alleanza in I predatori dell'arca perduta.
  • Jazz-fusion e funk: Joe Zawinul (Weather Report) e Herbie Hancock tra i primi utenti. Lead, bassi, effetti.
  • Rock e prog: Edgar Winter è il primo utente di rilievo, con la tastiera collegata da un cavo lungo per portarla a tracolla; Pete Townshend (The Who), Tony Banks (Genesis, da A Trick of the Tail a ...And Then There Were Three...), Rick Wakeman, Patrick Moraz.
  • Soul e pop: Stevie Wonder ne ha un esemplare con le etichette in braille; su Thriller di Michael Jackson un ARP 2600 suona diversi suoni del brano, basso compreso.
  • Elettronica francese: Jean-Michel Jarre.
  • Post-punk, synthpop e industrial: Joy Division, Depeche Mode, Vince Clarke, Front Line Assembly; Flood lo usa su The Becoming dei Nine Inch Nails.
  • Techno, electro, big beat: Orbital, Underworld, 808 State, Meat Beat Manifesto, Hardfloor, The Chemical Brothers, The Crystal Method, BT. Sequenze, S&H, droni.
  • Ambient sperimentale e IDM: patch generative e texture.
  • Musica per videogiochi e trailer: effetti, glitch, impatti.

Fonti

Generi in cui si usa il ARP 2600 V