J-Pop95–140 BPM7 progressioni

Shibuya-kei

Storia e carattere

Lo Shibuya-kei («stile Shibuya») è una sottocultura musicale e un microgenere nato a Tokyo tra la fine degli anni '80 e i primi '90. Le radici sono nei negozi di dischi del quartiere di Shibuya, che vendevano import occidentali fuori catalogo: HMV Shibuya (aperto nel 1990), Tower Records, Wave, molti concentrati nel Noah Shibuya Building. Il termine compare per la prima volta nel 1993 nei materiali promozionali di HMV e Wave e arriva sui media generalisti nel novembre di quell'anno; la maggior parte dei gruppi principali non era nata a Shibuya.

Protagonisti: Flipper's Guitar (Keigo Oyamada e Kenji Ozawa), Pizzicato Five (Konishi Yasuharu, Nomiya Maki; Made in USA, 1994), Cornelius (Keigo Oyamada; Fantasma, 1997), Scha Dara Parr, Love Tambourines, Kahimi Karie, Buffalo Daughter, Fantastic Plastic Machine, Towa Tei, Cibo Matto, Original Love, Kenji Ozawa solista, Takako Minekawa. Le influenze sono il pop anni '60, l'indie pop, il rare groove, lo yé-yé francese, la bossa nova, il sunshine pop, i girl group del Brill Building, la scena Madchester, l'acid jazz e le colonne sonore italiane (Morricone, Piccioni, Umiliani), oltre a Burt Bacharach. Più che un suono unico, lo Shibuya-kei è un metodo di citazione, campionamento e cura: il critico Barry Walters ha descritto i suoi artisti come «volutamente impuri ed eclettici». L'identità visiva prende dalla moda mod britannica, dall'Op-art e dalla grafica basata sull'Helvetica.

Il picco è a metà–fine anni '90; poi lo stile viene assorbito dal mainstream e i gruppi cambiano strada (Pizzicato Five si scioglie nel 2001, il negozio Wave originale chiude nel 1999, HMV Shibuya nel 2010). L'eredità continua nel neo-Shibuya-kei (Capsule di Yasutaka Nakata, poi produttore di Perfume), nel pico-pico (electropop), nell'Akishibu-kei (fusione con la cultura anime e videoludica), nell'idol production e nell'estetica retrò.

Scale e tonalità

Nei modi i numeri romani sono riferiti alla scala del modo.

Maggiore con settime e none (bossa/Bacharach)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 7 (T T S T T T S). In Fa: F G A Bb C D E.
  • Nota caratteristica: 7ª maggiore e 9ª: eleganza lounge, «cocktail».
  • Accordi: Fmaj7 Gm7 Am7 Bbmaj7 C7 Dm7 Eø7; con estensioni Fmaj9, Gm9, C9sus4, Bbmaj7#11.
  • Uso: progressioni alla Bacharach con accordi sospesi e cambi di tonalità, ii–V–I bossa.
  • Esempio: Pizzicato Five — Twiggy Twiggy (pop anni '60 riletto).
  • Errori: accordi pop «semplici»: lo Shibuya-kei vuole il vocabolario jazz-pop.

Dorico (soul-jazz, acid jazz)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7. In Re dorico: D E F G A B C.
  • Nota caratteristica: 6ª maggiore (B): groove soul-jazz e acid jazz.
  • Accordi (scala del modo): i Dm7 – ii Em7 – III Fmaj7 – IV G7 – v Am7 – VII Cmaj7.
  • Uso: vamp Dm9–G13 con organo Hammond e flauto.

Misolidio (sunshine pop, yé-yé)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 b7. In Sol misolidio: G A B C D E F. Accordo VII (F) e dominanti con 9 e 13.

Lidio (colonne sonore e sogno)

  • Formula: 1 2 3 #4 5 6 7. In Do lidio: C D E F# G A B. L'accordo maj7#11 sul I o sul IV: colore «filmico» anni '60.

Cromatismi e modulazioni alla Bacharach

Modulazioni a semitono o per terza, metri irregolari (battute di 3/4 o 5/4 inserite), accordi sospesi che non risolvono.

Come scegliere

ColoreScala
Lounge, bossaMaggiore con 7ª e 9ª
Acid jazz, organoDorico
Sunshine popMisolidio
Colonna sonoraLidio

Armonia

Funzione

Armonia «da collezionista»: vocabolario jazz-pop anni '60 (Bacharach, Jobim, Michel Legrand, Morricone) dentro forme pop brevi. Accordi di settima, nona e tredicesima, sus4 che non risolvono, ii–V a catena, modulazioni improvvise (spesso di semitono o di terza maggiore), slash chord (IV/V). L'armonia può essere costruita anche su campioni: un loop di un disco vecchio sopra cui si canta.

Tecniche

  • IV/V e V9sus4 al posto della dominante.
  • Catene di ii–V che toccano tonalità vicine.
  • Modulazione al bVI o al II per il ritornello.
  • Campioni armonici (archi, vibrafono, organo) da dischi easy listening.
  • Cambi di metro alla Bacharach.

Voicing

Piano e Rhodes con voicing jazz (3–7–9), vibrafono e organo, archi in ottave, fiati (flauto, tromba con sordina) in triadi strette; chitarra acustica bossa con voicing «drop 2».

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
BacharachFa maggioreFmaj7 Bbmaj7/C Am7 D7b9 Gm7 C9sus4Imaj7 IVmaj7/V iii7 V7/ii ii7 V9sus4La dominante sospesa e la V7b9 del ii: eleganza anni '60.
Bossa ii–V–IDo maggioreDm9 G13 Cmaj9 A7b13ii9 V13 Imaj9 V7/iiIl turnaround bossa per strofe lounge.
Vamp acid jazzRe doricoDm9 G13i9 IV13Organo e flauto su groove breakbeat.
Modulazione al bVIDo maggiore → La bemolle maggioreCmaj7 Am7 Dm7 Eb7 Abmaj7 Fm7 Bbm7 Eb7Imaj7 vi7 ii7 V7/bVI | Imaj7 vi7 ii7 V7 (nuova)L'Eb7 apre la porta alla tonalità di Ab: tipico colpo di scena alla Bacharach.
Sunshine popSol misolidioG F C GI VII IV IChitarre a 12 corde, cori e tamburello: anni '60 californiani.
Yé-yéLa minoreAm Dm G C F Ei iv VII III VI VIl «circolo» minore del pop francese anni '60.
Colonna sonora lidiaDo lidioCmaj7#11 D/C Cmaj7#11 D/CImaj7#11 II/ISospensione filmica con vibrafono e archi.

Ritmo e groove

Grande varietà di groove «vintage»: bossa nova e samba leggera, beat Motown (rullante su tutti i quarti), breakbeat campionati (soul-jazz, funk), easy listening con spazzole, sunshine pop con tamburello, house e disco anni '90 nei brani più dance (Towa Tei, Fantastic Plastic Machine). Swing leggero (10–15%) sugli shaker e sui campioni. Il ritmo è spesso un campione di batteria loopato.

Batteria

Cassa

Sincopata (1, «2 e», «3 e») nel breakbeat; leggera nel bossa (1 e 3 con anticipi); in quattro nei brani house.

Rullante

Sul 2 e 4 leggero, spesso spazzole o rim; nel beat Motown su ogni quarto con tamburello.

Hi-hat e percussioni

Hat in crome o semicrome leggere, shaker in semicrome, bongo e conga, tamburello, cabasa, vibraslap, clave bossa.

Interazione

La batteria è bassa nel mix e «vintage» (campionata o registrata con pochi microfoni); il basso e la chitarra bossa portano il groove.

Per sezione

Strofa: groove leggero; ritornello: tamburello e piatti; intermezzo: break di batteria campionata o cambio di groove (bossa → breakbeat).

Fill e suoni

Fill «da disco vecchio», campioni di batteria funk e soul-jazz, spazzole. Errori: batteria moderna e potente che toglie il sapore retrò.

Basso

  • Suono: basso elettrico vintage (Höfner, Precision con flat) o contrabbasso; basso synth nel neo-Shibuya-kei.
  • Note: linee bossa (tonica e quinta sui tempi 1 e 3), walking jazz, linee melodiche alla McCartney.
  • Ritmo: sincopato e morbido.
  • Esempi: Pizzicato Five (basso Motown e lounge), Cornelius (linee funk e pop).

Strumenti armonici

Chitarra acustica bossa, piano e Rhodes, organo Hammond, vibrafono, clavicembalo, archi (veri o campionati da dischi), flauto, tromba con sordina, sitar elettrico, synth vintage (Moog, Mellotron), campioni easy listening, chitarre jangly. Voicing jazz-pop, archi in ottave.

Melodia e voci

  • Melodia: cantabile, elegante, a volte in inglese o francese, con intervalli jazz (none, settime) e frasi ironiche.
  • Voci: voce femminile sussurrata o «cool» (Nomiya Maki, Kahimi Karie), voci maschili leggere (Oyamada, Ozawa); cori «ba-ba-ba» e «pa-pa-pa» anni '60.
  • Effetti: plate e room vintage, doppie, slapback, filtri che simulano dischi vecchi, campioni vocali da film.

Strumenti

Voci, chitarra acustica e elettrica, basso, batteria e campioni di batteria, piano, Rhodes, organo, vibrafono, clavicembalo, archi, flauto, tromba, sitar elettrico, synth vintage, campionatore, giradischi.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • B-3 V — Organo Hammond: Organo soul-jazz e acid jazz: drawbar 888000000 con Leslie.
  • Mellotron V — Flauti e archi vintage: Il colore anni '60 di flauti e archi.
  • Stage-73 V — Rhodes: Accordi jazz-pop morbidi.
  • Farfisa V — Organo combo: Organo yé-yé e garage.
  • Mini V — Synth vintage: Lead e bassi Moog anni '60–'70.
  • Solina V — String machine: Pad d'archi easy listening.
  • Piano V — Piano: Accordi alla Bacharach.

Struttura del brano

SezioneBattuteNote
Intro4–8Campione, fanfara o riff
Strofa 18–16Voce e groove leggero
Ritornello8Cori anni '60, fiati
Strofa 28–16
Ritornello8
Intermezzo8–16Strumentale, break campionato, cambio di groove o di metro
Ritornello finale8–16Modulazione
Outro4–8Fade o citazione

Durata 2:30–4:30; album pensati come collage, con interludi e citazioni.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Vintage ma pulito: suono «da disco anni '60 restaurato», con calore, stereo «largo» alla vecchia maniera (a volte strumenti hard L/R), voce morbida e intima. Riferimenti: Pizzicato Five — Twiggy Twiggy, Cornelius — Star Fruits Surf Rider, Flipper's Guitar — Young, Alive, in Love, Kahimi Karie — Good Morning World.

Batteria

Cassa e rullante morbidi (HP 40 Hz, LP 10–12 kHz), compressione leggera, room vintage; campioni con saturazione di nastro e leggero crackle.

Percussioni

Larghe (bongo e shaker 50–80%), riverbero di stanza.

Basso

HP 35 Hz, tono rotondo (−2 dB sopra 2 kHz), compressione 3 dB, mono.

Chitarre, tastiere, archi, fiati

  • Chitarra bossa: HP 100 Hz, presenza moderata, pan 30–50%.
  • Organo/Rhodes/vibrafono: HP 80 Hz, larghi, plate o molla.
  • Archi e fiati: HP 150 Hz, hall vintage (plate EMT 2 s).
  • Panning «anni '60»: elementi anche hard L/R per l'effetto stereo d'epoca.

Voce

EQ: HP 80 Hz, presenza moderata, aria morbida. Compressione opto 4 dB. Plate 1,5 s, slapback. Doppie leggere.

Cori

Larghi, plate, armonie strette.

FX

Crackle, wow e flutter di nastro, filtri passa-banda per «effetto radio».

Bus e gruppi

Bus musica con nastro; mix bus con compressione 1 dB.

Master

Catena EQ → nastro → compressore 1 dB → limiter. Target −11/−9 LUFS, true peak ≤ −1 dBTP, PLR 10–13 dB.

Errori comuni

Troppa compressione moderna; campioni troppo brillanti accanto a strumenti vintage; voce troppo avanti.

Brani di riferimento per il mix

Flipper's Guitar — Young, Alive, in Love (1990); Pizzicato Five — Twiggy Twiggy (1993); Pizzicato Five — Baby Love Child (1993); Cornelius — Star Fruits Surf Rider (1997); Fantastic Plastic Machine — Bachelor Pad (1997).

Ascolti di riferimento

  • Flipper's Guitar — Young, Alive, in Love (1990)
  • Pizzicato Five — Twiggy Twiggy (1993)
  • Pizzicato Five — Baby Love Child (1993)
  • Kahimi Karie — Good Morning World (1995)
  • Cornelius — Star Fruits Surf Rider (1997)
  • Fantastic Plastic Machine — Bachelor Pad (1997)
  • Towa Tei — Technova (1994)
  • Capsule — Starry Sky (2007)

Fonti

Altri generi di J-Pop