J-Pop95–125 BPM8 progressioni

City pop

Storia e carattere

Il city pop (shiti poppu) è un pop giapponese dai confini sfumati, nato a metà anni '70 e al suo apice negli anni '80: più che un genere rigido è, come ha scritto Jon Blistein su Rolling Stone, una «classificazione d'atmosfera». Attinge soprattutto a funk, soft rock, AOR, boogie e disco statunitensi, con tocchi di jazz fusion e di colori tropicali, okinawani, latini e caraibici. È legato al boom economico giapponese, alla nuova classe del tempo libero e a tecnologie come il Walkman, l'autoradio a cassette e gli strumenti elettronici (tra cui la Roland TR-808).

Tatsuro Yamashita è spesso chiamato il «re» del city pop (Ride on Time, 1980; For You, 1982); Haruomi Hosono e la Yellow Magic Orchestra ne hanno plasmato il suono. Altri nomi chiave: Mariya Takeuchi (Plastic Love, 1984, prodotta da Yamashita), Miki Matsubara (Mayonaka no Door / Stay with Me, 1979), Taeko Ohnuki (4:00 A.M.), Anri (Remember Summer Days, Cat's Eye), Junko Yagami, Hiroshi Sato, Toshiki Kadomatsu, Omega Tribe, Tomoko Aran, Eiichi Ohtaki (A Long Vacation). Molti dischi sono suonati da session musicians eccellenti con fiati, archi e cori stratificati.

Dopo gli anni '80 il city pop perde popolarità e in Giappone viene a lungo considerato datato. Dagli anni 2010 blog, ristampe e YouTube (l'upload di Plastic Love con milioni di visualizzazioni) gli danno un seguito globale; diventa un'influenza chiave del vaporwave e del future funk, ispira il revival del «pop kreatif» indonesiano e viene campionato da produttori hip hop e R&B. Nuovi artisti riprendono l'estetica (Night Tempo, Kirinji, Suchmos, Taeko Ohnuki ristampata, Mariya Takeuchi riscoperta).

Scale e tonalità

Nei modi i numeri romani sono riferiti alla scala del modo.

Maggiore (ionio) con estensioni jazz

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 7 (T T S T T T S). In Mib: Eb F G Ab Bb C D.
  • Nota caratteristica: 7ª maggiore e 9ª sugli accordi: il colore «urbano» e sofisticato.
  • Accordi: Ebmaj9 Fm9 Gm7 Abmaj7(#11) Bb13 Cm9 Dø7.
  • Uso: royal road e giri ii–V–I, accordi maj7 e m9 al Rhodes e alle chitarre.
  • Esempio: Tatsuro Yamashita — Ride on Time (maggiore brillante).
  • Errori: triadi pure: il city pop vive di accordi a 4–5 note.

Dorico

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 (T S T T T S T). In Re dorico: D E F G A B C.
  • Nota caratteristica: 6ª maggiore (B): IV maggiore (G9).
  • Accordi (scala del modo): i Dm7 – ii Em7 – III Fmaj7 – IV G7 – v Am7 – vi° Bø – VII Cmaj7.
  • Uso: vamp i7–IV9 nelle strofe funk.
  • Esempio: Plastic Love è indicata in Re minore (≈ 103 BPM): il vamp minore con IV maggiore dà il colore dorico tipico.

Minore naturale (eolio)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7. In Do: C D Eb F G Ab Bb.
  • Uso: brani notturni e malinconici (Mayonaka no Door), giri i7–VImaj7–VII–III.

Misolidio e lidio come colori

  • Misolidio (1 2 3 4 5 6 b7): dominanti con 9 e 13 (Bb13), riff funk.
  • Lidio (1 2 3 #4 5 6 7): l'accordo maj7#11 sul IV (Abmaj7#11 in Mib) è una firma del city pop e della fusion.

Pentatonica e yonanuki

  • Pentatonica maggiore (1 2 3 5 6) per le melodie cantabili; la yonanuki (stessa forma, nel lessico giapponese) dà la nostalgia tipica.

Come scegliere

MoodScala
Solare, estate, autoMaggiore con 9ª e maj7
Groove funk eleganteDorico
Notturno, malinconicoEolio con settime
Fusion sofisticataLidio sul IVmaj7#11

Armonia

Funzione

Armonia jazz-pop: ii–V–I, royal road, dominanti secondarie, sostituzioni di tritono, accordi di slash (IV/V al posto del V), accordi con 9, 11, 13; ritmo armonico di un accordo per battuta o per mezza battuta. Il city pop ama la tensione morbida: la dominante è spesso sostituita da IVmaj7/V o da V7sus4.

Tecniche firma

  • IV/V (Fmaj7/G): la dominante «sospesa» del soft rock e dell'AOR.
  • Royal road (IVmaj7–V7–iii7–vi7), diffusa proprio dal city pop.
  • Marusa / Just the Two of Us (IVmaj7–III7–vi7–v7–I7).
  • Turnaround iii7–VI7–ii7–V7 e cromatismi.
  • Modulazioni di un semitono o di una terza tra strofa e ritornello.

Voicing

Rhodes con voicing senza fondamentale (3–7–9–13), chitarra con accordi di 9ª e 13ª sulle corde alte, fiati in stretto a 4 parti, archi in ottave, cori in terze e seste; basso che suona la fondamentale o lo slash.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Marusa urbanoDo maggioreFmaj7 E7 Am7 C7IVmaj7 V7/vi vi7 V7/IVFirma armonica del city pop e del suo revival.
Vamp funkRe doricoDm7 G9i7 IV9Groove funk su due accordi per le strofe.
Turnaround jazzDo maggioreDm9 G13 Cmaj9 A7b9ii9 V13 Imaj9 V7/iiIl turnaround jazz che fa ripartire il giro.
IV sopra VDo maggioreFmaj7/G Em7 Am7 Dm7IVmaj7/V iii7 vi7 ii7Il IV sopra il V sostituisce la dominante in modo morbido.
Royal roadMi bemolle maggioreAbmaj7 Bb7 Gm7 Cm7IVmaj7 V7 iii7 vi7Il giro reso popolare dalla new music e dal city pop anni '70–'80.
Notturno minoreDo minoreCm9 Abmaj7 Bb13 Ebmaj7i9 VImaj7 VII13 IIImaj7Atmosfera da Tokyo di notte, con estensioni ricche.
Lidio fusionMi bemolle maggioreAbmaj7#11 Gm7 Fm9 Bb7sus4IVmaj7#11 iii7 ii9 V7sus4La #11 sul IV e la dominante sospesa: eleganza fusion.
TritonoFa maggioreGm9 Gb9 Fmaj9 D7#9ii9 bII9 Imaj9 V7/iiGb9 sostituisce C7: basso cromatico G–Gb–F.

Ritmo e groove

Feel «16 beat»: hat in semicrome suonate a due mani o con accenti alternati, groove funk/disco con cassa sincopata (1, ultima semicroma del 2, «e» del 3), rullante su 2 e 4 con ghost note, open hat sul «e» del 4. Swing leggero (52–56%) o nullo; esecuzione da session musician, precisa ma umana. Varianti: disco con cassa in quattro, boogie con drum machine (TR-808, LinnDrum), ballate in 4/4 lento o 12/8, shuffle leggero.

Batteria

Cassa

Funk: step 1, 8, 11 (o 1, 7, 11); disco: in quattro; ballata: 1 e 3. Cassa smorzata e asciutta, accordatura media.

Rullante

Sul 2 e 4 con ghost note (step 7, 10, 15, velocity 25–45); rullante secco anni '80 con poco riverbero o plate breve; rimshot nelle strofe.

Hi-hat e percussioni

Hat in semicrome con accenti; open hat sul «4 e» (step 15); percussioni latine (conga, bongo, tamburello, shaker, cabasa), woodblock e campanelle come colore.

Interazione con basso e voce

Basso slap o finger in dialogo con la cassa; batteria che lascia spazio alla voce con dinamica controllata; kime d'insieme con fiati nei passaggi.

Per sezione

Strofa: groove completo ma leggero; pre: crash ride, fill; ritornello: open hat più frequenti, tamburello; interludio: assolo di sax o chitarra con groove pieno; finale: fade out sul groove.

Fill e suoni

Fill di tom puliti e brevi, fill di rullante con flam; batteria acustica da studio anni '80 (dry, close mic) o TR-808/LinnDrum. Errori: batteria troppo moderna e compressa; mancanza di ghost note.

Basso

  • Suono: basso elettrico funk (finger o slap), brillante, con attacco netto; synth bass (Minimoog, DX7) nel boogie.
  • Note: linee melodiche e sincopate, ottave, note morte, cromatismi di avvicinamento, slash chord.
  • Ritmo: semicrome funk, ottave disco.
  • Rapporto con la cassa: incastro ritmico (il basso riempie tra le casse), nessun sidechain.
  • Esempi: Tatsuro Yamashita — Sparkle e Ride on Time (basso funk), Mariya Takeuchi — Plastic Love (basso ottavato e groove morbido).

Strumenti armonici

  • Rhodes ed e-piano FM (DX7): accordi di settima e nona, voicing senza fondamentale.
  • Chitarre: cutting funk in sedicesimi (single-coil pulita), arpeggi con chorus, assoli fusion.
  • Fiati: sezione (tromba, sax, trombone) per stab e linee; assolo di sax.
  • Archi: linee in ottave e pad legati nei ritornelli.
  • Synth: pad (Jupiter, Juno), brass sintetici, bell FM.
  • Piano acustico: nelle ballate.

Voicing: estensioni ricche, chitarra in alto, Rhodes al centro, fiati in posizione stretta.

Melodia e voci

  • Melodia: cantabile e nostalgica, spesso con colore yonanuki/pentatonico nel ritornello, frasi lunghe e legate, uso di parole inglesi negli hook.
  • Voci: voci femminili chiare e morbide (Mariya Takeuchi, Anri, Miki Matsubara), voci maschili calde e brillanti (Tatsuro Yamashita, famoso per le sue armonie vocali stratificate e i cori a cappella sovraincisi da lui stesso).
  • Cori: armonie a 3–5 voci in stile AOR/doo-wop, sovraincisioni multiple, «uh» e «ah» nei ritornelli.
  • Effetti: plate e hall moderati, doppie, delay a 1/4, chorus leggero sui cori.

Strumenti

Voce e cori, batteria acustica (o TR-808/LinnDrum), basso elettrico, chitarre funk e soliste, Rhodes, DX7, piano, synth polifonici, fiati, archi, percussioni latine, sax solista.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • DX7 V — E-piano FM e bell: Il suono simbolo degli anni '80 giapponesi: E.PIANO e bell FM.
  • Stage-73 V — Rhodes: Accordi di settima e nona con tremolo leggero.
  • Jup-8 V — Pad e brass: Pad e brass sintetici del city pop maturo.
  • Jun-6 V — Pad e arpeggi: Pad con chorus per brani boogie e notturni.
  • Prophet-5 V — Lead e pad: Lead morbidi e accordi del pop giapponese anni '80.
  • Mini V — Synth bass: Bassi boogie in alternativa al basso elettrico.
  • Solina V — String machine: Pad d'archi anni '70–'80.

Struttura del brano

SezioneBattuteNote
Intro4–8Riff di chitarra, fiati o groove
A-melo8–16Groove leggero, voce narrativa
B-melo8Royal road, build
Sabi8–16Hook, cori, archi
Interludio8Assolo di sax o chitarra
A-melo + B-melo + Sabi8 + 8 + 16
Bridge / assolo8Modulazione o cambio di accordi
Sabi finale16Ripetuto, cori, a volte modulato
Outro8–16Fade out sul groove

Durata 4:00–5:30.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Caldo, lucido e «analogico»: batteria asciutta e precisa, basso funk definito, Rhodes e chitarre brillanti, fiati e archi ampi, voce chiara con riverbero elegante. Riferimenti: Mariya Takeuchi — Plastic Love, Tatsuro Yamashita — Sparkle, Anri — Remember Summer Days, Miki Matsubara — Mayonaka no Door.

Cassa

HP 35 Hz, +2 dB a 70–80 Hz, −3 dB a 400 Hz, +2 dB a 2–3 kHz; compressione 3–4 dB; dry; centro.

Rullante

HP 80 Hz, +2 dB a 200 Hz, +2 dB a 4 kHz; compressione 3 dB; plate breve 0,8–1 s; centro.

Hi-hat e percussioni

HP 300 Hz; hat 20% laterale; percussioni distribuite (conga 40% L, tamburello 30% R).

Basso

HP 35 Hz, +2 dB a 80 Hz, −2 dB a 250 Hz, +3 dB a 1–2 kHz (slap e attacco); compressione 1176 4:1, 4–6 dB; mono.

Rhodes, chitarre, fiati, archi, synth

  • Rhodes: HP 80 Hz, tremolo/chorus stereo, −2 dB a 300 Hz.
  • Chitarra cutting: HP 200 Hz, compressione forte, pan 50–70%.
  • Fiati: HP 120 Hz, +2 dB a 2 kHz, plate 1 s, pan 30–60%.
  • Archi: HP 150 Hz, hall 2 s, larghi.
  • Synth: pad larghi, filtrati, dietro la voce.

Voce

EQ: HP 80 Hz, −2 dB a 300 Hz, +2 dB a 3–5 kHz, aria +2 dB. Compressione LA-2A + 1176 (6 dB). Plate 1,5–2 s, pre-delay 40 ms; delay 1/4.

Cori

Bus con HP 150 Hz, compressione 6 dB, pan largo, chorus leggero, riverbero più lungo.

FX

Saturazione di nastro su bus musica; tape echo sul sax.

Bus e gruppi

Drum bus 2:1, 2 dB; mix bus con nastro e compressione 1–2 dB (SSL-style).

Sidechain

Nessuno o minimo.

Master

Catena EQ → nastro → compressore 1–2 dB → limiter. Target −11/−9 LUFS (gli originali anni '80 sono molto dinamici), −9/−8 per produzioni nuove in stile city pop. True peak ≤ −1 dBTP. PLR 10–13 dB.

Errori comuni

Mix moderno troppo compresso (perde la morbidezza); basso slap aspro a 2–3 kHz; fiati e chitarre in conflitto; voce troppo asciutta.

Brani di riferimento per il mix

Taeko Ohnuki — 4:00 A.M. (1978); Miki Matsubara — Mayonaka no Door (Stay with Me) (1979); Tatsuro Yamashita — Ride on Time (1980); Tatsuro Yamashita — Sparkle (1982); Mariya Takeuchi — Plastic Love (1984).

Ascolti di riferimento

  • Taeko Ohnuki — 4:00 A.M. (1978)
  • Miki Matsubara — Mayonaka no Door (Stay with Me) (1979)
  • Tatsuro Yamashita — Ride on Time (1980)
  • Eiichi Ohtaki — Kimi wa Tennen Shoku (1981)
  • Tatsuro Yamashita — Sparkle (1982)
  • Anri — Remember Summer Days (1983)
  • Mariya Takeuchi — Plastic Love (1984)

Fonti

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