J-Pop70–200 BPM7 progressioni

Anisong

Storia e carattere

L'anisong (anime song) è il genere di pop giapponese che comprende le sigle (opening ed ending), le insert song e le image song di anime, manga, videogiochi e drama CD, oltre ai brani pubblicati soprattutto per il mercato dell'animazione. Le origini: Kuroi Nyago (1929) è considerato il primo lavoro animato giapponese con musica; la sigla di Astro Boy (1963, testo del poeta Shuntarō Tanikawa) diventa popolarissima; negli anni '70 nascono i cantanti specializzati («anime song singer», come Ichirō Mizuki e Isao Sasaki) con le sigle di Mazinger Z, Space Battleship Yamato, Candy Candy. Negli anni '80 entrano artisti esterni al mondo dell'anime: Ai Oboete Imasu ka (Macross), Anri con Cat's Eye, TM Network con Get Wild (City Hunter).

Negli anni '90 nascono etichette dedicate (Starchild di King Records) e A Cruel Angel's Thesis di Yoko Takahashi (Neon Genesis Evangelion) raggiunge un pubblico ben oltre gli appassionati. Metà anni 2000: boom dei doppiatori-cantanti (Nana Mizuki — Eternal Blaze; Hare Hare Yukai da La malinconia di Haruhi Suzumiya). Nel 2010 gli Ho-kago Tea Time di K-On! sono i primi personaggi anime a occupare il primo e il secondo posto della classifica Oricon dei singoli; Billboard Japan lancia una classifica anime. Gli anni 2020 rendono l'anisong globale: Homura di LiSA all'8º posto della Billboard Global 200 (2020), Idol di YOASOBI (2023) prima canzone in giapponese in testa alla Billboard Global Excl. US e 22 settimane al n. 1 della Japan Hot 100, KICK BACK di Kenshi Yonezu prima canzone con testo giapponese certificata oro dalla RIAA. Etichette specializzate: Lantis, Flying Dog, King Amusement Creative, Sacra Music, Toho Animation Record, Mages, Animex.

Caratteri: brani pensati per un formato di circa 90 secondi (la «TV size» delle sigle: Gurenge ha una versione TV di 1:29), che devono presentare in pochi secondi l'identità della serie; melodie drammatiche e piene di note; arrangiamenti densi che passano da rock, EDM, orchestra, idol pop, jazz o elettronica in base all'opera; testi che negli anni si sono spostati dai nomi e dalle ambientazioni della serie ai sentimenti dei personaggi, ampliandone il pubblico. Il genere ha influenzato le «denpa song» e le «moe song».

Scale e tonalità

Nei modi i numeri romani sono riferiti alla scala del modo; in minore alla minore naturale.

Minore naturale con V armonico (opening drammatiche)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7, con 7 alzata nel V. In Re minore: D E F G A Bb C (+ C# nel A7).
  • Nota caratteristica: b6 (Bb) e sensibile C# del V: urgenza, battaglia.
  • Accordi: i Dm – III F – iv Gm – V A7 – VI Bb – VII C.
  • Uso: VI–VII–V7–i nel B-melo e nel sabi; riff e ostinati di archi.
  • Esempio: LiSA — Gurenge (minore, 135 BPM).

Maggiore con dominanti secondarie (opening ottimiste, idol anime)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 7. In Sol: G A B C D E F#.
  • Accordi: I G – ii Am – iii Bm – IV C – V D – vi Em; secondarie B7 (V/vi), E7 (V/ii), A7 (V/V).
  • Uso: royal road nei B-melo, canone nei sabi, modulazione finale.
  • Esempio: K-On! e molte sigle idol anime; YOASOBI e la royal road (Tabun).

Minore armonico pieno (temi «epici» e orchestrali)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7. In La: A B C D E F G#. Seconda aumentata F–G# per i temi orchestrali e i riff neoclassici.

Dorico (sigle jazz e funk)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7. In Do dorico: C D Eb F G A Bb. Sigle jazz/funk (Cowboy Bebop — Tank! è big band jazz).

Yonanuki e pentatonica (colore giapponese)

  • Yonanuki maggiore: 1 2 3 5 6 (in Do: C D E G A); minore: 1 2 b3 5 b6 (in La: A B C E F).
  • Uso: temi «tradizionali», sigle di anime storici o fantasy giapponesi.

Come scegliere

Tipo di siglaScala
Shōnen/battagliaMinore con V armonico
Slice of life/idolMaggiore con royal road
Epica/orchestraleMinore armonico
Jazz/funkDorico
Storico/tradizionaleYonanuki

Armonia

Funzione

Armonia J-pop concentrata: in 90 secondi si passa da A-melo a B-melo a sabi con una progressione che cresce continuamente. Ritmo armonico veloce (un accordo ogni 2 tempi o ogni tempo nel B-melo), dominanti secondarie, accordi diminuiti di passaggio, modulazione tra sezioni o prima del sabi finale.

Tecniche

  • B-melo con royal road o VI–VII–V7 e stop prima del sabi.
  • Kime d'insieme sugli accordi chiave (sincronizzati con i tagli dell'animazione).
  • Cambio di tonalità tra B-melo e sabi (spesso un tono sopra) per l'effetto «esplosione».
  • Cromatismi nel basso e linee interne.
  • Orchestrazione ibrida con accordi pieni di archi e ottoni su base rock o EDM.

Voicing

Power chord + archi pieni; piano con accordi di 4 note; ottoni in triadi; cori in terza.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Cadenza da battagliaRe minoreBb C A7 DmVI VII V7 iLa spinta tipica dell'opening shōnen.
Royal roadSol maggioreCmaj7 D7 Bm7 EmIVmaj7 V7 iii7 viB-melo che prepara il sabi.
Canone animeRe maggioreD A Bm F#m G D G AI V vi iii IV I IV VSabi epico e cantabile.
Modulazione del sabiLa minore → Si minoreF G E7 F#7 Bm G A F#VI VII V7 | V7 nuova | i VI VII VIl F#7 prepara il sabi un tono sopra: effetto «esplosione».
Diminuito di passaggioDo maggioreC C#dim7 Dm7 G7I #i°7 ii7 V7Basso che sale cromaticamente: frizzante, da sigla idol.
Epico armonicoLa minoreAm Dm E Am F Ei iv V i VI VCadenze armoniche per temi orchestrali.
Ending malinconicaFa maggioreBbmaj7 C7 Am7 Dm7 Gm7 C7sus4IVmaj7 V7 iii7 vi7 ii7 V7sus4Royal road allungata per ending lenti.

Ritmo e groove

Grande varietà secondo l'opera: 8-beat rock veloce (opening shōnen), 2-beat punk nei sabi più veloci, dance-pop e idol pop (130–170), EDM e drum and bass in alcune opening moderne, big band e swing (Tank!), orchestra senza batteria fissa, ballate in 4/4 lento o 6/8 per le ending. Le kime d'insieme e gli stop sono frequentissimi. Swing 0% salvo nei brani jazz.

Batteria

Cassa

8-beat con anticipi (step 1, 4, 7, 9) nelle opening rock; in quattro nell'idol; doppia cassa nelle sigle metal; spesso cambi di pattern tra A-melo, B-melo e sabi.

Rullante

Sul 2 e 4; rullate a fine frase; flam sugli accenti; 2-beat nei sabi punk.

Hi-hat, ride, piatti

Hat in crome o semicrome nell'A-melo; ride e crash nel sabi; crash sugli accenti delle kime.

Percussioni

Percussioni orchestrali (timpani, gran cassa) nelle sigle epiche; taiko per colore giapponese; percussioni latine in sigle jazz-funk.

Interazione

La batteria segue le kime con basso, chitarre e orchestra; nella TV size gli stop servono a sincronizzare i tagli del video.

Per sezione

Intro (2–8 battute): riff con kime; A-melo: kit leggero; B-melo: metà tempo o build; sabi: pieno; chiusura: stop su un accordo.

Fill e suoni

Fill di tom veloci, rullate, colpi orchestrali; batteria acustica compressa e brillante, campioni di rinforzo. Errori: intro troppo lunga per la TV size; kime non allineate.

Basso

  • Suono: basso elettrico brillante e melodico; synth bass nelle sigle elettroniche; contrabbasso nelle sigle jazz.
  • Note: linee melodiche con cromatismi, ottave nei sabi, unisono con le chitarre nei riff.
  • Ritmo: crome e semicrome con kime.
  • Esempi: Gurenge (basso rock in crome), Tank! (contrabbasso walking).

Strumenti armonici

Chitarre elettriche distorte e pulite, piano, archi (spesso molto presenti), ottoni, synth (pad, arpeggi, lead), organo, strumenti tradizionali (shamisen, koto, shakuhachi) come colore, campanelli e glockenspiel nelle sigle idol. Voicing pieni e brillanti.

Melodia e voci

  • Melodia: drammatica e molto estesa (spesso più di due ottave nelle sigle «da cantante»), con molte sillabe per battuta, salti verso l'acuto nel sabi, nota lunga finale.
  • Voci: cantanti con tecnica forte (belting di LiSA, timbro scuro di Aimer), doppiatori-cantanti che cantano «nel personaggio», gruppi di personaggi (idol anime) all'unisono.
  • Cori: armonie in terza nel sabi, cori epici, call nei brani idol.
  • Effetti: plate e hall moderati, doppie nel sabi, Auto-Tune nelle sigle elettroniche.

Strumenti

Voce, cori, chitarre, basso, batteria, piano, archi, ottoni, synth, percussioni orchestrali, strumenti tradizionali giapponesi, glockenspiel.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Augmented Strings — Archi cinematici: Archi ibridi per le sigle epiche.
  • Piano V — Piano: Intro e ending, raddoppio degli accordi.
  • Jup-8 V — Pad e brass: Pad e brass sintetici sotto chitarre e orchestra.
  • Prophet-5 V — Arpeggi e lead: Arpeggi e lead per sigle elettroniche.
  • DX7 V — Bell e e-piano: Campanelle e bell per sigle idol e moe.
  • Augmented Voices — Cori epici: Cori per intro e sabi drammatici.

Struttura del brano

TV size (circa 1:30)

SezioneBattuteNote
Intro2–8Riff o kime, spesso con il titolo
A-melo8Strofa
B-melo8Build, stop
Sabi8–16Ritornello, apice
Chiusura2–4Accordo finale o riff

Full size (4:00–4:30)

Intro – A-melo – B-melo – Sabi – interludio – A-melo 2 – B-melo 2 – Sabi 2 – C-melo/assolo – ochi-sabi – Sabi finale (spesso modulato) – outro. La versione completa sviluppa ciò che la TV size presenta.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Voce in primo piano e brillante, impatto forte già dai primi secondi (la TV size non concede tempo), chitarre e orchestra potenti, basso definito. Riferimenti: LiSA — Gurenge, Yoko Takahashi — A Cruel Angel's Thesis, YOASOBI — Idol, Kenshi Yonezu — KICK BACK, Linked Horizon — Guren no Yumiya.

Cassa e rullante

Cassa: HP 30 Hz, +3 dB a 60 Hz, −4 dB a 350 Hz, +3 dB a 4 kHz. Rullante: +3 dB a 200 Hz e 5 kHz, plate 1,2 s, parallela.

Piatti e percussioni

Overhead HP 250 Hz, −3 dB a 4 kHz; timpani e taiko con room grande.

Basso

HP 35 Hz, presenza 1 kHz, compressione 5 dB, mono.

Chitarre, archi, ottoni, synth

Chitarre: HP 100 Hz, −3 dB a 400 Hz, doppie L/R. Archi: HP 150 Hz, hall 2 s, larghi. Ottoni: +2 dB a 2 kHz, pan 30–60%. Dip dinamico dalla voce.

Voce

EQ: HP 90 Hz, −2 dB a 300 Hz, +4 dB a 3–5 kHz, aria +3 dB. Compressione forte (8–12 dB). Plate 1,2 s, delay 1/8; doppie nel sabi.

Bus e gruppi

Drum bus 3 dB + parallela; orchestra bus glue 1–2 dB; vocal bus 2 dB.

Sidechain

Ducking dinamico di chitarre e archi dalla voce.

Master

Catena EQ → compressore 2 dB → clipper → limiter. Target −7/−5 LUFS, true peak ≤ −1 dBTP, PLR 6–8 dB. Le sigle devono suonare forti accanto alla pubblicità televisiva.

Errori comuni

Intro lunga; voce coperta da archi e chitarre; master che distorce sugli acuti della voce.

Brani di riferimento per il mix

Yoko Takahashi — A Cruel Angel's Thesis (1995); Seatbelts — Tank! (1998); LiSA — Gurenge (2019); YOASOBI — Idol (2023); Kenshi Yonezu — KICK BACK (2022).

Ascolti di riferimento

  • Astro Boy (sigla, 1963)
  • Ichirō Mizuki — Mazinger Z (1972)
  • TM Network — Get Wild (1987)
  • Yoko Takahashi — A Cruel Angel's Thesis (1995)
  • Seatbelts — Tank! (1998)
  • Aya Hirano e altri — Hare Hare Yukai (2006)
  • Nana Mizuki — Eternal Blaze (2005)
  • LiSA — Gurenge (2019)
  • LiSA — Homura (2020)
  • Kenshi Yonezu — KICK BACK (2022)
  • YOASOBI — Idol (2023)

Fonti

Altri generi di J-Pop