Organi e string machineEminent / ARP (Solina String Ensemble, venduto da ARP come String Ensemble) · 1974 (distribuzione ARP 1974–1981; tecnologia derivata dalla sezione archi dell'Eminent 310 del 1972)

Solina V

String machine paraphonica a divisione di frequenza (top-octave divide-down), 49 tasti, polifonia piena con inviluppo unico, effetto Ensemble a BBD; emulazione Arturia a modellazione (Solina V2, con modalità polifonica)
Pad d'archi anni '70 · Tappeti armonici larghi · Linee d'archi acute e 'svettanti' · Contrabbasso e violoncello sintetici · Ottoni morbidi (Trumpet · Horn) · Coro sintetico (Humana · stile Vox Humana)

Come funziona

Divisione di frequenza dall'ottava più acuta

La Solina usa dodici generatori per le note dell'ottava più alta (o un oscillatore master con un circuito che le ricava) e una catena di divisori che dimezza le frequenze per ottenere tutte le ottave inferiori. Così ogni tasto ha la sua nota sempre disponibile: polifonia totale (49 note), ma tutte le note dello stesso nome sono perfettamente in fase e intonate tra loro, e un 'ensemble' di oscillatori identici suona sorprendentemente piatto.

Voci a filtro e inviluppo unico

Le voci (Contrabass, Cello, Viola, Violin, Trumpet, Horn) sono forme d'onda a dente di sega passate attraverso filtri fissi diversi e prese a ottave diverse. Sull'originale c'è un solo inviluppo per tutto lo strumento (paraphonia): Crescendo regola l'attacco e Sustain il rilascio, ma le note aggiunte mentre altre sono già tenute non hanno un attacco proprio.

L'effetto Ensemble

Il segreto del suono è l'Ensemble: il segnale passa in tre linee di ritardo analogiche a 'catena di secchi' (BBD), ognuna con un tempo di ritardo leggermente diverso modulato da LFO (uno lento e uno più veloce, combinati con fasi diverse). Le tre copie vengono sommate senza segnale diretto: i continui micro-spostamenti di tempo e intonazione imitano le differenze fra gli strumentisti di una sezione d'archi. Esistevano versioni mono e stereo, con caratteri diversi.

Solina V

Arturia modella con la modellazione fisica oscillatori, divisori, filtri delle voci ed Ensemble, e aggiunge una modalità polifonica con inviluppo per ogni nota, la voce Humana ispirata al Polymoog, un LFO, un basso monofonico con filtro risonante e arpeggiatore, un risonatore a tre bande e una sezione effetti.

Carattere e timbro

Suono d'archi chiaramente sintetico ma caldissimo: senza effetti è una dente di sega piatta e un po' 'organistica'; con l'Ensemble acceso diventa un muro morbido e ondeggiante, ricco di battimenti, che riempie la zona 200 Hz–4 kHz senza attacco evidente. Le voci Violin e Viola sono brillanti, Contrabass e Cello calde e rotonde, Trumpet e Horn hanno un filtro più nasale da ottone 'morbido', Humana aggiunge un coro sintetico spesso già di suo. Punti di forza: pad immediato e avvolgente, sustain infinito, impasto perfetto con piani elettrici e chitarre, carattere anni '70 inconfondibile. Limiti: poca articolazione in modalità paraphonica (inviluppo unico), nessuna dinamica sull'originale, attacco lento difficile da rendere 'staccato', può impastare se suonato in registri gravi con molte note. Rispetto al Mellotron è sintetico e infinito invece che acustico e limitato a 8 secondi; rispetto ai pad di un polifonico (Jup-8 V, Prophet-5 V) ha meno controllo di filtro ma un movimento corale 'gratis' molto più denso.

Architettura

Originale (Solina / ARP String Ensemble)

  • 49 tasti, polifonia totale (divide-down), sezione Bass (Contrabass, Cello) e sezione Upper (Viola, Violin, Trumpet, Horn); Violin un'ottava sopra le altre voci superiori, Cello un'ottava sopra Contrabass.
  • Inviluppo unico AR: Crescendo (attacco) e Sustain (rilascio).
  • Ensemble a tre BBD modulati da due LFO, senza segnale diretto (nelle prime unità sempre attivo; versioni mono e stereo).
  • Controlli: interruttori di voce, volumi Bass e Upper, Crescendo, Sustain, accordatura fine; nessuna dinamica.
  • Percorso: generatori top-octave → divisori → filtri di voce (Bass e Upper) → inviluppo unico → Ensemble → uscita.

Cosa aggiunge Arturia (Solina V2)

  • Voce Humana (ispirata alla Vox Humana del Polymoog), interruttore Ensemble On/Off e Mono/Stereo, pitch bend e mod wheel con Bend Amt e Mod Amt, Master Volume.
  • Poly mode (inviluppo per ogni nota) o comportamento paraphonico originale; Split/Layer, punto di split, canali MIDI e trasposizione ±2 ottave separati per Upper e Bass.
  • Advanced panel: Master (Vel e AT su Level e Brightness), LFO (5 forme, Rate libero 0,01–13 Hz o sincronizzato, Vibrato, Tremolo, Bass Cut, Delay, Fade, Retrig, Sync), Bass Section (filtro risonante 20 Hz–20 kHz con inviluppo AR, Bass Sustain, arpeggiatore Off/On/Hold con modi Up, Down, Excl, Random), Upper Resonator (3 filtri/bande 60–300 Hz, 300 Hz–1,5 kHz, 1,5–7,5 kHz in modalità Lowpass, Bandpass, Highpass o Bypass), Effects (FX1 Phaser o Analog Chorus, FX2 Analog o Digital Delay, Convolution Reverb con 24 risposte da cinque unità).
  • Macro, MIDI Learn, preset.

I controlli, uno per uno

Sinistra della tastiera

Bend Amt
Escursione del pitch bend da 0 a 1200 cent (un'ottava).
Mod Amt
Quanto la mod wheel agisce su Vibrato, Tremolo e Bass Cut (0–100%); a zero la mod wheel non fa nulla e le modulazioni restano fisse ai valori programmati.
Pitch Bend
Ruota a ritorno a molla, dedicata al pitch bend MIDI.
Mod wheel
Introduce vibrato e/o tremolo (CC1 di default, riassegnabile).

Sopra la tastiera

Volume Master
Livello generale di Upper e Bass.
Contrabass / Cello
Voci della sezione Bass (Cello un'ottava sopra); attivabili insieme trascinando sui pulsanti.
Volume Bass
Livello della sezione Bass indipendente dall'Upper.
Crescendo
Livello iniziale della nota alla pressione, da 0 dB (attacco immediato) a -60 dB (parte quasi dal silenzio): l'equivalente dell'attacco del VCA. La risposta cambia fra Bass e Upper e fra Poly on/off.
Sustain Length
Tempo di rilascio dell'Upper da 0 a 4 s (il Bass ha il suo Bass Sustain nel pannello avanzato).
Volume Upper
Livello della sezione Upper.
Viola / Violin / Trumpet / Horn / Humana
Voci della sezione Upper (Violin un'ottava sopra le altre). Trumpet e Horn non suonano insieme: se entrambi accesi si sente Horn. Humana è il coro sintetico in stile Polymoog, spesso già 'spesso' senza Ensemble.
Ensemble (On/Off) e Mono/Stereo
Accende l'effetto Ensemble; Mono è più presente e 'in faccia', Stereo più ampio ma meno incisivo.

Destra della tastiera

FX1
Mix dell'effetto di modulazione (Phaser o Analog Chorus).
FX2
Mix del delay (Analog o Digital).
Rev
Mix del riverbero a convoluzione.

Settings (side panel)

Poly
Off = Upper paraphonico (un inviluppo per tutte le note, come l'originale: le note aggiunte entrano senza attacco proprio e un nuovo tasto può tagliare il rilascio precedente); On = ogni nota ha il suo inviluppo. Il Bass è sempre monofonico.
MIDI Channels
Canali di ricezione separati o 'All' per Upper e Bass.
Split Mode e Split Point
Layer = Upper su tutta la tastiera; Split = sezioni divise al punto di split.
Octave Shift
Trasposizione per ottave di ciascuna sezione (±2 ottave).

Advanced — Master Section

Vel Level
Quanto la velocity riduce il livello suonando piano: a 0 nessuna dinamica, a 50% serve suonare forte per il livello pieno.
Vel Brightness
Quanto la velocity controlla la brillantezza (filtro).
AT Level
Aftertouch sul volume: unica eccezione che aumenta il livello, da 0 a +9 dB.
AT Brightness
Aftertouch sulla brillantezza: premendo di più il suono si apre.

Advanced — LFO

Rate
Velocità: 0,01–13 Hz libera o da 1/64 a 8/1 con Sync.
Waveform
Random, Square, Saw Down, Saw Up, Triangle.
Vibrato
Profondità di modulazione dell'intonazione, 0–50 cent.
Tremolo
Profondità sul volume, da 0 a -12 dB.
Bass Cut
Modulazione del filtro del Bass (0–100%), udibile solo se il Cutoff del basso è abbastanza chiuso.
Delay
Ritardo prima che la modulazione inizi, 0–3000 ms.
Fade
Tempo di entrata progressiva della modulazione, 0–3000 ms (spesso uguale al Delay).
Retrig
LFO libero o riavviato alla prima nota (vale per la prima nota tenuta).
Sync
Aggancia l'LFO al clock MIDI.

Advanced — Bass Section (filtro e inviluppo)

Cutoff
Frequenza del filtro del basso, 20 Hz–20 kHz.
Resonance
Enfasi intorno al cutoff, fino all'auto-oscillazione.
Env Amount
Quanto attacco e rilascio muovono il cutoff.
Attack
Salita del filtro da 0 a 3000 ms.
Release
Ritorno del filtro da 0 a 4000 ms.
Bass Sustain
Rilascio del volume del Bass, 0–4000 ms.

Advanced — Bass Arpeggiator

Bass Arp (Off / On / Hold)
On arpeggia le note tenute; Hold continua anche rilasciando finché resta premuta almeno una nota.
Mode
Up, Down, Excl (su e giù senza ripetere le note estreme), Random.
Rate
0,01–50 Hz liberi o da 2 battute a 1/256 sincronizzati.
Sync
Aggancia l'arpeggiatore al clock MIDI insieme a LFO ed effetti.

Advanced — Upper Resonator

Mode
Lowpass, Bandpass, Highpass o Bypass per i tre filtri; il Bypass esclude davvero il risonatore (che altrimenti colora anche a valori neutri).
Banda 1 (60–300 Hz) — Cutoff, Resonance, Gain
Corpo e calore; Resonance da Q 0,5 a Q 10; Gain da +6 a -72 dB.
Banda 2 (300 Hz–1,5 kHz) — Cutoff, Resonance, Gain
Zona delle formanti principali: qui si crea il carattere 'vocale' o nasale.
Banda 3 (1,5–7,5 kHz) — Cutoff, Resonance, Gain
Brillantezza e 'aria' dell'arco.

Advanced — Effects

FX1 Phaser — Rate, Feedback, Depth (×2), MIDI Sync, Dual Mode
Due phaser indipendenti: in Dual Mode lavorano insieme in mono (più intenso), altrimenti uno a sinistra e uno a destra (più largo).
FX1 Analog Chorus — Type, Stereo Width, Stereo Rate, Chorus Rate, Chorus Amount, Chorus Delay
Tre tipi; larghezza 0–100%, rate stereo 0–1,5 Hz, rate 0,04–8,5 Hz, ritardo 0–25 ms.
FX2 Analog Delay — Time, Feedback Tone, Feedback Amount, LFO Rate, LFO Depth
Mono, 12–1000 ms, filtro sul feedback (scuro a sinistra, sottile a destra), modulazione 0,5–10 Hz.
FX2 Digital Delay — Time e Feedback L/R, Link, Pi-Po, Damping, MIDI Sync
Delay stereo 9 ms–1 s (o 1/128–1 battuta), ping-pong, smorzamento degli acuti; il feedback può andare in auto-oscillazione.
Convolution Reverb
24 risposte all'impulso da cinque unità (alcune storicamente abbinate alle string machine); la quantità si regola con Rev.

Consigli di sound design

  • Ensemble sempre: la Solina senza Ensemble è piatta; l'Ensemble va considerato parte dell'oscillatore. Mono per un pad più presente al centro del mix, Stereo per un tappeto largo dietro gli altri strumenti.
  • Registro: suona gli accordi fra Do3 e Do6; sotto il Do3, con molte note, la dente di sega impasta. Lascia il registro grave alla sezione Bass o al basso del brano.
  • Crescendo e Sustain: un Crescendo a -20/-30 dB con Sustain 1–2 s dà il gonfiarsi classico; per pad ritmici o staccati tieni Crescendo a 0 dB e Sustain breve, meglio con Poly On.
  • Poly o paraphonico: in paraphonico gli accordi legati non riattaccano e il suono 'scorre' come l'originale; con Poly On ogni nota ha il suo attacco, più adatto a pattern ritmici e a passaggi veloci.
  • Frequenze: passa-alto a 150–250 Hz quando la Solina è un pad sotto voce e chitarre; per farla stare dietro, attenua 2–3 kHz di 2–3 dB invece di abbassarla troppo. Le voci Violin hanno molta energia sopra i 3 kHz: un leggero passa-basso a 8–10 kHz la rende più vintage.
  • Upper Resonator: in Bandpass con la banda 2 tra 600 e 900 Hz e Resonance media ottieni archi 'parlanti'; in Lowpass con tutte le bande basse diventa un pad scuro da ambient.
  • Phaser da space music: rate lento (0,1–0,3 Hz), Depth alto, Feedback moderato; in Dual Mode il phaser è più profondo, separato in stereo è più largo.
  • Velocity e aftertouch: Vel Level 20–40% dà dinamica senza perdere il carattere; AT Brightness permette di aprire gli archi solo sulle note lunghe.
  • Vibrato con Delay e Fade: vibrato 10–20 cent con Delay 500 ms e Fade 800 ms imita un vibrato da strumentista che arriva dopo l'attacco.
  • Errori comuni: riverbero lungo sopra l'Ensemble (già molto diffuso), troppe voci insieme in registro medio-basso, Ensemble spento 'per pulizia'.

Preset da ricreare

Fool to Cry — archi anni '70

Pad d'archi · The Rolling Stones — Fool to Cry (1976)

Il tappeto d'archi della Solina come nei dischi anni '70. Nell'originale i Rolling Stones usano una String Ensemble su Fool to Cry; qui con il Solina V.

  1. Upper: Viola + Violin accesi; Bass: Cello acceso.
  2. Volume Upper 75%, Volume Bass 50%.
  3. Crescendo -25 dB, Sustain Length 1,5 s.
  4. Ensemble On, Mono.
  5. Settings: Poly Off (paraphonico).
  6. FX1 e FX2 a zero; Rev 20% con risposta a molla o plate.
  7. Accordi larghi a quattro voci fra Do3 e Do5.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Space phaser

Pad elettronico · Space music ed elettronica anni '70

Archi con phaser profondo per space music ed elettronica d'epoca.

  1. Upper: Violin + Viola; Bass spento.
  2. Crescendo -40 dB, Sustain Length 3 s.
  3. Ensemble On, Stereo.
  4. FX1: Phaser, Rate 0,15 Hz, Depth 80%, Feedback 50%, Dual Mode On; mix FX1 70%.
  5. FX2: Analog Delay 450 ms, Feedback Amount 40%, mix 20%.
  6. Rev 35% con riverbero grande.
  7. Accordi lenti e cluster.
  8. Glide: nessun portamento.

Humana new wave

Coro sintetico · New wave, synthpop

Il pad corale freddo e spesso della new wave.

  1. Upper: solo Humana.
  2. Crescendo -15 dB, Sustain 1 s.
  3. Ensemble Off o Mono leggero (Humana è già spessa).
  4. Settings: Poly On.
  5. FX1: Analog Chorus Type 2, Chorus Rate 0,5 Hz, Amount 40%.
  6. Rev 20% con plate.
  7. Accordi semplici di triade, ritmo in semiminime.
  8. Glide: nessun portamento.

P-Funk strings

Stab e linee d'archi funk · Parliament — Give Up the Funk (Tear the Roof Off the Sucker) (1975)

Archi sintetici corti e brillanti da funk e disco. I Parliament usano la Solina anche come strumento solista, per esempio su Give Up the Funk (Tear the Roof Off the Sucker); qui con il Solina V.

  1. Upper: Violin + Trumpet.
  2. Crescendo 0 dB, Sustain Length 0,4 s.
  3. Settings: Poly On.
  4. Ensemble On, Mono.
  5. Master: Vel Level 30%, Vel Brightness 40%.
  6. FX2: Digital Delay sincronizzato a 1/8, Pi-Po On, mix 15%.
  7. Suona stab e linee in ottave nel registro acuto.
  8. Modulazioni: nessuna modulazione periodica oltre a quelle indicate.
  9. Glide: nessun portamento.

Bass arp + pad

Basso sequenziato e pad · Synthwave, krautrock

Split con basso arpeggiato sincronizzato a sinistra e archi a destra.

  1. Settings: Split Mode Split, Split Point Do3.
  2. Bass: Contrabass + Cello; Cutoff 600 Hz, Resonance 40%, Env Amount 50%, Attack 5 ms, Release 200 ms, Bass Sustain 150 ms.
  3. Bass Arp On, Mode Up, Rate 1/16 con Sync.
  4. Upper: Viola + Violin, Crescendo -30 dB, Ensemble Stereo.
  5. LFO: Triangle, Rate 1/2 battuta sync, Bass Cut 40%, Mod Amt 0 (modulazione fissa).
  6. Rev 25%.
  7. Glide: nessun portamento.

Ambient resonator

Pad scuro / ambient · Ambient, colonne sonore

Pad scuro e vocale con il risonatore e riverberi ampi.

  1. Upper: Viola + Horn; Bass: Cello.
  2. Crescendo -50 dB, Sustain Length 4 s.
  3. Upper Resonator Mode Bandpass: banda 1 a 150 Hz Gain +3 dB, banda 2 a 700 Hz Resonance Q 6, banda 3 a 2,5 kHz Gain -12 dB.
  4. Ensemble Stereo.
  5. LFO: Random lento (0,2 Hz), Vibrato 8 cent, Mod Amt 0.
  6. FX1 Analog Chorus mix 30%, Rev 50% con la risposta più lunga.
  7. Accordi aperti, note lunghe.
  8. Glide: nessun portamento.

Archi disco-pop da string machine

Pad · Disco-pop retrò

Tappeto di archi sintetici in stile disco anni '70 per il pop contemporaneo di gusto retrò. Su Levitating di Dua Lipa, tra gli strumenti, Koz suona un Roland VP-330 (string machine con vocoder), che la V Collection non include: la string machine più vicina è il Solina V, da affiancare al Vocoder V per le parti vocoder.

  1. Upper: Violin e Viola accese, Volume Upper 80%; Bass: Cello al 50%, Contrabass spento (il basso lo suona il basso).
  2. Trumpet, Horn e Humana spente.
  3. Crescendo -20 dB (ingresso morbido ma ritmicamente leggibile), Sustain Length 1,2 s.
  4. Ensemble On, Stereo.
  5. Settings: Poly On; Advanced: Vel Brightness 20%.
  6. LFO: Triangle 0,2 Hz, Vibrato 0, Mod Amt 0.
  7. FX1: Phaser lento (0,2 Hz) con mix 25%; FX2 a zero; Rev 25% con una hall media.
  8. Accordi in posizione larga tra C3 e C5, senza fondamentale nel grave; in mix passa-alto a 220 Hz e sidechain leggero dalla cassa.
  9. Glide: nessun portamento.

Shine On You Crazy Diamond — archi Solina

Pad · Pink Floyd — Shine On You Crazy Diamond (1975)

Il tappeto d'archi sintetici, lento e sospeso, dei Pink Floyd di metà anni '70. Nell'originale Richard Wright usa una ARP String Ensemble su Shine On You Crazy Diamond; qui con il Solina V.

  1. Upper: Viola e Violin accese, Volume Upper 75%; Bass: Cello al 40%.
  2. Trumpet, Horn e Humana spente.
  3. Crescendo -45 dB (attacco lento), Sustain Length 3 s.
  4. Ensemble On, Stereo.
  5. Settings: Poly Off (paraphonico, come l'originale).
  6. LFO: Triangle 4,5 Hz con Vibrato 5 cent, Mod Amt 30% sulla mod wheel.
  7. FX1: Phaser lento (0,1 Hz, Depth 60%) con mix 30%; FX2: Analog Delay 400 ms, feedback 30%, mix 15%; Rev 35%.
  8. Accordi lunghi in Sol minore nel registro medio, cambi lenti.
  9. Glide: nessun portamento.

Nei generi e nei dischi

  • Rock e pop anni '70: Richard Wright la usa con i Pink Floyd su Wish You Were Here (soprattutto Shine On You Crazy Diamond, e su Welcome to the Machine) e su Animals; Elton John su Someone Saved My Life Tonight, i Rolling Stones su Fool to Cry, George Harrison su You, i Bee Gees su Nights on Broadway; Stevie Wonder suona la linea d'archi di I'm in You di Peter Frampton; Christine McVie la usa con i Fleetwood Mac su Heroes Are Hard to Find; Brian Wilson su 15 Big Ones e The Beach Boys Love You.
  • Funk, P-funk e disco: Bernie Worrell e i Parliament la usano anche come strumento solista, su Chocolate City, Give Up the Funk (Tear the Roof Off the Sucker) e Flash Light; KC & the Sunshine Band su Please Don't Go, Rick James su Mary Jane; Billy Beck (Ohio Players), Herbie Hancock ed Eumir Deodato tra gli utenti.
  • Rock progressivo e AOR: Kerry Livgren (Kansas), Dennis DeYoung (Styx); Hall & Oates nella loro versione di You've Lost That Lovin' Feeling.
  • New wave, post-punk e synthpop: The Buggles su Video Killed the Radio Star; Joy Division, The Cure, Orchestral Manoeuvres in the Dark, Brian Eno.
  • Indie ed elettronica moderna: Air, Gorillaz, Fun Lovin' Criminals.
  • Space music ed elettronica d'epoca: archi con phaser profondo.
  • Synthwave, retrowave, dream pop, indie-electro: pad nostalgici con ensemble e phaser.
  • Hip hop e lo-fi: pad caldi campionati o ricreati.
  • Ambient e colonne sonore: Upper Resonator, riverberi lunghi, archi lenti.

Fonti

Generi in cui si usa il Solina V