Funk e Soul100–120 BPM7 progressioni

Boogie

Storia e carattere

Boogie e post-disco indicano la musica dance afroamericana statunitense tra la fine degli anni '70 e la metà degli anni '80, nata quando la disco perde il favore del pubblico americano (dopo la Disco Demolition Night del luglio 1979) e il R&B da club si reinventa con sintetizzatori, drum machine e basso slap. Le radici sono nel R&B e nel funk, con influenze jazz; rispetto alla disco manca spesso la cassa in quattro rigida: l'accento torna su 2 e 4 con clap fortissimi, e il tempo scende intorno a 110–116 BPM.

Brani e artisti: D Train ("You're the One for Me", 1981), Kashif ("I Just Gotta Have You (Lover Turn Me On)", 1983, uno dei produttori-tastieristi che definiscono il suono), The Peech Boys ("Don't Make Me Wait", 1982, riverberi e basso profondo da club, legati al Paradise Garage di Larry Levan), Yarbrough & Peoples ("Don't Stop the Music", 1980), Zapp e Roger Troutman con il talk box ("More Bounce to the Ounce", 1980), Change ("A Lover's Holiday", 1980), Evelyn "Champagne" King ("Love Come Down", 1982), Patrice Rushen ("Forget Me Nots", 1982), The S.O.S. Band ("Just Be Good to Me", 1983, prodotta da Jimmy Jam & Terry Lewis con la TR-808), Shalamar, The Gap Band, Rene & Angela, Mtume ("Juicy Fruit", 1983).

Il boogie evolve nell'electro (in origine chiamato "electro-boogie") e, con gli esperimenti di basso profondo di Hamilton Bohannon, D Train e Sharon Redd, anticipa la house. È stato campionato moltissimo dall'hip hop e dal R&B anni '90 ("Juicy Fruit" è la base di "Juicy" di The Notorious B.I.G.) e rinasce nel revival "modern funk" di Dâm-Funk (Toeachizown, 2009), Chromeo, Tuxedo, Leon Sylvers come riferimento produttivo.

Scale e tonalità

Dorico

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — T S T T T S T. Su Do: C D Eb F G A Bb.
  • Nota caratteristica: 6 maggiore (A): accordo IV7/IV9 (F9) e ii (Dm7) luminosi.
  • Accordi: Cm7 (i7), Dm7 (ii7), Ebmaj7 (bIIImaj7), F7 (IV7), Gm7 (v7), Aø7, Bbmaj7 (bVIImaj7).
  • Uso: vamp di synth bass e pad su i7–IV7 o i9–bVIImaj7; linee di basso slap sulla pentatonica.
  • Esempio: Zapp — More Bounce to the Ounce (vamp minore funk).
  • Errori comuni: suonare la b6 nei pad stacca il colore "morbido" del boogie.

Eolio

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7. Su La: A B C D E F G. Nota caratteristica: b6 (F).
  • Accordi: Am7, Bø7, Cmaj7, Dm7, Em7, Fmaj7, G.
  • Uso: i giri malinconici del boogie "quiet storm" e dell'electro: i7–bVImaj7–bVII.

Maggiore con estensioni

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 7. Su Mib: Eb F G Ab Bb C D.
  • Nota caratteristica: la 9 e la 7 maggiore negli accordi maj9 e add9: suono "luccicante" anni '80.
  • Accordi: Ebmaj9, Fm9, Gm7, Abmaj9, Bb11 (IV/V), Cm9.
  • Uso: ritornelli di Kashif, Patrice Rushen, Shalamar; progressioni diatoniche ascendenti.
  • Esempio: Patrice Rushen — Forget Me Nots.

Pentatonica minore

  • Su Do: C Eb F G Bb. Uso: linee di basso synth e slap, riff di talk box, assoli. Sta bene su tutto il vamp dorico.

Misolidio

  • Su Sol: G A B C D E F. Nota caratteristica: b7 (F). Uso: riff su accordo 9 o 11 (G11 = F/G) e brass synth.

Come scegliere

ContestoScala
Vamp funky in minoreDorico + pentatonica minore
Ballate e mid-tempo malinconiciEolio
Ritornelli "luccicanti"Maggiore con 9 e 7 maggiori
Talk box, basso, riffPentatonica minore

Armonia

Funzione armonica

Più armonia del funk e meno ripetizione della disco: loop di 2–4 accordi con accordi estesi (m9, m11, maj9, 11 = IV/V) suonati da synth polifonici, Rhodes e chitarre pulite. L'influenza jazz si sente nei ii–V, negli accordi di passaggio e nelle sostituzioni.

Elementi tipici

  • i9–IV9 e i9–bVIImaj7 (dorico).
  • IV/V (Ab/Bb, F/G): la dominante "sospesa" morbida, firma del suono anni '80.
  • ii9–V11–Imaj9 nei ritornelli.
  • Accordi di slash (Bb/C, Eb/F) per le intro.
  • Pedale di synth bass sotto i cambi.

Voicing

Pad polifonici (Prophet-5, Oberheim OB-X, Juno) con accordi aperti in due mani: 1 e 7 a sinistra, 3–5–9 a destra; Rhodes in rivolto stretto; chitarra con accordi di 3 note e "skank" sui levare. Bass synth in ottave sotto.

Ritmo armonico

Un accordo ogni 1–2 battute; strofa e ritornello spesso sullo stesso loop, con il ritornello che aggiunge un ii–V.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Vamp boogie doricoDo minore (dorico)Cm9 F9i9 IV9Base di molti pezzi Zapp, Gap Band, D Train: basso synth sincopato e clap su 2 e 4.
Minore con bVIILa minoreAm9 Gmaj7/A Fmaj7 G6i9 bVIImaj7/i bVImaj7 bVII6Atmosfera notturna da club (Peech Boys, Change).
Ritornello luccicanteMi bemolle maggioreAbmaj9 Gm7 Fm9 Bb11IVmaj9 iii7 ii9 V11Discesa diatonica con IV/V (Bb11 = Ab/Bb): Kashif, Patrice Rushen.
ii–V boogieFa maggioreGm9 C11 Fmaj9 Dm9ii9 V11 Imaj9 vi9Influenza jazz-funk nei ponti e nei ritornelli.
Sospensione d'introRe minoreBb/C Bb/C Dm9 Dm9bVI/bVII bVI/bVII i9 i9Intro "in sospeso" prima del groove.
Electro-boogieMi minoreEm7 Em7 Cmaj7 Di7 i7 bVImaj7 bVIITre accordi con 808 e vocoder: passaggio verso l'electro.
Slow jamSi bemolle maggioreBbmaj7 Am7 Dm7 Gm7 Ebmaj7 F11Imaj7 vii7 iii7 vi7 IVmaj7 V11Ballata boogie (quiet storm) a 90–100 BPM. Am7 contiene la E naturale (#4 di Sib): prestito di colore lidio.

Ritmo e groove

Feel

Mid-tempo (110–116 BPM), semicrome con swing leggero (52–57%), backbeat molto forte su 2 e 4 con clap. La cassa è sincopata (non in quattro rigido), il basso synth e il basso slap disegnano il groove. Le macchine (LinnDrum, Oberheim DMX, Roland TR-808) convivono con batteristi veri, spesso con clap e percussioni elettroniche sovraincise.

Accenti

  • Clap su 2 e 4 (spesso più forte del rullante).
  • Cassa su 1, "e" del 2, "&" del 3 (o varianti).
  • Hi-hat in semicrome con open hat sui levare.
  • Basso synth sull'uno e sulle sincopi.

Spazio e "bounce"

Il boogie ha un rimbalzo tipico: tempo più lento della disco, groove più funk, molto spazio tra gli elementi.

Microtiming

Drum machine quantizzate con swing; parti suonate (basso, chitarra) leggermente dietro. In FL Studio: swing di canale 15–25% su hat e percussioni, clap a +5/+10 ms.

Batteria

Principio

La batteria è una macchina o un ibrido macchina-batterista: pattern semplice e ripetitivo, suoni molto riconoscibili (LinnDrum, DMX, 808), clap enorme. Il groove nasce da cassa sincopata + basso.

Cassa

Sull'1; sincopi sull'"e" del 2 (pos. 6), "&" del 3 (pos. 11) o "a" del 3 (pos. 12). A volte cassa in quattro nei pezzi più dance. Suono: 808 corta (decay 200–400 ms) o LinnDrum.

Rullante e clap

Su 2 e 4 (pos. 5 e 13), clap stratificato (808 + clap reali + riverbero gated/plate). Rullante spesso sotto il clap.

Hi-hat

Semicrome con swing leggero, accenti sulle crome, open hat sull'"&" (pos. 3 o 11); hat 808 o Linn.

Percussioni

Campanaccio 808, conga elettroniche, tom Simmons nei fill, shaker o tamburello, a volte claves.

Dinamica e velocity

Macchine: velocity costante con accenti programmati (Linn: accent); hat 70–100; clap al massimo.

Interazione con il basso

Basso synth che occupa le sincopi tra i colpi di cassa; il basso slap (o synth) è il riff principale. Cassa e basso non devono mai coprirsi: la cassa corta lascia la coda al basso.

Sezioni

Intro con drum machine sola o batteria + basso; strofa base; ritornello con open hat e percussioni; break con solo batteria e basso o con vocoder; outro lunga per il DJ.

Fill

Tom Simmons o tom 808 in sedicesimi, rullante Linn in crescendo, piatto reverse.

Suoni

LinnDrum (rullante e clap), Oberheim DMX, Roland TR-808 (cassa e campanaccio), batteria vera con gated reverb a metà anni '80.

Errori tipici

Cassa in quattro rigida (diventa disco o house), clap debole, tempo troppo alto, hat senza swing.

Basso

Suono

Due modelli: il basso elettrico slap (pollice e pop) e il basso synth (Minimoog, Prophet-5, Oberheim OB-X/OB-8, Juno-60, poi DX7 e Moog Source). Suono gommoso con attacco definito, a volte con envelope filter.

Registro e cassa

Fondamentali tra C1 e C2, ottave fino a C3. Il basso riempie le sincopi; la cassa resta corta.

Note

Tonica e ottava (slap/pop), b7–5 sotto la tonica, cromatismi di avvicinamento, riff pentatonici. Il basso synth usa note legate con glide breve (20–60 ms) e note staccate.

Ritmo

Sedicesimi sincopati, spesso un riff di 1–2 battute ripetuto per tutto il pezzo (il basso è l'hook).

Esempi

Yarbrough & Peoples — Don't Stop the Music (basso synth), D Train — You're the One for Me, Change — A Lover's Holiday, The S.O.S. Band — Just Be Good to Me (808 + synth).

Strumenti armonici

  • Synth polifonici (Prophet-5, OB-X, Juno-60, Jupiter-8): pad, stab, brass synth.
  • Rhodes e piano elettrico (poi DX7 "E.Piano 1" dal 1983).
  • Chitarra ritmica pulita in sedicesimi, spesso con chorus.
  • Vocoder e talk box (Roger Troutman, Zapp) come strumento melodico-armonico.
  • Clavinet e organo nei pezzi più funk.
  • Fiati (sempre meno, spesso sostituiti dal brass synth).

Melodia e voci

Voce

Voce soul-pop, spesso femminile (Evelyn King, Jocelyn Brown, Mary Davis della S.O.S. Band) o maschile morbida; melodie in registro medio con hook brevi, falsetti nei ritornelli. Talk box e vocoder come voce principale o seconda voce.

Cori

Armonie a 3 parti, doppie e triple, risposte all'hook, "gang vocals" nei ritornelli.

Effetti

Plate, delay a croma puntata, chorus sulle voci, riverberi gated sulla batteria; voce relativamente asciutta.

Strumenti

  • Drum machine (LinnDrum, Oberheim DMX, Roland TR-808) e batteria con Simmons
  • Basso elettrico slap e basso synth
  • Synth polifonici e monofonici (Minimoog, Prophet-5, Oberheim, Juno, Jupiter, DX7)
  • Rhodes, piano, clavinet
  • Chitarra elettrica pulita con chorus
  • Talk box, vocoder
  • Voce solista e cori

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Mini V — Basso synth: Osc 1 e 2 a dente di sega o quadra a 16', filtro 24 dB cutoff medio-basso, envelope decay 200–350 ms, sustain basso, glide 30–50 ms sulle note legate.
  • Prophet-5 V — Pad e stab: Due osc detunati, filtro con envelope medio (attack 10–30 ms), poly-mod leggero per stab metallici; chorus esterno.
  • OP-Xa V — Brass synth: Brass anni '80: due osc a dente di sega, attack 30–60 ms, unison spento, filtro con envelope; stab sincopati.
  • Jun-6 V — Pad e accordi: Chorus II, filtro morbido; accordi m9 e maj9.
  • DX7 V — E-piano e basso FM: E.Piano 1 per gli accordi dal 1983; basso FM "slap" per il boogie tardo.
  • Vocoder V — Vocoder: Linee robotiche, cori sintetici e risposte all'hook.
  • Stage-73 V — Rhodes: Accordi m9 con chorus; alternativa al DX7.

Struttura del brano

Forma

  • Intro (8–16): drum machine e basso, o pad.
  • Strofa 1 (16) – Pre (4–8) – Ritornello (8–16).
  • Strofa 2 (16) – Pre – Ritornello.
  • Break (8–16): batteria + basso, talk box o vocoder, assolo di synth.
  • Ritornello ×2 con ad-lib – Outro (16+, versione 12").
  • Durata: radio 3:45–4:30; 12" 6:00–8:00.

Arrangiamento

Strofa: batteria, basso, chitarra o Rhodes. Ritornello: pad, cori, brass synth. Break: elementi tolti (spesso solo basso e clap). Le versioni 12" hanno sezioni dub (voce con eco, strumenti che entrano ed escono).

Mix e master

Obiettivo sonoro

Clap enorme e brillante, basso synth largo e potente, batteria elettronica asciutta, pad lucidi e larghi, voce morbida al centro. Riferimenti: The S.O.S. Band — Just Be Good to Me, D Train — You're the One for Me, Dâm-Funk (revival). Loudness: vintage −13/−11 LUFS, modern funk −10/−8.

Cassa (808 o Linn)

HP 25–30 Hz; 50–70 Hz +2 dB; taglio 300 Hz; click 2–3 kHz; compressione minima (le macchine sono già costanti); saturazione leggera per far sentire l'808 sugli altoparlanti piccoli. Centro, mono.

Clap e rullante

HP 150–200 Hz; 1–1,5 kHz corpo; 5–8 kHz brillantezza; compressione 3–4 dB; plate 1,2–1,8 s o gated reverb (decay 250–400 ms); allarga lo strato di clap reali (±20–40%).

Hi-hat e percussioni

HP 400 Hz; 10 kHz +1/+2 dB; pan hat 15–25%, campanaccio opposto 20%; tom Simmons larghi.

Basso (synth e slap)

HP 25–30 Hz; 50–90 Hz fondamentale; 250 Hz −2 dB; 800 Hz–1,5 kHz per l'attacco (synth) o 2–3 kHz (slap). Compressione 4:1 3–5 dB (slap: limiter veloce). Mono sotto 120 Hz; chorus solo sopra i 300 Hz se lo vuoi largo. Sidechain leggero (1–2 dB) dalla cassa se si sovrappongono.

Synth, Rhodes, chitarra

  • Pad: HP 150–200 Hz; 300–500 Hz −2 dB; chorus stereo; larghi 100%; plate/hall 1,8 s.
  • Brass synth: HP 150 Hz; 1,5–3 kHz +2 dB; pan stereo 30–50%.
  • Rhodes/DX: HP 100 Hz; chorus; pan stereo moderato.
  • Chitarra: HP 150 Hz; compressione 4 dB; chorus; pan 40–60%.

Voce principale

HP 90 Hz; 250–300 Hz −2 dB; 3 kHz +2 dB; 10–12 kHz +1,5 dB; de-esser 6–8 kHz; 1176 4 dB + opto 2 dB; plate 1,5 s pre-delay 40 ms; delay a croma puntata 15–20%.

Cori, talk box, vocoder

Cori: HP 150 Hz, compressione 6 dB, larghi, riverbero più lungo. Talk box/vocoder: HP 150 Hz, 1–3 kHz presenza, delay a tempo, chorus.

FX

Gated reverb sul rullante (dal 1983 in poi), delay dub sulle versioni 12", flanger e phaser sui pad.

Bus e gruppi

Bus drum machine (glue 2 dB, nastro), bus synth (1–2 dB), bus voci (2 dB).

Sidechain

Discreto: basso dalla cassa 1–2 dB, pad dalla cassa 1–2 dB; mai pompaggio udibile.

Master

Catena: EQ (HP 20–25 Hz) – compressore bus 2:1 attack 30 ms 1–2 dB – nastro – limiter. Target −12/−10 LUFS (vintage), −9/−8 (moderno), true peak −1 dBTP.

Errori comuni

Clap piccolo e senza spazio, 808 troppo lunga che si impasta con il basso synth, pad senza chorus (suonano piatti), mix "moderno" troppo compresso.

Brani di riferimento per il mix

D Train — You're the One for Me; Yarbrough & Peoples — Don't Stop the Music; The S.O.S. Band — Just Be Good to Me; Mtume — Juicy Fruit; Dâm-Funk — Hood Pass Intact.

Ascolti di riferimento

  • Change — A Lover's Holiday (1980)
  • Yarbrough & Peoples — Don't Stop the Music (1980)
  • Zapp — More Bounce to the Ounce (1980)
  • D Train — You're the One for Me (1981)
  • The Peech Boys — Don't Make Me Wait (1982)
  • Evelyn "Champagne" King — Love Come Down (1982)
  • Patrice Rushen — Forget Me Nots (1982)
  • Kashif — I Just Gotta Have You (Lover Turn Me On) (1983)
  • The S.O.S. Band — Just Be Good to Me (1983)
  • Mtume — Juicy Fruit (1983)
  • Dâm-Funk — Toeachizown (album, 2009)

Fonti

Altri generi di Funk e Soul