Come funziona
Due segnali, uno solo in uscita
Un vocoder ha due ingressi. Il modulatore è il segnale che parla (di solito la voce, ma anche batteria o un loop); il portante (carrier) è il suono che verrà fatto parlare (qui un synth interno). L'uscita è il portante modellato dall'inviluppo spettrale del modulatore.
Banchi di filtri
Il modulatore passa in un banco di 16 filtri passa-banda che lo divide in 16 fasce di frequenza, dai bassi agli acuti, come un equalizzatore grafico. Per ogni banda un inseguitore d'inviluppo (envelope follower) misura istante per istante quanta energia c'è in quella fascia. Il portante passa in un banco identico di 16 filtri; l'uscita di ogni filtro passa in un amplificatore (VCA/DCA) il cui volume è controllato dall'inviluppo della banda corrispondente del modulatore. Così, quando la voce pronuncia una a con energia a 700 Hz e 1.2 kHz, si aprono proprio quelle bande del synth: il synth dice la vocale.
Perché serve un portante ricco
Il vocoder non aggiunge armoniche: può solo far passare quelle che il portante già possiede. Un dente di sega o un'onda quadra (o rumore) contengono energia in tutte le bande e rendono le parole chiare; un seno ne contiene solo una e la parola sparisce.
Le consonanti sibilanti
Le fricative (s, f, z, sc) hanno energia sopra i 4–5 kHz, spesso fuori dal portante: per questo i vocoder iniettano rumore (hiss) o passano direttamente l'alta frequenza del modulatore quando la rilevano, migliorando l'intelligibilità.
Intonazione
L'intonazione la decide il portante: le note che suoni sulla tastiera (o, con il pitch tracking, quelle rilevate dalla voce) diventano le note della voce vocodata. Suonando accordi ottieni un coro armonizzato da una sola voce.
Attack, release e Shift
I tempi degli inseguitori d'inviluppo decidono quanto il vocoder reagisce velocemente (articolazione nitida o morbida); spostare le frequenze delle bande del portante rispetto a quelle del modulatore (Shift) cambia il formante e quindi il carattere della voce (più cupa o più acuta).
Carattere e timbro
Voce sintetica, metallica e robotica per eccellenza: la parola resta comprensibile ma assume il timbro del synth che la porta. Con 16 bande ha la classica definizione dei vocoder analogici di fascia alta: abbastanza per l'intelligibilità, con un carattere morbido e caldo rispetto ai vocoder digitali a molte bande (più chirurgici ma meno musicali). Il synth interno a 2 VCO con wavefolding, FM e Ensemble dà portanti brillanti (saw e square) ideali per far capire le parole. Hiss/Buzz migliorano le sibilanti. Punti di forza: cori larghi, voci robot, lead cantati con pitch tracking, articolazione ritmica di pad tramite batteria. Limiti: richiede un segnale modulante pulito e ben livellato, la latenza e il routing nel DAW vanno curati, le parole perdono intelligibilità con portanti povere di armoniche (seno, triangolo) o con troppe bande attenuate.
Architettura
Originale
- Il vocoder nasce ai Bell Labs (Homer Dudley, anni '30) per comprimere la banda telefonica; usato in crittografia durante la Seconda guerra mondiale.
- Robert Moog costruisce un vocoder a stato solido nel 1968; nel 1978–79 Moog Music produce il 16 Channel Vocoder (progettato con Harald Bode), con due banchi di 16 filtri, inseguitori d'inviluppo e VCA, ingressi separati per modulatore e portante, controllo delle sibilanti e matrice per ricollegare le bande; è il riferimento dichiarato di Vocoder V (la voice box a 16 bande di Bob Moog del 1979).
- L'originale non aveva synth interno: richiedeva un sintetizzatore esterno come portante.
Vocoder V (Arturia, 2020)
- Modellazione virtual-analog (TAE) dei banchi a 16 bande con Attack (1 ms–1 s), Release (10 ms–30 s), Shift e Width delle bande, 16 fader di livello per banda con meter, sezione High Freq (Switched/Direct, Level, Balance Hiss/Buzz, Fast/Slow), Sample and Hold (freeze), patch bay modulatore→portante con preset, Mix dry/vocoded e Master Volume.
- Ingresso Voice con Gain, Threshold (genera note on/off), pitch tracking con Quantize, Param EQ e compressore in ingresso.
- Sample Player con 12 celle (WAV, AIFF, FLAC; oltre 700 campioni di fabbrica), modi Keyboard (ottava più bassa riservata ai trigger) e Cycle (forward, backward, forward/backward, random), time-stretch a multipli o battute, start/end, loop, Legato.
- Synth portante: 2 VCO (triangolo, dente di sega, quadra, rumore bianco) con Shape (PWM, colore del rumore o wavefolding), Freq ±60 semitoni, Level; Sync su VCO 1, FM da VCO 2 a VCO 1, VCO 2 Fixed e Fine; Bend Range, Glide fino a 10 s, Hold, Chord (11 tipi più Custom), Attack e Release 2 ms–20 s, Ensemble, Master Tune.
- Modulazioni: Envelope Follower (Gain, Rise, Fall; due destinazioni), LFO polifonico (6 forme, 0.001–200 Hz o sync binario/puntato/terzine, Single/Cycle, Retrig, Unipolar; due destinazioni), Assign a 6 slot (Carrier Envelope, Velocity, Keyboard, Aftertouch, Mod Wheel) su 30 destinazioni; 4 macro (Brightness, Timbre, Time, Movement).
- 3 slot di effetti in serie o parallelo con 11 effetti: Reverb, Delay, Chorus, Flanger, Phaser, Overdrive, Compressor, BitCrusher, Multi Filter, Param EQ, Stereo Pan.
I controlli, uno per uno
Barra superiore
- Voice / Sample Player
- Sceglie la sorgente del modulatore: ingresso audio in tempo reale o campioni interni (non entrambi).
- Advanced
- Mostra il pannello avanzato con Voice, Mods ed Effects.
- Ingranaggio (side panel)
- Impostazioni, MIDI learn, macro e tutorial.
Voice — Voice Input
- Help
- Istruzioni di routing per i DAW supportati (sidechain o ingresso audio del plug-in).
- Gain
- Preamplificazione dell'ingresso da −36 a +24 dB; obiettivo: picchi intorno a −18 dBFS nel visualizzatore.
- Threshold
- −70/+6 dB: sopra soglia l'ingresso genera note on per il synth, sotto soglia note off. Regolalo dopo Gain per evitare che rumori di fondo facciano suonare il portante.
- Pitch Track (on/off)
- Rileva l'altezza di un segnale monofonico (voce, chitarra, fiato) e suona la nota corrispondente sul synth: canti la parte del synth.
- Quantize
- Aggancia le note rilevate alla scala cromatica (effetto più robotico, intonazione perfetta).
- Param EQ e Compressor (ingresso)
- EQ parametrico prima del vocoder (taglia sotto 100 Hz, enfatizza 2–5 kHz per le consonanti) e compressore a un solo slider con make-up automatico per livellare la voce.
Voice — Sample Player
- 12 celle
- Carica WAV, AIFF, FLAC con drag & drop o dal browser (Factory, User, +Add Sample, +Add Folder); Alt+drag copia una cella.
- Keyboard mode
- L'ottava più bassa (da C1) richiama i 12 campioni, il resto della tastiera suona il portante.
- Cycle mode e Play Direction
- Ogni nuova nota o accordo avvia il campione successivo: forward, backward, forward/backward, random; Reset riporta all'inizio (anche MIDI Start).
- Lock
- Blocca una cella in Cycle per suonarla sempre.
- Stretch (Multi o Bars)
- Time-stretch del campione da 0.125× a 4× o da 1/32 a 8 battute, sincronizzato al tempo.
- Start / End
- Punti di inizio e fine (isolano singole parole di una frase).
- Gain
- −36/+24 dB per uniformare i campioni.
- Loop
- Loop in avanti all'interno della regione.
- Legato
- In Cycle: con note legate il campione continua invece di passare al successivo.
Carrier Synthesizer — VCO 1 e VCO 2
- Waveform
- Triangle, Sawtooth, Square, White noise. Saw e square danno la massima intelligibilità; il rumore produce voci sussurrate o folla.
- Shape
- Su square: larghezza d'impulso; su noise: colore; su triangle e saw: wavefolding che aggiunge armoniche alte (più brillantezza e chiarezza).
- Freq
- Trasposizione ±60 semitoni: VCO 2 a +12 per voci più acute, −12 per voci più profonde.
- Level
- Livello dell'oscillatore.
- Sync (VCO 1)
- Hard sync: muovendo Freq di VCO 1 cambia il timbro, l'intonazione la decide VCO 2.
- FM
- VCO 2 modula in frequenza VCO 1: timbri metallici e dissonanti, voci aliene.
- Fixed (VCO 2)
- VCO 2 a intonazione fissa indipendente dalla tastiera (drone o rumore costante).
- Fine (VCO 2)
- Accordatura fine in cent: pochi cent di differenza ingrossano il portante.
Carrier Synthesizer — Globali
- Bend Range
- ±1–24 semitoni.
- Glide
- Portamento fino a 10 s, anche su accordi (sale o scende in base alla prima nota suonata).
- Hold
- Tiene nota o accordo indefinitamente (con Voice Input) o per la durata del campione: suoni l'accordo una volta e canti sopra.
- Sel e Chord
- Sceglie uno degli 11 tipi di accordo o un accordo Custom; con Chord attivo una nota suona l'accordo intero.
- Attack
- Fade-in del portante 2 ms–20 s.
- Release
- Coda del portante 2 ms–20 s.
- Ensemble
- Effetto d'insieme che ispessisce e allarga lo stereo: fondamentale per i cori.
- Master Tune
- 400–480 Hz.
Tastiera e barra inferiore
- Tastiera virtuale e ruote
- Velocity in base al punto di clic; Bend con ritorno al centro; Mod wheel assegnabile.
- Polyphony selection
- Polifonia del portante (mono per lead e robot monotono, poly per cori).
- Undo, Redo, History, CPU/Panic
- Gestione modifiche e reset note.
- Macro 1–4
- Brightness, Timbre, Time, Movement (configurabili nel side panel con limiti per ogni controllo).
Vocoder — Input, Times, Bands
- Voice level e Synth level
- Livelli di modulatore e portante in ingresso al vocoder (−75/0 dB); evita la spia rossa.
- Preview (cuffie)
- Ascolta solo il modulatore o solo il portante (diagnostica, non salvato). Il portante in preview si suona come un synth normale.
- Attack
- 1 ms–1 s: tempo di risposta degli inseguitori. 2–10 ms = articolazione nitida; più lento = morbido, meno transienti.
- Release
- 10 ms–30 s: quanto il portante resta aperto dopo che il modulatore tace. 40–120 ms per parlato chiaro; lunghi per pad e freeze.
- Shift
- Sposta le frequenze delle bande: a sinistra voce più scura e grande, a destra più acuta e piccola.
- Width
- Larghezza dei 16 filtri: stretti = più sintetico e robotico; larghi = più naturale e pieno.
- 16 fader di banda con meter
- Livello d'uscita di ogni banda del portante: abbassa le bande che si scontrano con altri strumenti, alza 2–5 kHz per intelligibilità; si possono disegnare trascinando.
Vocoder — High Freq, Master, Patch Bay, S&H
- Switched / Direct
- Switched: aggiunge alte frequenze solo quando le sibilanti sono forti (più robotico); Direct: sempre (più naturale).
- Level (High Freq)
- Quantità di alte frequenze iniettate: dosala per bilanciare vocali e consonanti.
- Balance (Hiss/Buzz)
- Mix tra rumore bianco (Hiss) e ronzio generato (Buzz) per le sibilanti; posizioni centrali più naturali.
- Fast / Slow
- Le sibilanti arrivano come burst percussivi (Fast) o più morbide (Slow).
- Master Volume
- Uscita −60/0 dB.
- Mix
- Bilancio tra segnale secco e vocodato: un po' di voce secca aumenta l'intelligibilità.
- Patch Bay
- Collega una banda del modulatore (riga superiore) fino a tre bande del portante (riga inferiore); ogni banda portante riceve un solo segnale. Inversioni e spostamenti creano voci aliene. Bypass on/off e preset (Blank per azzerare).
- Sample / Hold
- Congela i livelli delle bande: il portante mantiene la vocale o il timbro catturato mentre suoni nuove note.
Mods — Envelope Follower
- On/Off
- Abilita la modulazione dall'inviluppo del segnale d'ingresso (dopo EQ e compressore).
- Gain
- −60/+30 dB per adattare l'ampiezza alla gamma di controllo.
- Rise
- 0.001–5 s: rallenta la salita dell'inviluppo.
- Fall
- 0.001–5 s: rallenta la discesa.
- Destinazioni 1 e 2 con Amount
- Due destinazioni con quantità ±1 (es. più voce = più Shape o più Ensemble).
Mods — LFO
- Waveform
- Sine, Triangle, Sawtooth, Ramp, Square, SnH.
- Rate e tipo
- 0.001–200 Hz o valori ritmici (8 battute–1/32) binari, puntati o in terzina.
- Single / Cycle
- Un solo ciclo per nota (inviluppo) o ciclo continuo.
- Retrig
- In Cycle riavvia l'LFO a ogni nota.
- Unipolar
- Solo modulazione positiva.
- Destinazioni 1 e 2 con Amount
- LFO polifonico (uno per voce) verso due destinazioni (es. Shift lento per voci che respirano).
Mods — Assign (6 slot)
- Source
- Carrier Envelope, Velocity, Keyboard (bipolare attorno a C3), Aftertouch (di canale o polifonico in standalone), Mod Wheel.
- Destination e Amount
- Una tra 30 destinazioni (parametri dei VCO, globali del synth, vocoder come Shift, Width, Attack, Release, High Freq…) con quantità ±1.
Effects (3 slot)
- Serie / Parallelo
- Effetti post-vocoder in catena o in parallelo; ogni slot con bypass, scelta e Wet/Dry.
- Reverb
- Da stanza a sala.
- Delay
- Tempo, feedback, tono, larghezza stereo, ping-pong, sync.
- Chorus
- Moltiplica e allarga la voce.
- Flanger
- Effetto metallico e sweep, con sync.
- Phaser
- Sweep di fase.
- Overdrive
- Saturazione a stato solido con tono.
- Compressor
- Controllo dei picchi e compattezza.
- BitCrusher
- Da 16 a 1.5 bit e riduzione di sample rate: voci da radio rotta o videogioco.
- Multi Filter
- Filtro multimodo con varie pendenze e risonanza.
- Param EQ
- 5 bande: 3 parametriche più shelving basso e alto.
- Stereo Pan
- Autopan.
Consigli di sound design
Il modulatore conta più di tutto
- Registra o invia una voce asciutta, vicina al microfono, senza riverbero: il riverbero sporca gli inseguitori e la parola si impasta.
- Comprimi la voce in ingresso (compressore interno a metà corsa o più) e lavora con un livello costante: un vocoder con dinamica irregolare suona a buchi.
- Taglia sotto 80–120 Hz nel Param EQ d'ingresso (pop, rimbombi) e, se le parole sono poco chiare, alza di 3–6 dB la zona 2–5 kHz.
- Imposta Threshold appena sopra il rumore di fondo: altrimenti il portante suona anche quando non parli.
Il portante deve essere ricco
- Sawtooth o square, eventualmente con Shape (wavefolding) e un pizzico di rumore: più armoniche = più intelligibilità. Evita triangoli puri come unica sorgente.
- Due VCO a +0 e +12 o leggermente scordati con Fine e Ensemble danno cori larghi; un VCO solo in mono dà il robot classico.
- Suona accordi nella zona media (C3–C5) per cori naturali; voicing troppo gravi impastano le bande basse.
Bande e frequenze
- Le vocali vivono tra 300 Hz e 3 kHz, le consonanti tra 2 e 8 kHz: non abbassare troppo le bande alte se vuoi capire le parole. Le bande sotto 150 Hz si possono attenuare per lasciare spazio a cassa e basso.
- Usa i fader di banda come EQ creativo prima degli effetti: è più musicale che equalizzare dopo.
- Width stretto e Shift a destra = voce piccola e sintetica; Width largo e Shift a sinistra = voce grande e scura.
Tempi
- Attack 2–10 ms e Release 40–120 ms per parlato chiaro; Release lunghi (300 ms–1 s) per pad corali; troppo corti danno un suono granuloso.
- High Freq Switched per voci robotiche, Direct per voci naturali; dosare Level per non avere sibilanti sproporzionate.
Usi non vocali
- Batteria come modulatore e accordo tenuto (Hold) come portante: il pad si muove a ritmo; abbassa le bande basse se la cassa apre troppo il portante.
Errori comuni
- Dimenticare il routing nel DAW: senza segnale modulatore il vocoder tace.
- Monitorare con latenza alta durante la registrazione dal vivo: riduci il buffer.
- Mix tutto su vocoded con voce poco intelligibile: aggiungi 10–20% di segnale secco.
- Usare Sample Player e Voice Input insieme: non è possibile, scegli una sorgente.
Preset da ricreare
Voce robot classica
Voce robotica · Elettronica tedesca anni '70, French house
Il robot monotono: voce parlata e scandita su una sola nota del portante, bande strette e sibilanti ben presenti per l'intelligibilità. È il tipo di voce sintetica di The Robots dei Kraftwerk e dei brani robotici dei Daft Punk; qui con il Vocoder V.
- Oscillatori (portante): VCO 1 Sawtooth, Shape 0, Freq 0, Level 100%; VCO 2 Square, Freq -12, Level 50%.
- Mixer: Mix 100% vocoded; sorgente Voice con Gain a picchi di -18 dBFS e Threshold appena sopra il rumore.
- Filtro: Param EQ d'ingresso con taglio sotto 100 Hz e +4 dB a 3 kHz; banco vocoder con Width a sinistra (bande strette), Shift al centro.
- Inviluppo del filtro (bande): Attack 3 ms, Release 60 ms; High Freq Switched, Level medio, Balance verso Hiss, Fast.
- Inviluppo d'ampiezza (portante): Attack 2 ms, Release 50 ms; Ensemble 0.
- LFO e modulazioni: nessuna; compressore d'ingresso al 60%.
- Voce e glide: Polyphony mono, Glide 0; una sola nota tenuta (Hold acceso) tra A2 e C3, oppure Pitch Track con Quantize acceso.
- Effetti: Compressor → BitCrusher leggero (12 bit) → Delay corto (Wet 10%).
Coro vocoder
Cori / pad · Synthpop, nu disco, ballad elettroniche
Coro armonizzato largo e caldo ottenuto da una sola voce: accordi sul portante, bande larghe e Ensemble alto.
- Oscillatori (portante): VCO 1 Sawtooth con Shape 20%; VCO 2 Sawtooth, Fine +8 cent, Level 80%.
- Mixer: Mix 85% vocoded; sorgente Voice con vocali lunghe.
- Filtro: banco vocoder con Width verso destra (bande larghe), Shift leggermente a sinistra; prime 2–3 bande attenuate dai fader di banda.
- Inviluppo del filtro (bande): Attack 8 ms, Release 250 ms; High Freq Direct con Level basso.
- Inviluppo d'ampiezza (portante): Attack 80 ms, Release 600 ms; Ensemble 70%.
- LFO e modulazioni: nessuna.
- Voce e glide: polifonico, Glide 0; accordi di 3–4 note tra C3 e C5 in voicing aperti.
- Effetti: Chorus (Wet 20%) → Reverb grande (Wet 25%).
Lead cantato con pitch tracking
Lead · Electro-pop, French house
Melodia synth che segue l'intonazione della voce, per hook elettronici e parti soliste.
- Oscillatori (portante): VCO 1 Square con Shape (larghezza d'impulso) 30%; VCO 2 Sawtooth, Freq +12, Level 40%.
- Mixer: Mix 90% vocoded; sorgente Voice con Pitch Track acceso e Quantize acceso.
- Filtro: banco vocoder con Width al centro, Shift leggermente a destra.
- Inviluppo del filtro (bande): Attack 5 ms, Release 90 ms.
- Inviluppo d'ampiezza (portante): Attack 5 ms, Release 150 ms.
- LFO e modulazioni: LFO Sine 5,5 Hz sul pitch dei VCO tramite Mod Wheel (vibrato a comando).
- Voce e glide: Polyphony mono, Glide 80 ms.
- Effetti: Delay in sync 1/8 puntato ping-pong (Wet 20%) → Reverb media (Wet 20%).
Pad ritmico da batteria
Pad ritmico · French house, electro
Accordo tenuto che si muove al ritmo di un loop di batteria usato come modulatore.
- Oscillatori (portante): VCO 1 Sawtooth; VCO 2 Square, Freq -12, Level 60%.
- Mixer: sorgente Sample Player in Keyboard mode con un loop di batteria nella cella 1, Stretch in Bars (1 o 2 battute); Mix 100% vocoded.
- Filtro: bande 1–3 abbassate perché la cassa non apra troppo i bassi; Width al centro.
- Inviluppo del filtro (bande): Attack 2 ms, Release 120 ms.
- Inviluppo d'ampiezza (portante): Attack 5 ms, Release 300 ms; Ensemble 50%.
- LFO e modulazioni: Envelope Follower → Shape di VCO 1 (+0,4) per brillantezza dinamica.
- Voce e glide: polifonico, Hold acceso su un accordo (per esempio Fm7) avviato con il tasto C1.
- Effetti: Multi Filter passa-alto a 150 Hz → Compressor → Reverb corta (Wet 15%).
Voce aliena da patch bay
Effetto sci-fi · Colonne sonore sci-fi, videogiochi
Voce intelligibile ma innaturale: le bande del modulatore vengono ricollegate a bande portanti spostate.
- Oscillatori (portante): VCO 1 Sawtooth con FM al 30% da VCO 2; VCO 2 Fixed con Freq bassa (drone).
- Mixer: sorgente Voice o un campione di parlato nel Sample Player; Mix 100% vocoded.
- Filtro: Patch Bay On, bande del modulatore collegate a bande portanti spostate di 2–3 posizioni verso l'alto; Shift tutto a destra, Width stretto.
- Inviluppo del filtro (bande): Attack 5 ms, Release 150 ms.
- Inviluppo d'ampiezza (portante): Attack 2 ms, Release 200 ms.
- LFO e modulazioni: LFO S&H 4 Hz su Shift (Amount 0,3) per instabilità.
- Voce e glide: polifonico, Glide 0.
- Effetti: Flanger con feedback alto → BitCrusher 8 bit → Delay 30 ms con feedback → Reverb (Wet 25%).
Nei generi e nei dischi
- Elettronica e synthpop: il vocoder Moog a 16 canali è tra gli strumenti della Yellow Magic Orchestra, dei Devo e dei Saga; Kraftwerk fanno del vocoder un elemento centrale della loro musica, per esempio con le voci sintetiche di The Robots, e su Autobahn passano nel vocoder alcune parti vocali.
- Funk, soul e jazz-funk: Sly and the Family Stone lo usano già nel 1969 su Sex Machine; Stevie Wonder su Send One Your Love e A Seed's a Star; Herbie Hancock nella seconda metà degli anni '70; i Midnight Star su Freak-A-Zoid.
- Pop e rock: Neil Young usa un vocoder Sennheiser su sei brani di Trans (1982); Phil Collins un Roland VP-330 su In the Air Tonight; Laurie Anderson un VP-330 su O Superman.
- French house e dance: Daft Punk lo usano dal primo all'ultimo album, da Around the World (voce interamente passata nel vocoder) a Get Lucky e Instant Crush.
- Colonne sonore e TV: Wendy Carlos e John Carpenter tra gli utenti del vocoder Moog; le voci dei Cylon di Battlestar Galactica vengono da un EMS Vocoder 2000, parte della melodia del tema di Doctor Who del 1980 da un Roland SVC-350.
- Electro e hip hop old school: voci robotiche e cori.
- Nu disco, synthwave, electro-pop e indietronica: cori armonizzati e lead cantati.
- Hyperpop e pop sperimentale: voci trasformate e armonizzate.
- Techno ed electro di Detroit; musica per videogiochi e radio.