Funk e Soul90–115 BPM7 progressioni

Funk

Storia e carattere

Il funk nasce a metà degli anni '60 negli Stati Uniti come evoluzione del soul e del R&B, quando James Brown e la sua band riducono la canzone a un groove: l'armonia si ferma su uno o due accordi, la melodia diventa ritmica e l'accento si sposta dal backbeat al primo tempo ("on the one"). Le tappe: "Out of Sight" (1964), "Papa's Got a Brand New Bag" (1965), "Cold Sweat" (1967, spesso indicato come il primo vero brano funk), "Mother Popcorn" (1969), "Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine" e "Funky Drummer" (1970). I batteristi Clyde Stubblefield e John "Jabo" Starks, il chitarrista Jimmy Nolen, i fiati di Pee Wee Ellis, Fred Wesley e Maceo Parker sono gli architetti del linguaggio.

In parallelo New Orleans porta un funk più "seconda linea" (The Meters, "Cissy Strut", 1969; Allen Toussaint), Sly and the Family Stone lo fonde con il rock psichedelico e il pop (con il basso slap di Larry Graham), e negli anni '70 il genere esplode: Parliament-Funkadelic (P-funk), Earth, Wind & Fire, Kool & the Gang, Ohio Players, Tower of Power, Average White Band, The Commodores, Rufus con Chaka Khan, Stevie Wonder (Superstition), Herbie Hancock con Head Hunters (jazz-funk), Prince e Rick James tra fine '70 e anni '80.

Estetica: incastro di parti semplici in sedicesimi, spazio tra le note, ripetizione ipnotica, dinamica da band dal vivo, gerarchia chiara (batteria e basso comandano). Il funk ha generato go-go, electro-funk, funk rock, G-funk, acid jazz e soprattutto l'hip hop, che ne ha campionato i break.

Scale e tonalità

Dorico (il minore del funk)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 — T S T T T S T.
  • Su Mi: E F# G A B C# D. Su La: A B C D E F# G.
  • Nota caratteristica: la 6 maggiore (C# su Mi): rende il minore "funky" e aperto, perché permette il IV7 (A7) e il ii (F#m7).
  • Accordi diatonici su Mi: Em7 (i7), F#m7 (ii7), Gmaj7 (bIIImaj7), A7 (IV7), Bm7 (v7), C#ø7 (viø7), Dmaj7 (bVIImaj7).
  • Uso: vamp Em7–A7 o Em9 statico; la chitarra suona Em9 (G B D F#) e A9/A13 sulle corde alte; il basso resta su E, D, B, G e i cromatismi verso E.
  • Esempio: Herbie Hancock — Chameleon (Bbm7–Eb7); Kool & the Gang — Jungle Boogie (vamp minore).
  • Errori comuni: pensare "minore" = eolio: la b6 (C su Mi) nel funk suona fuori stile.

Misolidio con b3 blues (il dominante del funk)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 b7 — T T S T T S T; più la b3 come nota di passaggio (1 2 b3 3 4 5 6 b7, la "scala mixo-blues").
  • Su Mi: E F# G# A B C# D (+ G).
  • Nota caratteristica: la b7 (D) che rende il I un accordo di dominante stabile; la b3 contro la 3 (G–G#) è il graffio blues.
  • Accordi: E7, E9, E13, E7#9 (I), A7/A9 (IV), B7#9 (V nel bridge).
  • Uso: il vamp su un solo accordo di nona di James Brown; riff di basso che passano da G a G# ("hammer-on" dalla b3 alla 3).
  • Esempio: James Brown — Sex Machine; Sly and the Family Stone — Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin).
  • Errori comuni: tenere la b3 lunga nella voce sopra un accordo con la 3 maggiore nella chitarra: va usata di passaggio o in un contesto di pentatonica.

Pentatonica minore / blues

  • Pentatonica minore: 1 b3 4 5 b7. Su Mi: E G A B D.
  • Blues: 1 b3 4 b5 5 b7. Su Mi: E G A Bb B D. Nota caratteristica: la b5 (Bb) di passaggio.
  • Uso: riff di basso, clavinet, chitarra, linee dei fiati all'unisono; funziona sia sopra il dorico sia sopra il misolidio.
  • Esempio: Stevie Wonder — Superstition (riff di clavinet sulla pentatonica di Mib); Wild Cherry — Play That Funky Music (riff in Mi).

Pentatonica dorica e "scala del basso funk"

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7 usata come pentatonica con aggiunta della 6 (1 b3 4 5 6 b7). Su Mi: E G A B C# D.
  • Uso: linee di basso slap che salgono dalla tonica all'ottava passando per 5–6–b7 (E B C# D E).

Minore melodica (jazz-funk)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 6 7 — T S T T T T S. Su Mi: E F# G A B C# D#.
  • Nota caratteristica: la 7 maggiore (D#) su un accordo minore: colore "Em(maj7)", usato nel jazz-funk (Hancock, Brecker Brothers) e nelle frasi dei fiati verso la tonica.

Come scegliere

Accordo del vampScala principaleColore
m7, m9, m11Dorico, pentatonica minoreminore aperto
7, 9, 13Misolidio + b3 bluesdominante, sporco
7#9Blues, pentatonica minoreaggressivo, rock
mMaj7, m6 (jazz-funk)Minore melodicasofisticato

Armonia

Armonia statica

L'armonia del funk è verticale: un accordo diventa un ambiente su cui si costruisce il groove. Vamp di un solo accordo per 8, 16 o 32 battute (E9), oppure due accordi in relazione i–IV dorica (Em7–A7), i–bVII (Em7–D) o I–IV di dominante (E9–A9). Il cambiamento arriva con il bridge, che sposta tutto su un'altra area (spesso il IV o una sequenza discendente) e crea tensione prima del ritorno all'uno.

Accordi e voicing chitarristici

  • E9 (E G# D F# B) sulle corde 4–1 con la tonica sul basso implicita; E13 e E7#9.
  • Triadi e accordi a tre note sulle corde alte (D–G–B), con slide di un semitono dal sotto (F9 → E9) come effetto ritmico.
  • Em7 / Em9 / Em11 a quarte sulle tastiere (A D G C ad esempio), quinte vuote sul clavinet.
  • Voicing a quarte "So What" nel jazz-funk.

Cadenze e movimenti

  • Assenza di cadenza nel vamp; nel bridge IV7–I7 o V7#9–I7.
  • Cromatismi paralleli di accordi (Eb9 → E9, F9 → E9) per gli hit.
  • Pedale di basso sotto accordi che cambiano (E nel basso, accordi D/E, A/E sopra): tensione modale.
  • Ritmo armonico: lentissimo (1 accordo per sezione); la densità è ritmica, non armonica.

Hit e stop

Tutta la band suona insieme un accento armonico (es. un E9 sull'"&" del 4) e poi si ferma: la pausa è parte dell'armonia del funk.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Vamp di nonaMi (misolidio)E9I9James Brown: tutta la strofa su un accordo. Il groove (basso sull'1, chitarra in sedicesimi) fa il lavoro dell'armonia.
Vamp doricoSi bemolle minore (dorico)Bbm7 Eb7i7 IV7Herbie Hancock — Chameleon. La G naturale (terza di Eb7) è la 6 dorica che rende il minore funky.
i–bVIIMi minoreEm7 D/E Em7 D/Ei7 bVII/iPedale di Mi sotto il bVII: classico per i riff di chitarra e i synth del funk anni '70.
Bridge al IVMiE9 E9 A9 A9 E9 E9 B7#9 B7#9I9 I9 IV9 IV9 I9 I9 V7#9 V7#9Rompe il vamp e prepara il ritorno all'uno (forma "blues funk").
Slide cromaticoMiF9 E9 F9 E9bII9 I9Accordo un semitono sopra che scivola sulla tonica: hit di chitarra e fiati.
Funk minore con ii–VRe minore (dorico)Dm9 Dm9 Em7b5 A7#9i9 i9 iiø7 V7#9Cadenza minore jazzistica nel jazz-funk e nell'acid jazz.
Funk maggiore (Earth, Wind & Fire)Mi bemolle maggioreEbmaj9 Fm9 Gm7 Abmaj7 Bb11Imaj9 ii9 iii7 IVmaj7 V11Linee diatoniche ascendenti con voicing ricchi: il funk "orchestrale" di EWF e Kool & the Gang anni '80.

Ritmo e groove

The One

L'accento principale è il primo tempo di ogni battuta (o del ciclo di due/quattro battute): basso e cassa arrivano insieme, spesso con un hit dei fiati. Tutto il resto è costruito per far sentire l'uno come un ritorno a casa.

Griglia e swing

Griglia in sedicesimi, con swing di semicroma leggero (54–58%, cioè 8–20 nella scala dello swing). Il funk di New Orleans (Meters) è più "rotolante", quasi in terzina; il funk di James Brown è più dritto e nervoso; il P-funk è più lento e pesante.

Interlocking

Ogni parte occupa uno spazio della griglia: la chitarra suona le semicrome in levare (e, a), il basso le sincopi e l'uno, il clavinet riempie i buchi, i fiati fanno hit. Il risultato è un "tappeto" in cui nessuna semicroma è vuota, ma nessun musicista le suona tutte.

Microtiming

Ghost note in anticipo di pochi ms, rullante sul backbeat appena in ritardo, basso che "spinge" l'uno di 5–10 ms. Non quantizzare al 100%: 60–80% di quantize strength con swing 55–57% è un buon punto di partenza in FL Studio.

Batteria

Principio

La batteria funk è un ostinato sincopato di due battute che si ripete, con variazioni minime. Deve "suonare poco ma esatto": il groove è nella posizione delle note e nella dinamica.

Cassa

  • Sempre sull'1 (posizione 1 della griglia a 16).
  • Sincopi tipiche: "e" dell'1 (pos. 2), "&" del 2 (pos. 7), "a" del 2 (pos. 8), "&" del 3 (pos. 11), "a" del 3 (pos. 12).
  • Esempio base: cassa su 1, 1&, 2a, 3& (x.x.....x.x..... o simili). Spesso all'unisono con il basso.

Rullante

  • Backbeat su 2 e 4 (pos. 5 e 13), velocity 110–127.
  • Ghost note sulle semicrome vicine (pos. 4, 7, 10, 12, 15, 16) a velocity 20–45.
  • Variazioni: backbeat spostato sull'"a" del 4 nella seconda battuta, doppio colpo sul 4 ("4 e").

Hi-hat

  • Semicrome chiuse con accenti sulle crome in battere (velocity 90–100 sulle crome, 50–70 sulle semicrome in levare) oppure crome con accenti spostati.
  • Un'apertura corta sull'"&" del 4 (pos. 15) che si chiude sull'1.
  • Clyde Stubblefield: hat in semicrome e ghost fitti; Jabo Starks: groove più asciutto e cassa più regolare; Zigaboo Modeliste (Meters): ghost e accenti spostati da seconda linea.

Percussioni

Congas (tumbao semplificato), campanaccio sull'uno o in crome, tamburello sul backbeat nei ritornelli, timbales nel funk latino (Santana, War).

Dinamica e groove

Il groove sta nel contrasto tra colpi forti (backbeat, uno) e ghost appena udibili. Swing di semicroma 55–57%. La batteria quasi non fa crescendo: la tensione si crea con gli stop e i break.

Interazione con basso e voce

La cassa e il basso definiscono l'uno insieme; il basso suona nelle pause della cassa. Quando il cantante fa una frase ritmica, la batteria resta ferma sul pattern. I segnali del leader ("hit me!") fanno partire stop, break e cambi.

Sezioni

  • Strofa: pattern base, hat chiuso.
  • Ritornello/hook: hat più aperto, crash sull'uno, tamburello.
  • Bridge: cambio di pattern (cassa più regolare o in quattro, rullante su 2 e 4 pieno).
  • Break: batteria da sola 2–8 battute (Funky Drummer): è la parte campionata dall'hip hop.
  • Vamp finale: piccole variazioni, fill brevi.

Fill

Rari, corti (un tempo o due), su rullante e tom acuto, spesso in sedicesimi con un accento sull'ultima semicroma prima dell'uno. Lo stop di tutta la band vale più di un fill.

Suoni

Cassa smorzata con attacco corto (decay 150–200 ms), rullante accordato medio-alto (200–250 Hz di fondamentale) con poca coda, hi-hat da 14" chiari. Campioni: break di James Brown, Meters, Kool & the Gang.

Errori tipici

Ghost note troppo forti (diventano un secondo rullante), cassa che cambia ogni battuta (perde l'ostinato), troppi fill, hat in semicrome tutte uguali, quantizzazione rigida senza swing.

Basso

Suono

Basso elettrico a 4 corde: Fender Precision (più rotondo) e Jazz Bass (più ringhioso), Music Man StingRay negli anni '70 (Bernard Edwards, Louis Johnson). Dita o pollice (slap), corde roundwound per lo slap, flat per il funk più vintage. Effetti: envelope filter (Mu-Tron III, Bootsy Collins), fuzz, wah. Nel funk tardo il basso synth (Minimoog: Bernie Worrell).

Registro e rapporto con la cassa

Tonica tra E1 e A1 (41–55 Hz) per i bassi più profondi, ottave fino a E3. Il basso suona l'uno con la cassa, poi riempie i buchi; sulle note lunghe la cassa può staccare, sulle note corte (staccate, dead note) il basso diventa percussione.

Scelta delle note

  • Tonica e ottava (slap del pollice sulla tonica, pop dell'indice sull'ottava).
  • b7 e 5 sotto la tonica come pick-up (D, B → E).
  • b3 → 3 con hammer-on sul vamp di dominante (G → G#).
  • Cromatismi di avvicinamento (D#, F → E) sull'ultima semicroma.
  • Dead note (note stoppate) che riempiono la griglia senza altezza definita.

Ritmo

Sedicesimi sincopati con pause importanti; la nota sull'uno è spesso lunga, il resto corto. Le linee sono ostinati di 1–2 battute che si ripetono.

Esempi

Bootsy Collins (Sex Machine, 1970), Larry Graham (Thank You, 1969), Rocco Prestia (Tower of Power, "fingerstyle" in sedicesimi continui), George Porter Jr. (Meters), Louis Johnson (Brothers Johnson), Verdine White (EWF), Marcus Miller (anni '80).

Strumenti armonici

  • Chitarra ritmica: il "chank": accordi di nona a tre/quattro note sulle corde alte (E9, Em9, A13) suonati in sedicesimi continui con la mano destra; la sinistra rilascia la pressione per creare le note stoppate. Jimmy Nolen, Catfish Collins, Nile Rodgers, Al McKay (EWF). Spesso due chitarre: una in sedicesimi stretti, l'altra con single-note riff (una nota ripetuta o un piccolo motivo).
  • Clavinet: riff percussivi a due mani, spesso con wah o envelope filter.
  • Rhodes / Wurlitzer: accordi m9 e 7#9 negli spazi.
  • Organo: pad o stab corti con percussione.
  • Fiati: stab, unisoni, "shout" in armonia, risposte alla voce; Horny Horns (P-funk), Tower of Power Horns, Phenix Horns (EWF).
  • Synth (anni '70–'80): Minimoog lead, ARP/Oberheim brass synth.

Melodia e voci

Voce

Più ritmica che melodica: frasi corte, grida, ripetizioni, "call" del leader e "response" della band. Registro di petto spinto, timbro ruvido (James Brown, Sly Stone), oppure falsetto (Philip Bailey di EWF, Eddie Hazel nei cori P-funk). Testi spesso slogan ripetuti.

Cori

Gang vocals all'unisono o in ottava sugli hook, armonie a 3 voci nei ritornelli di EWF e Kool & the Gang, cori "parlati".

Melodie strumentali

Riff di fiati all'unisono sulla pentatonica, assoli di sax (Maceo Parker) e chitarra wah.

Effetti

Voce asciutta e vicina, al massimo slap delay o plate corto; nei cori riverbero di stanza.

Strumenti

  • Batteria acustica (cassa 20–22", rullante 14", hi-hat 14")
  • Basso elettrico (Precision, Jazz Bass, StingRay), envelope filter
  • Due chitarre elettriche (Stratocaster/Telecaster, semi-acustiche), wah
  • Clavinet, Rhodes, organo Hammond, Wurlitzer
  • Fiati: tromba, sax tenore e contralto, sax baritono, trombone
  • Percussioni: congas, campanaccio, tamburello, timbales
  • Minimoog, ARP Odyssey, Oberheim (funk anni '70–'80)
  • Voce principale, cori e gang vocals

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Clavinet V — Riff funk: Pickup AB "bright", filtro brillante, aggiungi un wah automatizzato o un envelope filter (FL: Fruity Filter con LFO o envelope). Suonalo stoppato, con note corte.
  • Mini V — Basso synth e lead: Basso P-funk alla Bernie Worrell: osc 1 e 2 a dente di sega a 16' con leggero detune, filtro 24 dB cutoff basso, envelope veloce (attack 0, decay 200–400 ms), glide breve.
  • B-3 V — Organo funk: Drawbar 888000000 con percussione corta, Leslie lento; stab sugli spazi.
  • Stage-73 V — Rhodes: Voicing m9 con tremolo spento e un po' di drive; nel jazz-funk phaser lento.
  • ARP 2600 V — Effetti e lead: Lead "sintetici" anni '70, sweep di filtro, rumore per transizioni.
  • Prophet-5 V — Brass synth: Due osc a dente di sega, filtro con envelope medio (attack 20–40 ms), per gli stab degli anni '80 (Prince, Zapp).

Struttura del brano

Forma a vamp (James Brown)

  • Intro 4–8: groove o hit dei fiati.
  • Strofa 16 su vamp (E9).
  • Hook/ritornello 8: entrano cori e fiati.
  • Strofa 2 16, hook 8.
  • Bridge 8–16 ("take it to the bridge"): cambio di accordo (IV o sequenza), fiati in armonia.
  • Break di batteria 4–8 o stop della band.
  • Vamp finale 16–32+ con ad-lib, assoli di sax o chitarra, fade.

Forma canzone (EWF, Kool & the Gang, Prince)

Intro 8 – Strofa 16 – Pre 4–8 – Ritornello 8–16 – Strofa – Pre – Ritornello – Bridge/assolo 8–16 – Ritornello ×2 – Outro.

Arrangiamento

  • Strofa: batteria + basso + una chitarra; clavinet negli spazi.
  • Hook: seconda chitarra, fiati, cori, tamburello.
  • Bridge: armonia diversa, fiati in armonia piena.
  • Break: si toglie tutto tranne batteria (e basso); poi rientro di tutti sull'uno.
  • Durata: 3:30–7:00 (versioni lunghe in due parti sui 45 giri: "Part 1 / Part 2").

Mix e master

Obiettivo sonoro

Sezione ritmica asciutta, presente e "in faccia"; basso molto chiaro anche su altoparlanti piccoli; chitarra e clavinet ben separati nello stereo; voce sopra ma non staccata. Il funk anni '70 è dinamico (−14/−11 LUFS integrati); il funk moderno (Vulfpeck, Cory Wong, Bruno Mars) è più denso (−10/−8) ma tiene i transienti. Riferimenti: James Brown — Funky Drummer, Tower of Power — What Is Hip?, Vulfpeck — Dean Town, Bruno Mars — Uptown Funk.

Cassa

  • EQ: HP 35 Hz; corpo 60–70 Hz (+2 dB, Q 1); taglio 300–400 Hz (−3 dB, Q 2); click 3–4 kHz (+2 dB).
  • Compressione: FET (1176) attack medio-lento, release veloce, 4:1, 3–4 dB.
  • Gate/expander leggero se il kit è microfonato, per pulire le ghost del rullante nel microfono della cassa.
  • Saturazione: nastro (Waves J37, Fruity Blood Overdrive con mix basso). Asciutta, centro.

Rullante e ghost note

  • EQ: HP 90 Hz; corpo 200 Hz (+2 dB); taglio 500 Hz (−2 dB); crack 4–5 kHz (+2/+3 dB).
  • Compressione: 1176 4:1 attack 3–4 release 6, 3–5 dB; parallela (8:1, 10 dB di GR, mix 20–30%) per sollevare le ghost.
  • Transient shaper (Fruity Transient Processor, SPL Transient Designer): +attack sul colpo principale, −sustain se la coda è lunga.
  • Spazio: room o plate corto 0,6–1 s, pre-delay 10 ms, ritorno HP 250 Hz LP 7 kHz, a livello basso.

Hi-hat e percussioni

  • HP 400 Hz, controllo 1–3 kHz, shelving +1/+2 dB a 10 kHz.
  • Pan: hi-hat 25–30%, campanaccio 20% opposto, congas 40–60% L/R.
  • Niente compressione aggressiva: le dinamiche degli accenti sono il groove.

Basso

  • EQ: HP 30 Hz; fondamentale 60–100 Hz; taglio 200–250 Hz (−2 dB) se c'è rimbombo; ringhio 700–900 Hz (+2 dB); slap 2–3,5 kHz (+1/+3 dB).
  • Compressione: LA-2A (4–6 dB) + 1176 veloce (attack 1–3, release 7, 2–4 dB) per lo slap; in alternativa un limiter veloce sui pop.
  • Saturazione: amp sim o valvola in parallelo (mix 30–40%) per la presenza.
  • Envelope filter come insert prima del compressore.
  • Mono sotto 120 Hz, centro, nessun riverbero.

Chitarre

  • Chitarra 1 (sedicesimi): HP 150 Hz, taglio 300 Hz, presenza 2,5–4 kHz, compressore 4:1 lento 2–4 dB per renderla costante; pan 40–60% a sinistra.
  • Chitarra 2 (single note o riff): pan opposto 40–60%, EQ diverso (più medi a 800 Hz–1,2 kHz).
  • Spazio: spring reverb corto o room; nessun delay lungo.

Clavinet e tastiere

  • Clavinet: HP 100 Hz, picco 1,5–3 kHz, compressione 3 dB, pan opposto alla chitarra principale (o al centro se è la parte principale).
  • Rhodes e organo: HP 80 Hz, taglio 400 Hz, pan largo o Leslie stereo.

Fiati

  • HP 120 Hz (bari 50–60 Hz), taglio 300–500 Hz, presenza 1,5–3 kHz, aria 8 kHz.
  • Bus fiati: compressione 3:1, 2–4 dB, attack 10 ms; riverbero plate 1–1,3 s pre-delay 20 ms, livello medio.
  • Pan: unisono al centro e doppiato L/R; sezioni in armonia a ventaglio (tromba L 30%, sax R 30%, trombone L 50%, bari R 50%).

Voce principale

  • EQ: HP 90 Hz; taglio 250–350 Hz; presenza 3 kHz (+2 dB); de-esser 6–7 kHz.
  • Compressione: 1176 (attack 3, release 7, 4:1–8:1, 4–6 dB) per il carattere aggressivo + opto 2 dB.
  • Saturazione: Decapitator "A" o nastro (mix 20%).
  • Spazio: slap 90–110 ms (mono, filtrato), plate corto 1 s; throw a croma sulle grida.

Cori e gang vocals

HP 150 Hz, compressione forte (6–8 dB), doppie larghe 80–100%, più riverbero della voce.

FX

Wah e phaser come insert; delay a tempo filtrati sulle chitarre solo nei break; riverbero generale corto.

Bus e gruppi

  • Bus batteria: compressore SSL 4:1 attack 10 ms release 0,1 s/auto 2–4 dB + parallela.
  • Bus sezione ritmica (batteria+basso) con 1 dB di glue a 2:1 per "incollare" il pocket.
  • Bus fiati e cori separati.

Sidechain

Nessun pompaggio. Eventuale sidechain del basso dalla cassa 1–2 dB solo se le due fondamentali coincidono; meglio separarle in EQ (cassa 60 Hz, basso 90 Hz o viceversa).

Master

Catena: EQ lineare correttivo – compressore bus 2:1 attack 30 ms release auto 1–2 dB – nastro leggero – limiter (attack veloce, release 50–100 ms). Target: vintage −13/−11 LUFS integrati, moderno −10/−8, true peak −1 dBTP, short-term nei ritornelli 1–2 LU sopra l'integrato. Lascia crest factor alto sulla batteria.

Errori comuni

Ghost note sparite per compressione eccessiva, chitarra e clavinet sovrapposti nello stesso punto dello stereo e della frequenza, basso troppo scuro che sparisce sui telefoni, riverbero lungo che "sfuoca" il groove, limiter che appiattisce l'uno.

Brani di riferimento per il mix

James Brown — Funky Drummer; The Meters — Cissy Strut; Tower of Power — What Is Hip?; Stevie Wonder — Superstition; Vulfpeck — Dean Town; Bruno Mars — Uptown Funk.

Ascolti di riferimento

  • James Brown — Cold Sweat (1967)
  • The Meters — Cissy Strut (1969)
  • Sly and the Family Stone — Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin) (1969)
  • James Brown — Get Up (I Feel Like Being a) Sex Machine (1970)
  • James Brown — Funky Drummer (1970)
  • Stevie Wonder — Superstition (1972)
  • Tower of Power — What Is Hip? (1973)
  • Herbie Hancock — Chameleon (1973)
  • Kool & the Gang — Jungle Boogie (1973)
  • Earth, Wind & Fire — Shining Star (1975)
  • Vulfpeck — Dean Town (2016)

Fonti

Altri generi di Funk e Soul