Funk e Soul60–200 BPM7 progressioni

R&B anni '50

Storia e carattere

Il rhythm and blues "classico" è la musica popolare afroamericana degli Stati Uniti tra la fine degli anni '40 e la fine dei '50. Il termine, già usato da Billboard nei primi anni '40, è attribuito come etichetta musicale a Jerry Wexler (1948); nel 1949 Billboard lo adotta per la classifica che sostituisce la "race music". Le radici sono il jump blues delle orchestre di swing ridotte (Louis Jordan and His Tympany Five, che nel 1948 occupa tre dei primi cinque posti della classifica), il blues urbano, il boogie-woogie e il gospel. Le etichette indipendenti (Atlantic, Chess, Specialty, King, Imperial, Savoy) costruiscono il mercato.

Il R&B degli anni '50 ha diverse anime: il jump e lo shout (Wynonie Harris, Roy Brown "Good Rockin' Tonight", Big Joe Turner), la New Orleans di Dave Bartholomew e Fats Domino (il tresillo latino-caraibico sotto lo swing; il piano a terzine di Professor Longhair, "Mardi Gras in New Orleans", 1949), le cantanti Atlantic (Ruth Brown, LaVern Baker), il doo-wop dei gruppi vocali (The Orioles, The Ravens, The Dominoes, The Clovers, The Platters), il sax tenore "honking", Johnny Otis, Big Mama Thornton ("Hound Dog", 1953). "Rocket 88" (Jackie Brenston e Ike Turner, 1951) è spesso citato come precursore del rock and roll; Little Richard, Chuck Berry, Bo Diddley (il "Bo Diddley beat" sulla clave) e Ray Charles ("I Got a Woman", 1955) chiudono il decennio e aprono il soul.

Fino al 1957 circa "R&B" e "rock and roll" erano usati quasi come sinonimi (Alan Freed chiama "rock and roll" il R&B che trasmette dal 1951). Estetica: backbeat forte, sax tenore protagonista, piano a terzine, voce gridata o morbida a seconda del filone, forma blues o canzone a 32 battute, registrazioni dal vivo in studio con pochi microfoni.

Scale e tonalità

Scala blues e pentatonica minore

  • Pentatonica minore: 1 b3 4 5 b7 — 3S T T 3S T. Su Fa: F Ab Bb C Eb.
  • Blues: 1 b3 4 b5 5 b7. Su Fa: F Ab Bb Cb(B) C Eb. Nota caratteristica: la b5 di passaggio e la b3 contro l'accordo maggiore.
  • Uso: sax tenore honking, riff di chitarra e piano, voce gridata; si usa sopra i tre accordi di dominante del blues.
  • Esempio reale: Big Joe Turner — Shake, Rattle and Roll; Jackie Brenston — Rocket 88.
  • Errori comuni: pensare che serva una scala diversa per ogni accordo: nel R&B anni '50 la blues della tonica copre tutto il chorus.

Misolidio (dominante)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 b7 — T T S T T S T. Su Fa: F G A Bb C D Eb.
  • Nota caratteristica: b7 (Eb). Accordi: F7 (I7), Gm7, Aø7, Bb (IV), Cm7 (v), Dm7, Eb (bVII).
  • Uso: riff dei fiati sulla triade con sesta e settima (F A C D Eb), linee di basso boogie.

Pentatonica maggiore e "major blues"

  • Pentatonica maggiore su Fa: F G A C D. Con b3: F G Ab A C D.
  • Nota caratteristica: b3 → 3 (Ab → A) che "piange" sulla terza maggiore.
  • Uso: melodie di Fats Domino, sax "lirico", riff di chitarra alla Chuck Berry (doppie corde 3–5 e 5–6).

Maggiore (ionico) per doo-wop e ballate

  • Su Do: C D E F G A B. Accordi: C (I), Am (vi), F (IV), G7 (V7).
  • Nota caratteristica: 6 (A) e 3 (E) nei cori "tri-ple-ti". Uso: melodie delle ballate in 12/8 e dei gruppi vocali.
  • Esempio reale: The Platters — Only You; The Penguins — Earth Angel.

Arpeggio di sesta (I6) e scala di boogie

  • Formula di basso: 1 3 5 6 b7 6 5 3. Su Fa: F A C D Eb D C A.
  • Uso: linee di basso e di mano sinistra del piano, raddoppiate dalla chitarra o dal sax baritono.

Come scegliere

ContestoScala
Jump blues, shout, saxBlues/pentatonica minore della tonica
Riff di fiati, bassiMisolidio, arpeggio I6–b7
Fats Domino, New OrleansPentatonica maggiore con b3
Doo-wop e ballateIonico

Armonia

Forme e funzione

  • Blues di 12 battute (I7–IV7–V7) nei pezzi veloci e jump, spesso con il "quick change" (IV7 nella 2ª battuta).
  • Blues di 8 e 16 battute e forme con ritornello sul IV.
  • Giro I–vi–IV–V (il "doo-wop") nelle ballate.
  • Forma AABA a 32 battute nelle canzoni di derivazione Tin Pan Alley.

Accordi

Settime di dominante su tutti i gradi del blues; sesta (C6) sulle toniche delle ballate; accordi di passaggio diminuiti (C–C#dim–Dm7–G7); IV–iv nelle ballate.

Cadenze e turnaround

Turnaround I–VI7–ii–V (C A7 Dm7 G7) e I–IV–I–V nelle ultime due battute; stop-time (tutta la band su un colpo) nelle strofe.

Ritmo armonico

1 accordo per battuta o per due battute nel blues; 2 accordi per battuta nelle ballate doo-wop. Il riff si sposta parallelo sugli accordi (riff su I, uguale trasportato su IV e V).

Voicing

Piano: triadi in terzine nella destra, ottave o boogie nella sinistra; fiati in armonia a 3 parti (tromba, tenore, baritono); chitarra con accordi di sesta e nona.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Blues di 12 battuteFaF7 Bb7 F7 F7 Bb7 Bb7 F7 F7 C7 Bb7 F7 C7I7 IV7 I7 I7 IV7 IV7 I7 I7 V7 IV7 I7 V7La base di jump blues e R&B veloce; quick change frequente nella 2ª battuta.
Giro doo-wopDo maggioreC Am F G7I vi IV V7Ballate in 12/8 (Earth Angel, Only You): due battute per accordo o due accordi per battuta.
Turnaround R&BDo maggioreC A7 Dm7 G7I VI7 ii7 V7La chiusura del chorus e degli standard; A7 è la dominante secondaria del ii.
Ballata con diminuitoMi bemolle maggioreEb Edim7 Fm7 Bb7I #i°7 ii7 V7Basso cromatico Eb–E–F: eleganza da Atlantic e da gruppo vocale.
New Orleans a 8 battuteFaF F C7 C7 F F7 Bb C7 FI I V7 V7 I I7 IV V7 IForma delle canzoni alla Fats Domino (es. Blueberry Hill è AABA, con giri simili).
Stop-timeSi bemolleBb7 Bb7 Eb7 Bb7 F7 Bb7I7 I7 IV7 I7 V7 I7Accenti di tutta la band sull'1 e la voce da sola: tecnica di Ray Charles e Little Richard.
Sesta e IV minoreSol maggioreG6 C Cm G6I6 IV iv I6Il "sospiro" del iv minore nelle ballate.

Ritmo e groove

Feel

Il R&B anni '50 è il momento in cui lo swing in terzine (jump blues, shuffle) convive e poi cede il passo alle crome dritte del rock and roll. Le ballate sono in 12/8 con terzine al piano; il jump è uno shuffle veloce; la New Orleans mescola swing e tresillo (3+3+2 sedicesimi su una battuta di crome: posizioni 1, 4, 7 su 8 crome).

Backbeat

Il backbeat su 2 e 4 diventa fortissimo (Earl Palmer a New Orleans è spesso indicato come uno dei batteristi che lo rendono il centro del ritmo), con battimani e sax che lo rinforzano.

Accenti tipici

  • Riff sincopati del sax e del piano che anticipano l'"&" del 4.
  • Stop-time.
  • Bo Diddley beat (clave 3-2: pos. 1, 4, 7, 11, 13 su 16) e "habanera/tresillo" a New Orleans.

Microtiming

Swing reale in terzina (66%) nei pezzi jump, crome "tra swing e dritto" nel primo rock and roll (60%); backbeat leggermente in ritardo.

Batteria

Principio

Kit piccolo (cassa, rullante, hi-hat, ride, un tom), suonato per far ballare: shuffle e backbeat. La batteria è spesso registrata con un solo microfono d'ambiente e sta "dietro" la band.

Cassa

Quarti leggeri (feathering) nello swing jump, 1 e 3 nel rock and roll; nella New Orleans la cassa suona il tresillo con il basso (pos. 1, 4, 7 su griglia di crome).

Rullante

Backbeat su 2 e 4 forte; nelle ballate 12/8 colpi su 2 e 4 delle quattro pulsazioni (o cross-stick); press roll e rullate in terzine nei fill; "shuffle" con la sinistra sulla terza terzina.

Hi-hat e ride

Ride o hi-hat in terzine shuffle (prima e terza terzina di ogni quarto) o in crome dritte; nelle ballate tutte le terzine sul ride o sull'hi-hat chiuso.

Percussioni

Battimani sul backbeat, maracas, congas e claves nel R&B latino (Johnny Otis, Bo Diddley).

Dinamica

Ampia e naturale: la batteria accompagna il sax solista e cresce nelle sezioni "shout".

Interazione

Il contrabbasso (o basso elettrico dal 1951–52) suona walking o boogie con la cassa; i fiati suonano i riff sul backbeat; la batteria accenta gli "hit" dei fiati con la cassa (bombs).

Sezioni

Intro di piano o di sax; strofe con shuffle; assolo di sax con backbeat più forte e piatti; stop-time; ultimo chorus "shout".

Fill

Rullate in terzine di 1 tempo, press roll, colpi di cassa e piatto sui finali.

Suoni

Rullante con cordiera molto presente, piatti scuri, cassa grande (22–24") poco definita; ambiente di stanza.

Errori tipici

Usare batterie moderne troppo definite e compresse, cassa troppo forte, swing errato (né dritto né terzinato), dimenticare il backbeat.

Basso

Suono

Contrabbasso slap o pizzicato (fino alla metà degli anni '50), poi basso elettrico Fender Precision (dal 1951). Suono rotondo, attacco percussivo (lo slap del contrabbasso è quasi un secondo rullante).

Note

Walking bass nello swing, boogie (1–3–5–6–b7–6–5–3) nei pezzi veloci, tonica–quinta nelle ballate, tresillo a New Orleans (tonica sul 1, quinta sul "4", tonica sul "7" in crome).

Rapporto con la cassa

All'unisono nel boogie e nel tresillo; il basso porta più note della cassa.

Esempi

Willie Dixon (Chess), Frank Fields (New Orleans, Fats Domino), Lloyd Trotman (Atlantic).

Strumenti armonici

  • Piano: terzine nella destra (Fats Domino), boogie nella sinistra, glissandi e trilli (Little Richard), rumba e "habanera" a New Orleans (Professor Longhair).
  • Chitarra elettrica: riff a doppie corde (Chuck Berry), comping in crome o accordi di nona, assoli blues (T-Bone Walker come modello).
  • Fiati: sax tenore solista (honking: note ripetute, growl, armonici sovracuti), riff di sezione con tromba, tenore e baritono.
  • Organo: raro; più tardi (fine anni '50) nelle ballate.

Melodia e voci

Voce

Due tipi: lo shouter (Wynonie Harris, Big Joe Turner, Little Richard: voce gridata, ruvida, grande energia) e il crooner/gruppo vocale (doo-wop: tenore principale in falsetto, armonie strette, basso vocale che fa la linea). Ray Charles unisce il gospel e il blues.

Cori

Doo-wop: 4–5 voci (tenore principale, secondo tenore, baritono, basso) con sillabe nonsense ("doo-wop", "sh-boom"), basso vocale in evidenza, armonie su I–vi–IV–V.

Sax come seconda voce

Il sax tenore "risponde" al cantante e fa l'assolo centrale.

Effetti

Eco a nastro (slapback 80–140 ms), camera d'eco, registrazioni mono.

Strumenti

  • Voce solista (shouter o crooner), gruppo vocale doo-wop
  • Sax tenore solista, sax baritono, tromba, trombone
  • Piano
  • Chitarra elettrica (semi-acustica)
  • Contrabbasso poi basso elettrico
  • Batteria (kit piccolo), battimani
  • Percussioni latine (maracas, claves, congas) a New Orleans e da Johnny Otis

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • Piano V — Piano R&B: Piano verticale o a coda un po' brillante e compresso per le terzine; aggiungi room corto.
  • B-3 V — Organo fine anni '50: Drawbar morbidi (008800000) per le ballate, Leslie lento.
  • Wurli V — Wurlitzer: Il suono di Ray Charles in What'd I Say (1959): tremolo spento, un po' di drive.

Struttura del brano

Forme

  • Blues di 12 battute: Intro 4 o 12 – Chorus cantati (×2–3) – Assolo di sax (1–2 chorus) – Chorus cantato – Coda o stop finale. 2:15–3:00.
  • AABA 32 battute (ballate e doo-wop): Intro 2–4 – A (8) A (8) B (8) A (8) – mezza ripresa strumentale – B – A – Coda.
  • Strofa-ritornello a 16 battute nel R&B pop.

Arrangiamento

Intro: piano o sax. Strofa: voce, ritmica, fiati in sottofondo (pad o riff). Assolo: sax tenore con band piena. Ultimo chorus: fiati in "shout", voce più alta. Durata imposta dai 78 e 45 giri: 2:00–3:00.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Suono "dal vivo in una stanza": voce e sax davanti, piano e ritmica dietro, mono o stereo stretto, riverbero di camera o slapback. In produzione moderna "retro" (stile Daptone, Vintage Trouble, JD McPherson) usa pochi microfoni, nastro, compressione valvolare e un mix mono-compatibile. Loudness indicativa: −14/−11 LUFS integrati.

Cassa

HP 40 Hz; 80–100 Hz (+1/+2 dB); niente click moderno (al massimo +1 dB a 1,5 kHz); compressione minima. Al centro.

Rullante

HP 100 Hz; 200 Hz corpo; 3–5 kHz (+1/+2 dB); compressione 2–3 dB; camera/plate 1,2–1,8 s o slapback; la cordiera è parte del suono, non tagliarla.

Ride, hi-hat, percussioni

HP 300 Hz; LP 12 kHz per un suono d'epoca; battimani con camera; pan stretto (0–30%).

Contrabbasso / basso

HP 40 Hz; 80–120 Hz corpo; 700 Hz–1,2 kHz per l'attacco (slap); opto 3–4 dB; nastro. Centro.

Piano, chitarra, fiati

  • Piano: HP 60 Hz, taglio 300 Hz, presenza 3 kHz, compressione 2–3 dB, camera corta.
  • Chitarra: HP 100 Hz, presenza 2–3 kHz, ampli microfonato con room, spring reverb.
  • Sax tenore solista: HP 80 Hz, corpo 200–300 Hz, presenza 1,5–3 kHz (+2 dB), compressione opto 3–5 dB, slapback 100–130 ms e plate 1,5 s. Al centro durante l'assolo (automazione di volume +2/+3 dB).
  • Sezione fiati: bus con 2 dB di compressione, pan stretto.

Voce

HP 80 Hz; taglio 300–400 Hz se ovattata; presenza 2–4 kHz; compressione valvolare (Fairchild/LA-2A) 4–6 dB; slapback 90–140 ms (mono, filtrato HP 300 Hz LP 4 kHz) e camera 1,5 s.

Cori doo-wop

Un solo microfono o un bus, compressione 4 dB, camera più lunga; basso vocale leggermente più alto nel mix.

FX

Slapback a nastro (Soundtoys EchoBoy "Tape" o Fruity Delay 3 con feedback 0–10%), camera d'eco (Valhalla Room "Chamber").

Bus e gruppi

Bus band con compressione valvolare 2 dB e nastro; bus voci.

Sidechain

Nessuno.

Master

Catena: EQ (HP 30 Hz, LP 14–16 kHz opzionale per il colore vintage) – compressore valvolare 1–2 dB – nastro – limiter dolce. Target −14/−11 LUFS integrati, true peak −1 dBTP; verifica in mono.

Errori comuni

Stereo largo e moderno, cassa da rock contemporaneo, riverberi digitali brillanti, compressione che toglie lo "scream" del sax, troppi bassi sotto 60 Hz (i dischi d'epoca non ne avevano).

Brani di riferimento per il mix

Fats Domino — Blueberry Hill; Little Richard — Tutti Frutti; Ray Charles — What'd I Say; The Platters — Only You; JD McPherson — North Side Gal (retro moderno).

Ascolti di riferimento

  • Louis Jordan and His Tympany Five — Caldonia (1945)
  • Wynonie Harris — Good Rockin' Tonight (1948)
  • Professor Longhair — Mardi Gras in New Orleans (1949)
  • Jackie Brenston and His Delta Cats — Rocket 88 (1951)
  • Big Mama Thornton — Hound Dog (1953)
  • Big Joe Turner — Shake, Rattle and Roll (1954)
  • The Penguins — Earth Angel (1954)
  • Ray Charles — I Got a Woman (1954)
  • Little Richard — Tutti Frutti (1955)
  • Bo Diddley — Bo Diddley (1955)
  • Fats Domino — Blueberry Hill (1956)
  • Ray Charles — What'd I Say (1959)

Fonti

Altri generi di Funk e Soul