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Simboli degli accordi: jazz, pop, classica e convenzioni italiane

Perché esistono tanti sistemi

Lo stesso accordo può essere scritto in modi diversi secondo la tradizione: sigle anglosassoni (lead sheet pop e jazz), sigle italiane (canzonieri, Real Book tradotti), numeri romani e cifrature (analisi classica), Nashville Number System (studi di registrazione). Un produttore deve leggerli tutti e sapere dove sono ambigui.

Tabella di equivalenza (Do)

AccordoSigle inglesi più comuniSigla italiana tradizionale
MaggioreC, CM, CmajDo
MinoreCm, Cmin, C-Do-, Dom
DiminuitoC°, CdimDo dim, Do°
AumentatoC+, Caug, C(#5)Do aum, Do5+
SospesoCsus4 (Csus), Csus2Do4, Do sus4
Power chordC5Do5
Settima di dominanteC7Do7
Settima maggioreCmaj7, CM7, CΔ7, CΔDo7+, Do maj7
Settima minoreCm7, C-7, Cmin7Do-7, Dom7
SemidiminuitoCm7b5, Cø7, CøDo-7/5b, Do ø
Diminuito 7C°7, Cdim7Do dim7
Minore 7 maggioreCm(maj7), CmΔ7, C-Δ7Do-7+
SestaC6, Cm6Do6, Do-6
Nona aggiuntaCadd9, C(add2), C2Do add9
Sesta e nonaC6/9, C69Do6/9
RivoltoC/EDo/Mi

Nel sistema italiano "7+" significa settima maggiore: nel jazz anglosassone "C7+" può invece significare C7#5. È l'ambiguità più pericolosa: chiarisci sempre con il musicista.

Regole di lettura delle sigle

  • Una sola lettera = triade maggiore. Il "m" (o "-") riguarda solo la terza.
  • Il numero 7 da solo indica sempre la settima minore (C7 = dominante). La settima maggiore si scrive esplicitamente (maj7, Δ).
  • 9, 11, 13 sottintendono la settima: C9 = C7 + 9; C13 = C7 + 9 + 13 (l'11 di solito si omette perché crea attrito con la 3ª). Senza settima si scrive add.
  • Le alterazioni tra parentesi si aggiungono all'accordo: C7(b9), C7(#11). "alt" = dominante alterata a scelta dell'esecutore.
  • sus senza numero = sus4. C5 = solo fondamentale e quinta.
  • N.C. = no chord, nessun accordo (break).
  • Slash chord C/E = Do con Mi al basso (rivolto); D/C = triade di Re sopra un basso Do (un C7#11 senza 7ª, o un D7 in terzo rivolto secondo il contesto).
  • Poliaccordo (con linea orizzontale, D sopra C): due accordi completi sovrapposti; Stravinskij, Petrushka (C + F#), e le upper structure del jazz.

Altri sistemi

  • Tedesco: H = Si, B = Sib. Una partitura tedesca con "B7" indica Sib7.
  • Nashville Number System: 1 4 5 6- al posto di C F G Am, indipendente dalla tonalità; "1/3" = rivolto, il rombo indica un accordo tenuto, la sottolineatura più accordi nella stessa battuta. Utilissimo nelle sessioni dove il cantante cambia tonalità all'ultimo minuto.
  • Numeri romani: per l'analisi funzionale (vedi la scheda dedicata).
  • Basso cifrato: numeri sotto il basso, senza indicare la fondamentale (vedi Cifrature).

Esempi in brani reali

  • Real Book, "Autumn Leaves" (in Sol minore): Cm7 F7 Bbmaj7 Ebmaj7 Aø7 D7 Gm. Le stesse sigle in un canzoniere italiano: Do-7 Fa7 Sib7+ Mib7+ La-7/5b Re7 Sol-.
  • "Hey Jude" (The Beatles) nei canzonieri italiani: Fa – Do – Do7 – Fa ecc. (in inglese F C C7 F).
  • "Get Lucky" (Daft Punk): Bm7 – D – F#m7 – E, in Nashville (tonalità di Re): 6-7 1 3-7 2.

Esercizio

  1. Traduci in sigle italiane e in Nashville il giro di un tuo brano.
  2. Prendi un lead sheet jazz e trova tre accordi in cui le sigle italiane e inglesi potrebbero creare equivoci (7+, Δ, sus).
  3. In FL Studio usa lo strumento "Chord" della Piano roll per inserire Cm9, C7#9 e C6/9 e controlla le note che genera.

Collegamenti

Numeri romani nell'analisi; Cifrature; Accordi di settima: catalogo; Accordi di nona; Accordi sus, add, slash e ibridi.

Fonti

Lezioni collegate