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Accordi di sesta: 6, m6, 6/9 e sesta aggiunta

Attenzione al nome

In italiano "accordo di sesta" ha due significati:

  • nella teoria classica è il primo rivolto di una triade (cifratura 6: C/E);
  • nella teoria jazz e pop è una triade con la 6ª maggiore aggiunta (C6). Questa scheda tratta il secondo significato.

Le qualità

SimboloNote su DoStrutturaColore
C6C E G Atriade maggiore + 6ª maggioredolce, rétro, swing
Cm6C Eb G Atriade minore + 6ª maggioredorico, malinconico-elegante
C6/9C E G A Dmaggiore + 6ª + 9ªaperto, pentatonico, finale jazz
Cm6/9C Eb G A Dminore + 6ª + 9ªbossa, cool jazz
Cm(b6)C Eb G Abminore + 6ª minoreraro come simbolo; spesso si scrive Abmaj7/C

Nel Cm6 la sesta è maggiore (La naturale): è la nota caratteristica del modo dorico e della minore melodica.

Ambiguità e funzione

  • C6 = Am7/C: stesse note (C E G A). Decide il basso e il contesto: se il basso è C e l'accordo è tonica, è C6.
  • Cm6 = Aø7/C: stesse note (C Eb G A). Nel jazz Cm6 è una tonica minore; Aø7 è un ii del minore. Questa equivalenza permette di usare la stessa forma per due funzioni.
  • Sesta aggiunta di Rameau (sixte ajoutée): F–A–C–D sul IV grado; può essere letta come IV con 6ª aggiunta oppure come ii6/5 (Dm7/F). Rameau ne fece un caso esemplare di "doppio impiego".

Perché il jazz usa il 6 sulla tonica

Nel jazz tradizionale e nello swing si chiude spesso su C6 o C6/9 invece di Cmaj7: la 6ª non crea la 9ª minore che la 7ª maggiore produce contro una fondamentale in melodia, ed è più "neutra". Barry Harris ha costruito un intero metodo sul "6th diminished": la scala C D E F G G# A B alterna C6 (C E G A) e B°7 (B D F G#), creando movimento armonico su una sola tonica.

Voicing pratici

  • Piano: C6/9 con la mano sinistra C–G e la destra E–A–D (quarte sovrapposte: E–A–D), forma tipicamente "moderna".
  • Chitarra: la forma C6/9 con la fondamentale sulla 5ª corda (x3223x) è uno dei voicing finali più usati nel funk e nel jazz.
  • Pad: C6 suonato come E–G–A–C (rivolto con la 6ª e la fondamentale vicine) produce una seconda maggiore interna che dà luminosità.

Esempi in brani reali

  • "She Loves You" (The Beatles, 1963): il brano chiude su un accordo di G6, celebre perché suonava "jazz" in un contesto beat.
  • "Summertime" (Gershwin): spesso armonizzata con Am6 come tonica, il colore dorico della 6ª maggiore.
  • "My Funny Valentine" (Rodgers e Hart): la linea cromatica Cm – Cm(maj7) – Cm7 – Cm6 arriva alla sesta come quarta tappa del "line cliché".
  • Nei finali delle big band (Count Basie) l'accordo 6/9 è il voicing di chiusura più tipico.

Uso nella produzione

  • Nel lo-fi e nel neo-soul il m6 e il 6/9 danno un colore "vintage" senza la densità di un 13.
  • Nel synth pop anni '80 un accordo 6 sulla tonica, in un pad con chorus, rende il ritornello più arioso di una triade.
  • Attenzione al basso: in un Cm6 suona la fondamentale C; se il basso suona A, l'orecchio sente Aø7 e la funzione cambia.

Esercizio

  1. Suona C – C6 – Cmaj7 – C6 come vamp e ascolta il movimento della voce interna (G – A – B – A).
  2. Costruisci Cm6, Fm6, Gm6, Dm6 e usale come toniche in un loop dorico di 4 battute.
  3. Sostituisci l'accordo finale di un tuo brano con un 6/9 e confronta con la triade semplice e con il maj7.

Collegamenti

Accordi di settima: catalogo; Accordi di nona; Modo dorico; Minore melodica; Rivolti degli accordi e accordi di sesta e quarta.

Fonti

Lezioni collegate