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Scala cromatica: grafia, funzioni e uso

Definizione

La scala cromatica contiene tutti i 12 semitoni dell'ottava. Nel temperamento equabile è perfettamente simmetrica e non ha un centro tonale proprio: la tonalità è data dal contesto. Il termine "cromatico" (dal greco chroma, colore) indica nella musica tonale tutte le note e gli accordi estranei alla scala diatonica.

Grafia

Esistono convenzioni diverse; tutte rispettano il principio che le note alterate mostrano la loro tendenza.

  • Grafia melodica (pratica): salendo si usano i diesis (C C# D D# E F F# G G# A A# B C), scendendo i bemolli (C B Bb A Ab G Gb F E Eb D Db C). In tonalità con bemolli si adatta l'uso.
  • Grafia tonale in Do maggiore (molti manuali): salendo C C# D D# E F F# G G# A A# B; scendendo C B Bb A Ab G F# F E Eb D Db C. Il F# in discesa si conserva perché è la sensibile della dominante; Bb, Ab ed Eb sono i gradi "prestati" dal minore.
  • Scala cromatica armonica (programmi ABRSM e britannici): ogni grado compare due volte tranne tonica e dominante, ed è uguale in salita e in discesa: su Do C Db D Eb E F F# G Ab A Bb B C. Contiene le note della maggiore, della minore armonica e i gradi cromatici più comuni (b2 napoletano, #4 della dominante secondaria).

Funzioni del cromatismo

  • Note di passaggio cromatiche: riempiono un tono (C – C# – D).
  • Note di volta e appoggiature cromatiche: E – D# – E; la sensibile artificiale di ogni grado.
  • Enclosure (jazz): avvicinano una nota target da sopra e da sotto per semitono (F – D# – E).
  • Linee cromatiche interne: la "line cliché" (Am – Am(maj7) – Am7 – Am6), la quinta che sale (C – C+ – C6 – C7).
  • Bassi cromatici discendenti: il lamento (lamento bass) del Barocco (Purcell, "When I Am Laid in Earth", Dido and Aeneas), il basso di "Stairway to Heaven" e di molte ballad rock.
  • Accordi cromatici: dominanti secondarie, prestiti, napoletana, seste eccedenti, mediante cromatiche.
  • Dodecafonia: nel serialismo di Schoenberg (dagli anni '20) la serie usa tutte le 12 note con pari importanza, senza centro tonale.

Colore

Il cromatismo può essere espressivo (lamento, tensione, sensualità: il Preludio del Tristano di Wagner), virtuosistico (scale cromatiche veloci: "Il volo del calabrone" di Rimskij-Korsakov), comico o inquietante (cromatismi ascendenti nella musica da cartoni e da film horror).

Uso nella produzione

  • Riser e build-up: una scala cromatica ascendente (o un pitch sweep continuo) aumenta la tensione prima del drop.
  • Basso: un passaggio cromatico di avvicinamento (E – F – F# – G) prima del cambio di accordo rende il basso più "suonato".
  • Glide: il portamento di un synth mono attraversa il cromatismo in modo continuo.
  • Melodie vocali: le note cromatiche di passaggio sui tempi deboli (anche solo una per frase) danno raffinatezza a una topline diatonica.

Esempi in brani reali

  • Rimskij-Korsakov, "Il volo del calabrone": scale cromatiche continue.
  • Wagner, Preludio del Tristan und Isolde: la linea cromatica ascendente G# – A – A# – B nell'apertura.
  • Purcell, "When I Am Laid in Earth": basso discendente cromatico (lamento) su un ostinato.
  • Led Zeppelin, "Stairway to Heaven" (intro): A – G# – G – F# – F nel basso sotto Am.
  • "Something" (The Beatles): la voce interna cromatica C – B – Bb – A su C – Cmaj7 – C7 – F.

Errori comuni

  • Scrivere le note cromatiche con la grafia sbagliata: rende la lettura difficile e nasconde la funzione.
  • Usare cromatismi sui tempi forti senza intenzione: suonano come errori.
  • Esagerare: una melodia completamente cromatica perde la tonalità (a volte è voluto, ma va controllato).

Esercizio

  1. Scrivi la scala cromatica armonica su Re e su Sib e confrontala con la grafia melodica.
  2. Aggiungi a un tuo basso diatonico tre note cromatiche di avvicinamento sui tempi deboli prima dei cambi di accordo.
  3. Crea un build-up di 8 battute con una linea cromatica ascendente nei synth e un riser di rumore, poi il drop sulla tonica.

Collegamenti

Alterazioni; Enarmonia; Note estranee all'accordo; Scale bebop; Teoria degli insiemi (1); Riarmonizzazione.

Fonti

Lezioni collegate