Scale e modiAvanzato3 min di lettura

Locrio #6: 2º modo della minore armonica

Formula

  • Gradi: 1 b2 b3 4 b5 6 b7.
  • Passi: S T T S 1½ S T (1 2 2 1 3 1 2 semitoni).
  • Scala madre: 2º modo della minore armonica. Si locrio #6 = note di La minore armonica da Si: B C D E F G# A.
  • Su Do: C Db Eb F Gb A Bb (da Sib minore armonica). Su Re: D Eb F G Ab B C (da Do minore armonica).

Nome alternativo: locrio ♮6 (locrio con la 6ª maggiore).

Nota caratteristica e colore

È il locrio con la 6ª maggiore: quella 6ª è la sensibile della tonalità minore di riferimento (G# in La minore, sopra il Si). Si crea una 2ª eccedente tra b5 e 6 (F – G# su Si). Colore: scuro e instabile come il locrio, con un lampo di luce e di tensione cromatica.

Accordi diatonici (Do locrio #6)

GradoTriadeSettima
i°C°Cø7
bII+Db+Dbmaj7#5
biiiEbmEbm7
IVFF7
bVGbGbmaj7
vi°A°A°7
bviiBbmBbm(maj7)

Dove si usa (chord-scale)

Il locrio #6 è la scala del iiø7 in una tonalità minore "armonica": in La minore, Bø7 – E7 – Am. Sopra Bø7 suonare B C D E F G# A significa anticipare la sensibile G# della dominante successiva. È quindi coerente quando la tonalità è sentita in minore armonica dall'inizio del ii–V–i.

Rispetto alle alternative su un ø7:

Scala6ª sopra la fondamentaleEffetto
Locriob6 (G in Si)eolio, morbido
Locrio #2b6, ma 9 naturalejazz moderno
Locrio #66 (G#)anticipa la sensibile, colore "armonico"

La 6ª maggiore sopra un ø7 è una 13ª: Bø7(13) è un colore insolito; spesso il G# si usa come nota di passaggio o nella melodia, meno come nota tenuta del voicing.

Uso nei generi

  • Jazz: nelle linee sul ii–V–i minore, per legare il ø7 al V7b9 con la stessa scala madre (tutto il ii–V–i in minore armonica).
  • Neoclassical metal e musica barocca: frasi che partono dal 2º grado della minore armonica (sequenze di scale, arpeggi di B° con il G# come nota di volta).
  • Musica da film e videogiochi: atmosfere inquietanti, ostinati su un tritono con un'appoggiatura di 6ª maggiore.

Melodie

  • Gesto tipico: b5 – 6 – b7 – 1 (F – G# – A – B in Si): la 2ª eccedente seguita da una scala.
  • Sopra Bø7 la frase G# – A – B "prepara" la dominante E7.

Errori comuni

  • Tenere a lungo il G# sopra un Bø7 con il G naturale nel voicing: urto di semitono.
  • Usarlo su un ø7 che è un vii di una tonalità maggiore (Bø7 in Do maggiore): il G# non appartiene alla tonalità.
  • Pensare che sia un modo da usare per interi brani: è soprattutto una scala di passaggio sul ii.

Esercizio

  1. ii–V–i in La minore: Bø7 – E7b9 – Am(maj7); improvvisa usando solo La minore armonica su tutti e tre gli accordi, iniziando le frasi dal Si su Bø7.
  2. Scrivi un arpeggio di B° con il G# come nota di volta (B D F G# F D B).
  3. Confronta su Bø7 la stessa frase con G e con G#.

Collegamenti

Minore armonica e i suoi modi; Modo locrio; Locrio #2; Il ii–V–I del jazz; Chord-scale theory.

Fonti

Lezioni collegate