Formula
- Gradi: 1 b2 b3 4 b5 6 b7.
- Passi: S T T S 1½ S T (1 2 2 1 3 1 2 semitoni).
- Scala madre: 2º modo della minore armonica. Si locrio #6 = note di La minore armonica da Si: B C D E F G# A.
- Su Do: C Db Eb F Gb A Bb (da Sib minore armonica). Su Re: D Eb F G Ab B C (da Do minore armonica).
Nome alternativo: locrio ♮6 (locrio con la 6ª maggiore).
Nota caratteristica e colore
È il locrio con la 6ª maggiore: quella 6ª è la sensibile della tonalità minore di riferimento (G# in La minore, sopra il Si). Si crea una 2ª eccedente tra b5 e 6 (F – G# su Si). Colore: scuro e instabile come il locrio, con un lampo di luce e di tensione cromatica.
Accordi diatonici (Do locrio #6)
| Grado | Triade | Settima |
|---|---|---|
| i° | C° | Cø7 |
| bII+ | Db+ | Dbmaj7#5 |
| biii | Ebm | Ebm7 |
| IV | F | F7 |
| bV | Gb | Gbmaj7 |
| vi° | A° | A°7 |
| bvii | Bbm | Bbm(maj7) |
Dove si usa (chord-scale)
Il locrio #6 è la scala del iiø7 in una tonalità minore "armonica": in La minore, Bø7 – E7 – Am. Sopra Bø7 suonare B C D E F G# A significa anticipare la sensibile G# della dominante successiva. È quindi coerente quando la tonalità è sentita in minore armonica dall'inizio del ii–V–i.
Rispetto alle alternative su un ø7:
| Scala | 6ª sopra la fondamentale | Effetto |
|---|---|---|
| Locrio | b6 (G in Si) | eolio, morbido |
| Locrio #2 | b6, ma 9 naturale | jazz moderno |
| Locrio #6 | 6 (G#) | anticipa la sensibile, colore "armonico" |
La 6ª maggiore sopra un ø7 è una 13ª: Bø7(13) è un colore insolito; spesso il G# si usa come nota di passaggio o nella melodia, meno come nota tenuta del voicing.
Uso nei generi
- Jazz: nelle linee sul ii–V–i minore, per legare il ø7 al V7b9 con la stessa scala madre (tutto il ii–V–i in minore armonica).
- Neoclassical metal e musica barocca: frasi che partono dal 2º grado della minore armonica (sequenze di scale, arpeggi di B° con il G# come nota di volta).
- Musica da film e videogiochi: atmosfere inquietanti, ostinati su un tritono con un'appoggiatura di 6ª maggiore.
Melodie
- Gesto tipico: b5 – 6 – b7 – 1 (F – G# – A – B in Si): la 2ª eccedente seguita da una scala.
- Sopra Bø7 la frase G# – A – B "prepara" la dominante E7.
Errori comuni
- Tenere a lungo il G# sopra un Bø7 con il G naturale nel voicing: urto di semitono.
- Usarlo su un ø7 che è un vii di una tonalità maggiore (Bø7 in Do maggiore): il G# non appartiene alla tonalità.
- Pensare che sia un modo da usare per interi brani: è soprattutto una scala di passaggio sul ii.
Esercizio
- ii–V–i in La minore: Bø7 – E7b9 – Am(maj7); improvvisa usando solo La minore armonica su tutti e tre gli accordi, iniziando le frasi dal Si su Bø7.
- Scrivi un arpeggio di B° con il G# come nota di volta (B D F G# F D B).
- Confronta su Bø7 la stessa frase con G e con G#.
Collegamenti
Minore armonica e i suoi modi; Modo locrio; Locrio #2; Il ii–V–I del jazz; Chord-scale theory.