Definizione
Le alterazioni modificano l'altezza di una nota scritta. Nel sistema temperato:
- Diesis (#): alza di un semitono.
- Bemolle (b): abbassa di un semitono.
- Doppio diesis (x): alza di due semitoni (F## suona come G).
- Doppio bemolle (bb): abbassa di due semitoni (Bbb suona come A).
- Bequadro (♮): annulla l'alterazione precedente e riporta la nota naturale.
Il nome della nota resta legato alla lettera: Fa# è un Fa alzato, non un Sol abbassato. Questa distinzione serve per scrivere correttamente scale e accordi (vedi Enarmonia).
Tipi di alterazioni nella scrittura
- In chiave (armatura): valgono per tutto il brano e in tutte le ottave finché l'armatura non cambia. Ordine dei diesis: Fa Do Sol Re La Mi Si; ordine dei bemolli: Si Mi La Re Sol Do Fa.
- Transitorie (accidentali): scritte davanti alla nota, valgono fino alla fine della battuta e, secondo la regola tradizionale, solo per quella posizione sul rigo (stessa ottava). Nella prassi moderna (Elaine Gould, Behind Bars) si consiglia di ripetere l'alterazione se la stessa nota compare in un'altra ottava.
- Di precauzione (o di cortesia): tra parentesi o normali, ricordano che l'alterazione della battuta precedente non vale più. Sono facoltative ma molto apprezzate dai musicisti.
- Con legatura di valore: se una nota alterata è legata oltre la stanghetta, l'alterazione resta valida per la nota legata, ma non per le note successive della nuova battuta.
Doppie alterazioni: quando servono davvero
Servono per rispettare la grafia degli intervalli e delle funzioni:
- In Sol# minore armonico la sensibile è F## (Fa doppio diesis), non G: la scala deve contenere tutte e sette le lettere (G# A# B C# D# E F##).
- La settima diminuita di Do# minore (sensibile B#): B# D# F# A.
- In Mib minore la sesta napoletana (bII) è Fb maggiore (Fb Ab Cb), con note che sembrano "strane" ma sono corrette.
- Per tornare da un doppio diesis al diesis semplice oggi si scrive solo # (la vecchia grafia ♮# è caduta in disuso).
Microtoni (cenni)
Musiche araba, turca, persiana e contemporanea usano alterazioni da quarto di tono (mezzo diesis, mezzo bemolle; nella notazione araba il bemolle barrato indica circa −50 cents). Vedi la scheda sui maqam.
Alterazioni e funzione
Un'alterazione transitoria quasi sempre segnala qualcosa: una sensibile artificiale (F# in Do maggiore che porta a G: dominante secondaria D7 → G), un prestito modale (Ab in Do maggiore: Fm, Ab, Bb), una nota cromatica di passaggio. Regola d'orecchio: il # tende a salire, il b tende a scendere.
Esempi in brani
- "Yesterday" (The Beatles, Fa maggiore): compaiono Em7 e A7 che portano a Dm; il C# di A7 è la sensibile del vi grado e crea la malinconia del passaggio.
- Bach, Preludio in Do maggiore BWV 846: l'F# delle prime battute (D7/C che va a G/B) e il successivo ritorno a F naturale mostrano la funzione delle alterazioni transitorie e dei bequadri.
Alterazioni nel DAW
La Piano roll di FL Studio mostra i nomi delle note solo con diesis (C#, D#, F#…). Quando trascrivi in partitura, rinomina secondo la tonalità: in Fa minore scriverai Ab e Db, non G# e C#. MuseScore permette di riscrivere enarmonicamente una nota con il tasto J; Dorico e Sibelius hanno comandi equivalenti.
Esercizio
- Scrivi le scale di Sol# minore armonica e di Fb maggiore usando una lettera per grado; conta doppi diesis e doppi bemolli.
- Esporta il MIDI della melodia di un tuo progetto, aprilo in MuseScore e correggi la grafia delle alterazioni secondo la tonalità.
- Trova in un brano che conosci tre note alterate e scrivi accanto la funzione (sensibile secondaria, prestito, cromatismo).
Collegamenti
Armature di chiave; Enarmonia; Dominanti secondarie; Interscambio modale.