Definizione
Il divertimento (in italiano anche episodio; in francese divertissement) è una sezione della fuga in cui il soggetto non compare intero. Serve a modulare verso la tonalità dell'entrata successiva, a dare respiro dopo le entrate e a sviluppare frammenti del materiale. Nella maggior parte dei casi è costruito su progressioni (sequenze) derivate da testa, coda o controsoggetto.
Le tecniche principali
- Frammentazione: si isola un motivo di due-quattro note (spesso la testa o la coda del soggetto) e lo si ripete.
- Progressione: il frammento si ripete a gradi diversi (di solito discendenti per terza o per seconda, o lungo il circolo delle quinte).
- Imitazione a canone: due voci si rimandano il frammento a distanza breve (mezza battuta, una battuta), spesso alla quarta o alla quinta.
- Contrappunto doppio: lo stesso divertimento si ripresenta più avanti con le voci scambiate.
- Inversione del frammento.
- Pedale: una voce tiene una nota mentre le altre sviluppano il frammento.
Progressioni tipiche
- Per quinte discendenti: C–F–Bb… diatoniche in Do: C F B E A D G C (I IV vii iii vi ii V I). La più usata per tornare alla tonica.
- Per gradi discendenti con catena di ritardi 7–6 o 2–3.
- Per gradi ascendenti con 5–6 (C – Am/C… D – Bm/D…): crea crescita prima di un'entrata importante.
- Modulanti: la progressione esce dalla tonalità (esempio: Do → la minore → re minore → fa) seguendo il piano tonale della fuga.
Esempio dal repertorio
Nella Fuga in Do minore BWV 847 (Clavicembalo ben temperato I), subito dopo l'ultima entrata dell'esposizione, un divertimento modula dalla tonica al relativo maggiore (Mib) mediante una progressione costruita come canone accompagnato alla quarta. L'arrivo è segnato da una cadenza e dalla prima entrata centrale, con il secondo controsoggetto adattato al modo maggiore.
Esempio di costruzione (Do maggiore)
Soggetto didattico: C5 G4 A4 B4 C5 D5 C5. Frammento scelto: la coda B4 C5 D5 C5 (salita di grado e ritorno).
- Voce acuta: B4 C5 D5 C5 | A4 B4 C5 B4 | G4 A4 B4 A4 (progressione discendente per gradi).
- Voce grave in minime, con legature sulla stanghetta: G3 F3 | F3 E3 | E3 D3. Ogni seconda metà di battuta diventa un piccolo ritardo del basso; le note del frammento formano terze, seste e quinte con il basso, e la seconda nota di ogni frammento (C5, B4, A4) è una quarta di passaggio (giusta o aumentata).
- Fine: il basso sale a E3 e poi scende ad A2, mentre la voce acuta va da A4 a G#4 e torna ad A4: cadenza in la minore (E – Am) per l'entrata del soggetto in la minore.
Piano dei divertimenti in una fuga
| Divertimento | Da | A | Materiale |
|---|---|---|---|
| 1 | fine esposizione (Do) | controesposizione o relativo minore | coda del soggetto |
| 2 | la minore | fa maggiore o re minore | testa del soggetto, in canone |
| 3 | sottodominante | dominante, pedale | controsoggetto in progressione |
Ogni divertimento ha un carattere diverso; l'ultimo prepara spesso il pedale di dominante.
Errori tipici
- Progressioni troppo lunghe (più di tre ripetizioni): diventano meccaniche.
- Divertimenti con materiale nuovo senza relazione con il soggetto: rompono l'unità.
- Quinte parallele nascoste nelle progressioni: una progressione che contiene un errore lo ripete a ogni giro.
- Arrivo all'entrata successiva senza cadenza o preparazione: l'entrata non si sente.
Applicazione moderna
- Produzione: il divertimento è l'equivalente di un pre-chorus o di un build: frammenti dell'hook ripetuti in progressione per arrivare al drop o al ritornello.
- Colonne sonore: le progressioni modulanti su frammenti del tema sono il modo classico di accompagnare una scena di transizione mantenendo il riconoscimento del tema.
- Cori: nei divertimenti corali conviene affidare il frammento a due sezioni in imitazione e lasciare le altre su note lunghe, così il testo resta chiaro.
Collegamenti
Fuga: controsoggetto, codette ed episodi, sequenze armoniche, catene di ritardi, stretto, fuga di scuola.