Definizione
Il soggetto è il tema da cui nasce tutta la fuga: è esposto da solo all'inizio, poi ritorna in tutte le voci e in diverse tonalità. Un buon soggetto è breve, riconoscibile, chiaramente tonale (o modale) e adatto a essere combinato con sé stesso e con altre linee. Questa scheda si concentra su come costruirlo e analizzarlo; la scheda su soggetto e risposta tratta il rapporto con la risposta.
Anatomia
- Testa: le prime note, il gesto più caratteristico (un salto, un ritmo, una nota ripetuta). È la parte che si riconosce anche in frammento, e che si usa negli stretti e nei divertimenti.
- Corpo e coda: la continuazione, spesso per grado e con valori più brevi, che porta a una nota di arrivo. La coda fornisce materiale per i divertimenti.
- Fine: il soggetto termina di solito sul primo o sul terzo grado (più raramente sul quinto), oppure modula alla dominante per preparare la risposta.
- Ambito: in genere entro un'ottava, spesso entro una sesta o una settima, in modo che la risposta stia nella stessa voce.
- Durata: da uno a quattro battute nelle fughe per tastiera; più lungo nelle fughe corali e d'organo.
Tipologie
| Tipo | Caratteri | Esempio |
|---|---|---|
| Soggetto di carattere antico | valori lunghi, gradi congiunti, salti caratteristici | Bach, BWV 849: C# B# E D# C# in minime e semibrevi |
| Soggetto con salto iniziale tonica-dominante | richiede risposta tonale | Arte della fuga: D A F D C# D E F |
| Soggetto modulante | finisce alla dominante | la risposta deve tornare alla tonica |
| Soggetto ritmico, strumentale | note ripetute, crome e semicrome, sequenze interne | molte fughe del Clavicembalo ben temperato |
| Soggetto cromatico | discesa cromatica (lamento) o salti di settima diminuita | Bach, Offerta musicale (tema regio) |
| Soggetto arpeggiato | costruito sulle note dell'accordo | BWV 883: arpeggio discendente e salto di sesta |
Come valutare un soggetto
- Lo canti? Se non si riesce a cantarlo, sarà difficile seguirlo nelle voci interne.
- Implica un'armonia chiara? Le note forti devono suggerire una progressione semplice (I–V–I, I–IV–V–I).
- Ha contrasto ritmico interno? Una parte lenta e una veloce rendono più facile scrivere il controsoggetto in contrasto.
- Si combina con sé stesso? Prova lo stretto all'ottava e alla quinta a distanze diverse; un soggetto che ammette stretti ha più possibilità di sviluppo.
- Si capovolge bene? Prova l'inversione: se resta melodica, potrai usarla in controesposizione.
- La testa è inconfondibile? È ciò che l'ascoltatore riconosce quando il soggetto rientra in mezzo alla trama.
Esempio didattico in Do maggiore
Soggetto in minime: C5 G4 A4 B4 C5 D5 C5.
- Testa: salto discendente di quarta C–G, subito riempito per grado (G A B C).
- Culmine: D5, poi ritorno alla tonica.
- Armonia implicita: I – V – IV o ii – V – I.
- Stretto: lo stesso soggetto, un'ottava sotto e una battuta dopo, forma sesta, decima, terza, terza, ottava: funziona.
- Risposta: poiché la seconda nota è la dominante in posizione forte, la risposta tonale risponderà a G con C.
Errori tipici
- Soggetto troppo lungo o con troppe idee: la fuga diventa pesante.
- Ambito eccessivo: la risposta esce dal registro della voce.
- Armonia implicita ambigua o troppo ricca: ogni entrata richiede riarmonizzazioni complicate.
- Ritmo uniforme dall'inizio alla fine: il controsoggetto non trova spazio.
Applicazione moderna
- Colonne sonore: un soggetto con testa ritmica forte (note ripetute, salto di quarta) funziona come motivo d'azione e si presta a entrate a canone nelle diverse sezioni.
- Pop e rock: un riff costruito come un soggetto (testa + coda) può passare da chitarra a basso a synth in imitazione senza perdere identità.
- Cori: soggetti con valori lunghi e testo sillabico nella testa sono i più efficaci per i fugati corali; le note veloci vanno nella coda, su una vocale.
Collegamenti
Fuga: soggetto e risposta, risposta tonale e mutazione, analisi motivica, stretto, Arte della fuga.