Definizione
La fuga di scuola (in francese fugue d'école) è un modello didattico codificato nei conservatori dell'Ottocento, a partire da Cherubini e dalla scuola di Parigi, e poi sistemato da Gedalge e Dubois all'inizio del Novecento. Non descrive le fughe di Bach, molto più libere, ma fissa un percorso completo che obbliga lo studente a usare tutte le tecniche: risposta tonale, controsoggetto in contrappunto doppio, controesposizione, divertimenti modulanti, stretti, pedale. Nei conservatori italiani la fuga a quattro voci su soggetto dato è stata a lungo una prova d'esame della composizione.
Lo schema
| Sezione | Contenuto | Tonalità |
|---|---|---|
| Esposizione | S – R – S – R, con controsoggetto regolare; codette brevi | tonica e dominante |
| Divertimento 1 | progressione su frammenti, di solito non modulante o con ritorno alla tonica | tonica |
| Controesposizione | due entrate in ordine inverso (R – S), voci scambiate | tonica e dominante |
| Divertimento 2 | modulante | verso il relativo |
| Entrate nei toni vicini | soggetto o risposta nel relativo, poi nella sottodominante e nel suo relativo, con controsoggetto | relativo, IV, ii |
| Divertimento 3 | modulante, prepara il ritorno | verso la dominante |
| Stretti | da due a quattro stretti sempre più serrati, l'ultimo il più fitto (stretto maestrale se possibile) | tonica |
| Pedale di dominante | spesso sotto uno stretto | dominante |
| Pedale di tonica e coda | ultime entrate frammentarie, cadenza | tonica |
In maggiore le entrate centrali vanno di solito al relativo minore e alla sottodominante; in minore al relativo maggiore e alla sottodominante minore, con il relativo della sottodominante.
Regole della fuga di scuola
- Soggetto dato: lo studente riceve il soggetto e deve trovare risposta, controsoggetto e stretti.
- Risposta tonale obbligatoria quando il soggetto mette in rilievo la dominante.
- Controsoggetto in contrappunto doppio all'ottava, a volte un secondo controsoggetto per la terza entrata.
- Divertimenti costruiti solo su materiale del soggetto o del controsoggetto.
- Stretti verificati in anticipo: si prepara una tabella di tutte le distanze e degli intervalli possibili.
- Scrittura vocale: estensioni delle quattro voci rispettate, linee cantabili, niente raddoppi della sensibile.
- Proporzioni: esposizione e stretti occupano gran parte della fuga; i divertimenti sono brevi.
Procedura di lavoro consigliata
- Analizza il soggetto: armonia implicita, punto di mutazione, possibili stretti.
- Scrivi risposta e controsoggetto; verifica il contrappunto doppio.
- Prepara la tabella degli stretti (intervallo, distanza, voci coinvolte).
- Decidi il piano tonale e la lunghezza delle sezioni.
- Scrivi esposizione e controesposizione.
- Scrivi entrate centrali e divertimenti.
- Scrivi la parte finale (stretti, pedale, coda), partendo dallo stretto più fitto.
Errori tipici
- Divertimenti con materiale nuovo.
- Stretti troppo simili tra loro, senza crescita.
- Pedale che dura troppo o non si chiude con un accordo che contiene la nota tenuta.
- Entrate centrali in tonalità lontane: la fuga di scuola resta nei toni vicini.
Fuga di scuola e fuga reale
La fuga di Bach è una procedura flessibile: esposizioni senza controesposizione, fughe senza divertimenti (BWV 846), fughe senza stretti, entrate in toni lontani. La fuga di scuola è una palestra: serve a imparare tutte le tecniche in un ordine prevedibile, come le specie servono a imparare il contrappunto.
Applicazione moderna
- Colonne sonore: lo schema esposizione – sviluppo modulante – stretti – pedale – coda è una drammaturgia pronta per una scena di tensione crescente.
- Pop orchestrale e musical: un fugato con esposizione e stretto finale è un effetto di bravura in un numero corale (esempi nei musical di Broadway).
- Studio personale: scrivere almeno una fuga di scuola completa è l'esercizio di composizione più formativo; tutte le altre forme diventano più facili.
Collegamenti
Fuga: piano formale, esposizione, controesposizione, divertimenti, stretto, pedale e coda, storia della teoria della fuga.