Contrappunto e condotta delle vociIntermedio2 min di lettura

Canone e imitazione

Imitazione

Una voce ripete, a distanza di tempo, il motivo appena esposto da un'altra. Può imitare all'unisono, all'ottava, alla quinta, oppure trasformando il motivo: per inversione (intervalli capovolti), aumentazione (valori raddoppiati), diminuzione, retrogrado.

Canone

È l'imitazione rigorosa e continua: la seconda voce ripete esattamente la prima per tutta la durata.

  • Canone all'unisono / round: tutti cantano la stessa melodia entrando a turno («Fra Martino»).
  • Canone all'ottava o alla quinta.
  • Canone su basso ostinato: le voci in canone sopra un basso che si ripete.

Come scriverne uno

  • Scegli una progressione breve (es. due battute: C – G – Am – F) e scrivi la prima frase su di essa.
  • La seconda voce entrerà sulla stessa progressione due battute dopo: scrivi la prosecuzione della prima voce in modo che suoni bene contro la sua stessa entrata.
  • Usa note dell'accordo sui tempi forti e ritmi complementari (quando una voce si muove, l'altra tiene).

Fuga (cenno)

Soggetto in tonica, risposta alla dominante, controsoggetto che accompagna la risposta, episodi sequenziali, stretti (entrate ravvicinate).

Nel pop e nella produzione

Domanda e risposta tra voce e synth, ad-lib che riprendono la frase del lead, cori che entrano sfalsati nel bridge, delay ritmici sincronizzati che creano «canoni» automatici.

Esempio reale

Il Canone in Re di Pachelbel è un canone a tre violini sopra un basso ostinato di due battute. Nella sezione «operistica» di «Bohemian Rhapsody» (Queen, 1975) le voci si rispondono per imitazione.

Fonti

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