Contrappunto e condotta delle vociAvanzato3 min di lettura

Contrappunto triplo e quadruplo (invertibile a più voci)

Definizione

Il contrappunto triplo è un insieme di tre linee scritte in modo che ognuna possa stare in qualunque posizione (acuta, centrale, grave) restando corretta: le combinazioni possibili sono sei. Il quadruplo estende il principio a quattro linee, con ventiquattro disposizioni teoriche. È l'estensione del contrappunto doppio all'ottava (o alla quindicesima) a più voci, ed è la base delle fughe con più controsoggetti regolari.

Il problema della quinta

All'ottava, gli intervalli si invertono così: 1↔8, 2↔7, 3↔6, 4↔5. Terze e seste restano consonanze; la quinta diventa quarta. In un contrappunto doppio a due voci basta trattare le quinte come se fossero quarte (cioè preparate o di passaggio). In un contrappunto triplo il problema è più grave: ogni voce può diventare il basso, quindi ogni quinta tra due linee può diventare una quarta con il basso, cioè una dissonanza.

Regole pratiche

  1. Tra ogni coppia di linee usa soprattutto terze, seste, ottave.
  2. Le quinte compaiono solo come note di passaggio o su tempi deboli, oppure in punti in cui la terza linea, qualunque sia la disposizione, forma con le altre due un accordo che le giustifica.
  3. Evita la quarta tra due linee sul tempo forte: invertita diventa quinta, ma prima dell'inversione è dissonante se una delle due è al basso.
  4. Le linee non devono superare l'ottava di distanza tra loro nella disposizione di partenza (o si ragiona alla quindicesima).
  5. Ritmi complementari: una linea in valori lunghi (spesso con ritardi), una in valori medi, una in valori brevi. Così l'orecchio riconosce ogni linea anche quando cambia posizione.
  6. Accordi incompleti: si accetta spesso la mancanza della quinta, perché la terza e l'ottava sono sicure in ogni disposizione.

Esempi nel repertorio

  • Bach, Clavicembalo ben temperato I, Fuga in Do# minore BWV 849: cinque voci, tre temi. Il primo è il soggetto C# B# E D# C# in valori lunghi; il secondo, in crome, entra a battuta 36; il terzo a battuta 49. Dalle battute 49–88 i tre temi si combinano in contrappunto invertibile, in disposizioni diverse.
  • Bach, Clavicembalo ben temperato II, Fuga in Fa# minore BWV 883: soggetto e due controsoggetti, prima esposti separatamente e poi sovrapposti in tutte le voci nella parte finale.
  • Bach, Arte della fuga, Contrapunctus 8 e 11: fughe triple, il secondo con i tre soggetti del primo in inversione.
  • Sinfonie (invenzioni a tre voci) di Bach: diverse sono costruite su tre idee permutate in contrappunto triplo.

Come esercitarsi

  1. Scrivi tre linee di quattro battute in Do maggiore: una in minime con un ritardo 7–6, una in semiminime per grado, una in crome con arpeggi.
  2. Verifica tutte e sei le disposizioni (ABC, ACB, BAC, BCA, CAB, CBA), trasportando le linee all'ottava quando serve.
  3. Segna ogni quinta sul tempo forte: è un punto debole da correggere.
  4. Suona ogni disposizione in DAW con tre timbri diversi: l'orecchio scopre subito le quarte scoperte col basso.

Errori tipici

  • Verificare solo le disposizioni comode.
  • Tre linee con lo stesso ritmo: l'inversione diventa illeggibile.
  • Basare la tenuta armonica sulla quinta: nell'inversione l'accordo diventa un 6/4.

Applicazione moderna

  • Colonne sonore: tre motivi di personaggi diversi scritti in contrappunto triplo possono essere scambiati di registro (violoncelli, corni, violini) a seconda di chi domina la scena, senza riarmonizzare.
  • Pop e produzione: un riff di basso, un riff di synth e un hook vocale che funzionano in qualunque ottava sono più facili da rimescolare in remix e live.
  • Cori: nei finali con tre frasi diverse sovrapposte (tecnica del quodlibet nei musical), il contrappunto triplo garantisce che ogni sezione del coro possa cantare qualsiasi frase.

Collegamenti

Contrappunto invertibile all'ottava, alla decima e alla dodicesima, fughe doppie e triple, controsoggetto, Arte della fuga.

Fonti

Lezioni collegate