Storia e carattere
La vaporwave è un microgenere, un'estetica e un meme nati su internet all'inizio degli anni 2010. Si costruisce soprattutto con campioni rallentati, tagliati e ripetuti («slowed», «chopped and screwed») di smooth jazz, musica da ascensore, R&B e lounge degli anni '80 e '90, spesso con molto riverbero e ripetizione. Le radici sono la chillwave e l'hypnagogic pop, anch'esse legate alla nostalgia e alla cultura retrò; la vaporwave nasce come variante ironica della chillwave.
Il modello lo fissano Chuck Person's Eccojams Vol. 1 di Daniel Lopatin (Oneohtrix Point Never, 2010), con pop rallentato e messo in loop con eco, Far Side Virtual di James Ferraro (2011), costruito sui suoni della tecnologia di consumo del momento, e soprattutto Floral Shoppe di Ramona Langley (Vektroid), pubblicato come Macintosh Plus nel 2011 e considerato il primo album con tutti gli elementi del genere. Seguono Saint Pepsi, Blank Banshee, 2814, Luxury Elite, Hong Kong Express, Internet Club, t e l e p a t h テレパシー能力者; il city pop giapponese diventa una fonte di campioni centrale.
L'estetica visiva usa il web design anni '90, la glitch art, gli anime, le statue greco-romane, le forme Memphis Design, i render 3D e il degrado del VHS; i titoli usano spesso caratteri giapponesi a larghezza piena. Il materiale di partenza va di solito dagli anni '80 al 2001. I critici l'hanno letta come una satira del capitalismo dei consumi, anche se il suo intento ironico è discusso. Sottogeneri: future funk (city pop e disco campionati e rimontati con cassa in quattro e filter house), mallsoft (musica da centro commerciale con ambienti), hardvapour, signalwave, slushwave, late night lo-fi; Simpsonwave è stato un trend virale di YouTube. Dalla metà degli anni 2010 è stata spesso dichiarata «morta», ma ha continuato a uscire e vendere negli anni 2020.
Nota: va tenuta distinta dalla «fashwave», derivazione di estrema destra che ha ricevuto molte critiche e che questa scheda non tratta.
Scale e tonalità
Nella vaporwave la scala dipende dal campione: il lavoro è scoprire la tonalità del materiale originale e di quanto è stato rallentato. Rallentare un campione senza correzione abbassa anche l'intonazione: il 10% di rallentamento abbassa di circa 1,8 semitoni, il 20% di circa 3,9, il 25% di circa 5 (una quarta). Spesso il brano finisce in una tonalità «fuori standard» (calante di qualche centesimo).
Maggiore con estensioni jazz (smooth jazz, AOR)
- Formula: 1 2 3 4 5 6 7. In Mib: Eb F G Ab Bb C D.
- Nota caratteristica: maj7, 9 e 13: il colore «da pubblicità anni '80».
- Accordi: Ebmaj9 Fm9 Gm7 Abmaj7 Bb13 Cm9.
- Uso: loop di 2–4 accordi presi da brani smooth jazz e AOR.
Dorico (R&B e funk)
- Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7. In Do dorico: C D Eb F G A Bb.
- Accordi (scala del modo): i Cm7 – ii Dm7 – III Ebmaj7 – IV F7 – v Gm7 – VII Bbmaj7.
- Uso: loop R&B anni '80–'90 e future funk.
Minore naturale
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7. Loop malinconici e notturni (late night lo-fi).
Lidio (colore «mall» e new age)
- Formula: 1 2 3 #4 5 6 7. Accordi maj7#11 della musica d'attesa e del new age.
Come scegliere
Scegli il campione per il colore che vuoi (smooth jazz = maggiore esteso; R&B = dorico; ballata notturna = eolio), poi decidi il rallentamento in base al tempo e all'umore: più lento = più cupo e sognante.
Armonia
Funzione
Armonia «trovata»: il loop di 2–8 battute di un brano esistente diventa l'intero brano. Le progressioni sono quelle del materiale originale (spesso ii–V–I, IVmaj7–iii7, royal road del city pop). La tensione nasce dalla ripetizione ossessiva, dai tagli e dal rallentamento, non da sviluppo armonico.
Tecniche
- Loop di una frase (spesso il pre-ritornello o il ritornello del brano originale) ripetuto per minuti.
- Chop: tagliare il loop in modo irregolare, ripetere una sillaba o un accordo, creare «balbuzie».
- Screw: rallentamento con abbassamento di pitch.
- Future funk: campione di city pop tagliato e riorganizzato su un nuovo beat house, filtro passa-basso che si apre.
Voicing
Quello del campione: accordi pieni di settime e none da tastiere e fiati anni '80.
Progressioni tipiche
| Nome | Tonalità | Accordi | Gradi | Come si usa |
|---|---|---|---|---|
| Loop smooth jazz | Mi bemolle maggiore | Abmaj7 Gm7 Fm7 Bb13 | IVmaj7 iii7 ii7 V13 | La discesa diatonica dei campioni smooth jazz: ripetuta e rallentata. |
| Royal road city pop | Do maggiore | Fmaj7 G7 Em7 Am7 | IVmaj7 V7 iii7 vi7 | Il giro tipico dei campioni giapponesi del future funk. |
| Marusa | Do maggiore | Fmaj7 E7 Am7 C7 | IVmaj7 V7/vi vi7 V7/IV | Il giro urbano del city pop, campionato e rimontato. |
| Vamp R&B | Do dorico | Cm9 F13 | i9 IV13 | Loop R&B anni '90 rallentato. |
| Late night minore | La minore | Am9 Fmaj7 Dm9 E7#9 | i9 VImaj7 iv9 V7#9 | Atmosfera notturna da late night lo-fi. |
| Mall lidio | Fa lidio | Fmaj7#11 G/F Fmaj7#11 G/F | Imaj7#11 II/I | Musica d'attesa «sospesa» per il mallsoft. |
Ritmo e groove
Vaporwave «classica»: ritmo del campione rallentato (spesso senza batteria aggiunta), feel ipnotico e trascinato, tempi 60–90. Future funk: cassa in quattro a 110–125 con clap sul 2 e 4, open hat sui levare, campioni tagliati sul tempo, filtro side-chain (French house). Late night lo-fi: beat hip hop lenti con swing. Swing dipende dal campione.
Batteria
Vaporwave classica
Spesso la batteria è quella del campione (drum machine anni '80 o batteria smooth jazz), rallentata e riverberata; a volte nessuna batteria.
Future funk
- Cassa: in quattro, potente, sidechain marcato sul campione.
- Clap/rullante: sul 2 e 4, clap secchi.
- Hat: open hat sui levare, closed in semicrome.
- Fill: stutter del campione, filter sweep.
Late night lo-fi
Beat hip hop lenti (cassa 1, 8, 11; rullante 5, 13) con swing e vinyl crackle.
Interazione e suoni
Il campione resta protagonista; la batteria (se aggiunta) è semplice. Errori: batteria troppo moderna e invadente che cancella l'effetto «ricordo».
Basso
- Suono: quello del campione (basso slap anni '80, synth bass), rallentato; nel future funk spesso rinforzato con un sub o un basso house.
- Note: quelle del loop originale.
- Rapporto con la cassa: sidechain marcato nel future funk.
- Esempi: Macintosh Plus — Floral Shoppe (basso del campione rallentato), Saint Pepsi (basso funk rimontato).
Strumenti armonici
Campioni di e-piano FM (DX7), sassofono smooth jazz, synth pad anni '80, chitarre funk pulite, tastiere General MIDI, suoni di sistema operativo, musica d'attesa, jingle pubblicitari.
Melodia e voci
- Voci: campioni vocali R&B e city pop rallentati (voci «sott'acqua»), frammenti ripetuti di una parola o di una frase; quasi mai voci originali.
- Melodia: quella del campione, frammentata e ripetuta.
- Effetti: pitch giù, riverbero enorme, delay, chorus, wow e flutter, filtro telefono, eco alla Eccojams.
Strumenti
Campionatore e DAW (strumenti principali), campioni di smooth jazz, R&B, city pop, muzak, pubblicità, suoni di computer; drum machine o loop house (future funk); effetti di nastro e VHS.
Pattern di batteria
Synth e suoni
- DX7 V — E-piano e bell FM: Ricrea il suono dei campioni smooth jazz e AOR anni '80.
- Jun-6 V — Pad anni '80: Pad morbidi con chorus per brani originali in stile vaporwave.
- Stage-73 V — Rhodes: Accordi smooth jazz.
- Prophet-VS V — Pad digitali: Pad «da sistema operativo» anni '80–'90.
- Mini V — Basso funk synth: Bassi per il future funk.
Struttura del brano
Vaporwave classica
Spesso nessuna forma: un loop che si ripete e si trasforma lentamente per 2–6 minuti, con tagli e dissolvenze.
Future funk (3:00–4:00)
| Sezione | Battute | Note |
|---|---|---|
| Intro | 8–16 | Campione filtrato |
| A | 16 | Cassa entra, filtro si apre |
| B | 16 | Altra parte del campione (ritornello originale) |
| Break | 8 | Cassa tolta, campione chopato |
| A' + B' | 32 | Tutto |
| Outro | 8–16 | Filtro che si chiude |
Mix e master
Obiettivo sonoro
Vaporwave: «ricordo deformato» — alti attenuati, riverbero enorme, saturazione, pitch calante, volume moderato. Future funk: groove house pieno, campione brillante, cassa potente. Riferimenti: Macintosh Plus — リサフランク420 / 現代のコンピュー, Saint Pepsi — Private Caller, Blank Banshee — Teen Pregnancy, Macross 82-99 — Sailor Moon.
Campione principale
Rallentamento (time-stretch disattivato per l'effetto «screw», oppure attivato con pitch shift separato), HP 60–80 Hz, LP 8–12 kHz, saturazione di nastro, riverbero hall o plate 3–6 s, chorus leggero, wow e flutter.
Batteria (future funk)
Cassa: HP 30 Hz, +3 dB a 55 Hz, click 3 kHz; clap con plate corto; sidechain del campione 4–8 dB.
Basso aggiunto
Sub mono sotto il campione (HP del campione a 100–150 Hz per lasciare spazio).
FX
Vinyl crackle, rumore di VHS, filtri passa-banda (radio), glitch.
Bus e gruppi
Bus campioni con nastro e glue 1 dB.
Master
Vaporwave: −14/−11 LUFS, molto dinamica, alti morbidi. Future funk: −9/−7 LUFS. True peak ≤ −1 dBTP.
Errori comuni
Campione rallentato con artefatti di time-stretch indesiderati; riverbero che cancella il campione; future funk con cassa e basso del campione che si scontrano a 60–120 Hz.
Brani di riferimento per il mix
Macintosh Plus — Floral Shoppe (album, 2011); Saint Pepsi — Private Caller (2013); Blank Banshee — Teen Pregnancy (2012); Macross 82-99 — Sailor Moon (2013).
Ascolti di riferimento
- Daniel Lopatin — Chuck Person's Eccojams Vol. 1 (album, 2010)
- James Ferraro — Far Side Virtual (album, 2011)
- Macintosh Plus — リサフランク420 / 現代のコンピュー (2011)
- Blank Banshee — Teen Pregnancy (2012)
- Saint Pepsi — Private Caller (2013)
- Macross 82-99 — Sailor Moon (2013)
- 2814 — 新しい日の誕生 (2015)