Come funziona
Tre tecniche in una
Additiva: ogni forma d'onda è costruita sommando fino a 24 armoniche (multipli interi della fondamentale), ognuna con la sua ampiezza e la sua fase. Alzare solo le armoniche dispari dà un timbro tipo clarinetto o quadra, tutte in calo progressivo un dente di sega, poche armoniche alte un timbro vetroso. FM: in ogni partial una forma d'onda portante (carrier) viene modulata in frequenza da una forma modulante (modulator) a un certo rapporto (FM Ratio); la quantità (FM Amount) e l'inviluppo armonico decidono quante bande laterali nascono, cioè quanto il suono è brillante o metallico. Con rapporti non interi lo spettro diventa inarmonico (campane, gong). Timbre Frames (resintesi temporale): ogni partial può avere fino a 100 fotogrammi su una timeline; ogni frame contiene un'impostazione diversa di armoniche di portante e modulante, volume, quantità di modulazione e intonazione, e il suono passa da un frame all'altro con dissolvenze di durata scelta. Il timbro quindi evolve come un film.
Partial Timbres
Un suono (Timbre) è la somma di più partial indipendenti (4 nell'originale, 12 in Synclavier V): ognuno ha portante, modulante, inviluppo di ampiezza, inviluppo armonico (che controlla l'FM nel tempo, come un inviluppo del filtro), vibrato, stereo, zona di tastiera e intonazione propria. Combinare partial significa sovrapporre componenti acusticamente riconoscibili del suono: un attacco percussivo, un corpo, un'armonica metallica, un'ottava sopra, ecc.
Risintesi
Synclavier V2 può analizzare un campione e tradurlo in una serie di frame additivi: lo spettro del suono reale diventa modificabile armonica per armonica (ma l'inviluppo va ricreato a mano).
Bit depth e noise floor
L'originale lavorava a 8 bit: la quantizzazione aggiunge una lieve distorsione e un fruscio che Synclavier V riproduce e rende regolabile.
Carattere e timbro
Suono digitale nobile, levigato e molto definito, con una grana a 8 bit e un fruscio di fondo (noise floor) che gli danno calore. Eccelle in campane, gong, mallet e timbri metallici lunghi, ma anche in pad che si trasformano nel tempo grazie ai Timbre Frames. L'additiva a 24 armoniche dà toni puliti e organistici; l'FM aggiunge brillantezza e inarmonicità controllabili. Medio-alti precisi, transienti netti, bassi puliti ma meno fisici di un analogico. Rispetto al DX7 V è più flessibile (forme d'onda additive per portante e modulante, 12 strati indipendenti, evoluzione per frame) ma con una sola coppia portante/modulante per partial, quindi l'FM è più semplice; rispetto al CMI V è sintesi e non campionamento (anche se V2 ha sample playback e risintesi). Limiti: niente filtro sottrattivo, programmazione profonda e lenta, suoni che possono risultare freddi o sottili senza chorus, stereo e più partial.
Architettura
Originale New England Digital Synclavier
- Nato al Dartmouth College (1972–1977) da Jon Appleton, Sydney Alonso e Cameron Jones; Synclavier I nel 1977, Synclavier II nel 1980 con tastiera ORK a 5 ottave, computer ABLE a 16 bit, monitor e floppy.
- Voci FM/additive a 8 bit su schede dedicate; 4 partial timbre per suono, ognuno con 24 armoniche per la forma d'onda, FM a una portante e un modulante, inviluppi di volume e armonico, Timbre Frames (resintesi nel tempo), vibrato, stereo e sequencer Memory Recorder a 16 tracce (32 più tardi).
- Evoluzioni: tastiera VPK a 6 ottave con velocity e pressione (1984), sampling su disco (16 bit, 50 kHz) e poi Polyphonic Sampling in RAM, Direct-to-Disk, modelli 9600 e PostPro; costi da centinaia di migliaia di dollari per i sistemi completi.
- L'FM era su licenza Yamaha/Stanford, applicata con forme d'onda selezionabili.
Synclavier V (Arturia, 2016; poi aggiornato alla versione 2)
- Motore DSP sviluppato con Cameron Jones (progettista originale) che riproduce le schede FM a 8 bit fino al rumore di fondo.
- 12 partial per timbro; per ogni partial portante e modulante a 24 armoniche con fase, o forme preimpostate Sine, Ramp, Square, Triangle (l'originale modulava solo con seno).
- Fino a 100 Timbre Frames per partial con Delay, Fade, Transpose (±48 semitoni) e Tuning in cent, Volume e Modulation; loop tra frame (avanti o bidirezionale) e sync al tempo del DAW.
- Sample playback in portante (WAV fino a 30 s) con loop, trim, alias filter, autotune; risintesi spettrale verso portante, modulante o entrambi.
- Inviluppi DAPDSR di ampiezza e armonici per partial con offset globali; vibrato (6 forme, carrier/modulator, bias, quantize) e stereo/tremolo per partial; key zones con fade; matrice MODS a 16 slot (8 sorgenti, 30 destinazioni) con routing paralleli per partial.
- Bit depth da 4 a 24 bit, oversampling 1×–64×, noise floor regolabile, Timbre Normalize; octave ratio e accordatura per nota (±125 cent) per scale microtonali.
- Tre canali di effetti: Flanger, Phaser, Chorus, Delay, Reverb, Dub Delay.
I controlli, uno per uno
Standard Panel — Timbre Settings (globali)
- Volume
- Volume del timbro da 0 dB a −50 dB (off).
- Pan
- Spostamento stereo globale (−63/+63), relativo ai pan dei partial.
- Transpose
- Trasposizione ±24 semitoni.
- Tuning
- Accordatura fine ±125 cent.
- Voice Chorus
- Aggiunge una voce duplicata a un rapporto di frequenza (0–16): 1.000 = nessuna voce, 0.500 = ottava sotto, 1.500 = quinta sopra, 2.000 = ottava, 3.000 = dodicesima… Valori come 1.005 o leggermente fuori dai numeri interi creano battimenti (chorus vero e proprio).
- Chorus Fine
- Regolazione fine ±0.100 tra i passi del Voice Chorus: piccoli scostamenti = battimento lento e larghezza.
- F.M. Modulation
- Quantità globale di FM (0–1) per tutti i partial: il macro brillantezza. Funziona solo se il partial ha portante e modulante e una quantità FM > 0.
- Bit Depth
- Risoluzione del timbro da 4 a 24 bit (o Default). 8 bit = originale con grana; 4–6 bit = distorsione digitale; 16–24 = pulito.
Standard Panel — Amp Env Offset e Harm Env Offset
- Amp Attack / Decay / Release
- Offset ±1.00 aggiunti agli inviluppi di ampiezza di tutti i partial: rendono più rapido o più lento l'intero suono mantenendo le differenze tra partial.
- Harm Attack / Decay / Release
- Offset ±1.00 sugli inviluppi armonici (FM) di tutti i partial: accelerano o rallentano l'evoluzione della brillantezza.
Standard Panel — Repeat/Arpeggio
- Repeat
- Ripete le note tenute alla velocità di Rate (anche più tasti con ritardi tra loro).
- Arpeggio
- Arpeggia le note tenute; con Repeat le continua.
- Sync
- Sincronizza al DAW: Rate diventa un moltiplicatore del BPM (da BPM/8 a BPM×8).
- Rate
- 0–50 Hz libero o moltiplicatore di tempo.
- Pattern
- Performance order, Keyboard Up, Down, Up/Down con ripetizione, Up/Down senza ripetizione, Random.
Standard Panel — Polyphonic Mode e Portamento
- Poly Normal
- Ogni nota usa una nuova voce; le code lunghe della stessa nota si sommano (rischio di cancellazioni o clip).
- Poly Retrig
- Default: ripetendo una nota in coda se ne riattivano gli inviluppi; ideale per campane e gong.
- Mono Porta
- Monofonico single-trigger: legato senza riattivare gli inviluppi (stile fiati).
- Mono Retrig
- Monofonico multi-trigger: ogni nota riattiva gli inviluppi, più percussivo.
- Portamento On
- Attiva il glide (anche in polifonia).
- Log/Lin
- Curva del glide lineare (off) o logaritmica (on, più naturale).
- Portamento Rate
- Durata 0 ms–30 s.
- Bend Wheel / Mod Wheel
- Bend default ±2 semitoni (fino a 25 in FX/MASTER); Mod Wheel 0–1 assegnabile nei MODS (tipicamente al vibrato).
Extended Panel — Partial Select
- Partial 1–12
- Seleziona il partial da modificare (Shift per un intervallo, Cmd/Ctrl per selezioni sparse).
- Copy / Paste
- Copia tutti i parametri di un partial su un altro.
- Solo (S) / Mute (M)
- Ascolta solo il partial o lo spegne: fondamentale per capire la struttura del timbro.
Extended Panel — Partial Settings
- Volume
- 0 a −50 dB per il partial.
- Pan
- −63/+63: allargare i partial è il primo passo per uno stereo ampio.
- Pitch Track
- Spento = il partial suona sempre alla stessa frequenza (A440 o quella impostata) su tutta la tastiera: rumori, click, formanti, drone.
- Octave
- Nove valori da 6.875 Hz a 1760 Hz (riferimento del La): sposta il partial di ottave; valori estremi bassi producono aliasing creativo.
- Transpose
- ±24 semitoni per partial (es. +12, +19 per armoniche aggiunte).
- Tuning
- ±125 cent: scordature fini tra partial per battimenti.
- Voice Chorus e Chorus Fine
- Come i globali ma per il singolo partial.
- F.M. Ratio
- Rapporto modulante/portante 0–16: interi = armonico, non interi = inarmonico (campane).
- F.M. Fine
- ±0.100 attorno al ratio: piccole deviazioni creano battimenti lenti e timbri vivi.
- F.M. Amount
- Quantità di FM del partial (0–1): il cutoff del timbro.
- Frame Speed
- Velocità della timeline dei frame (0–2.5, 1 = originale).
Extended Panel — Amplitude Envelope
- Delay
- Ritardo d'ingresso del partial 0–30 s: utile per stratificare (es. un partial che entra dopo 300 ms).
- Attack
- Salita fino al Peak (default 3 ms); il tempo reale si accorcia se Peak è basso.
- Peak
- Livello raggiunto dopo l'attacco (0–100).
- Decay
- Discesa dal Peak al Sustain (o salita se Peak = 0).
- Sustain
- Livello tenuto (0–100).
- Release
- Coda dopo il rilascio 0–30 s.
Extended Panel — Harmonic Envelope
- Delay, Attack, Peak, Decay, Sustain, Release
- Inviluppo della quantità di FM (equivalente all'inviluppo del filtro): Peak alto e Decay breve = attacco brillante che si scurisce; Attack lento = timbro che si apre gradualmente.
Extended Panel — Vibrato
- Wave
- Sine, Triangle, Ramp, Inverted Ramp, Square, Random.
- Sync
- Aggancia al tempo del DAW.
- Rate
- 0–50 Hz (default 5 Hz; 5–6 Hz per vibrati naturali).
- Carrier
- Profondità del vibrato sulla portante 0–25 semitoni (vibrati naturali 0.1–0.3).
- Link
- Lega la profondità del modulatore a quella della portante.
- Modulator
- Profondità di vibrato del modulatore (indipendente se Link è spento): crea variazioni timbriche cicliche.
- Attack
- Ritardo/ingresso del vibrato 0–30 s.
- Bias
- Il vibrato oscilla solo sopra la nota (come nel violino o nella voce in certi stili).
- S-Curve
- Ingresso del vibrato più morbido.
- Quantize
- Quantizza il vibrato ai semitoni (con profondità > 1 semitono: arpeggi e trilli).
- Invert
- Il vibrato parte scendendo invece che salendo.
Extended Panel — Stereo
- Wave
- Sine, Triangle, Square per autopan o tremolo.
- Sync, Rate
- 0–50 Hz o sincronizzato.
- Depth
- Ampiezza dell'autopan o profondità del tremolo (0–100%).
- Attack
- Ingresso graduale dell'effetto.
- Phase
- 180° = autopan pieno; 0° o 360° = tremolo senza pan; valori intermedi = misto.
- S-Curve, Alternate, Invert
- Ingresso morbido; ogni nota parte dal lato opposto; direzione iniziale invertita (utile per separare partial in stereo).
Graphic Screen — ENGINE (Timeline e Frame Edit)
- Lista partial con Solo/Mute
- Selezione del partial da editare.
- Timeline
- Clic sulla linea per aggiungere un frame (fino a 100), trascina per spostare (Shift per muovere solo quello), Alt/Option per duplicare, clic destro per cancellare; il cursore viola mostra la lettura.
- Frame Selector
- Scorre i frame (Basic Partial = frame 0).
- Delay Time
- Ritarda l'inizio della transizione verso il frame (0–30 s).
- Fade Time
- Durata della dissolvenza dal frame precedente (0–30 s): breve = cambio netto, lungo = morphing.
- Transpose e Tuning
- Intonazione del frame ±48 semitoni e in cent: melodie, glissati e microtonalità dentro la timeline.
- Volume e Modulation
- Livello e quantità di FM del frame (0–100); Reset riporta tutti i frame a 100.
- Loop (Off, Forward, Bi-directional) e Release
- Loop tra frame di inizio e fine; con Release il loop continua anche dopo il rilascio.
- Sync, Grid, Frame Speed
- Aggancio dei frame alla griglia del tempo DAW; velocità della timeline del partial (e Frame Speed Offset globale).
Graphic Screen — ENGINE (Harmonics Editor e campioni)
- Carrier e Modulator (24 armoniche)
- Colonne alte = ampiezza delle armoniche, colonne basse = fase (−179/+180°); trascinamento orizzontale per più armoniche.
- Coefficients Restriction
- Limita l'editing ad All, Odd, Even, Octaves o Fifths.
- Preset waveform
- Sine, Ramp, Square, Triangle come punto di partenza; Apply to all frames copia le armoniche su tutta la timeline.
- Tools: Pencil, Line, Eraser, Offset, Multi
- Disegno libero, linee, cancellazione, spostamento proporzionale, scorciatoie combinate.
- Sample (Carrier)
- Carica un WAV (max 30 s) come portante: Loop Start/End, Loop, Release, Start/End (trim), Alias filter, Key e Tuning di riferimento, Autotune.
- Resynthesis (Analyse to Carrier/Modulator)
- Analizza il campione dalla posizione scelta e lo converte in frame additivi; Send Results li scrive nella timeline. Inviluppi da ricreare a mano.
Graphic Screen — MIXER
- Volume, Pan, Tuning, Transpose, Octave
- Gli stessi parametri dei partial in forma di mixer, per vedere tutti i 12 partial insieme.
- Chorus, Fine, FM Mod, FM Ratio, Fine
- Voice chorus e parametri FM per partial.
- Pitch Track
- Inseguimento della tastiera per partial.
- Chained Editing
- Un partial primario e secondari (Shift o Cmd/Ctrl): le modifiche al primario si copiano sui secondari.
Graphic Screen — ENV/LFOs
- Global offsets
- Copia degli offset Amp e Harm del pannello standard.
- Amplitude e Harmonic Envelope grafici
- Delay, Attack, Peak, Decay, Sustain, Release modificabili trascinando i punti.
- Vibrato e Stereo
- Stessi controlli del pannello esteso; chained editing per applicarli a più partial.
Graphic Screen — KEY DYNAMICS
- Input Source Assign
- Keyboard, Velocity o Mod Wheel come sorgente delle zone; Assign to Volume le usa per il volume.
- Key Range
- Nota iniziale e finale di ogni partial: split e layer (es. un partial di basso solo sotto C2).
- Fade Up / Fade Down
- Dissolvenza di volume su un gruppo di tasti per crossfade morbidi tra partial (o tra livelli di velocity).
Graphic Screen — MODS
- 16 slot (1–8, 9–16)
- Sorgente in alto, destinazione in basso, quantità per partial −1/+1.
- Sorgenti
- Pitch Bend, Sustain, Velocity, Modwheel, Aftertouch, Expression, Release velocity, Key Dynamics, più sorgenti per partial (inviluppi, LFO) con modo SELF per routing paralleli.
- Destinazioni (30)
- Volume, Pan, Tuning, Chorus, FM Ratio, FM Amount, Frame Speed, Frame Tuning, Portamento Rate, Repeat, Note Sustain, Stereo Rate/Depth/Attack/Phase, Vibrato Rate/Depth/Attack, tutti gli stadi degli inviluppi armonico e di ampiezza.
Graphic Screen — FX/MASTER
- 3 canali FX
- Flanger (Delay Time, Depth, Rate, Feedback, Wet/Dry); Phaser a due stadi (Sine/Noise, Rate, Feedback, Depth, Sync, Dual Mode); Chorus (Type, Stereo Width, Stereo Rate, Chorus Rate, Amount, Delay); Delay (Sync, tempi L/R, Link, Feedback L/R, Ping Pong, Damping); Reverb (Gain, Material, HF Damping, Brightness, Shape, Diffusion, Decay, Pre-delay, Feedback, Time); Dub Delay (Delay Time, Feedback Tone, Feedback Amount, LFO Depth, LFO Rate).
- Animations
- Animazioni del cambio di pannello.
- Timbre Normalize
- Riduce il volume quando la somma dei partial supererebbe 0 dB: lascialo acceso salvo esigenze di mix.
- Noise Floor
- Rumore di fondo modellato (rosa filtrato) da off a −20 dB, default −90 dB: aggiunge ambiente e realismo.
- Oversampling
- 1×–64× (default 4×): più alto = meno aliasing, più CPU.
- Bit Depth (globale)
- 4–24 bit per i timbri impostati su Default.
- Octave Ratio
- Spaziatura tra i tasti: 1 = cromatico, 0.5 = quarti di tono, 2 = toni interi, 0 = tutti i tasti alla stessa nota.
- Pitch Bend Range
- 0–25 semitoni.
- Scale Tuning C–B
- Accordatura di ciascuna delle 12 note ±125 cent: temperamenti storici e scale non occidentali.
Barra inferiore
- MIDI Channel, Panic, CPU
- Canale (All o 1–16), reset note, carico CPU; a sinistra il valore del parametro in modifica.
Consigli di sound design
Costruisci per strati acustici
- Pensa ogni partial come una componente riconoscibile: attacco (rumore o click a frequenza fissa con Pitch Track spento), corpo (additivo semplice), brillantezza (FM), aria (partial alto con poco volume). Usa Solo/Mute per valutare ciascuno.
- Differenzia gli inviluppi tra partial: un partial con attacco 1–3 ms e decay 80 ms per il transiente, uno con attacco 20–50 ms per il corpo. Il realismo nasce dalla diversità.
FM nel Synclavier
- L'inviluppo armonico è il tuo filtro: Peak alto con Decay di 100–400 ms dà attacchi brillanti (piano, mallet); Attack lento dà brass e archi che si aprono.
- FM Ratio interi per strumenti intonati, non interi (1.41, 2.76, 3.5) per campane; FM Fine ±0.005–0.02 dà battimenti lenti molto belli su campane e pad.
- Con forme modulanti ricche (saw o square o armoniche disegnate) bastano piccoli FM Amount: oltre 0.4–0.5 il suono diventa rumoroso.
Additiva
- Riduci l'ampiezza delle armoniche alte in modo progressivo: uno spettro piatto suona aspro e digitale. Per toni caldi segui una pendenza simile a 1/n.
- Armoniche dispari = timbro cavo (clarinetto); armoniche pari aggiunte = più aperto e vocale; ottave e quinte = organo.
- La fase delle armoniche cambia poco il timbro statico ma molto la forma d'onda e i picchi: utile per gestire headroom e transienti.
Timbre Frames
- Usa pochi frame ben distanziati con Fade lunghi per pad che respirano; frame vicini con Fade brevi per effetti ritmici. Con Sync attivo e loop ottieni sequenze timbriche a tempo.
- Copia la stessa timeline su due partial e sfasa loop di lunghezza diversa: poliritmi timbrici che non si ripetono mai uguali.
Frequenze e mix
- Le campane FM del Synclavier hanno molta energia tra 2 e 8 kHz e code lunghe: imposta Poly Retrig, accorcia le release e taglia sotto 200–300 Hz se non servono bassi.
- Più partial in parallelo sommano energia: lascia attivo Timbre Normalize e controlla i picchi; usa pan e Stereo per separarli invece di alzare i volumi.
- Bit Depth 8 e noise floor danno autenticità ma si accumulano su molte tracce: in mix densi usa 12–16 bit o abbassa il noise floor.
Velocity ed espressione
- Assegna Velocity a FM Amount (non solo a Volume) per suoni che si illuminano con la dinamica; Aftertouch a Vibrato Depth o Harmonic Sustain per lead espressivi.
Errori comuni
- Disegnare il modulatore e non sentire nulla: serve FM Amount > 0 nel mixer e Modulation > 0 nel frame.
- Dimenticare che Voice Chorus 1.000 = nessuna voce: valori come 2.000 aggiungono un'ottava, non un chorus.
- Risintesi senza ricostruire l'inviluppo: il suono risultante ha lo spettro giusto ma la dinamica sbagliata.
- Pitch Track spento per errore: il partial suona sempre la stessa nota.
Preset da ricreare
Beat It — gong phased
FX / campana · Michael Jackson — Beat It (1982)
Il colpo metallico a gong che apre Beat It. Nell'originale è il preset Phased Gong del Synclavier II, portato in studio da Tom Bähler; Bruce Swedien lo scurisce con l'equalizzatore e lo stratifica con un campione di timpano. Il Synclavier V include una parte della libreria originale; qui la ricetta per ricostruirlo da zero.
- Oscillatori (partial): Partial 1 portante Sine, modulante Sine, FM Ratio 1.40, FM Amount 0.6; Partial 2 copia del primo con FM Fine +0.010 e Tuning +6 cent (battimento lento); Partial 3 Transpose -12, FM Ratio 2.76, FM Amount 0.3.
- Mixer: Partial 1 e 2 a 0 dB con Pan +40 e -40, Partial 3 a -8 dB per il corpo grave.
- Filtro: nessun filtro; la brillantezza segue l'inviluppo armonico (FM). In mix shelf di -5 dB sopra 4,5 kHz.
- Inviluppo armonico (Harmonic Envelope): Attack 2 ms, Peak 100, Decay 4 s, Sustain 20, Release 3 s: il timbro passa da squillante a cupo.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 2 ms, Peak 100, Decay 8 s, Sustain 0, Release 4 s.
- LFO e modulazioni: Stereo dei partial 1 e 2 con Wave Sine, Rate 0,3 Hz, Depth 40%, Phase 180°.
- Voce e glide: Poly Retrig, Portamento off; suona note gravi (C1–C2) e sovrapponi un campione di timpano sulla prima nota.
- Effetti: Phaser lento (0,15 Hz, Depth medio) → Reverb lunga (decay 3,5 s).
E-piano Synclavier
Piano elettrico · Ballad e fusion anni '80
Piano elettrico FM morbido e brillante: un partial fa il corpo, un secondo con rapporto 14 fa il tine che decade in pochi millisecondi.
- Oscillatori (partial): Partial 1 (corpo) portante Sine, modulante Sine, FM Ratio 1.0, FM Amount 0.25, Tuning -3 cent; Partial 2 (tine) portante Sine, modulante Sine, FM Ratio 14.0, FM Amount 0.4, Tuning +3 cent.
- Mixer: Partial 1 a 0 dB, Partial 2 a -6 dB.
- Filtro: nessun filtro; brillantezza da FM Amount e velocity.
- Inviluppo armonico: Partial 1 Peak 60, Decay 1,5 s, Sustain 10; Partial 2 Attack 1 ms, Peak 100, Decay 60 ms, Sustain 0.
- Inviluppo d'ampiezza: entrambi Attack 2 ms, Decay 4 s, Sustain 5, Release 400 ms.
- LFO e modulazioni: MODS Velocity → FM Amount +0.6 e → Volume +0.4; Stereo con Phase 180°, Depth 25%, Rate 4 Hz (autopan da piano elettrico).
- Voce e glide: Poly Retrig, Portamento off.
- Effetti: Chorus tipo 2 (Wet 25%) → Reverb media (Wet 20%).
Pad additivo evolutivo
Pad · Ambient, new age, colonne sonore
Pad che cambia colore nel tempo grazie ai Timbre Frames: ogni frame ha un diverso spettro armonico e il suono sfuma dall'uno all'altro.
- Oscillatori (partial): Partial 1 portante additiva con armoniche 1–8 in calo progressivo, modulante Sine, FM Amount 0.05; Partial 2 copia con Frame Speed 0.8 e Tuning +7 cent.
- Mixer: Partial 1 e 2 a 0 dB con Pan opposti.
- Filtro: nessun filtro; il colore cambia con i frame: frame 1 armoniche dispari, frame 2 armoniche 10–16 evidenziate, frame 3 ottave e quinte, a 0, 2, 4 e 6 s, Fade 1,5–2 s.
- Inviluppo armonico: Loop bidirezionale tra frame 1 e 3, con Release attivo.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 1,5 s, Sustain 90, Release 4 s.
- LFO e modulazioni: Vibrato Sine 4,5 Hz, Carrier 0.05, Attack 1 s, curva S-Curve.
- Voce e glide: Poly Normal, Portamento off.
- Effetti: Chorus (Wet 25%) → Reverb lunga (Decay alto, Diffusion alta, Wet 35%).
Brass fanfara digitale
Brass · Intro pop e colonne sonore anni '80
Fanfara sintetica brillante e regale: rampa modulata in FM con un'apertura armonica lenta, raddoppiata alla quinta.
- Oscillatori (partial): Partial 1 portante Ramp, modulante Sine, FM Ratio 1.0, FM Amount 0.35; Partial 2 copia con Transpose +7 (quinta); Partial 3 copia con Tuning -8 cent.
- Mixer: Partial 1 a 0 dB, Partial 2 a -10 dB, Partial 3 a -3 dB con Pan opposto al primo.
- Filtro: nessun filtro; Velocity → FM Amount +0.4 per la dinamica.
- Inviluppo armonico: Attack 80 ms, Peak 100, Decay 300 ms, Sustain 70, Release 200 ms.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 30 ms, Sustain 90, Release 250 ms.
- LFO e modulazioni: Vibrato Sine 5,5 Hz, Carrier 0.1, Attack 400 ms; Mod Wheel → Vibrato Depth.
- Voce e glide: Poly Normal, Portamento off.
- Effetti: Chorus leggero (Wet 15%) → Reverb hall (2,5 s, Wet 25%).
Mallet sincronizzato a frame
Sequenza / mallet · Electronica, pop sperimentale
Mallet che cambia timbro a tempo: i Timbre Frames sincronizzati alternano quantità di FM e trasposizioni.
- Oscillatori (partial): Partial 1 portante Sine, modulante Square, FM Ratio 3.0, FM Amount 0.3.
- Mixer: Partial 1 a 0 dB; Stereo Alternate acceso, Depth 50%.
- Filtro: nessun filtro; timeline con Sync acceso e un frame ogni 1/8, Modulation alternata 100 e 30, Transpose 0, +12, 0, +7.
- Inviluppo armonico: Fade brevissimi (5–10 ms) tra i frame, loop Forward su tutti i frame.
- Inviluppo d'ampiezza: Attack 1 ms, Decay 300 ms, Sustain 0, Release 150 ms (Sustain 40 per note lunghe che suonano la sequenza).
- LFO e modulazioni: nessun vibrato.
- Voce e glide: Poly Retrig, Portamento off.
- Effetti: Delay in sync ping pong 1/8 (Wet 20%) → Reverb corta (Wet 15%).
Nei generi e nei dischi
- Pop anni '80: il colpo di gong che apre Beat It di Michael Jackson è il preset Phased Gong del Synclavier II; tra gli utenti documentati ci sono Stevie Wonder, Sting, Paul Simon, Foreigner, Kim Wilde e The Cars.
- Synthpop e new wave: Depeche Mode, New Order, The Cure, Soft Cell, Kraftwerk, Geoff Downes.
- Rock progressivo e art rock: Genesis; Frank Zappa realizza quasi tutto Jazz from Hell (1986) sul Synclavier, per suonare ritmi impossibili per un esecutore umano.
- Jazz e fusion: Pat Metheny e George Duke.
- Colonne sonore, TV e sound design: Alan Silvestri tra gli utenti; il Synclavier diventa uno standard per effetti e rumori di cinema e televisione, a partire dagli studi Glen Glenn Sound.
- New age, ambient e musica elettronica sperimentale: pad additivi e timbri in evoluzione.
- Pop e R&B moderni, synthwave: campane ed EP digitali dal suono da studio costoso anni '80.
- Trap e hip hop melodico: campane additive e FM.
- Musica contemporanea e microtonale: accordature libere e ritmi complessi.