Processori

Delay: parametri e uso nel mix

Cos'è e come funziona

Un delay registra il segnale in una memoria (nastro, catena di condensatori BBD o buffer digitale) e lo riproduce dopo un tempo. Una parte dell'uscita può tornare all'ingresso (feedback) per creare ripetizioni che decadono. Con tempi molto brevi (sotto 30–50 ms) le ripetizioni si fondono con l'originale e diventano spessore, doubling o immagine stereo (effetto Haas); con tempi lunghi sono echi distinti, ritmici, che danno spazio e profondità senza il "lavaggio" di un riverbero.

Calcolo dei tempi

  • Semiminima (1/4) = 60.000 / BPM ms. Croma (1/8) = metà; semicroma (1/16) = un quarto.
  • Puntata = × 1,5 (1/8 puntata = 3/16); terzina = × 2/3.
  • Esempi a 90 BPM: 1/4 = 667 ms; 1/8 = 333 ms; 1/8 puntata = 500 ms; 1/16 = 167 ms.
  • A 120 BPM: 1/4 = 500 ms; 1/8 = 250 ms; 1/8 puntata = 375 ms; 1/4 terzina = 333 ms.
  • A 140 BPM: 1/4 = 429 ms; 1/8 = 214 ms; 1/8 puntata = 321 ms; 1/16 = 107 ms.
  • Con il tempo sincronizzato del plugin non serve calcolare; i ms servono per spostare leggermente il tempo (2–10 ms più corto per un delay "in avanti", più lungo per uno "rilassato").

Parametri uno per uno

  • Time / Sync: tempo in ms o in valori musicali. In Fruity Delay 3: 1–1000 ms liberi, oppure sincronizzato da 1/48 di step fino a 16 step (1 battuta), anche con automazioni di tempo.
  • Feedback: quantità di ripetizioni. 0–15% = un'eco singola (slap, throw); 20–40% = 2–5 ripetizioni; 50–70% = code lunghe (dub, ambient); oltre 100% in Fruity Delay 3 = auto-oscillazione (effetto dub, da controllare).
  • Filtri nel feedback: HP 150–400 Hz e LP 3–8 kHz fanno sì che ogni ripetizione sia più scura e sottile, quindi più "lontana" e meno invadente. In Fruity Delay 3: Cutoff, Res e tipo LP/HP/BP nel loop di feedback; Tone sul wet in uscita.
  • Modulation: piccola variazione del tempo (wow/flutter, chorus sulle ripetizioni). In Fruity Delay 3: Rate 0–20 Hz, profondità su Time e su Cutoff.
  • Saturazione/limit nel feedback: ogni giro si sporca un po' (tape, dub). In Fruity Delay 3: Feedback Distortion Limit o Sat con Knee e Symmetry.
  • Diffusion: sfuma le ripetizioni verso un riverbero (Fruity Delay 3: Level e Spread).
  • Stereo / Ping-pong / Offset / Spread: modello Mono, Stereo, Ping Pong; Offset/Pan sposta un canale per un effetto rimbalzo; Stereo Spread per la larghezza.
  • Keep pitch / Smoothing: decide se un cambio di tempo produce variazione d'intonazione (effetto nastro) o no.
  • Sample rate / Bits: degrado lo-fi delle ripetizioni (Fruity Delay 3).
  • Dry / Wet: in mandata Dry 0 e Wet 100%; in insert si dosa il wet (10–30%).
  • Ducking: (EchoBoy, Timeless, H-Delay, Valhalla Delay) il wet si abbassa mentre suona l'originale; in FL si ottiene con un compressore in sidechain sul ritorno.

Insert o mandata?

  • Mandata (send): una traccia mixer con il delay al 100% wet; più sorgenti la possono usare; puoi equalizzare, comprimere, mettere un riverbero dopo il delay. È la scelta standard per voce e strumenti principali.
  • Insert: quando il delay fa parte del suono (slap su una chitarra, ping-pong di un pluck, doubling).
  • In FL: crea una traccia "Delay 1/4" e una "Delay 1/8 puntata"; dalla traccia sorgente regola la manopola di send (post-fader). Per un send pre-fader (il delay segue anche se abbassi il fader) usa Fruity Send.

Impostazioni di partenza per strumento

SorgenteTempoFeedbackFiltriLivelloNote
Voce pop (strofa)1/8 o 1/415–25%HP 300 Hz, LP 5 kHz−18/−24 dB sotto la voceducking
Voce pop (ritornello)1/4 puntata stereo20–30%HP 300 Hz, LP 6 kHz−15/−20 dBpiù largo
Voce rap1/4 throw su fine frase20–35%HP 400 Hz, LP 4 kHzautomazionesolo parole scelte
Voce ballad1/4 o 1/225–35%LP 4 kHz−20 dBpoi riverbero
Chitarra rockabilly/countryslap 90–140 ms0–10%LP 4–6 kHz−8/−12 dBinsert
Chitarra ambient1/4 puntata + 1/440–60%modulazionemix 30–50%stile "The Edge": ritmo dalle ripetizioni
Pluck/lead EDM1/8 o 3/16 ping-pong30–45%HP 200 Hz−10/−15 dBsidechain dal kick
Snare/clap1/8 o 1/16 throw20–30%HP 500 Hzautomazionefill e fine sezione
Synth arpeggiato1/16 o 1/8 terzina20–30%LP 6 kHz−12 dBgroove

Per genere

  • Pop: delay a tempo discreti sotto la voce, throw sulle ultime parole.
  • Hip hop, trap: throw evidenti su parole chiave e ad-lib; delay 1/4 o 1/2 con filtri.
  • Reggae e dub: tape delay con feedback alto, filtri automatizzati, auto-oscillazione controllata come strumento.
  • Rock: slap su voce e chitarre (rockabilly, anni '50), delay lunghi negli assoli.
  • EDM: ping-pong a tempo su pluck e lead, ducking dalla cassa.
  • Ambient: feedback alto, diffusion, modulazione: delay che diventa riverbero.

Errori comuni

  • Delay troppo forte e senza filtri: le ripetizioni competono con la voce.
  • Tempo non legato al brano: echi che "inciampano" nel groove (a meno che non sia voluto).
  • Feedback alto sotto le strofe: accumulo, perdita di chiarezza.
  • Delay stereo larghi su voce e basso in mono: problemi di mono (verifica).
  • Nessuna automazione: lo stesso delay per tutto il brano.

Come sentirlo

  • Alza il ritorno finché senti chiaramente le ripetizioni, poi abbassa finché non le senti più come eco ma solo come "spazio": il punto giusto sta tra i due (di solito 3–6 dB sotto il punto in cui le senti chiaramente).
  • Metti in mute il delay a metà ritornello: se la voce sembra improvvisamente più piccola e "secca", il delay lavora.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
TempoSincronizzato: 1/4, 1/8, 1/8 puntata, 1/16Le ripetizioni sostengono il groove.
Feedback15–35% (mix), 50–70% (dub/ambient)Numero di ripetizioni.
Filtri sul ritornoHP 200–400 Hz, LP 4–8 kHzRipetizioni lontane e pulite.
Livello del ritorno su voce−15/−24 dB sotto la voceSpazio senza perdere chiarezza.
Dry/Wet in mandataDry 0%, Wet 100%Il dosaggio è nel send.
DuckingGR 4–8 dB con sidechain dalla voceEchi solo nelle pause.
ModulazioneLeggera (rate 0,3–1 Hz)Ripetizioni vive, effetto nastro.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
Sotto 150–400 Hz (ritorno)HP sul ritorno: le ripetizioni non sporcano il low end.
3–8 kHz (ritorno)LP sul ritorno: ripetizioni più scure e lontane, meno conflitto con le sibilanti.
1–3 kHzLe ripetizioni che restano qui si percepiscono come eco chiara; per un delay di sfondo attenua questa zona.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
Sorgente trattataEQ, compressione, de-esser sulla tracciaPrima della mandataIl delay riceve un segnale pulito.
MandataMixer FL: manopola send (post-fader) / Fruity Send (pre-fader)Livello del sendDosaggio.
DelayFruity Delay 3 / EchoBoy / Valhalla Delay / Timeless 3 / H-DelayTempo a tempo, feedback 20–30%, filtriLe ripetizioni.
EQ sul ritornoFruity Parametric EQ 2HP 300 Hz, LP 6 kHzLe ripetizioni non competono.
Ducking sul ritornoFruity Limiter COMP con sidechain dalla voceGR 4–8 dB, release 200–400 msChiarezza nelle frasi.
Riverbero dopo il delay (facoltativo)Fruity Reeverb 2 / LuxeVerbMandata dal ritorno del delayRipetizioni immerse nello spazio.

Come verificare il risultato

  • Spettro del ritorno: energia sotto 200 Hz e sopra 8 kHz attenuata rispetto alla sorgente.
  • Correlazione del mix invariata in modo significativo con i delay stereo attivi (resta sopra +0,2).
  • In mono le ripetizioni restano percepibili ma non spariscono né aumentano di oltre 3 dB.
  • Ripetizioni allineate alla griglia: nell'oscilloscopio o in Edison gli echi cadono sui valori di nota previsti.

Fonti

Altre guide