Processori

Tipi di EQ: grafico, shelving, Pultec, dinamico, lineare a fase, M/S

Panoramica

Il parametrico (guida "Equalizzatore (EQ)") è lo strumento di base. Gli altri tipi esistono perché risolvono problemi specifici: velocità (grafico), colore (shelving, Pultec), problemi che vanno e vengono (dinamico), fase (lineare), immagine stereo (M/S). Conoscere quale tipo usare vale più di conoscere decine di plugin.

EQ grafico

  • Cos'è: bande a frequenza fissa e Q fisso, una per cursore. Standard ISO: 10 bande a 1 ottava (31, 63, 125, 250, 500 Hz, 1, 2, 4, 8, 16 kHz) oppure 31 bande a 1/3 d'ottava (da 20 Hz a 20 kHz).
  • Come funziona: ogni cursore è una campana a Q costante; muovendo più cursori adiacenti si ottiene una curva. Le bande si sovrappongono, quindi un cursore influenza anche le vicine.
  • Quando: live, correzione rapida della stanza o dei monitor (oggi si usano sistemi dedicati), colore a grandi linee su synth e chitarre (pedali grafici). In mix moderno è usato poco.
  • In FL Studio: Fruity 7 Band EQ (grafico semplice), EQUO (EQ a cursori disegnabile).
  • Errori: "sorriso" (bassi e acuti su, medi giù) su tutto: il mix perde presenza e voce.

Shelving

  • Cos'è: alza o abbassa tutte le frequenze sopra (high shelf) o sotto (low shelf) un punto d'angolo. La frequenza indicata è di solito il punto a metà del guadagno.
  • Parametri: frequenza d'angolo, guadagno, pendenza o Q dello shelf. Con Q alto molti EQ creano un "risonante" (piccolo avvallamento prima e gobba dopo il punto d'angolo, stile Neve/Pultec), con Q basso una transizione dolce.
  • Valori tipici: aria high shelf 10–12 kHz +1/+3 dB; low shelf 80–120 Hz +1/+2 dB per peso; low shelf 200–300 Hz −2 dB per "scaldare togliendo" su pad e chitarre; high shelf 6–8 kHz −2 dB per scurire un piatto aggressivo.
  • Baxandall: shelf molto larghi e dolci (tipo controllo toni hi-fi), ottimi in mastering: +1 dB a 20 kHz centrati intorno a 10 kHz aprono senza asprezza.
  • Tilt EQ: un unico controllo ruota lo spettro intorno a un punto (es. 800 Hz–1 kHz): +1 dB tilt = acuti su e bassi giù. Ottimo per bus e master.

Passivo Pultec (EQP-1A e simili)

  • Cos'è: EQ valvolare passivo degli anni '50; la rete passiva perde segnale e uno stadio valvolare di guadagno lo recupera, aggiungendo colore.
  • Sezione bassi: frequenze selezionabili 20, 30, 60, 100 Hz; manopole separate di Boost e Atten (shelf). Il famoso trucco Pultec: boost e atten insieme sulla stessa frequenza. Le due curve non coincidono (l'attenuazione agisce un po' più in alto), quindi ottieni una gobba nel sub e un avvallamento sopra (circa 150–300 Hz con 60 o 100 Hz selezionati): basso pieno ma non fangoso. Il manuale originale lo sconsigliava; nella pratica è diventato uno standard.
  • Sezione alti: boost a campana con frequenze da 3 a 16 kHz (3, 4, 5, 8, 10, 12, 16 kHz nella maggior parte delle emulazioni della EQP-1A) e controllo Bandwidth (sharp–broad) per il Q; attenuazione a shelf separata a 5, 10, 20 kHz.
  • Valori di partenza: cassa 60 Hz Boost 3–4, Atten 2–3; basso 100 Hz Boost 2–3, Atten 2; voce High boost 10–12 kHz a 2–4 con bandwidth larga, Atten 20 kHz a 1–2 se diventa aspra; master/bus 30 Hz Boost 1–2 e High 16 kHz Boost 1–2. (Le scale vanno da 0 a 10 e non sono in dB.)
  • Altri passivi/colore: MEQ-5 (medi), Neve 1073 (shelf e medi a frequenze fisse), API 550 (Q proporzionale), Maag EQ4 (Air Band 2,5–40 kHz), Manley Massive Passive.
  • Plugin: UAD Pultec, Waves PuigTec, IK Multimedia, Softube e diversi cloni gratuiti in stile Pultec. FL Studio non ha un Pultec stock: si approssima con low shelf + campana in Fruity Parametric EQ 2.

EQ dinamico

  • Cos'è: una banda di EQ il cui guadagno cambia in base al livello in quella banda (o di un segnale esterno). È un incrocio tra EQ e compressore multibanda, ma con la forma di una campana.
  • Parametri: frequenza, Q, threshold, range (quanti dB al massimo taglia o alza), attack/release (spesso automatici, 1–20 ms / 50–200 ms), modalità sotto o sopra soglia, sidechain interno o esterno.
  • Quando: risonanze che compaiono solo su certe note (voce che "squilla" a 2,5 kHz sulle note alte, basso che rimbomba su una nota), sibilanze (alternativa al de-esser), cassa che maschera il basso solo quando suona (sidechain esterno dalla cassa sul basso, banda 50–80 Hz, range −3/−6 dB), voce che maschera la chitarra (sidechain voce → chitarra, 2–4 kHz, range −2/−4 dB).
  • Plugin: FabFilter Pro-Q 3/4, TDR Nova (gratuito), Waves F6, Ozone Dynamic EQ. In FL Studio stock la cosa più vicina è Maximus o Fruity Multiband Compressor (multibanda, non a campana) oppure un EQ automatizzato da Fruity Peak Controller.
  • Errori: soglia troppo bassa (la banda taglia sempre: è un EQ statico più lento), release troppo corto (distorsione sulle basse frequenze).

EQ lineare a fase

  • Cos'è: EQ FIR che cambia l'ampiezza senza alcuna rotazione di fase relativa tra le frequenze.
  • Prezzo: latenza (da decine a centinaia di ms) e pre-ringing: con tagli ripidi o boost stretti nei bassi compare un'eco "prima" del transiente, che ammorbidisce l'attacco di cassa e rullante.
  • Quando: mastering, EQ su bus paralleli o su più tracce correlate (dove la fase minima creerebbe differenze tra i segnali), EQ M/S, crossover multibanda. Sulle singole tracce raramente serve.
  • In FL Studio: Fruity Parametric EQ 2 in modalità LIN (FFT, con precisione regolabile: più precisione = pendenze più ripide ma più latenza); Fruity Convolver con i preset "Linear phase EQ (Long/Short compensated)"; Frequency Splitter e Fruity Multiband Compressor (FIR) per crossover lineari. FL compensa automaticamente la latenza dichiarata dal plugin.
  • Alternative: Pro-Q (Linear Phase low/medium/high/very high/maximum, Natural Phase), Ozone EQ.

EQ mid/side

  • Cos'è: si codifica lo stereo in Mid (M = (L+R)/2, ciò che è uguale nei due canali: voce, cassa, basso, rullante) e Side (S = (L−R)/2, le differenze: chitarre aperte, riverberi, pad larghi) e si equalizzano separatamente.
  • Usi tipici: HP sul Side a 100–150 Hz (bassi mono, mix più solido e vinile-compatibile); shelf alto +1/+2 dB sul Side a 8–12 kHz (apertura senza toccare la voce); −1/−2 dB sul Mid a 250–400 Hz per togliere fango al centro; −1 dB a 2–4 kHz sul Side se le chitarre aperte sono dure.
  • Plugin: Pro-Q 3/4 (ogni banda Stereo/Mid/Side/L/R), Ozone EQ, Brainworx bx_digital, TDR Nova (verifica la modalità nella tua versione). Fruity Parametric EQ 2 può monitorare Mid, Side, L o R nell'analizzatore ma non applica una banda solo al Mid o solo al Side: per l'M/S stock serve un setup in Patcher (codifica M/S con Fruity Stereo Shaper, EQ, decodifica) oppure un plugin dedicato.
  • Errori: boost forti sul Side (oltre 3 dB) che rendono il mix incompatibile col mono e fragile; tagli sul Mid che svuotano voce e cassa.

Come scegliere

ProblemaTipo di EQ
Correzione precisa, risonanzeParametrico a fase minima
Aria, peso, colore musicaleShelving, Baxandall, Pultec
Difetto che compare a trattiDinamico
Mastering, bus paralleli, crossoverLineare a fase
Larghezza e pulizia stereoM/S
Correzione veloce live o creativa grossolanaGrafico

Errori comuni

  • Usare il lineare a fase su cassa e rullante con tagli ripidi nei bassi: pre-ringing e transiente impastato.
  • Trucco Pultec spinto (Boost 8–10) su un basso già pieno: gonfiore sotto i 60 Hz.
  • EQ dinamico al posto di un compressore: se tutta la traccia è dinamicamente instabile, comprimi prima.
  • M/S in mix su singoli strumenti mono (una traccia mono non ha Side: non succede nulla).

Come sentirlo

  • Lineare vs minimo: stesso taglio HP a 100 Hz 48 dB/ott su una cassa, ascolta l'attacco: con il lineare compare un "pre-eco" morbido.
  • Pultec: con 60 Hz Boost 4 e Atten 3 ascolta il cambio nei 150–300 Hz rispetto al solo Boost.
  • M/S: metti in solo il Side (in Pro-Q o con l'analizzatore di Fruity Parametric EQ 2 su SIDE) e ascolta cosa c'è davvero ai lati.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Pultec bassi (cassa)60 Hz, Boost 3–4, Atten 2–3Gobba nel sub e pulizia sopra.
Pultec alti (voce)10–12 kHz, Boost 2–4, bandwidth largaAria setosa senza asprezza.
EQ dinamico: range−2/−6 dBInterviene solo quando serve, senza svuotare il suono.
EQ dinamico: attack/release1–10 ms / 50–200 ms (o auto)Release troppo corto distorce le basse frequenze.
Lineare: latenzada 10 a oltre 200 ms secondo la precisioneNon adatto a registrare o suonare in tempo reale.
M/S: HP sul Side100–150 Hz, 12–24 dB/ottBassi centrati e più solidi.
M/S: shelf sul Side+1/+2 dB a 8–12 kHzApertura senza toccare la voce.
Tilt su bus/master±0,5–1,5 dB, pivot 800 Hz–1 kHzRiequilibrio tonale globale con un controllo.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
20–100 HzPultec Boost+Atten (20/30/60/100 Hz) per peso senza fango; HP sul Side a 100–150 Hz per bassi mono.
150–400 HzAvvallamento naturale del trucco Pultec; taglio M/S sul Mid per pulire il centro.
2–5 kHzEQ dinamico per durezze che compaiono solo sulle note alte o nei ritornelli.
5–9 kHzEQ dinamico come de-esser a campana.
10–20 kHzShelf o Baxandall per aria; shelf sul Side per aprire lo stereo.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
CorrezioneFruity Parametric EQ 2 (IIR) / Pro-QHP e notchBase pulita.
DinamicaFruity Compressor / Pro-C 2 / 1176 / LA-2AGR 3–6 dBLivello stabile.
EQ dinamicoPro-Q (dynamic) / TDR Nova / Waves F6Bande su risonanze intermittenti, range −3 dBAgisce solo quando il problema c'è.
ColorePultec (UAD, Waves PuigTec) / Neve 1073 / Maag EQ4Shelf e boost larghiCarattere analogico dopo la dinamica.
Bus o master: M/S e linearePro-Q in Linear Phase / Ozone EQ / Fruity Parametric EQ 2 in LIN / Fruity Convolver (preset lineare)HP Side 120 Hz, shelf Side +1 dB 10 kHzInterventi sull'immagine stereo senza rotazioni di fase.

Come verificare il risultato

  • Dopo l'EQ M/S la correlazione del mix resta positiva (+0,2/+0,8) e sotto 150 Hz sopra +0,9.
  • Con EQ lineare su cassa/rullante: nessun pre-eco visibile nell'oscilloscopio prima del transiente (zoom su Wave Candy in modalità Oscilloscope).
  • EQ dinamico: la riduzione media nella banda è 0–2 dB e arriva al range solo sui picchi; se lavora sempre, alza la soglia.
  • Pultec: lo spettro mostra il rialzo nel sub senza aumentare la banda 150–300 Hz di oltre 1 dB.
  • Mix in mono: il livello integrato cala di non oltre 1–3 LU anche dopo i boost sul Side.

Fonti

Altre guide