Cos'è e come funziona
Un compressore abbassa automaticamente il volume quando il segnale supera una soglia. Un rivelatore misura il livello (picco o RMS), un calcolatore decide quanta riduzione applicare (soglia, ratio, knee), un inviluppo stabilisce con che velocità (attack, release) e un elemento di guadagno (VCA, FET, opto, valvola, o un moltiplicatore digitale) applica la riduzione. Dopo si recupera il volume con il make-up gain. Risultato: meno differenza tra parti forti e deboli (dinamica ridotta), suono più denso e controllato, e — con attack e release giusti — un cambiamento della forma dell'inviluppo (punch, sustain, groove).
Riduzione di guadagno (GR) sopra soglia: GR = (livello − soglia) × (1 − 1/ratio). Esempio: soglia −20 dB, ratio 4:1, picco a −8 dB (12 dB sopra) → uscita 3 dB sopra soglia, GR 9 dB.
Parametri uno per uno
- Threshold (soglia): livello oltre il quale il compressore lavora. Si abbassa finché il misuratore di GR mostra la quantità voluta. In Fruity Compressor va da 0 a −60 dB.
- Ratio: quanti dB in ingresso sopra soglia corrispondono a 1 dB in uscita. 1,5–2:1 delicato (bus, voce già controllata), 3–4:1 standard (voce, basso, rullante), 6–10:1 deciso (controllo picchi, effetto), 20:1 e oltre = limiting. In Fruity Compressor va da 0,4:1 (sotto 1:1 = espansione) a 30:1.
- Knee: transizione intorno alla soglia. Hard knee = la compressione inizia di colpo (preciso, aggressivo); soft knee = inizia gradualmente su una zona di 6–15 dB (naturale). In Fruity Compressor il knee si sceglie con Type: Hard (0 dB), Medium (6 dB), Vintage (7 dB, curva che allenta sui picchi forti), Soft (15 dB).
- Attack: quanto velocemente arriva la riduzione dopo che il segnale supera la soglia (di solito il tempo per raggiungere circa il 63% della riduzione finale; le definizioni variano tra marchi). Corto (0,1–3 ms) = schiaccia i transienti; medio (5–15 ms) = lascia passare la parte iniziale; lungo (20–50 ms) = punch evidente, la compressione lavora sul corpo. In Fruity Compressor 0–400 ms.
- Release: quanto velocemente la riduzione torna a zero quando il segnale scende. Corto (20–80 ms) = più densità, rischio di distorsione sulle basse e "respiro"; medio (100–300 ms) = naturale; lungo (400 ms–1,5 s) = livellamento morbido, rischio che il compressore non si riapra tra le note. Regola d'oro: il release deve far tornare l'indicatore di GR vicino a zero prima del colpo successivo e muoversi a tempo con il brano. In Fruity Compressor 1–4000 ms; i tipi "/R" attivano il release automatico (Transient Controlled Release).
- Make-up gain / output: recupera il livello perso. Imposta per avere lo stesso volume percepito con il bypass, altrimenti giudichi il volume e non la compressione. In Fruity Compressor ±30 dB.
- Detection: peak o RMS: peak reagisce ai picchi istantanei (controllo dei transienti); RMS reagisce al livello medio su una finestra (10–300 ms), più vicino alla percezione, più musicale su voce e bus. Fruity Limiter ha il controllo SUSTAIN (0–1000 ms) che regola la finestra di media RMS.
- Hold: mantiene la riduzione per un tempo dopo che il segnale è sceso (utile contro la distorsione sui bassi con release corti).
- Lookahead: ritarda il segnale audio rispetto al rivelatore per far partire la compressione prima del transiente (0,5–5 ms). Introduce latenza; FL la compensa. In Fruity Limiter l'ATT del limiter imposta anche il look-ahead.
- Feed-forward / feedback: il rivelatore legge l'ingresso (feed-forward, preciso, moderno) o l'uscita (feedback, più morbido e "vintage", come 1176 e LA-2A).
- Sidechain e filtro sidechain: il rivelatore può ascoltare un altro segnale (ducking) o una versione filtrata dello stesso: HP a 80–150 Hz nel sidechain impedisce che cassa e basso facciano "pompare" un bus.
- Stereo link: con link al 100% L e R vengono ridotti insieme (l'immagine resta stabile); con link basso ogni lato si comprime da sé (più largo ma l'immagine si sposta).
- Mix (dry/wet): compressione parallela interna (vedi guida dedicata).
- Range: limita la riduzione massima (es. mai oltre 6 dB).
Quanto comprimere: valori di riferimento
| Sorgente | Ratio | Attack | Release | GR tipica |
| Voce pop (1° stadio, controllo picchi) | 4–8:1 | 1–5 ms | 50–100 ms | 3–6 dB sui picchi |
| Voce pop (2° stadio, livellamento) | 2–3:1 | 10–30 ms | 100–300 ms o auto | 2–4 dB |
| Voce rap | 4:1 | 3–10 ms | 60–120 ms | 4–8 dB |
| Cassa (punch) | 4:1 | 15–30 ms | 50–100 ms (a tempo) | 3–6 dB |
| Rullante | 4:1 | 5–20 ms | 80–150 ms | 3–6 dB |
| Basso elettrico | 4:1 | 10–30 ms | 100–200 ms | 4–6 dB |
| 808 | 2–4:1 | 20–50 ms | 100–300 ms | 2–4 dB (spesso solo saturazione) |
| Chitarra acustica | 3:1 | 10–20 ms | 100–200 ms | 3–5 dB |
| Piano | 2–3:1 | 10–30 ms | 150–300 ms | 2–4 dB |
| Drum bus | 2–4:1 | 10–30 ms | 100 ms–auto | 2–4 dB |
| Mix bus | 1,5–2:1 | 10–30 ms | auto o 100–300 ms | 1–2 dB |
Release a tempo
Una nota da 1/4 dura 60.000 / BPM ms. A 120 BPM: 1/4 = 500 ms, 1/8 = 250 ms, 1/16 = 125 ms. A 140 BPM: 1/4 ≈ 429 ms, 1/8 ≈ 214 ms. A 90 BPM: 1/4 ≈ 667 ms, 1/8 ≈ 333 ms. Su batteria e bus prova release pari a 1/8 o 1/16 e osserva il GR che "respira" col groove.
Ordine e compressione seriale
- Due compressori leggeri in serie (es. FET veloce 3–5 dB + opto lento 2–3 dB) suonano più naturali di uno solo che fa 8–10 dB.
- EQ correttivo prima (il compressore non reagisce al rombo o alla risonanza), EQ di colore dopo.
- Il de-esser di solito dopo la compressione (la compressione alza le sibilanze), a volte anche prima.
Impostazioni di partenza per genere
- Pop/K-pop: voce molto compressa (serie di 2–3 compressori, 8–12 dB complessivi), mix bus 1–2 dB.
- Trap/rap: voce aggressiva (4:1, attack medio-veloce, 6–8 dB), 808 poco compresso e molto saturato.
- Rock: batteria con compressione parallela e drum bus 3–4 dB; chitarre distorte già compresse dall'amplificatore (poca compressione).
- Jazz/acustico: 1–3 dB, ratio 2:1, attack lenti.
- EDM: compressione e sidechain come elemento ritmico; bus con glue 2–3 dB.
Errori comuni
- Giudicare con il make-up sbagliato (più forte = sembra meglio).
- Attack troppo corto su batteria e basso: suono piatto senza punch.
- Release troppo corto sui bassi: distorsione (il compressore segue la singola onda).
- Release troppo lungo: il compressore non si riapre, il suono "affonda" e si perde il groove.
- Comprimere senza scopo: chiediti sempre "cosa deve cambiare?" (livello, punch, sustain, densità).
- Soglia regolata in solo e mai ricontrollata nel mix.
Come sentirlo
- Esagera prima: ratio 10:1, GR 10–15 dB, poi muovi attack e release e ascolta come cambia il transiente; poi riporta a valori sensati.
- Guarda il misuratore di GR: deve "danzare" a tempo, non restare fermo.
- Bypass a volume pari, in contesto, a volume basso.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|
| Ratio | 1,5–2:1 bus, 3–4:1 strumenti, 6–10:1 picchi, 20:1+ limiting | Determina quanto viene schiacciato ciò che supera la soglia. |
| Threshold | Fino a ottenere la GR desiderata | La soglia non ha un valore assoluto: dipende dal livello d'ingresso. |
| Attack | 0,1–3 ms (schiaccia), 5–15 ms (naturale), 20–50 ms (punch) | Decide quanto del transiente passa. |
| Release | 50–300 ms o auto; a tempo (1/8, 1/16) | Deve tornare vicino a zero prima della nota successiva. |
| Knee | Soft 6–15 dB su voce e bus; hard su batteria e controllo picchi | Naturalezza contro precisione. |
| GR | 2–6 dB per stadio | Più stadi leggeri suonano meglio di uno pesante. |
| Sidechain HP | 80–150 Hz | Evita il pompaggio indotto dai bassi. |
| Make-up | Volume pari al bypass | Confronto onesto. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|
| Sotto 100–150 Hz (sidechain) | Filtro HP nel sidechain: cassa e basso non fanno pompare voce, bus o master. |
| 2–8 kHz | La compressione alza la percezione di sibilanze e durezza: ricontrolla de-esser ed EQ dopo. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|
| EQ correttivo | Fruity Parametric EQ 2 / Pro-Q | HP, tagli di risonanze | Il compressore reagisce solo a ciò che serve. |
| Compressore 1 (picchi) | Fruity Limiter in COMP / 1176 (UAD, Waves CLA-76) / Pro-C 2 (Punch) | 4–8:1, attack 1–5 ms, release 50–100 ms, GR 3–5 dB | Doma i transienti più forti. |
| Compressore 2 (livellamento) | Fruity Compressor (Soft o Vintage/R) / LA-2A / Pro-C 2 (Opto o Vocal) | 2–3:1, attack 10–30 ms, release auto, GR 2–3 dB | Rende costante il livello medio. |
| De-esser | Maximus / Pro-DS / Waves Sibilance | 5–9 kHz, −3/−6 dB | La compressione accentua le sibilanze. |
| EQ di colore | Fruity Parametric EQ 2 / Pultec | Shelf aria, presenza | Colore finale su segnale stabile. |
| Mandate | Fruity Reeverb 2 / Fruity Delay 3 | Su tracce mixer separate | Effetti alimentati da un segnale già controllato. |
Come verificare il risultato
- Crest factor della traccia dopo la compressione: voce 8–12 dB, cassa 10–16 dB, basso 6–10 dB, drum bus 8–12 dB.
- GR media 2–6 dB per stadio; nessun stadio che resta fermo oltre 10 dB.
- Loudness integrata uguale (±0,5 LU) tra compressore attivo e bypass durante il confronto.
- Short-term LUFS della voce: variazione tra frasi ridotta a circa 3–6 LU (contro 8–12 LU senza compressione).
- Nessuna distorsione sulle basse: nell'oscilloscopio la forma d'onda del basso non mostra deformazioni a ogni ciclo con release corti.