Definizione
Un tetracordo è una successione di quattro note comprese in una quarta giusta. Le due note esterne sono fisse, le due interne mobili. Nato nella teoria greca antica, è ancora oggi uno strumento potentissimo: quasi tutte le scale eptatoniche sono due tetracordi uniti (più un tono di collegamento o con una nota in comune).
I tetracordi greci e i tre generi
Nella teoria greca (Aristosseno) i tetracordi si descrivono discendenti e sono di tre generi:
- Diatonico: tono – tono – semitono (discendente La Sol Fa Mi).
- Cromatico: terza minore – semitono – semitono (La Fa# Fa Mi).
- Enarmonico: terza maggiore – quarto di tono – quarto di tono.
Il tetracordo "dorico" greco, letto salendo, è Mi Fa Sol La (semitono – tono – tono): per questo l'harmonia dorica greca corrisponde al nostro frigio. I nomi dei modi ecclesiastici (Glareano, Dodecachordon, 1547) non coincidono con quelli greci: è una confusione storica da conoscere.
I tetracordi moderni (ascendenti)
| Nome | Passi | Esempio su Do | Su Sol |
|---|---|---|---|
| Maggiore | T – T – S | C D E F | G A B C |
| Minore | T – S – T | C D Eb F | G A Bb C |
| Frigio | S – T – T | C Db Eb F | G Ab Bb C |
| Armonico (o arabo, "hijaz") | S – 1½ – S | C Db E F | G Ab B C |
| Lidio (tritono) | T – T – T | C D E F# | — |
Nella pratica si costruisce la scala con un tetracordo inferiore su 1 e uno superiore su 5, separati da un tono (Fa–Sol).
Le scale come somma di tetracordi
| Scala | Inferiore (1–4) | Superiore (5–8) |
|---|---|---|
| Maggiore (ionico) | maggiore C D E F | maggiore G A B C |
| Misolidio | maggiore C D E F | minore G A Bb C |
| Dorico | minore C D Eb F | minore G A Bb C |
| Eolio (minore naturale) | minore C D Eb F | frigio G Ab Bb C |
| Frigio | frigio C Db Eb F | frigio G Ab Bb C |
| Minore melodica | minore C D Eb F | maggiore G A B C |
| Minore armonica | minore C D Eb F | armonico G Ab B C |
| Maggiore armonica | maggiore C D E F | armonico G Ab B C |
| Frigio dominante | armonico C Db E F | frigio G Ab Bb C |
| Doppia armonica | armonico C Db E F | armonico G Ab B C |
| Napoletana minore | frigio C Db Eb F | armonico G Ab B C |
| Napoletana maggiore | frigio C Db Eb F | maggiore G A B C |
Il lidio (C D E F# + G A B C) e il locrio (C Db Eb F + Gb Ab Bb C) non rientrano nello schema "due tetracordi giusti separati da un tono": il lidio ha un tetracordo di tritono, il locrio ha la quinta diminuita. È proprio questo che li rende i due modi "estremi".
Il tetracordo e il circolo delle quinte
Il tetracordo superiore di Do maggiore (G A B C) è l'inferiore di Sol maggiore (G A B C + D E F# G): per passare alla tonalità con un diesis in più si alza il 7º grado del nuovo tetracordo superiore. Questo spiega perché ogni nuovo diesis è la nuova sensibile.
Tetracordi nel mondo
- Nella musica araba e turca i blocchi si chiamano jins (plurale ajnas) e possono essere di 3, 4 o 5 note: jins Rast, Bayati, Hijaz, Saba, Nahawand, Ajam, Kurd. Un maqam è una catena di ajnas (vedi la scheda sui maqam).
- Nel flamenco la cadenza andalusa (Am–G–F–E) scende lungo un tetracordo frigio La–Sol–Fa–Mi.
- Nel rock e nel metal i riff "phrygian" (Mi–Fa) e "hijaz" (Mi–Fa–Sol#–La) sono letteralmente tetracordi suonati sulla corda bassa.
Esempio in un brano
"Misirlou" (nella versione surf di Dick Dale, 1962) gira tutto intorno al tetracordo armonico E F G# A sulla corda bassa della chitarra: è il colore "mediorientale" più riconoscibile del rock.
Esercizio
- Componi un riff di basso di 2 battute usando solo un tetracordo armonico su Mi; poi aggiungi il tetracordo superiore frigio (B C D E) e ottieni il frigio dominante.
- Prendi una melodia in Do maggiore e sostituisci il tetracordo superiore con quello armonico (Ab e B): hai la maggiore armonica.
- Costruisci le dodici scale della tabella su Re e verificane le note.
Collegamenti
Scala maggiore e scale minori; I modi della scala maggiore; Maqam: introduzione; Frigio dominante; Scala doppia armonica.