Scale e modiIntermedio4 min di lettura

Pentatoniche giapponesi: hirajoshi, in (miyako-bushi), in-sen, iwato, yo, kumoi

Premessa

Le scale "giapponesi" dei manuali occidentali derivano dalla musica per koto, shamisen, shakuhachi e dalla musica popolare. La teoria giapponese tradizionale non le classifica come scale fisse ma come combinazioni di tetracordi nucleari (due note "nucleo" a distanza di quarta, con una nota mobile in mezzo; teoria di Fumio Koizumi). I nomi usati in Occidente sono quindi convenzioni, e le fonti non concordano: la stessa parola indica set di note diversi. Qui riportiamo le versioni più diffuse e segnaliamo le discrepanze.

Le due grandi famiglie

  • Yo (scala "luminosa", anemitonica, senza semitoni): musica popolare (min'yō), canti religiosi.
  • In (scala "scura", emitonica, con semitoni): musica d'arte urbana per koto e shamisen; detta anche miyako-bushi.

Le scale

NomeGradiSu DoNote e fonti
Yo1 2 4 5 6C D F G A4º modo della pentatonica maggiore; su Re: D E G A B
In / miyako-bushi1 b2 4 5 b6C Db F G Absu Mi: E F A B C ("Sakura Sakura")
In-sen1 b2 4 5 b7C Db F G Bbversione diffusa nei manuali di chitarra
Iwato1 b2 4 b5 b7C Db F Gb Bbla più scura; 4º modo dell'In
Hirajoshi (Kostka-Payne, Speed)1 2 b3 5 b6C D Eb G Abla versione più usata dai chitarristi
Hirajoshi (Burrows)1 3 #4 5 7C E F# G Bstessa sequenza di intervalli, altro modo
Hirajoshi (Sachs, Slonimsky)1 b2 4 b5 b7C Db F Gb Bbcoincide con l'Iwato
Kumoi1 2 b3 5 6C D Eb G Avariante "semi-luminosa"

Tutte le versioni di hirajoshi sono modi della stessa sequenza di intervalli (2-1-4-1-4 semitoni). L'hirajoshi è associato all'accordatura del koto attribuita a Yatsuhashi Kengyō (XVII secolo), adattata dalla musica per shamisen.

Colore

  • Yo: aperto, festoso, sereno (simile alla pentatonica sospesa).
  • In / miyako-bushi: malinconico, elegante, con il semitono "sospirato" sopra la tonica e sopra la quinta.
  • Iwato: tesissimo, rituale, con la b5.
  • Hirajoshi (Kostka-Payne): minore con b6, molto evocativo, usato come colore "orientale" nel rock e nel metal.

Come armonizzarle

La musica tradizionale giapponese non è armonica in senso occidentale: si basa su melodia, eterofonia e bordoni. Nelle produzioni moderne:

  • Bordone o pedale sulla tonica e sulla quinta (dove presente).
  • Accordi sus e quartali (C – F – Bb, C – G – D) che non contraddicono la scala.
  • Per l'In e l'Iwato, un accordo m(b6) o un bicordo di quarta; evita le triadi maggiori sulla tonica.
  • Nell'hirajoshi di Kostka-Payne (C D Eb G Ab): accordi Cm(add9) (C D Eb G) e Abmaj7 (Ab C Eb G), entrambi interni alla scala, oppure semplici bicordi.

Uso nei generi

  • Musica tradizionale: "Sakura Sakura" (canto popolare in scala In), repertorio per koto e shamisen.
  • Rock e metal: Marty Friedman (Megadeth e carriera solista) usa molto l'hirajoshi e le scale In.
  • Classica contemporanea: Peter Sculthorpe, Earth Cry (centro tonale hirajoshi); Puccini, Madama Butterfly (temi pentatonici e citazioni di melodie giapponesi).
  • Colonne sonore di videogiochi e anime: colori "giapponesi" stilizzati (spesso In o hirajoshi con koto campionato, shakuhachi e taiko).

Errori comuni

  • Pensare che esista una sola "scala hirajoshi": specifica sempre la formula.
  • Usare la scala con armonie occidentali piene (I – IV – V): il colore sparisce.
  • Esagerare il cliché (koto + gong + scala In) senza rispetto per la tradizione: usa strumenti, ritmi (ma, il "vuoto" tra i suoni) e ornamenti con criterio.

Esercizio

  1. Su un bordone di Mi, suona la scala In su Mi (E F A B C) con un koto campionato e prova a riprodurre il carattere di "Sakura Sakura" senza copiarla.
  2. Scrivi un riff metal in Mi hirajoshi (Kostka-Payne: E F# G B C) e confrontalo con Mi eolio.
  3. Crea una cue di 30 secondi in scala Yo su Re con flauto (shakuhachi) e taiko, armonizzata solo con quinte e quarte.

Collegamenti

Pentatoniche: maggiore, minore e i cinque modi; Armonia quartale e quintale; Pedale e ostinato; Tetracordi.

Fonti

Lezioni collegate