Scale e modiAvanzato4 min di lettura

Scale napoletane: napoletana maggiore e napoletana minore

Origine del nome

Le scale napoletane prendono il nome dalla sesta napoletana (bII6), l'accordo maggiore costruito sul 2º grado abbassato, caratteristico della scuola napoletana del Settecento (Alessandro Scarlatti, Pergolesi) e poi di tutta la musica classica e romantica. Entrambe le scale hanno la b2 e la b3: cioè la 2ª abbassata del bII dentro un contesto minore.

Napoletana minore

  • Gradi: 1 b2 b3 4 5 b6 7.
  • Passi: S T T T S 1½ S (1 2 2 2 1 3 1 semitoni).
  • Su Do: C Db Eb F G Ab B. Su La: A Bb C D E F G#. Su Mi: E F G A B C D#.

È la minore armonica con la 2ª abbassata (o il frigio con la 7ª alzata). Nome alternativo: frigio armonico. Tetracordi: frigio (C Db Eb F) + armonico (G Ab B C).

Colore e accordi (Do napoletana minore)

Colore: scuro, drammatico, barocco-mediterraneo; la b2 del frigio con la sensibile dell'armonica.

GradoTriadeSettima
iCmCm(maj7)
bIIDbDbmaj7
bIII+Eb+Eb7#5
ivFmFm7
V(b5)G B DbG7b5
bVIAbAbmaj7
viiB Db Fdiminuito con 3ª diminuita

Gesto tipico: i – bII – V – i, cioè la cadenza con la sesta napoletana: in Do minore Db/F – G7 – Cm (la b2 Db scende su C passando per B, la sensibile). Nella scala il V ha la b5 (Db), quindi in pratica il V7 si prende dalla minore armonica: la scala napoletana minore descrive l'area della cadenza napoletana più che un modo autosufficiente.

Napoletana maggiore

  • Gradi: 1 b2 b3 4 5 6 7.
  • Passi: S T T T T T S (1 2 2 2 2 2 1 semitoni).
  • Su Do: C Db Eb F G A B. Su La: A Bb C D E F# G#.

È la minore melodica con la 2ª abbassata (o il frigio con 6ª e 7ª alzate). Il "maggiore" del nome si riferisce alla 6ª maggiore: la terza resta minore. Dalla 2ª alla 7ª contiene un segmento esatonale (Db Eb F G A B).

Colore e accordi (Do napoletana maggiore)

Colore: misterioso, luminoso nella parte alta, instabile.

GradoTriadeSettima
iCmCm(maj7)
bII+Db+Dbmaj7#5
bIII+Eb+Eb7#5
IVFF7
V(b5)G B DbG7b5
vi°A°Aø7
viiB Db F AB7b5 con 3ª diminuita (enarmonicamente vicino a un ø)

I modi (cenni)

  • Napoletana minore: 1. napoletana minore, 2. lidio #6, 3. misolidio aumentato, 4. minore romanì (eolio #4), 5. locrio dominante (locrio ♮3), 6. ionico #2, 7. ultralocrio bb3.
  • Napoletana maggiore: 1. napoletana maggiore, 2. lidio aumentato #6, 3. lidio aumentato dominante, 4. lidio dominante b6, 5. locrio maggiore (1 2 3 4 b5 b6 b7), 6. semidiminuito b4, 7. alterato bb3.

Il 4º modo della napoletana maggiore (lidio dominante b6) è adatto a un accordo 9#11b13; il 5º (locrio maggiore, detto anche "arabian") è una scala dominante con b5 e b13.

Uso nei generi

  • Classica: la sesta napoletana è ovunque nel repertorio in minore. Esempio celebre: Beethoven, Sonata op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna", I movimento, in Do# minore, con l'accordo di Re maggiore (bII) già nelle prime battute.
  • Neoclassical metal e progressive: frasi napoletane minori per un colore "barocco-oscuro".
  • Musica da film: cadenze con bII – V – i per momenti tragici o solenni.
  • Flamenco e musica mediterranea: il bII è parente stretto della cadenza frigia-andalusa.

Errori comuni

  • Pensare che "napoletana maggiore" sia una scala maggiore: ha la 3ª minore.
  • Usare la scala sul V7 (dominante): la b2 della tonica è la b5 del V, che crea un G7b5; se vuoi la quinta giusta sul V, usa la minore armonica.
  • Confondere la scala napoletana con la canzone napoletana: il repertorio della canzone napoletana è soprattutto tonale minore/maggiore, con un uso frequente della sesta napoletana come colore.

Esercizio

  1. Cadenza in La minore: Am – Bb/D – E7 – Am. Su Bb/D e E7 suona La napoletana minore (A Bb C D E F G#) e ascolta come la b2 e la sensibile convergono sulla tonica.
  2. Pad Cm(maj7) con melodia in Do napoletana maggiore che insiste su Db e A.
  3. Ascolta l'inizio della Sonata "Al chiaro di luna" e individua l'accordo napoletano.

Collegamenti

Sesta napoletana; Minore armonica; Minore melodica; Modo frigio; Tetracordi.

Fonti

Lezioni collegate