Definizione
Il ritardo (sospensione) è una nota dell'accordo precedente che viene tenuta mentre l'armonia cambia, diventa dissonante con il nuovo accordo e poi scende di grado sulla nota che le spetta. È la dissonanza più espressiva e più regolata della musica tonale: crea un attimo di tensione proprio nel momento in cui arriva il nuovo accordo.
Le tre fasi
- Preparazione: la nota è consonante nell'accordo precedente, su un tempo debole (o comunque non più forte della dissonanza).
- Ritardo: la nota viene tenuta (legatura) o ribattuta sul tempo forte, dove diventa dissonante.
- Risoluzione: scende di grado congiunto su un tempo debole, sulla nota dell'accordo.
I tipi principali (cifrati rispetto al basso)
| Ritardo | Esempio in Do | Contesto tipico |
|---|---|---|
| 4-3 | sopra Sol: Do → Si | cadenze (V con quarta che scende alla terza) |
| 7-6 | sopra Mi: Re → Do | catene sopra un basso discendente per grado, accordi di sesta |
| 9-8 | sopra Do: Re → Do | tonica o altri accordi in stato fondamentale |
| 2-3 (ritardo nel basso) | voce superiore Mi; il basso tiene Re (seconda) e poi scende a Do (terza) | il ritardo sta nel basso, che risolve scendendo; frequente nelle catene con voce superiore discendente |
Esiste anche il ritardo ascendente (7-8, la sensibile tenuta che sale alla tonica), più raro e di carattere particolare.
Regole pratiche
- La nota di risoluzione non deve suonare contemporaneamente in un'altra voce durante il ritardo (eccezione: il 9-8, dove la risoluzione si trova nel basso a distanza di nona).
- Il ritardo deve cadere su un tempo più forte della preparazione e della risoluzione.
- La preparazione deve essere almeno lunga quanto il ritardo (regola dello stile severo, più flessibile nel tonale).
- Il basso può muoversi al momento della risoluzione (risoluzione con cambio di basso): il ritardo si risolve su un accordo diverso, purché la nota d'arrivo sia consonante.
- I ritardi non correggono le parallele: se togliendo il ritardo restano quinte o ottave parallele, l'errore rimane.
Ritardi ornati
Tra il ritardo e la risoluzione si possono inserire note ornamentali:
- un'anticipazione della nota di risoluzione (Do – Si – Si);
- una nota di volta inferiore o un salto alla nota dell'accordo prima di risolvere (Do – La – Si sopra Sol);
- una piccola figura melodica: la risoluzione arriva comunque al suo posto ritmico.
Catene di ritardi
- Catena di 7-6 sopra un basso discendente per grado: ogni risoluzione diventa la preparazione del ritardo seguente. È una delle formule più comuni del Barocco.
- Catena di 2-3 con il basso che si sposta in ritardo rispetto alla voce superiore.
- Catena di 4-3 su progressioni per quinte.
Errori tipici
- Far risolvere il ritardo per salto o verso l'alto (tranne nei casi espressamente ascendenti).
- Raddoppiare la nota di risoluzione in un'altra voce.
- Mettere il ritardo sul tempo debole: diventa un'appoggiatura mal posizionata o una nota di passaggio.
Esempi
- Corali di Bach: il 4-3 sul V della cadenza finale è quasi una costante.
- Corelli, Sonate a tre: catene di 7-6 e 2-3 tra i due violini sopra il basso continuo.
- Pergolesi, Stabat Mater, primo numero: le due voci acute si intrecciano in catene di ritardi e seconde dissonanti, creando un effetto di dolore struggente.
- Pop e rock: l'accordo sus4 che risolve sulla terza maggiore (Dsus4 → D) è un 4-3 in forma moderna; molte intro di chitarra alternano sus4 e accordo maggiore.
Come usarlo in composizione
- Per aumentare l'espressività di una cadenza, inserisci un 4-3 sul V.
- Nei pad e negli archi, tenere una nota mentre cambia l'accordo (e poi farla scendere) rende la progressione più "legata" ed emotiva.
- In un arrangiamento corale, una catena di 7-6 tra soprano e contralto dà un carattere barocco immediato.
Esercizio
- Scrivi la cadenza ii6 – V – I in Fa maggiore con un ritardo 4-3 sul V.
- Scrivi una catena di quattro ritardi 7-6 sopra il basso Re–Do–Si–La–Sol.
- Nel DAW, sopra una progressione di pad, tieni la nota superiore di ogni accordo per mezzo movimento sul successivo e falla scendere: ascolta l'effetto.
Collegamenti
Contrappunto di quarta specie (sincope e ritardi); Note estranee all'accordo; Accordi sus, add, slash e ibridi; Sequenze armoniche; Il corale di Bach; Settime secondarie.