Contrappunto e condotta delle vociAvanzato3 min di lettura

Contrappunto a quattro voci

Definizione

Il contrappunto a quattro voci è la texture "piena" della polifonia vocale (soprano, contralto, tenore, basso) e della scrittura tonale. Mentre la scrittura SATB (già trattata) parte dagli accordi e collega le voci, il contrappunto a quattro parte dalle linee: ogni voce è una melodia con un profilo, un ritmo e una logica proprie, e l'armonia nasce dalla loro somma. È il linguaggio di Palestrina (Missa Papae Marcelli), dei mottetti rinascimentali, delle fughe a quattro di Bach e delle sezioni d'archi classiche.

Le priorità, nell'ordine

  1. Voci esterne prima: soprano e basso sono il "telaio". Scrivili in moto contrario o obliquo il più spesso possibile.
  2. Accordi completi sui tempi forti: con quattro voci puoi avere fondamentale, terza e quinta più un raddoppio (di solito la fondamentale).
  3. Indipendenza ritmica: non far muovere tutte le voci insieme. Nella polifonia rinascimentale ogni voce entra in momenti diversi (punti di imitazione); nella fuga le voci libere contrappuntano il soggetto con ritmi complementari.
  4. Spaziatura: tra soprano–contralto e contralto–tenore al massimo un'ottava; tra tenore e basso anche una dodicesima o più.
  5. Pause: in un contrappunto a quattro reale le voci riposano. Una voce che tace per qualche battuta e poi rientra (spesso con il soggetto o una testa tematica) rende il rientro udibile.

Regole di moto

  • Niente quinte e ottave parallele tra nessuna delle sei coppie di voci (S–C, S–T, S–B, C–T, C–B, T–B).
  • Le ottave/quinte nascoste tra le voci esterne solo con il soprano che procede per grado.
  • Evita che tutte e quattro le voci saltino nella stessa direzione.
  • Le dissonanze (passaggio, volta, ritardo, anticipazione, cambiata) si comportano come nelle specie: preparate, risolte di grado, sul tempo debole salvo i ritardi.

Stile rinascimentale vs stile tonale

AspettoRinascimento (Palestrina)Tonale (Bach)
Basemodi, consonanze, ritardifunzioni T–S–D, cadenze
Dissonanzarigidamente regolatapiù libera, settime di dominante, accordi diminuiti
Ritmofluido, senza accenti metrici fortimetro regolare, ritmo armonico definito
Textureimitazione continua, punti d'imitazionefuga, corale figurato, contrappunto su basso

Esempio (inizio di un punto d'imitazione in Do ionico)

  • Soprano entra a b. 1 con C–D–E–C (minime), poi prosegue libero.
  • Contralto entra a b. 2 una quarta sotto (G–A–B–G).
  • Tenore a b. 3 all'ottava sotto del soprano (C–D–E–C).
  • Basso a b. 4 come il contralto un'ottava sotto (G–A–B–G).

Ogni nuova entrata trova le altre voci in contrappunto libero; a b. 5 si arriva a una cadenza su C con il tenore che scende D–C e il soprano B–C (clausola di soprano e di tenore, come nelle cadenze rinascimentali).

Esempi reali

  • Palestrina, Missa Papae Marcelli (pubblicata nel 1567): alternanza di imitazione e passaggi omoritmici per rendere comprensibile il testo.
  • Josquin des Prez, Ave Maria… virgo serena: imitazione a coppie di voci.
  • Bach, Fuga in Do maggiore BWV 846 (Clavicembalo ben temperato I): fuga a quattro voci costruita quasi tutta su stretti.
  • Barber, Adagio per archi: contrappunto a quattro/cinque parti in archi, linee lunghe e sovrapposte.

Esercizio per un produttore

  1. Scrivi un ostinato di 4 battute al basso (canale "Cello"), poi un soprano in moto contrario.
  2. Aggiungi tenore e contralto come linee, non come riempitivi: dagli un ritmo diverso e almeno una nota tenuta che diventi ritardo (7–6 o 4–3).
  3. Fai tacere una voce per 2 battute e falla rientrare con la testa della melodia del soprano: senti come il rientro diventa un evento.
  4. Controlla con uno strumento di analisi (per esempio la vista "ghost notes" del piano roll) le coppie di voci per le parallele.

Collegamenti

Scrittura a quattro parti SATB, Contrappunto a tre voci, Regole di condotta delle voci, Fuga, Corale di Bach, Forme sacre: messa e mottetto.

Fonti

Lezioni collegate