Contrappunto e condotta delle vociIntermedio3 min di lettura

Musica ficta nel contrappunto modale: sensibile in cadenza, si bemolle e tritono

Definizione

Musica ficta indica le alterazioni (diesis e bemolli) che l'esecutore o il compositore aggiungono alle note del sistema diatonico per due scopi: rendere la cadenza più forte e evitare intervalli duri, soprattutto il tritono. Nel contrappunto di Fux le alterazioni sono poche e prevedibili: si impara a usarle come regole di scrittura.

La sensibile in cadenza

Nella cadenza modale la voce che sale alla finalis deve farlo per semitono. Se il modo ha un tono intero sotto la finalis, si alza la penultima nota:

ModoPenultima naturaleAlterataCadenza
Dorico (D)CC#C#–D
Misolidio (G)FF#F#–G
Eolio (A)GG#G#–A
Lidio (F)EE (già semitono)E–F
Ionico (C)BB (già semitono)B–C
Frigio (E)DD resta naturaleD–E contro F–E

Nel frigio non si alza nulla: il semitono è già nella voce che scende (F–E) e la voce superiore sale per tono (D–E). È la cadenza frigia, l'unica in cui la sesta penultima è minore se il canto sta sotto (D sopra F).

Il si bemolle

  • Nel lidio la quarta F–B è aumentata: per questo nella pratica si usa spesso Bb, e il lidio con Bb coincide con il moderno ionico su F.
  • Nel dorico si usa Bb quando la linea tocca B vicino a F (per evitare F–B) o quando sale fino a B e ridiscende ad A: la formula A–Bb–A è tipica.
  • Regola mnemonica antica: una nota sopra la A che ritorna subito giù si canta fa (cioè Bb).

Il tritono da evitare

  • Melodicamente: niente salto F–B o B–F; e attenzione anche al tritono delineato, cioè una linea che va da F a B per gradi o con poche note e lì si ferma.
  • Armonicamente: in due voci la quarta aumentata e la quinta diminuita sono dissonanze. Nelle specie fiorite possono comparire solo come note di passaggio.
  • Falsa relazione (mi contra fa): evitare che una voce canti B e l'altra, subito dopo, Bb, o C e C#, in voci diverse. L'alterazione deve restare nella stessa voce.

Esempio in re dorico

Cantus firmus D F E D G F A G F E D. Contrappunto sopra in prima specie: A D C D B A C E D C# D. Il C# della penultima forma una sesta maggiore con E e sale a D formando l'ottava. Senza C# la sesta sarebbe minore e la cadenza suonerebbe debole, quasi frigia.

Contrappunto sotto: D A G B E A F G D C# D, con C#–E terza minore che si apre sull'unisono D.

Errori tipici

  • Alzare la penultima nel frigio (D#): distrugge il carattere del modo.
  • Alzare la sensibile e poi non risolverla salendo alla finalis.
  • Raddoppiare la nota alterata in tre o quattro voci: la sensibile non si raddoppia mai.
  • Usare Bb e B naturale vicinissimi in voci diverse, creando una falsa relazione.

Applicazione moderna

  • Pop modale: in un brano in re dorico (vamp Dm–G) l'uso di A o A7 con C# prima del ritorno su Dm è esattamente la sensibile di musica ficta; lasciarlo naturale (Am) mantiene il colore modale.
  • Colonne sonore: alternare cadenze con sensibile e cadenze frigie (Bb–A in re minore, o F–E in la) è un modo semplice per cambiare peso emotivo tra una scena e l'altra.
  • Cori: nei cori amatoriali la sensibile alterata è il punto in cui l'intonazione cala; scrivila per gradi congiunti e dalla voce più sicura.

Collegamenti

Modi ecclesiastici, clausole e cadenze modali, cadenza andalusa e frigia, consonanze nel contrappunto rigoroso.

Fonti

Lezioni collegate