L'idea
In quasi tutta la musica tonale, dal corale alla canzone pop, l'orecchio segue soprattutto due linee: la melodia (la voce più acuta) e il basso. Il loro rapporto, chiamato contrappunto delle voci esterne (outer-voice counterpoint), è lo "scheletro" del brano: se melodia e basso funzionano come un buon contrappunto a due voci, le voci interne si aggiungono facilmente; se non funzionano, nessun voicing salverà la progressione. È il cuore dell'approccio di Aldwell & Schachter (Harmony and Voice Leading) e dei corsi di armonia e contrappunto tonale.
Le regole di base
- Consonanze sui tempi forti: terze/decime, seste, ottave, quinte (quinte e ottave con parsimonia, soprattutto nei punti di arrivo).
- Moto contrario come scelta principale; decime parallele (terze composte) come scelta sicura per i tratti in moto retto.
- Niente quinte e ottave parallele, né nascoste quando il soprano salta.
- Tendenze: la sensibile della melodia sale alla tonica; la settima di un accordo (spesso nel basso nei rivolti 4/2) scende.
- Cadenze: melodia 2̂–1̂ o 7̂–1̂ sopra basso 5̂–1̂ (cadenza perfetta); melodia su 2̂ o 7̂ sopra basso 5̂ (semicadenza).
Schemi intervallari lineari (linear intervallic patterns)
Forte & Gilbert descrivono le coppie di intervalli che si ripetono tra melodia e basso nelle progressioni. Le più comuni, in Do maggiore:
| Schema | Basso | Melodia | Armonia risultante |
|---|---|---|---|
| 10–10 | C–D–E–F (sale per grado) | E–F–G–A | decime parallele: C – Dm – Em – F, oppure accordi in rivolto, secondo le voci interne |
| 10–7 (quinte discendenti) | C–F–B–E–A–D–G–C | E–E–D–D–C–C–B–C | C – Fmaj7 – Bø – Em7 – Am – Dm7 – G – C: la progressione per quinte con settime |
| 5–6 (ascendente) | C–C–D–D–E–E | G–A–A–B–B–C | C – Am/C – Dm – Bdim/D – Em – C/E: la sequenza ascendente 5–6, base del Monte |
| 8–10 | C–A–F–D (scende per terze) | C–C… (o melodia per grado che forma ottave e decime) | progressioni per terze discendenti |
| Scambio di voci | E–D–C | C–D–E | I6 – V4/3 – I (o il contrario): il basso e la melodia si scambiano le note dell'accordo di tonica, prolungandolo |
(Nella prima riga la scelta degli accordi dipende dalle voci interne: le decime parallele tra le voci esterne sono il dato strutturale.)
Esempio di frase in Do maggiore (4 battute)
| Battuta | Melodia | Basso | Intervallo | Accordo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | E | C | 10 | I |
| 1 (2ª metà) | D | B | 10 | V6 |
| 2 | C | A | 10 | vi |
| 2 (2ª metà) | F | F | 8 (con moto contrario) | IV |
| 3 | E | G | 6 | I6/4 (cadenzale) |
| 3 (2ª metà) | D | G | 5 | V |
| 4 | C | C | 8 | I |
Prime battute in decime parallele discendenti (il modello della Romanesca / Pachelbel), poi moto contrario verso la cadenza.
Applicazioni moderne
- Topline e bassline in un brano pop: controlla che la melodia vocale e il basso (o l'808) non si muovano sempre nella stessa direzione e che sulle sillabe accentate formino terze, seste o ottave, non seconde o settime involontarie (a meno che non le voglia).
- Riff di basso e lead in EDM e funk: la stessa logica rende più "chiaro" il groove.
- Scrittura per archi: violini I e violoncelli come telaio, poi viole e secondi violini a riempire.
- Arrangiamento vocale: la voce più acuta del coro e la più grave decidono la qualità del suono.
Come verificarlo nella DAW
- Metti melodia e basso su due tracce sole, disattiva tutto il resto.
- Ascolta: suonano come una piccola composizione a due voci?
- Controlla sui tempi forti gli intervalli (puoi contarli nel piano roll: 3–4 semitoni o 15–16 = terza/decima, 8–9 = sesta, 12 o 24 = ottava, 7 o 19 = quinta).
- Correggi i punti in cui melodia e basso saltano nella stessa direzione verso un'ottava o una quinta.
Collegamenti
Regole di condotta delle voci, Contrappunto di prima specie, Armonizzare un corale passo per passo, Schemi galanti, Sequenze armoniche, Condotta delle voci nel pop, nei pad e nei synth, Analisi schenkeriana passo per passo.