Contrappunto e condotta delle vociIntermedio4 min di lettura

Contrappunto delle voci esterne: melodia e basso

L'idea

In quasi tutta la musica tonale, dal corale alla canzone pop, l'orecchio segue soprattutto due linee: la melodia (la voce più acuta) e il basso. Il loro rapporto, chiamato contrappunto delle voci esterne (outer-voice counterpoint), è lo "scheletro" del brano: se melodia e basso funzionano come un buon contrappunto a due voci, le voci interne si aggiungono facilmente; se non funzionano, nessun voicing salverà la progressione. È il cuore dell'approccio di Aldwell & Schachter (Harmony and Voice Leading) e dei corsi di armonia e contrappunto tonale.

Le regole di base

  • Consonanze sui tempi forti: terze/decime, seste, ottave, quinte (quinte e ottave con parsimonia, soprattutto nei punti di arrivo).
  • Moto contrario come scelta principale; decime parallele (terze composte) come scelta sicura per i tratti in moto retto.
  • Niente quinte e ottave parallele, né nascoste quando il soprano salta.
  • Tendenze: la sensibile della melodia sale alla tonica; la settima di un accordo (spesso nel basso nei rivolti 4/2) scende.
  • Cadenze: melodia 2̂–1̂ o 7̂–1̂ sopra basso 5̂–1̂ (cadenza perfetta); melodia su 2̂ o 7̂ sopra basso 5̂ (semicadenza).

Schemi intervallari lineari (linear intervallic patterns)

Forte & Gilbert descrivono le coppie di intervalli che si ripetono tra melodia e basso nelle progressioni. Le più comuni, in Do maggiore:

SchemaBassoMelodiaArmonia risultante
10–10C–D–E–F (sale per grado)E–F–G–Adecime parallele: C – Dm – Em – F, oppure accordi in rivolto, secondo le voci interne
10–7 (quinte discendenti)C–F–B–E–A–D–G–CE–E–D–D–C–C–B–CC – Fmaj7 – Bø – Em7 – Am – Dm7 – G – C: la progressione per quinte con settime
5–6 (ascendente)C–C–D–D–E–EG–A–A–B–B–CC – Am/C – Dm – Bdim/D – Em – C/E: la sequenza ascendente 5–6, base del Monte
8–10C–A–F–D (scende per terze)C–C… (o melodia per grado che forma ottave e decime)progressioni per terze discendenti
Scambio di vociE–D–CC–D–EI6 – V4/3 – I (o il contrario): il basso e la melodia si scambiano le note dell'accordo di tonica, prolungandolo

(Nella prima riga la scelta degli accordi dipende dalle voci interne: le decime parallele tra le voci esterne sono il dato strutturale.)

Esempio di frase in Do maggiore (4 battute)

BattutaMelodiaBassoIntervalloAccordo
1EC10I
1 (2ª metà)DB10V6
2CA10vi
2 (2ª metà)FF8 (con moto contrario)IV
3EG6I6/4 (cadenzale)
3 (2ª metà)DG5V
4CC8I

Prime battute in decime parallele discendenti (il modello della Romanesca / Pachelbel), poi moto contrario verso la cadenza.

Applicazioni moderne

  • Topline e bassline in un brano pop: controlla che la melodia vocale e il basso (o l'808) non si muovano sempre nella stessa direzione e che sulle sillabe accentate formino terze, seste o ottave, non seconde o settime involontarie (a meno che non le voglia).
  • Riff di basso e lead in EDM e funk: la stessa logica rende più "chiaro" il groove.
  • Scrittura per archi: violini I e violoncelli come telaio, poi viole e secondi violini a riempire.
  • Arrangiamento vocale: la voce più acuta del coro e la più grave decidono la qualità del suono.

Come verificarlo nella DAW

  1. Metti melodia e basso su due tracce sole, disattiva tutto il resto.
  2. Ascolta: suonano come una piccola composizione a due voci?
  3. Controlla sui tempi forti gli intervalli (puoi contarli nel piano roll: 3–4 semitoni o 15–16 = terza/decima, 8–9 = sesta, 12 o 24 = ottava, 7 o 19 = quinta).
  4. Correggi i punti in cui melodia e basso saltano nella stessa direzione verso un'ottava o una quinta.

Collegamenti

Regole di condotta delle voci, Contrappunto di prima specie, Armonizzare un corale passo per passo, Schemi galanti, Sequenze armoniche, Condotta delle voci nel pop, nei pad e nei synth, Analisi schenkeriana passo per passo.

Fonti

Lezioni collegate