Che cosa sono
Le terze e settime degli accordi sono le note che ne definiscono la qualità (maggiore, minore, dominante). Collegandole tra un accordo e l'altro con il movimento minimo si ottengono linee lisce, per grado o per nota comune: le guide tone lines, uno dei pilastri dei corsi di armonia Berklee.
Esempio in Do: Em7 – A7 – Dm7 – G7 – Cmaj7
- Em7: G (3), D (7)
- A7: C# (3), G (7)
- Dm7: F (3), C (7)
- G7: B (3), F (7)
- Cmaj7: E (3), B (7)
Linea 1: D → C# → C → B → B (discesa cromatica).
Linea 2: G → G → F → F → E.
Su un circolo di quinte terze e settime si scambiano sempre di ruolo: la settima scende di semitono e diventa la terza dell'accordo seguente.
Usi
- Arrangiamento: archi, fiati o cori che suonano solo le guide tone sopra un basso: armonia completa con due voci.
- Pianoforte: voicing a tre note (fondamentale + 3 + 7, o 7 + 3) per accompagnare.
- Melodia e improvvisazione: puntare a terze e settime sui cambi d'accordo rende la melodia «dentro» l'armonia.
- Background vocals: due voci che cantano «ooh» sulle guide tone sotto la lead.
Esempio reale
«Autumn Leaves» è l'esercizio classico per le guide tone: sulle sue catene di ii–V le terze e settime formano due linee discendenti quasi cromatiche, che molti arrangiatori affidano ai fiati o agli archi.