Cos'è un lead sheet
Il lead sheet è la partitura minima del jazz e del pop: melodia su un pentagramma, sigle degli accordi sopra, forma (ritornelli, coda), a volte il testo. È ciò che si trova nei Real Book. Analizzarlo significa capire forma, centri tonali, funzioni, rapporto melodia–accordi e preparare improvvisazione e arrangiamento. (Per i simboli analitici jazz vedi "Analisi armonica jazz: metodo e simboli"; qui il procedimento completo su un esempio.)
Il procedimento in sette passi
- Forma: conta le battute, individua le sezioni (AABA, ABAC, AABC, blues) e le ripetizioni.
- Centri tonali: trova dove il brano si "posa" (accordi maj7 o m6/m7 lunghi, cadenze). Un brano può avere due centri (relativo maggiore e minore) o modulazioni di sezione.
- ii–V e cadenze: segna sotto il lead sheet con una parentesi ogni coppia ii–V e con una freccia ogni risoluzione di dominante una quinta sotto (convenzione Berklee); segnala con una freccia tratteggiata la sostituzione di tritono (♭II7 → I).
- Numeri romani per ogni accordo rispetto al centro tonale di quella zona (in minore relativi alla minore naturale).
- Melodia contro accordi: per ogni nota lunga o su tempo forte scrivi la sua funzione nell'accordo (1, 3, 5, 7, 9, 11, 13, alterazioni). Le tensioni della melodia suggeriscono voicing e scale.
- Guide tone lines: scrivi la linea di terze e settime che attraversa il brano.
- Scelte di improvvisazione e arrangiamento: scale per zona (non per accordo isolato), note bersaglio, possibili riarmonizzazioni, intro e finale.
Esempio: "Autumn Leaves" (J. Kosma), in Sol minore
Forma come la suonano i jazzisti: A A B C di 8 battute (32 in tutto).
Sezione A (bb. 1–8)
| Battuta | Accordo | In Si♭ maggiore | In Sol minore (minore naturale) |
|---|---|---|---|
| 1 | Cm7 | ii7 | iv7 |
| 2 | F7 | V7 | VII7 |
| 3 | B♭maj7 | Imaj7 | IIImaj7 |
| 4 | E♭maj7 | IVmaj7 | VImaj7 |
| 5 | Am7♭5 | — | iiø7 |
| 6 | D7 (spesso D7♭9 o D7♭13) | — | V7 (dominante con la sensibile F♯, dalla minore armonica) |
| 7–8 | Gm6 o Gm7 | — | i |
Lettura: le bb. 1–4 sono un ii–V–I–IV in Si♭ maggiore, le bb. 5–8 un iiø–V–i in Sol minore. Tutto il brano è un viaggio tra il relativo maggiore e il minore, sul circolo delle quinte diatonico (C–F–B♭–E♭–A–D–G): è una sequenza per quinte discendenti completa.
Sezione B (bb. 17–24): inizia dal ii–V minore (Am7♭5 – D7 – Gm, due battute di Gm) e poi riprende il ciclo maggiore (Cm7 – F7 – B♭maj7 – E♭maj7): stesse cadenze, ordine invertito.
Sezione C (bb. 25–32): Am7♭5 – D7 – Gm7 – C7 – Fm7 – B♭7 – E♭maj7 – Am7♭5 – D7 – Gm. Le coppie Gm7–C7 e Fm7–B♭7 sono ii–V discendenti per toni (catena cromatica di dominanti) che portano a E♭maj7 (VI): è la parte più tesa del brano prima della cadenza finale.
Guide tone line della A (terze e settime): E♭/B♭ (Cm7) → E♭/A (F7) → D/A (B♭maj7) → D/G (E♭maj7) → C/G (Am7♭5) → C/F♯ (D7) → B♭/F♯… (Gm6: B♭ ed E): una discesa per grado continua.
Melodia: la frase iniziale sale per grado verso la settima e la nona degli accordi (note lunghe su settime e terze); le note lunghe sui maj7 cadono spesso sulla 7 o sulla 9, colore tipico del brano.
Scelte di improvvisazione: bb. 1–4 scala di Si♭ maggiore (o i suoi modi), bb. 5–8 Sol minore armonica o Sol minore melodica sul i, alterata sul D7 (♭9, ♭13), Locrio ♮2 o Locrio sull'Am7♭5. Note bersaglio: la terza di ogni accordo sul tempo forte.
Altri esempi su cui esercitarsi
- "All the Things You Are" (Kern): AABA di 36 battute che modula per terze (La♭, Do, Mi♭, Sol, Mi).
- "Blue Bossa" (Kenny Dorham): 16 battute in Do minore con una sezione in Re bemolle maggiore (ii–V a un semitono sopra).
- "Satin Doll" (Ellington): ii–V paralleli che si spostano di tono.
Errori comuni
- Analizzare accordo per accordo senza vedere i centri tonali (si sceglie una scala diversa per ogni sigla, il solo suona spezzato).
- Ignorare la melodia: le tensioni scritte nel tema dicono quali alterazioni usare.
- Perdere la forma durante il solo: ripassa sempre dove iniziano le sezioni.
Esercizio per un produttore
Prendi il lead sheet di uno standard e costruiscine una versione lo-fi: programma il basso sulle fondamentali, un Rhodes con voicing rootless guidati dalla guide tone line, e una melodia campionata. Segna nel Playlist le sezioni A, A, B, C con i marker.
Collegamenti
Analisi armonica jazz: metodo e simboli, Il ii–V–I del jazz, Guide tone lines, Condotta delle voci nel jazz, Chord-scale theory, Head–assoli–head nel jazz, La forma della canzone americana a 32 battute.