Cori e vociAvanzato3 min di lettura

Barbershop e close harmony

Definizione

La close harmony è uno stile vocale in cui le voci cantano accordi in posizione stretta (entro un'ottava o poco più), con ritmo comune e grande fusione timbrica. Il barbershop è la sua forma più codificata: quartetto a cappella maschile o femminile nato negli Stati Uniti tra fine Ottocento e inizio Novecento, rilanciato dalla Barbershop Harmony Society (fondata a Tulsa nel 1938) e da Sweet Adelines International (1945) per le voci femminili.

Le quattro parti del barbershop

  • Lead: canta la melodia, nella zona media; non è la voce più acuta.
  • Tenor: sopra il lead, spesso in falsetto o voce leggera; armonizza in alto.
  • Baritone: la parte più difficile, incrocia il lead sopra o sotto per completare l'accordo.
  • Bass: fondamentale e quinta degli accordi, risonante.

Nei quartetti femminili le parti hanno gli stessi nomi e ruoli.

Il suono che "suona" (ringing chords)

L'obiettivo del barbershop è far "suonare" gli accordi: con intonazione naturale (giusta) e vocali coordinate, gli armonici delle voci si rinforzano e si sente un suono più ricco, talvolta una nota "in più" (overtone). Per questo:

  • le voci adattano l'intonazione all'accordo (la terza maggiore leggermente più bassa del temperamento equabile, la settima di dominante molto più bassa, verso il settimo armonico);
  • tutti cantano la stessa vocale nello stesso momento;
  • il volume è bilanciato con il basso più forte e il tenore più leggero.

L'armonia barbershop

  • L'accordo caratteristico è la settima di dominante ("barbershop seventh"), usata molto più spesso che nella musica tonale comune, anche su gradi non di dominante.
  • Cerchio delle quinte e dominanti secondarie in successione: C – A7 – D7 – G7 – C (I–V7/ii–V7/V–V7–I).
  • Accordi maggiori, di settima, di sesta, di nona, diminuiti; pochi accordi minori.
  • Swipe: cambio di accordo su una sola sillaba tenuta.
  • Post: una voce tiene una nota lunga mentre le altre cambiano sotto (spesso il tenore sopra).
  • Tag: coda finale con accordi tenuti e un post, il momento di virtuosismo.

Esempio in Sib maggiore (cadenza finale)

Bb – G7 – C7 – F7 – Bb (I–V7/ii–V7/V–V7–I). Voicing per la settima di dominante F7: bass F2, bari Eb3, lead A3, tenor C4 (oppure lead C4 e tenor Eb4 a seconda della melodia).

Close harmony fuori dal barbershop

  • Gruppi femminili degli anni '30–'40: The Boswell Sisters, The Andrews Sisters (Boogie Woogie Bugle Boy, 1941).
  • Gruppi maschili: The Mills Brothers, The Four Freshmen (armonie jazz più complesse, influenza sui Beach Boys).
  • Vocal jazz: The Manhattan Transfer, Lambert, Hendricks & Ross, Take 6 (armonie gospel-jazz a 6 voci).
  • Corale cameristico: The King's Singers (Regno Unito, 1968), The Real Group (Svezia).
  • R&B e doo-wop: The Platters, Boyz II Men.

Arrangiare in close harmony

  • Melodia nella voce interna (lead) con armonie sopra e sotto.
  • Voicing entro un'ottava e mezza.
  • Ritmo omofonico (tutti insieme) per la fusione; risposte ritmiche nel doo-wop.
  • Tonalità che mettano il tenore in una zona comoda di falsetto (per voci maschili spesso Bb, Eb o Ab maggiore).

Esercizio pratico

Scrivi un tag di 4 battute in Sib maggiore per quartetto barbershop: una frase del lead, un post del tenore su D4 tenuto per due battute mentre sotto cambiano Bb – G7 – C7 – F7 – Bb. Registra le quattro parti (o usa voci virtuali) e intona a orecchio senza correzione automatica, cercando il "ring" sulla settima.

Collegamenti

Accordi di settima, Dominanti secondarie e dominanti estese, Armonie parallele e indipendenti, A cappella, Armonie vocali e voicing per coro.

Fonti

Lezioni collegate