Il principio
A quattro voci Fux ripete ancora le specie: una voce lavora nella specie studiata, le altre tre (canto compreso) in semibrevi. L'ultimo passo è il contrappunto fiorito a quattro voci, in cui più voci si muovono con ritmi diversi. I manuali successivi, fino ai testi del Novecento, sistemano anche il contrappunto misto o combinato: specie diverse nelle diverse voci contemporaneamente.
Seconda e terza specie a quattro voci
- La voce mossa deve rispettare le regole di passaggio contro tre voci ferme.
- Sul battere l'accordo deve essere completo o quasi: la voce mossa può usare il levare per aggiungere la nota mancante.
- Le dissonanze di passaggio sono più facili da accettare perché il pieno armonico le sostiene; restano vietate sui tempi forti.
Quarta specie a quattro voci
- La sincope dev'essere preparata come consonanza con tutte le voci.
- Al battere la nota legata può essere dissonante con una o più voci; la risoluzione deve essere consonante con tutte.
- Il ritardo 4–3 sopra il basso è il più naturale in cadenza. Esempio in re dorico con il canto al tenore:
| Battuta | Basso | Tenore (canto) | Contralto | Soprano |
|---|---|---|---|---|
| 9 | F2 | F3 | A3 | D4 (preparazione: sesta sul basso) |
| 10 | A2 | E3 | A3 | D4 legata (quarta sul basso, settima sul tenore) → C#4 |
| 11 | D2 | D3 | A3 | D4 |
- Il basso salta di quinta alla finalis (bassizans), il tenore scende per grado: l'ottava nascosta tra tenore e basso è la libertà tipica di questa cadenza a quattro voci.
Quinta specie e contrappunto misto
- Una sola voce fiorita su tre voci lente è l'esercizio base.
- Nel misto ogni voce ha una specie: per esempio basso in semibrevi (canto), tenore in minime, contralto in sincopi, soprano in semiminime. Le regole di ciascuna specie valgono per la propria voce, e la consonanza sul battere vale per tutte.
- Gerarchia del battere: sul primo tempo l'accordo deve essere pulito; sui tempi deboli si accumulano passaggi in voci diverse, ma mai due dissonanze che si scontrano tra loro senza essere entrambe di passaggio nella stessa direzione.
Strategia di lavoro
- Scrivi lo scheletro in prima specie a quattro voci.
- Decidi la specie di ciascuna voce e scrivi prima la voce più lenta mossa (sincopi), poi le più veloci.
- Controlla verticalmente ogni quarto e ogni coppia di voci sui tempi forti.
- Canta ogni voce da sola: se una linea è goffa, cambia la sua specie o lo scheletro.
Errori tipici
- Più voci in semiminime parallele: il fiorito diventa un blocco.
- Ritardo che risolve su una nota già presente in un'altra voce all'unisono o all'ottava.
- Voci interne che si incrociano continuamente per far tornare i conti.
- Densità costante: nel buon fiorito il movimento passa da una voce all'altra.
Applicazione moderna
- Arrangiamento orchestrale: il contrappunto misto è il modello di una texture ben scritta: bassi in note lunghe, viole in crome, violini II in sincopi, violini I in melodia. Ogni sezione ha un ritmo riconoscibile.
- Cori pop e gospel: assegnare a ogni sezione del coro un ruolo ritmico (pad lungo, risposta in sincope, contromelodia) è contrappunto misto applicato.
- Produzione: la stessa logica vale per gli strumenti di un beat: cassa e basso (semibrevi e minime), pad (sincopi), arpeggio (semiminime): se tutti si muovono insieme, il mix si impasta.
Collegamenti
Prima specie a quattro voci, contrappunto a quattro voci, specie fiorite a tre voci, scrittura SATB, arrangiamento per archi.