Contrappunto e condotta delle vociAvanzato3 min di lettura

Specie fiorite a quattro voci e contrappunto misto

Il principio

A quattro voci Fux ripete ancora le specie: una voce lavora nella specie studiata, le altre tre (canto compreso) in semibrevi. L'ultimo passo è il contrappunto fiorito a quattro voci, in cui più voci si muovono con ritmi diversi. I manuali successivi, fino ai testi del Novecento, sistemano anche il contrappunto misto o combinato: specie diverse nelle diverse voci contemporaneamente.

Seconda e terza specie a quattro voci

  • La voce mossa deve rispettare le regole di passaggio contro tre voci ferme.
  • Sul battere l'accordo deve essere completo o quasi: la voce mossa può usare il levare per aggiungere la nota mancante.
  • Le dissonanze di passaggio sono più facili da accettare perché il pieno armonico le sostiene; restano vietate sui tempi forti.

Quarta specie a quattro voci

  • La sincope dev'essere preparata come consonanza con tutte le voci.
  • Al battere la nota legata può essere dissonante con una o più voci; la risoluzione deve essere consonante con tutte.
  • Il ritardo 4–3 sopra il basso è il più naturale in cadenza. Esempio in re dorico con il canto al tenore:
BattutaBassoTenore (canto)ContraltoSoprano
9F2F3A3D4 (preparazione: sesta sul basso)
10A2E3A3D4 legata (quarta sul basso, settima sul tenore) → C#4
11D2D3A3D4
  • Il basso salta di quinta alla finalis (bassizans), il tenore scende per grado: l'ottava nascosta tra tenore e basso è la libertà tipica di questa cadenza a quattro voci.

Quinta specie e contrappunto misto

  • Una sola voce fiorita su tre voci lente è l'esercizio base.
  • Nel misto ogni voce ha una specie: per esempio basso in semibrevi (canto), tenore in minime, contralto in sincopi, soprano in semiminime. Le regole di ciascuna specie valgono per la propria voce, e la consonanza sul battere vale per tutte.
  • Gerarchia del battere: sul primo tempo l'accordo deve essere pulito; sui tempi deboli si accumulano passaggi in voci diverse, ma mai due dissonanze che si scontrano tra loro senza essere entrambe di passaggio nella stessa direzione.

Strategia di lavoro

  1. Scrivi lo scheletro in prima specie a quattro voci.
  2. Decidi la specie di ciascuna voce e scrivi prima la voce più lenta mossa (sincopi), poi le più veloci.
  3. Controlla verticalmente ogni quarto e ogni coppia di voci sui tempi forti.
  4. Canta ogni voce da sola: se una linea è goffa, cambia la sua specie o lo scheletro.

Errori tipici

  • Più voci in semiminime parallele: il fiorito diventa un blocco.
  • Ritardo che risolve su una nota già presente in un'altra voce all'unisono o all'ottava.
  • Voci interne che si incrociano continuamente per far tornare i conti.
  • Densità costante: nel buon fiorito il movimento passa da una voce all'altra.

Applicazione moderna

  • Arrangiamento orchestrale: il contrappunto misto è il modello di una texture ben scritta: bassi in note lunghe, viole in crome, violini II in sincopi, violini I in melodia. Ogni sezione ha un ritmo riconoscibile.
  • Cori pop e gospel: assegnare a ogni sezione del coro un ruolo ritmico (pad lungo, risposta in sincope, contromelodia) è contrappunto misto applicato.
  • Produzione: la stessa logica vale per gli strumenti di un beat: cassa e basso (semibrevi e minime), pad (sincopi), arpeggio (semiminime): se tutti si muovono insieme, il mix si impasta.

Collegamenti

Prima specie a quattro voci, contrappunto a quattro voci, specie fiorite a tre voci, scrittura SATB, arrangiamento per archi.

Fonti

Lezioni collegate