Contrappunto e condotta delle vociAvanzato3 min di lettura

Tipi di canone: agli intervalli, per moto contrario, cancrizans, per aumentazione, perpetuo, a spirale ed enigmatico

Definizione

Il canone è l'imitazione rigorosa portata fino in fondo: la risposta ripete tutta la proposta. Zarlino lo chiama fuga legata; dal Seicento il termine canone indica la regola stessa che permette di ricavare la seconda voce dalla prima.

Classificazione

TipoRegolaEsempio
All'unisono (rota, round)stessa altezza, entrata ritardataFra Martino
All'ottavaun'ottava sotto o sopraArte della fuga, Canon alla ottava
Ad altri intervallialla seconda, terza, quarta, quinta…Variazioni Goldberg, un canone ogni tre variazioni
Per moto contrario (al rovescio)risposta capovoltaGoldberg 12 e 15
Retrogrado (cancrizans)risposta letta da destra a sinistraOfferta musicale, Canon a 2 cancrizans
Per aumentazione o diminuzionevalori raddoppiati o dimezzatiArte della fuga, canon per augmentationem in contrario motu
Perpetuo (infinito)la fine si ricollega all'iniziorote, canoni d'osteria
A spirale (per tonos)ogni giro modula di un tonoOfferta musicale
Enigmaticoè scritta una sola voce con un indovinello sulla regolacanoni di Bach e dei fiamminghi
Mensuralestesse note, velocità diverseOckeghem, Missa prolationum
Accompagnatoil canone tra due voci, altre voci libereGoldberg, molti canoni con basso continuo

Le Variazioni Goldberg

Ogni terza variazione è un canone a due voci su un basso libero, con intervallo crescente: variazione 3 all'unisono, 6 alla seconda, 9 alla terza, 12 alla quarta (per moto contrario), 15 alla quinta (per moto contrario), 18 alla sesta, 21 alla settima, 24 all'ottava, 27 alla nona (senza basso). La variazione 30 è un quodlibet.

Fra Martino: analisi di un canone all'unisono

In Do: C D E C | C D E C | E F G | E F G | G A G F E C | G A G F E C | C G C | C G C. Le voci entrano a distanza di due battute. Funziona perché ogni frase di due battute è costruita sulle note dell'accordo di C (con passaggi): qualunque sovrapposizione produce C E G con note di passaggio. È il principio di tutti i canoni perpetui su un solo accordo.

Come scrivere un canone all'ottava a distanza di una battuta

  1. Scrivi la prima battuta della proposta.
  2. Copiala un'ottava sotto nella battuta 2 della seconda voce.
  3. Scrivi la battuta 2 della proposta come contrappunto alla copia: deve essere corretta rispetto alla battuta 1 trasportata.
  4. Copia la battuta 2 nella battuta 3 della seconda voce e ripeti.
  5. Chiudi con una coda libera o con una cadenza in cui la risposta termina con una nota lunga.

Ogni nuova battuta della proposta è un esercizio di specie contro la battuta precedente.

Esempio verificato

Proposta in minime: C5 G4 | A4 B4 | C5 D5 | C5. Risposta all'ottava inferiore, entrata dopo una battuta: C4 G3 | A3 B3 | C4… Gli intervalli che si formano sono sesta, decima, terza, terza, ottava: tutti consonanti, senza parallele.

Errori tipici

  • Proposta troppo ricca: oltre un certo punto ogni nota aggiunta crea problemi.
  • Dimenticare la fine: un canone senza coda si interrompe in modo brusco.
  • Canoni a intervalli diversi dall'ottava senza controllare le alterazioni.

Applicazione moderna

  • Pop: il canone all'unisono tra voce e coro (stessa frase sfalsata di una battuta) è un classico dei finali; nei live si realizza con loop station.
  • Musica minimalista: Steve Reich e Arvo Pärt usano canoni mensurali e canoni per sfasamento: le voci ripetono la stessa frase a velocità diverse.
  • Colonne sonore: un canone per aumentazione (il tema nei violini e lo stesso tema in valori doppi nei corni) dà grandezza senza nuovo materiale.
  • Cori: le rote (round) sono il modo più rapido per far cantare a più voci un gruppo non esperto.

Collegamenti

Canone e imitazione, imitazione, contrappunto per moto contrario, progressione di Pachelbel, Arte della fuga.

Fonti

Lezioni collegate