Scale e modiIntermedio5 min di lettura

Chord-scale theory: come scegliere la scala su un accordo

Che cos'è

La chord-scale theory (teoria accordo-scala) associa a ogni accordo una o più scale compatibili, in base alla sua qualità, alla sua funzione e al contesto della tonalità. È stata sistematizzata soprattutto alla Berklee (Barrie Nettles e Richard Graf, The Chord Scale Theory & Jazz Harmony, 1997) e si appoggia su idee di George Russell (Lydian Chromatic Concept). È lo strumento standard per improvvisare, scrivere melodie sopra gli accordi, scegliere le tensioni dei voicing e arrangiare.

Concetti chiave

  • Note dell'accordo (chord tones): 1, 3, 5, 7.
  • Tensioni disponibili: 9, 11, 13 (e le alterate sulle dominanti) che si possono aggiungere al voicing o tenere in melodia.
  • Avoid note (note da evitare come note lunghe): di solito una nota a un semitono sopra una nota dell'accordo, che crea una 9ª minore. Esempi: la 4ª (F) su Cmaj7; la b2 e la b6 su Em7 (iii); la b6 su Am7 (vi); la 4ª su G7. Sulle dominanti le b9 e b13 non sono "avoid" ma tensioni alterate.
  • Le avoid note non sono vietate: si usano come note di passaggio, sui tempi deboli.

Il procedimento in 4 domande

  1. Che qualità ha l'accordo? (maj7, m7, 7, ø7, °7, m(maj7), sus…).
  2. Che funzione ha nella tonalità? (I, ii, iii, IV, V, vi, dominante secondaria, prestito, sostituzione).
  3. Quali note impongono la melodia e la tonalità? (le note diatoniche della tonalità hanno la precedenza).
  4. Che colore voglio? (più consonante e "dentro", o più teso e "fuori").

Tabella di riferimento

Accordo / funzioneScala principaleAlternativeTensioni tipicheAvoid
Imaj7ionicolidio, pentatonica maggiore9, 134 (F)
IVmaj7lidioionico9, #11, 13—
bVImaj7 (prestito)lidiolidio #2 (in minore armonico)9, #11—
iim7dorico—9, 11, 13(13 se crea tritono con la 3ª in contesto tonale)
iiim7frigioeolio11b9, b13
vim7eoliodorico (in contesto modale)9, 11b13
V7 (verso maggiore)misolidiobebop dominante, lidio dominante9, 134
V7 (verso minore)frigio dominantealterata, diminuita semitono-tonob9, b13, #94
V7altalterata (superlocrio)—b9, #9, b5, b13—
V7b9 con 13diminuita semitono-tono—b9, #9, #11, 13—
V7#11, bVII7, IV7 del blues, SubV7lidio dominantemisolidio, blues9, #11, 13—
V7#5 / 9#5esatonalealterata9, #11, #5—
V7sus4misolidio (la 4 è nota dell'accordo)pentatonica sospesa9, 133
7sus4(b9)dorico b2frigiob9, 13—
iiø7 (in minore)locriolocrio #2, locrio #611, b13 (9 con il #2)b9 (nel locrio)
vii°7diminuita tono-semitonosuperlocrio bb7 (minore armonica)9, 11, b13, 7—
i m(maj7) / im6minore melodicaminore armonica, dorico (m6)9, 11, 13—
maj7#5lidio aumentatoionico #59, #11—
Dominante secondaria V7/xmisolidio con le alterazioni della tonalità di arrivofrigio dominante se arriva su un minore9, 13 o b9, b13—

Come si "legge" un ii–V–I

Do maggiore: Dm7 (Re dorico) – G7 (Sol misolidio, oppure alterata per più tensione) – Cmaj7 (Do ionico o lidio). In pratica le prime due scale hanno le stesse note di Do maggiore: la chord-scale theory rende esplicite le note di arrivo di ogni accordo.

Do minore: Dø7 (Re locrio o locrio #2) – G7b9b13 (Sol frigio dominante) o G7alt (alterata) – Cm(maj7) (Do minore melodica) o Cm7 (Do dorico/eolio).

Critiche e limiti

  • Mark Levine (The Jazz Theory Book) e molti didatti ricordano che le scale non vanno suonate su e giù: sono serbatoi di note. La melodia nasce da note dell'accordo, guide tone, approcci cromatici e motivi.
  • L'approccio "una scala per accordo" (verticale) può rendere le linee frammentate: l'approccio orizzontale (una scala madre per più accordi, come nel Lydian Chromatic Concept) o il pensiero bebop (note dell'accordo sui battiti) danno più continuità.
  • Nella musica pop e nei loop di produzione spesso basta la scala della tonalità con attenzione alle note lunghe sugli accordi: la chord-scale theory serve soprattutto quando entrano accordi cromatici.

Uso pratico per un produttore

  • Quando scrivi una topline su un loop, controlla le note lunghe: devono essere note dell'accordo o tensioni disponibili.
  • Per i pad e i voicing: aggiungi le tensioni della tabella (9 e 13 su maj7, 9 e 11 su m7, b9 e b13 sulle dominanti verso il minore).
  • Per i cambi di colore: la stessa progressione suona diversa scegliendo scale diverse (G7 misolidio = "pop", G7 alterata = "jazz").
  • Nella Piano roll di FL Studio puoi cambiare lo "Scale highlighting" a ogni sezione per vedere le note della scala dell'accordo.

Esercizio

  1. Prendi "Autumn Leaves" (in Sol minore) e scrivi una scala per ogni accordo; poi improvvisa usando solo note dell'accordo sui battiti.
  2. Su un loop Cmaj7 – A7 – Dm7 – G7, scegli per A7 tre scale diverse (misolidio con le note di Re minore, frigio dominante, alterata) e confronta.
  3. Scrivi una topline su un tuo loop e verifica con la tabella ogni nota lunga: sostituisci le avoid note sui tempi forti.

Collegamenti

Tutti i modi della scala maggiore, della minore melodica e della minore armonica; Estensioni e tensioni; Il ii–V–I del jazz; Lydian Chromatic Concept; Scale bebop; Guide tone lines.

Fonti

Lezioni collegate