Che cos'è
La chord-scale theory (teoria accordo-scala) associa a ogni accordo una o più scale compatibili, in base alla sua qualità, alla sua funzione e al contesto della tonalità. È stata sistematizzata soprattutto alla Berklee (Barrie Nettles e Richard Graf, The Chord Scale Theory & Jazz Harmony, 1997) e si appoggia su idee di George Russell (Lydian Chromatic Concept). È lo strumento standard per improvvisare, scrivere melodie sopra gli accordi, scegliere le tensioni dei voicing e arrangiare.
Concetti chiave
- Note dell'accordo (chord tones): 1, 3, 5, 7.
- Tensioni disponibili: 9, 11, 13 (e le alterate sulle dominanti) che si possono aggiungere al voicing o tenere in melodia.
- Avoid note (note da evitare come note lunghe): di solito una nota a un semitono sopra una nota dell'accordo, che crea una 9ª minore. Esempi: la 4ª (F) su Cmaj7; la b2 e la b6 su Em7 (iii); la b6 su Am7 (vi); la 4ª su G7. Sulle dominanti le b9 e b13 non sono "avoid" ma tensioni alterate.
- Le avoid note non sono vietate: si usano come note di passaggio, sui tempi deboli.
Il procedimento in 4 domande
- Che qualità ha l'accordo? (maj7, m7, 7, ø7, °7, m(maj7), sus…).
- Che funzione ha nella tonalità? (I, ii, iii, IV, V, vi, dominante secondaria, prestito, sostituzione).
- Quali note impongono la melodia e la tonalità? (le note diatoniche della tonalità hanno la precedenza).
- Che colore voglio? (più consonante e "dentro", o più teso e "fuori").
Tabella di riferimento
| Accordo / funzione | Scala principale | Alternative | Tensioni tipiche | Avoid |
|---|---|---|---|---|
| Imaj7 | ionico | lidio, pentatonica maggiore | 9, 13 | 4 (F) |
| IVmaj7 | lidio | ionico | 9, #11, 13 | — |
| bVImaj7 (prestito) | lidio | lidio #2 (in minore armonico) | 9, #11 | — |
| iim7 | dorico | — | 9, 11, 13 | (13 se crea tritono con la 3ª in contesto tonale) |
| iiim7 | frigio | eolio | 11 | b9, b13 |
| vim7 | eolio | dorico (in contesto modale) | 9, 11 | b13 |
| V7 (verso maggiore) | misolidio | bebop dominante, lidio dominante | 9, 13 | 4 |
| V7 (verso minore) | frigio dominante | alterata, diminuita semitono-tono | b9, b13, #9 | 4 |
| V7alt | alterata (superlocrio) | — | b9, #9, b5, b13 | — |
| V7b9 con 13 | diminuita semitono-tono | — | b9, #9, #11, 13 | — |
| V7#11, bVII7, IV7 del blues, SubV7 | lidio dominante | misolidio, blues | 9, #11, 13 | — |
| V7#5 / 9#5 | esatonale | alterata | 9, #11, #5 | — |
| V7sus4 | misolidio (la 4 è nota dell'accordo) | pentatonica sospesa | 9, 13 | 3 |
| 7sus4(b9) | dorico b2 | frigio | b9, 13 | — |
| iiø7 (in minore) | locrio | locrio #2, locrio #6 | 11, b13 (9 con il #2) | b9 (nel locrio) |
| vii°7 | diminuita tono-semitono | superlocrio bb7 (minore armonica) | 9, 11, b13, 7 | — |
| i m(maj7) / im6 | minore melodica | minore armonica, dorico (m6) | 9, 11, 13 | — |
| maj7#5 | lidio aumentato | ionico #5 | 9, #11 | — |
| Dominante secondaria V7/x | misolidio con le alterazioni della tonalità di arrivo | frigio dominante se arriva su un minore | 9, 13 o b9, b13 | — |
Come si "legge" un ii–V–I
Do maggiore: Dm7 (Re dorico) – G7 (Sol misolidio, oppure alterata per più tensione) – Cmaj7 (Do ionico o lidio). In pratica le prime due scale hanno le stesse note di Do maggiore: la chord-scale theory rende esplicite le note di arrivo di ogni accordo.
Do minore: Dø7 (Re locrio o locrio #2) – G7b9b13 (Sol frigio dominante) o G7alt (alterata) – Cm(maj7) (Do minore melodica) o Cm7 (Do dorico/eolio).
Critiche e limiti
- Mark Levine (The Jazz Theory Book) e molti didatti ricordano che le scale non vanno suonate su e giù: sono serbatoi di note. La melodia nasce da note dell'accordo, guide tone, approcci cromatici e motivi.
- L'approccio "una scala per accordo" (verticale) può rendere le linee frammentate: l'approccio orizzontale (una scala madre per più accordi, come nel Lydian Chromatic Concept) o il pensiero bebop (note dell'accordo sui battiti) danno più continuità.
- Nella musica pop e nei loop di produzione spesso basta la scala della tonalità con attenzione alle note lunghe sugli accordi: la chord-scale theory serve soprattutto quando entrano accordi cromatici.
Uso pratico per un produttore
- Quando scrivi una topline su un loop, controlla le note lunghe: devono essere note dell'accordo o tensioni disponibili.
- Per i pad e i voicing: aggiungi le tensioni della tabella (9 e 13 su maj7, 9 e 11 su m7, b9 e b13 sulle dominanti verso il minore).
- Per i cambi di colore: la stessa progressione suona diversa scegliendo scale diverse (G7 misolidio = "pop", G7 alterata = "jazz").
- Nella Piano roll di FL Studio puoi cambiare lo "Scale highlighting" a ogni sezione per vedere le note della scala dell'accordo.
Esercizio
- Prendi "Autumn Leaves" (in Sol minore) e scrivi una scala per ogni accordo; poi improvvisa usando solo note dell'accordo sui battiti.
- Su un loop Cmaj7 – A7 – Dm7 – G7, scegli per A7 tre scale diverse (misolidio con le note di Re minore, frigio dominante, alterata) e confronta.
- Scrivi una topline su un tuo loop e verifica con la tabella ogni nota lunga: sostituisci le avoid note sui tempi forti.
Collegamenti
Tutti i modi della scala maggiore, della minore melodica e della minore armonica; Estensioni e tensioni; Il ii–V–I del jazz; Lydian Chromatic Concept; Scale bebop; Guide tone lines.