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Forme sacre 2: cantata, oratorio e Passione

La cantata

La cantata ("pezzo da cantare", in opposizione alla sonata, "pezzo da suonare") è una composizione vocale in più movimenti, per solisti, eventualmente coro, e strumenti.

  • Cantata da camera italiana (Carissimi, Alessandro Scarlatti, Händel giovane): una o due voci e continuo, alternanza di recitativi e arie col da capo su un testo profano (spesso amoroso o pastorale).
  • Cantata sacra luterana (Bach, Telemann): per le domeniche e le feste dell'anno liturgico, legata alle letture del giorno. Bach ne scrisse circa 300 secondo il necrologio; ne sopravvivono circa 200.

Struttura tipica di una cantata di Bach di Lipsia (anni 1723–1729)

NumeroTipoNote
1Coro inizialespesso una fantasia corale: la melodia del corale in valori lunghi al soprano, sopra un grande concerto orchestrale e contrappunto delle altre voci
2Recitativosecco o accompagnato
3Ariaspesso col da capo, con strumento obbligato (oboe, flauto, violino)
4Recitativo
5Aria o duetto
6Corale finale a quattro vocila congregazione riconosce la melodia; armonizzazione semplice con strumenti in raddoppio

Esempio: "Wachet auf, ruft uns die Stimme" BWV 140 (1731): coro iniziale su corale, duetti tra soprano (l'anima) e basso (Cristo) con violino piccolo e oboe, un movimento centrale con la melodia del corale ai tenori contro una famosa linea degli archi all'unisono (poi trascritta per organo come Corale Schübler BWV 645), corale finale.

Bach scrisse anche cantate profane (la Cantata del caffè BWV 211, la Cantata dei contadini BWV 212).

L'oratorio

Grande composizione drammatica ma non scenica su un soggetto (quasi sempre) sacro, per solisti, coro e orchestra. Nasce a Roma nel Seicento negli oratori di San Filippo Neri (da qui il nome). Elementi:

  • un narratore (testo, historicus) che racconta in recitativo;
  • personaggi affidati ai solisti (arie, duetti);
  • cori che rappresentano il popolo o commentano.

Tappe storiche:

  • Carissimi, Jephte (circa 1648).
  • Händel, oratori inglesi: Saul, Israel in Egypt, Messiah (prima esecuzione a Dublino, 1742), Judas Maccabaeus. Il coro "Hallelujah" e l'"Amen" finale fugato sono modelli di scrittura corale.
  • Haydn, Die Schöpfung (La creazione, 1798): la rappresentazione del caos iniziale e l'esplosione in Do maggiore sulla parola "Licht".
  • Mendelssohn, Elias (1846).
  • Novecento: Elgar, The Dream of Gerontius (1900); Honegger, Le Roi David; Tippett, A Child of Our Time (con spiritual al posto dei corali).

La Passione

Racconto della Passione di Cristo secondo uno dei Vangeli, in forma di oratorio:

  • l'Evangelista (tenore) narra in recitativo secco;
  • Cristo (basso) canta con accompagnamento di archi tenuti;
  • i turbae (cori brevi e concitati della folla);
  • arie e cori di meditazione su testi poetici;
  • corali cantati dalla comunità.

Bach, Passione secondo Giovanni BWV 245 (1724) e Passione secondo Matteo BWV 244 (1727), quest'ultima per due cori e due orchestre, con il grande coro iniziale "Kommt, ihr Töchter" che sovrappone un corale cantato da un coro di voci bianche (ripieno). Nel Novecento: Penderecki, Passione secondo Luca (1966); Arvo Pärt, Passio (1982).

Come analizzare un oratorio o una cantata

  1. Fai una tabella dei numeri: tipo (coro, recitativo, aria, corale), voci, strumenti obbligati, tonalità.
  2. Studia il piano tonale complessivo: spesso c'è un arco (inizio e fine nella stessa tonalità, punti estremi in tonalità lontane).
  3. Analizza i cori: fugati, omoritmici, su corale.
  4. Collega le scelte musicali al testo (prosodia, figure retoriche: discese per "morte", salite per "resurrezione", cromatismi per il dolore).

Per un produttore

La cantata è il modello del concept album: brani di natura diversa (corali, numeri lirici, interludi parlati) uniti da una storia e da una melodia ricorrente, con un finale corale che tutti possono cantare. L'oratorio è il modello del musical in forma di concerto e di molte colonne sonore con coro.

Collegamenti

Forme sacre 1: la messa e il mottetto, Il corale di Bach, Opera barocca: recitativo, arioso e aria col da capo, Leitmotiv e dramma musicale, Armonie vocali e voicing per coro, Gang vocals, doppie e cori di massa.

Fonti

Lezioni collegate